
{"id":7510,"date":"2010-03-05T23:33:53","date_gmt":"2010-03-05T22:33:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=7510"},"modified":"2010-03-06T00:10:44","modified_gmt":"2010-03-05T23:10:44","slug":"il-vero-danno-e-lazzeramento-della-trasparenza-nelle-amministrazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=7510","title":{"rendered":"LA NORMA PIU&#8217; PERICOLOSA E&#8217; QUELLA SULL&#8217;ARBITRATO NEL PUBBLICO IMPIEGO"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">E&#8217; VERO CHE ALCUNE NORME TENDONO A RIDURRE L&#8217;EFFETTIVITA&#8217; DEL DIRITTO DEL LAVORO, MA SARANNO ESSE STESSE POCO EFFETTIVE<\/span><\/p>\n<p><em>Intervista a cura di Renzo Parodi, pubblicata sul <\/em>Secolo XIX <em>il 6 marzo 2010<\/em><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><!--more-->Genova. Il professor Pietro Ichino, giuslavorista, \u00e8 anche senatore del Pd e ha seguito passo passo l\u2019evoluzione del\u00a0disegno\u00a0di legge in materia di lavoro che il Senato ha licenziato in via definitiva e che introduce, tra l\u2019altro, l\u2019arbitrato volontario nelle controversie tra dipendenti e aziende. Gli abbiamo chiesto di chiarirci il senso della nuova normativa e di illustrarne gli aspetti pi\u00f9 controversi.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><strong>Professor Ichino, a proposito del ddl appena approvato in via definitiva dal Senato, lei in aula ha dichiarato: \u201cE\u2019 un\u2019occasione mancata per una riforma coraggiosa del diritto del lavoro\u201d. Ovvero?<\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">\u00abIl mercato del lavoro italiano non ha bisogno di allentare l\u2019applicazione delle leggi vigenti, ha bisogno di leggi nuove, leggi migliori ed efficaci . Questo provvedimento attenua l\u2019effettivit\u00e0 delle vecchia normative. Mi riferisco allo spirito che lo percorre in tutte le sue parti. E\u2019 un minestrone caotico composto di 50 articoli in cui si parla di tutto: dai lavori usuranti ai gruppi sportivi delle forze armate e dei vigili del fuoco&#8230; In questa maionese impazzita, all\u2019articolo 31 si \u00e8 infilata una riforma del codice di procedura civile: un modo illeggibile e disorganico, episodico di legiferare. Il modo stesso in cui le norme sono state aggiunte nel corso dei quattro passaggi parlamentari durati un anno e mezzo conferma la disorganicit\u00e0 dell\u2019intervento\u00bb.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><strong>L\u2019art. 31 norma l\u2019arbitrato volontario?<\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">\u00abLe due norme in questione sono gli articoli 30 e 31 e anche l\u2019articolo 48 per l\u2019abbassamento a 15 anni dell\u2019et\u00e0 minima per l\u2019apprendistato. L\u2019articolo 31 consente l\u2019elusione delle norme inderogabili attraverso un meccanismo arbitrale, tuttavia non credo che se ne avvarr\u00e0 la grande maggioranza delle imprese italiane. Hanno altro a cui pensare e difficilmente approfitteranno del meccanismo contorto e complicato previsto dalla nuova legge. Sar\u00e0 un utilizzo marginale e indebolir\u00e0 il lavoratore gi\u00e0 debole, ad esempio nella piccola impresa, nella palude dei <em>bad jobs<\/em> questo strumento attecchir\u00e0 di pi\u00f9\u00bb.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><strong>Sacconi puntualizza che il ricorso all\u2019arbitrato sar\u00e0 possibile soltanto nei casi in cui ci\u00f2 sia previsto dai contratti collettivi di lavoro. Le cose stanno cos\u00ec?<\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">\u00abNo.\u00a0Sar\u00e0 consentito se previsto e disciplinato dal contratto collettivo,\u00a0\u00a0ma dove non ci sia contratto collettivo applicabile potr\u00e0 essere previsto anche dal contratto individuale certificato nella sede competente: l\u2019ente bilaterale, l\u2019universit\u00e0, ufficio del lavoro. In questo contratto certificato si potr\u00e0 inserire la clausola compromissoria, cio\u00e8 quella che devolve all\u2019arbitro la risoluzione delle controversie su qualsiasi materia, non soltanto in tema di licenziamento\u00bb.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><strong>E che cosa c\u2019\u00e8 di sbagliato?