
{"id":8300,"date":"2010-05-05T09:36:14","date_gmt":"2010-05-05T08:36:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=8300"},"modified":"2010-05-12T10:21:34","modified_gmt":"2010-05-12T09:21:34","slug":"cesare-rimini-qualche-volta-lavvocato-fa-bene-a-non-fare-cio-che-gli-chiede-il-cliente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=8300","title":{"rendered":"CESARE RIMINI: CHI DIFENDE L&#8217;AVVOCATO DAL SUO CLIENTE?"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">IL GRANDE MATRIMONIALISTA INTERVIENE NEL DIBATTITO SUL POSSIBILE CONFLITTO DI INTERESSI TRA IL LEGALE E IL SUO ASSISTITO<\/span><\/p>\n<p><em>Lettera dell&#8217;avvocato <strong>Cesare Rimini <\/strong>pubblicata dal <\/em>Corriere della Sera <em>il 5 maggio 2010,\u00a0a seguito del <a title=\"Articolo di P.Ichino sul Corriere della Sera - 3.5.10\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=8270\" target=\"_blank\">mio articolo del 3 maggio<\/a>\u00a0&#8211; Segue una mia breve risposta<\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Caro direttore,<br \/>\nla lettera di Pietro Ichino in difesa dei clienti degli avvocati \u00e8 ispirata a rigore e a severa autocritica per alcune devianze della nostra professione. Ichino parla degli avvocati in conflitto di interesse con il proprio cliente: consigliano la lite quando si dovrebbe consigliare la transazione, l\u00b9accordo o l\u00b9arbitrato.<br \/>\nIn tutti i campi, in tutte le attivit\u00e0 ci sono, per seguire la traccia in vecchio modo di dire, le mele marce e non c\u00b9\u00e8 dubbio che la forza di una categoria, di un Ordine \u00e8 da sempre quella di mettere le mele marce in un angolo, e guai a creare una consorteria che protegga i colleghi, per principio, come fanno ad esempio i deputati o i senatori quando devono, o meglio dovrebbero, dare l\u00b9autorizzazione a procedere contro i loro compagni di banco.<br \/>\nLa la lettera di Pietro Ichino ha suscitato in me, perch\u00e9 ognuno ha i suoi vizi o forse anche i suoi vezzi, il desiderio di raccontare quello che mi \u00e8 successo pochi giorni fa. Ho parlato a un congresso di quasi mille avvocati matrimonialisti a Bari e ho detto che, non solo come scrive Ichino, i clienti devono potersi difendere dai loro avvocati, ma che anche gli avvocati, e soprattutto gli avvocati matrimonialisti, devono a volte difendersi dai propri clienti, poter sanzionare, criticare, e se necessario, espellere i propri clienti.<br \/>\nInsomma il motto dei vecchi studi legali era &#8220;porta socchiusa per entrare, spalancata per uscire&#8221; e la deontologia dell\u00b9avvocato, soprattutto di chi si occupa dei problemi che nascono nella famiglia in crisi, \u00e8 proprio quella di dovere andare, se necessario, contro il proprio cliente, o meglio andare contro i desideri del proprio cliente. Laddove l\u00b9avvocato vede che il cliente, nell\u00b9ambito di una famiglia che si sfascia, ha atteggiamenti rancorosi, talora furenti, e che si riflettono sulla serenit\u00e0 dei figli, o peggio, quando vede che lui o lei vorrebbe rousare i figli come randelli per colpire l\u00b9altro coniuge, quando vede che tutta la vita passata \u00e8 calpestata, quando i ricordi buoni non ci sono pi\u00f9, quello \u00e8 il momento in cui l\u00b9avvocato deve avere tra i propri blasoni, non le cause &#8220;vinte&#8221;, ma le cause che si \u00e8 rifiutato di fare.<br \/>\nCesare Rimini\u00a0<\/p>\n<p><em>Cesare Rimini ha pienamente ragione: accade sovente che il buon avvocato veda l&#8217;interesse del cliente meglio di quanto lo veda il cliente stesso. E in questo caso l&#8217;avvocato ha il dovere di adoperarsi per far cambiare rotta al proprio assistito. Ma, appunto, lo far\u00e0 al fine di perseguire il vero suo interesse; e lo far\u00e0 alla luce del sole, anche al costo di rischiare di perdere l&#8217;incarico. Esattamente il contrario dell&#8217;avvocato che sceglie la strada pi\u00f9 lucrosa per s\u00e9, anche se \u00e8 meno vantaggiosa per il cliente e comunque senza chiarire a quest&#8217;ultimo i veri termini della scelta. (p.i.)<\/em><\/p>\n<p><em><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IL GRANDE MATRIMONIALISTA INTERVIENE NEL DIBATTITO SUL POSSIBILE CONFLITTO DI INTERESSI TRA IL LEGALE E IL SUO ASSISTITO Lettera dell&#8217;avvocato Cesare Rimini pubblicata dal Corriere della Sera il 5 maggio 2010,\u00a0a seguito del mio articolo del 3 maggio\u00a0&#8211; Segue una mia breve risposta<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[40,7],"tags":[],"class_list":["post-8300","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-giustizia","category-lettere"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8300","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8300"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8300\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8300"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8300"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8300"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}