
{"id":7324,"date":"2010-02-16T21:08:51","date_gmt":"2010-02-16T20:08:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=7324"},"modified":"2010-02-22T22:37:06","modified_gmt":"2010-02-22T21:37:06","slug":"il-governo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=7324","title":{"rendered":"LA PRIVATIZZAZIONE DELLA PROTEZIONE CIVILE E LA RINUNCIA DEL GOVERNO A RIFORMARE LE AMMINISTRAZIONI"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">IL GOVERNO, CONVINTO CHE IL DIRITTO AMMINISTRATIVO SIA INCOMPATIBILE CON L&#8217;EFFICIENZA DELLE STRUTTURE STATALI, LE TRASFORMA FITTIZIAMENTE IN SOGGETTI DI DIRITTO PRIVATO.\u00a0E NELLO STESSO TEMPO TRASCURA LA RIFORMA DEL MINISTRO BRUNETTA<\/span><\/p>\n<p><em>Articolo pubblicato sul <\/em>Corriere della Sera<em> il 17 febbraio 2010<\/em><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">Caro Direttore, forse c\u2019\u00e8 un nesso tra le scelte del Governo tendenti alla privatizzazione della Protezione civile, come in precedenza di altri settori dello Stato, e la mancata emanazione dei decreti necessari per il funzionamento della nuova autorit\u00e0 indipendente, chiave di volta della riforma Brunetta delle amministrazioni, insediata da due mesi ma ancora del tutto priva di risorse. I maliziosi, poi, possono vedere una terza coincidenza significativa: la candidatura del ministro Brunetta a sindaco di Venezia. L\u2019impegno del Governo a riformare l\u2019amministrazione statale si \u00e8 gi\u00e0 esaurito?<!--more--><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 35.4pt;\">La Protezione civile S.p.A. era stata preceduta dalla Difesa servizi S.p.A., e prima ancora dalla Patrimonio S.p.A. e dalla Infrastrutture S.p.A.: tutte imprese formalmente private, cui vengono affidate funzioni eminentemente pubbliche e le risorse necessarie, pubbliche anch\u2019esse. Privatizzare ha un senso, eccome, quando si tratta di assoggettare un servizio al regime e alle regole di un mercato concorrenziale moderno; ma quale concorrenza pu\u00f2 mai attivarsi in funzioni come quella dell\u2019amministrazione del patrimonio demaniale, o delle Forze armate, o della protezione civile?<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La \u201csocietarizzazione\u201d di questi segmenti della struttura dello Stato mira a renderli pi\u00f9 efficienti sottraendoli ai principi di imparzialit\u00e0 e di rendicontazione, al controllo del Parlamento, della Corte dei Conti; e ora anche ai principi di trasparenza totale e di valutazione indipendente sanciti dalla legge Brunetta del marzo scorso. Il risultato, per\u00f2, \u00e8 che il solo controllo possibile (poich\u00e9 si tratta pur sempre di gestione di denaro pubblico) rimarr\u00e0 quello esercitato dall\u2019autorit\u00e0 giudiziaria contro corruzione, concussione e peculato. Salvo, poi, gridare al giustizialismo appena un P.M. avvisa che sta indagando. Ma non \u00e8 forse proprio questa politica di eliminazione radicale dei controlli amministrativi quella che finisce col dilatare innaturalmente il ruolo del controllo giudiziale? O il Governo pensa di eliminare anche quest\u2019ultimo controllo, considerando esso pure come ostacolo alla \u201cpolitica del fare\u201d e abolendo i reati di corruzione e peculato?<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Devolvere a un\u2019impresa privata queste funzioni, che pi\u00f9 pubbliche di cos\u00ec non potrebbero essere, pu\u00f2 essere motivato in un solo modo: con l\u2019idea che sottrarle alle regole del diritto amministrativo sia indispensabile perch\u00e9 esse possano essere svolte in modo efficiente. \u00c8 esattamente la stessa cosa che accade diffusamente quando lo Stato o un ente locale, per evitare di assumere in ruolo dei nuovi dipendenti, se li fanno fornire \u201cin appalto\u201d da una cooperativa: alla base c\u2019\u00e8 la convinzione che il diritto del lavoro pubblico genererebbe rigidit\u00e0 e inefficienza, che dunque l\u2019unico modo per far funzionare bene questi rapporti \u00e8 sottrarli alle regole cui dovrebbero essere soggetti.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Se questo \u00e8 il problema, invece di eluderlo fingendo che gli interessi pubblici siano diventati privati, non sarebbe molto meglio affrontarlo di petto dicendo pane al pane e vino al vino? Non sarebbe, cio\u00e8, molto meglio conservare ci\u00f2 che del pubblico pu\u00f2 e deve essere conservato \u2013 obblighi di imparzialit\u00e0, di rendiconto, di trasparenza totale \u2011, eliminando invece tutti i vincoli procedurali che sono di troppo, riducendo l\u2019inamovibilit\u00e0 dei dipendenti pubblici, consentendo ai dirigenti pubblici di riappropriarsi per davvero delle prerogative che devono essere proprie di qualsiasi dirigente d\u2019azienda, ma anche responsabilizzandoli severamente per il raggiungimento dei risultati, con controlli oggettivi, premi per chi i risultati li raggiunge davvero e rimozione per chi si rivela incapace?<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Si d\u00e0 il caso che proprio questa seconda sia la strada che il Governo era parso imboccare \u2013non senza qualche contraddizione e molti mali di pancia \u2011 con la riforma delle amministrazioni pubbliche avviata dal ministro Brunetta. La quale proprio a questo fine aveva istituito un sistema di valutazione dei risultati prodotti dalle strutture operative dello Stato, affidandone il coordinamento e il controllo a una nuova autorit\u00e0 indipendente (la Commissione centrale per la valutazione e la trasparenza delle amministrazioni pubbliche), che si \u00e8 insediata nel dicembre scorso. Senonch\u00e9 nei due mesi trascorsi da allora il Governo non ha trovato dieci minuti per approvare i decreti necessari affinch\u00e9 la Commissione possa retribuire i propri membri e i propri dipendenti, attivare i propri programmi operativi, o anche soltanto acquistare un computer. La Commissione ha gi\u00e0 volonterosamente incominciato a lavorare; ma a tutt\u2019oggi non \u00e8 dato sapere quando le saranno assegnate le risorse indispensabili per il suo funzionamento. Dunque il Governo non crede pi\u00f9 nella possibilit\u00e0 e priorit\u00e0 della riforma delle amministrazioni pubbliche? \u00c8 questo che induce Renato Brunetta a ridursi a ministro della funzione pubblica <em>part-time<\/em>, candidandosi a sindaco di Venezia?<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 35.4pt;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 35.4pt;\">\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IL GOVERNO, CONVINTO CHE IL DIRITTO AMMINISTRATIVO SIA INCOMPATIBILE CON L&#8217;EFFICIENZA DELLE STRUTTURE STATALI, LE TRASFORMA FITTIZIAMENTE IN SOGGETTI DI DIRITTO PRIVATO.\u00a0E NELLO STESSO TEMPO TRASCURA LA RIFORMA DEL MINISTRO BRUNETTA Articolo pubblicato sul Corriere della Sera il 17 febbraio 2010 Caro Direttore, forse c\u2019\u00e8 un nesso tra le scelte del Governo tendenti alla privatizzazione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-7324","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-editoriale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7324","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7324"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7324\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7324"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7324"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7324"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}