<\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">\u00abE\u2019 il modo sbagliato di promuovere l\u2019arbitrato. Noi del Pd avevamo proposto di inserire l\u2019arbitrato sostitutivo della soluzione giudiziale (cio\u00e8 del ricorso al giudice) in tutti i casi in cui il contratto collettivo \u00e8 l\u2019unica fonte di un diritto del lavoratore: ad esempio i diritti retributivi in materie relative all\u2019inquadramento del lavoratore. In quei casi si sarebbe potuto consentire che i contratti collettivi, cos\u00ec come pongono il diritto, cos\u00ec dispongano i modi di gestione del diritto e delle relative controversie. Si sarebbe avuto un dimezzamento del contenzioso giudiziale, perch\u00e9 il 43% delle cause di lavoro sono in materia retributiva e il 18% in materia di inquadramento. Avremmo deflazionato il contenzioso, girandolo alle parti che hanno stipulato il contratto collettivo. L\u2019emendamento \u00e8 stato respinto senza spiegazioni ed \u00e8 stata introdotta la clausola compromissoria a livello individuale\u00bb.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><strong>Scelta che ha scatenato la reazione sindacale.<\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">\u00abNon sono tra quelli che gridano alla liberalizzazione selvaggia o alla destrutturazione del diritto del lavoro per ogni legge o leggina del centrodestra. Credo sia sbagliata questa polemica politica: a furia di gridare: \u201cAl lupo! Al lupo!\u201d quando il lupo arriva davvero la gente non ci crede pi\u00f9. Abbiamo fatto pi\u00f9 volte questo errore politico. Queste nuove norme sono concettualmente sbagliate ma non avranno un effetto distruttivo sul diritto del lavoro, perch\u00e9 avranno di fatto un&#8217;applicazione ridottissima\u00bb.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><strong>C\u2019\u00e8 altro da segnalare nel ddl omnibus appena approvato?<\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">\u00abLa maggioranza ha fatto anche errori clamorosi, nel corso dell\u2019operazione di erosione surrettizia della normativa vigente. Ad esempio, in materia di licenziamenti, la maggioranza voleva ridurre la discrezionalit\u00e0 del giudice nella valutazione del giustificato motivo di licenziamento.\u00a0 Cosa che chiama indirettamente in causa l\u2019art. 18. La formulazione del nuovo articolo \u00e8 talmente sprovveduta che hanno ampliato la discrezionalit\u00e0 del giudice, scrivendo che egli dovr\u00e0 tener conto dell\u2019interesse oggettivo dell\u2019impresa. In questo modo il giudice diventa arbitro del vero interesse dell\u2019impresa, esautorando non solo l\u2019imprendiotore ma l\u2019intero sistema delle relazioni industriali. Arrivando a dire persino che il contratto collettivo \u00e8 sbagliato. In questo modo si spalancano praterie sconfinate al protagonismo del giudice. Su questo punto anche i sindacati sono preoccupati. Ma le norme di gran lunga pi\u00f9 pericolosa \u00e8 un&#8217;altra\u00bb.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><strong>Quale?<\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">Quella (articolo 31, comma ottavo) che estende l&#8217;arbitrato alle controversie di impiego pubblico, che consentir\u00e0 di eludere ogni regola in materia di immissioni in ruolo, promozioni, attribuzioni di funzioni dirigenziali .<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; VERO CHE ALCUNE NORME TENDONO A RIDURRE L&#8217;EFFETTIVITA&#8217; DEL DIRITTO DEL LAVORO, MA SARANNO ESSE STESSE POCO EFFETTIVE Intervista a cura di Renzo Parodi, pubblicata sul Secolo XIX il 6 marzo 2010<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26],"tags":[],"class_list":["post-7510","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interview"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7510","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7510"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7510\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7510"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7510"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7510"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}