
{"id":8328,"date":"2010-05-08T21:12:23","date_gmt":"2010-05-08T20:12:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=8328"},"modified":"2010-05-09T09:04:38","modified_gmt":"2010-05-09T08:04:38","slug":"alessandro-bellavista-lo-statuto-dei-lavoratori-va-adattato-al-modello-post-industriale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=8328","title":{"rendered":"ALESSANDRO BELLAVISTA: &#8220;LO STATUTO DEI LAVORATORI VA ADATTATO AL MODELLO DI SOCIETA&#8217; POST-INDUSTRIALE&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">NATO PER LA FABBRICA FORDISTA, LO STATUTO DEL 1970 VA AGGIORNATO CON L&#8217;ISTITUZIONE DI NUOVE FORME DI TUTELA GRADUATA PER TUTTI I LAVORATORI IN POSIZIONE DI DIPENDENZA ECONOMICA, ANCHE OLTRE I CONFINI TRADIZIONALI DELLA SUBORDINAZIONE<\/span><\/p>\n<p><em>Articolo <strong>di Alessandro Bellavista<\/strong>, professore di diritto del lavoro nell&#8217;Universit\u00e0 di Palermo, pubblicato sulla rivista telematica <\/em>Asudeuropa<em>, maggio 2010<\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 27pt; text-align: justify;\">Sono questi i giorni in cui ricorre il quarantesimo anniversario della promulgazione della legge 20 maggio 1970, n. 300, nota a tutti come \u201cStatuto dei lavoratori\u201d. La legge rappresenta il pi\u00f9 importante intervento legislativo nella materia dei rapporti di lavoro della storia italiana, perch\u00e9 essa, diversamente da altre normative, s\u2019\u00e8 rivelata particolarmente effettiva. E cio\u00e8, lo Statuto ha in concreto avuto applicazione e ha modificato realmente determinati aspetti delle relazioni di lavoro.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 27pt; text-align: justify;\">Le ragioni di tale straordinario successo sono molteplici, ma soprattutto vanno rintracciate nell\u2019acquisizione della consapevolezza, maturata nel corso della storia, che solo la presenza dell\u2019organizzazione sindacale nel luogo di lavoro rende possibile evitare che i diritti individuali dei lavoratori siano destinati a restare sulla carta; e pertanto la legge crea le condizioni affinch\u00e9 in azienda si installi un soggetto collettivo capace di esercitare un contropotere in grado di bilanciare il potere del datore di lavoro. Il tutto \u00e8 sublimato dalla \u00a0feconda intuizione del legislatore di attribuire al sindacato dei lavoratori lo strumento dell\u2019azione giudiziaria per la repressione della condotta sindacale che ha consentito allo stesso soggetto collettivo di reclamare e ottenere la tutela di gran parte delle posizioni giuridiche riconosciute dalla legge.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 27pt; text-align: justify;\">Tuttavia, lo Statuto \u00e8 stato modellato su una determinata realt\u00e0 produttiva oggi sempre pi\u00f9 in dissoluzione. Infatti, le disposizioni pi\u00f9 pregnanti della legge (appunto quelle sul diritto all\u2019insediamento del potere collettivo sul luogo di lavoro e sulla tutela reale di cui all\u2019art. 18 nei confronti del licenziamento ingiustificato) trovano applicazione solo nelle imprese medio-grandi che superano la nota soglia dei quindici dipendenti occupati. Al di sotto di tale limite dimensionale, le tutele sono inevitabilmente meno forti ed effettive: non v\u2019\u00e8 il diritto alla costituzione della rappresentanza sindacale, non vi sono i diritti sindacali privilegiati, come l\u2019assemblea, non si applica l\u2019art. 18. In particolare, i processi di trasformazione delle imprese, tra cui il decentramento e le esternalizzazioni, tendono ad ampliare le possibilit\u00e0 di fuga dal raggio di luce dello Statuto. Ma i bisogni di protezione dei lavoratori restano inalterati, anzi aumentano in un contesto dove proliferano i rapporti temporanei e precari, che intensificano la debolezza dell\u2019individuo che lavora, e dove non esiste ancora un sistema di ammortizzatori sociali degno del nome.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 27pt; text-align: justify;\">Inoltre, lo Statuto \u00e8 una tipica legge basata sull\u2019organizzazione fordista del lavoro e quindi il suo punto di riferimento \u00e8 costituito dalla manodopera assunta con un contratto di lavoro subordinato, poich\u00e9 si riteneva che la definizione legale della subordinazione riuscisse ad afferrare tutta l\u2019area del lavoro economicamente e socialmente debole e appunto meritevole della speciale tutela del diritto del lavoro basata sulla considerazione del lavoratore quale contraente debole. Tuttavia, l\u2019esperienza ha dimostrato che il lavoratore socialmente ed economicamente debole non \u00e8 solo quello subordinato, bens\u00ec, molto spesso, anche quello autonomo che presta la propria opera al servizio di imprese cui \u00e8 legato da condizioni capestro.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 27pt; text-align: justify;\">Cos\u00ec, \u00e8 vero che lo Statuto rappresenta un passo veramente incisivo sulla via indicata dal fondamentale comma 2 dell\u2019art. 3 della Costituzione: verso l\u2019eliminazione degli ostacoli di ordine economico e sociale da cui sono di fatto limitate la libert\u00e0 e l\u2019eguaglianza dei cittadini. Per\u00f2, \u00e8 anche vero che il percorso va continuato, con la creazione di nuove tutele e strumenti di difesa per tutti i lavoratori, attraverso una distribuzione graduata delle protezioni dentro e anche oltre i confini della subordinazione.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 27pt; text-align: justify;\">Nel dibattito politico odierno si discute della necessit\u00e0 che bisogna passare dallo \u201cStatuto dei lavoratori\u201d allo \u201cStatuto dei lavori\u201d. Il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, pro tempore, ha annunciato che questo sar\u00e0 il prossimo obiettivo dell\u2019azione di governo. Il che pu\u00f2 essere condivisibile se, come poc\u2019anzi s\u2019\u00e8 messo in evidenza, l\u2019innovazione prospettata tender\u00e0 ad estendere lo spirito protettivo della legge del 1970 nei territori da dove finora \u00e8 stato escluso, seppure in forme pi\u00f9 moderne ed adeguate alle relative specificit\u00e0. Si tratta quindi di concedere tutele dignitose, sebbene articolate, ai lavoratori subordinati occupati nelle piccole e piccolissime imprese e ai lavoratori autonomi economicamente e socialmente dipendenti. Ma non pu\u00f2 essere accettato, e va con forza contrastato, il progetto che sotto il nome di \u201cStatuto dei lavori\u201d nasconde l\u2019obiettivo di distruggere le garanzie per i lavoratori al momento gi\u00e0 esistenti e di diffondere in ogni luogo di lavoro quello che \u00e8 stato definito \u201cl\u2019ordine dei cimiteri\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NATO PER LA FABBRICA FORDISTA, LO STATUTO DEL 1970 VA AGGIORNATO CON L&#8217;ISTITUZIONE DI NUOVE FORME DI TUTELA GRADUATA PER TUTTI I LAVORATORI IN POSIZIONE DI DIPENDENZA ECONOMICA, ANCHE OLTRE I CONFINI TRADIZIONALI DELLA SUBORDINAZIONE Articolo di Alessandro Bellavista, professore di diritto del lavoro nell&#8217;Universit\u00e0 di Palermo, pubblicato sulla rivista telematica Asudeuropa, maggio 2010<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-8328","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-21-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8328","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8328"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8328\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8328"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8328"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8328"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}