
{"id":723,"date":"2008-11-22T12:37:01","date_gmt":"2008-11-22T11:37:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=723"},"modified":"2008-11-22T12:37:01","modified_gmt":"2008-11-22T11:37:01","slug":"il-dissenso-tra-pd-e-cgil-e-sullindipendenza-dellagenzia-per-la-valutazione-e-la-trasparenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=723","title":{"rendered":"IL DISSENSO TRA PD E CGIL E&#8217; SULL&#8217;INDIPENDENZA DELL&#8217;AGENZIA PER LA VALUTAZIONE E LA TRASPARENZA"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoBodyText2\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"font-size: small; color: #993300; font-family: Times New Roman;\">LA DIVERGENZA SI ERA GIA&#8217; MANIFESTATA NELLA XV LEGISLATURA, TRA IL PROGETTO PRESENTATO DALL&#8217;ULIVO IN PARLAMENTO E IL &#8220;MEMORANDUM&#8221; SOTTOSCRITTO DAL MINISTRO NICOLAIS E I SINDACATI<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText2\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Times New Roman;\"><em>Fondo pubblicato su <\/em>Europa<em> il 22 novembre 2008, in risposta a un articolo di Carlo Podda pubblicato due giorni prima<\/em><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText2\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Times New Roman;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Su <em style=\"mso-bidi-font-style: normal;\">Europa <\/em>dell\u2019altro ieri il Segretario generale della Cgil-Funzione pubblica Carlo Podda ha sostenuto che il disegno di legge su valutazione e trasparenza nelle amministrazioni, approvato dalla Commissioni Affari Costituzionali del Senato la settimana scorsa, costituirebbe un netto arretramento rispetto al regime di \u201ccontrattualizzazione\u201d del lavoro in questo settore, introdotto dalle riforme Cassese e Bassanini degli anni \u201990. Podda, per\u00f2, non indica un solo punto di quel testo legislativo a sostegno della propria affermazione.<!--more--><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\"><span style=\"mso-tab-count: 1;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span>Non pu\u00f2 indicarlo, perch\u00e9 non c\u2019\u00e8. Il vecchio testo dell\u2019articolo 2 del disegno di legge del Governo (che davvero avrebbe giustificato la protesta di Podda) \u00e8 interamente scomparso, mentre \u00e8 stato accolto dalla Commissione l\u2019emendamento del Pd che recita testualmente: <em style=\"mso-bidi-font-style: normal;\">\u201cresta fermo che \u00e8 riservata alla contrattazione collettiva la determinazione dei diritti e delle obbligazioni direttamente pertinenti al rapporto di lavoro\u201d<\/em>. Allo stesso modo, sono interamente frutto delle proposte del Pd accolte dalla Commissione (e non previste nel testo originario del disegno di legge del Governo): l\u2019indipendenza dell\u2019Agenzia per la valutazione e la trasparenza nelle amministrazioni, il cui vertice dovr\u00e0 essere nominato con il consenso dei due terzi del Parlamento; il principio del <em style=\"mso-bidi-font-style: normal;\">benchmarking <\/em>comparativo tra amministrazioni omologhe; il principio della trasparenza totale delle operazioni di valutazione e misurazione: un principio di portata davvero rilevantissima, che consentir\u00e0 a chiunque di conoscere immediatamente non soltanto gli indici di andamento gestionale elaborati da ciascun organo di valutazione, ma anche i dati su cui esso operer\u00e0. Ci\u00f2 consentir\u00e0 a sindacati, associazioni degli utenti, ricercatori universitari e chiunque altro non soltanto di controllare i dati stessi, ma anche di costruire su di essi valutazioni basate su criteri e metodi diversi rispetto a quelli del valutatore interno all\u2019amministrazione.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\"><span style=\"mso-tab-count: 1;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span>Il disegno di legge governativo originario \u00e8 stato dunque quasi interamente riscritto, per lo pi\u00f9 mediante la recezione o rielaborazione di disposizioni tratte dal disegno di legge del Pd: verificarlo \u00e8 agevole, poich\u00e9 tutti i documenti sono disponibili e immediatamente confrontabili sul sito del ministero e sul mio: <em style=\"mso-bidi-font-style: normal;\">www.pietroichino.it<\/em>. E infatti su ciascuno dei sei articoli rilevanti del nuovo testo legislativo il Pd ha votato \u201cs\u00ec\u201d. Non voglio ripetere quanto ha scritto in proposito Linda Lanzillotta su queste stesse pagine il 18 novembre scorso; mi limito a osservare che questo risultato non si sarebbe mai raggiunto se in Commissione avessimo seguito la linea che propone Podda, di rifiuto preventivo di qualsiasi trattativa con la maggioranza, per protesta contro le provocazioni mediatiche del ministro Brunetta. Il Pd al Senato ha badato al sodo, senza lasciarsi distrarre dai siparietti televisivi del ministro; e ha ottenuto molto di quello che proponeva.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\"><span style=\"mso-tab-count: 1;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span>Quel che pi\u00f9 dispiace a Podda \u2013 lo scrive lui stesso chiaramente \u2013 non sono tanto le intemperanze del ministro, quanto il fatto che il disegno di legge, nella sua versione uscita dalla Commissione, si sia nettamente discostato dal <em style=\"mso-bidi-font-style: normal;\">Memorandum<\/em> sottoscritto da Governo e sindacati nel 2007, dove si prevedeva che la valutazione dell\u2019efficienza e produttivit\u00e0 delle strutture fosse cogestita dalle amministrazioni con le rispettive rappresentanze sindacali. In estrema sintesi, le cose stanno cos\u00ec: al modello delineato in quel <em style=\"mso-bidi-font-style: normal;\">Memorandum<\/em>, il disegno di legge originario di Brunetta contrappone un sistema di valutazione dipendente dalle amministrazioni stesse che devono esserne valutate; il disegno di legge del Pd \u2013 in linea con quello presentato dal Gruppo dell\u2019Ulivo nel dicembre 2006 \u2013 attinge invece alle migliori esperienze dei Paesi nord-europei, proponendo il modello della rete di valutatori totalmente indipendenti dai politici, dal <em style=\"mso-bidi-font-style: normal;\">management<\/em> e dal sindacato. Quest\u2019ultima \u00e8 la soluzione che ha prevalso.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\"><span style=\"mso-tab-count: 1;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span>Posso capire da che questa scelta dissenta chi ha sottoscritto il <em style=\"mso-bidi-font-style: normal;\">Memorandum <\/em>del 2007; resto, per\u00f2, convinto che su questo punto avesse visto giusto l\u2019Ulivo in Parlamento fin dal 2006. La valutazione della produttivit\u00e0 ed efficienza delle strutture pubbliche pu\u00f2 essere solo controllabile dall\u2019esterno, ma non cogestita dal sindacato con il <em style=\"mso-bidi-font-style: normal;\">management<\/em>.<\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LA DIVERGENZA SI ERA GIA&#8217; MANIFESTATA NELLA XV LEGISLATURA, TRA IL PROGETTO PRESENTATO DALL&#8217;ULIVO IN PARLAMENTO E IL &#8220;MEMORANDUM&#8221; SOTTOSCRITTO DAL MINISTRO NICOLAIS E I SINDACATI Fondo pubblicato su Europa il 22 novembre 2008, in risposta a un articolo di Carlo Podda pubblicato due giorni prima \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Su Europa dell\u2019altro ieri il Segretario generale della [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,10],"tags":[],"class_list":["post-723","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-editoriale","category-22-lavoro-pubblico"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/723","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=723"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/723\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=723"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=723"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=723"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}