
{"id":8473,"date":"2010-05-19T14:28:24","date_gmt":"2010-05-19T13:28:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=8473"},"modified":"2010-05-23T17:55:59","modified_gmt":"2010-05-23T16:55:59","slug":"franco-scarpelli-interviene-nel-dibattito-sul-decalogo-di-fassina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=8473","title":{"rendered":"FRANCO SCARPELLI INTERVIENE NEL DIBATTITO SUL &#8220;DECALOGO&#8221; DI FASSINA"},"content":{"rendered":"<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"color: #993300;\">&#8220;MI AUGURO CHE NELLA PROSSIMA ASSEMBLEA NAZIONALE LA PROPOSTA FASSINA VENGA AVANZATA NON COME &#8216;LA POSIZIONE DEL PARTITO&#8217;, MA COME UNA BASE PER AVVIARE UN GRANDE E ARTICOLATO CONFRONTO, CHE CONSENTA AL PD E ALLA SUA DIRIGENZA L\u2019ELABORAZIONE DI UNA\u00a0SINTESI&#8221;<\/span><\/p>\n<p><em>Lettera pervenuta il 18 maggio 2010<\/em><!--more--><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\">Caro Ichino,<br \/>\nti chiedo di intervenire in merito al documento sui temi del lavoro proposto da Stefano Fassina, a margine del quale hai pubblicato nel tuo sito una nota fortemente polemica.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\">Il documento di Fassina, per la complessit\u00e0 dei temi affrontati, presenta ovviamente aspetti pi\u00f9 condivisibili e altri suscettibili di discussione. Ad esso tu opponi, in particolar modo, il fatto di segnare \u201cun passo indietro\u201d rispetto al dibattito svoltosi nell\u2019ambito dei gruppi parlamentari del PD, che ha portato alla presentazione di progetti di legge importanti (trai quali alcuni a te principalmente attribuibili), elaborazione che a tuo dire costituirebbe un \u201cpunto di arrivo del dibattito interno al Pd\u201d.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\">La tua critica si basa su argomentate ragioni di merito (relative al problema del \u2018dualismo\u2019 nelle regole del lavoro), ma a me pare che proprio la premessa di metodo, sullo \u2018stato del dibattito\u2019, meriti in primo luogo attenzione.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\">Sul punto, a me sembra che il principale merito del documento proposto da Fassina (che come te ho avuto modo di conoscere solo in questi giorni) sia proprio quello di proporre una base per una discussione ampia nel PD, da un lato, e di farlo \u2018spostando il tiro\u2019 dalla pura logica della riforma delle regole legislative (che in tante occasioni, in anni recenti, ha dato prova della sua debolezza).<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\">Dobbiamo infatti muovere dal riconoscimento del fatto che a tutt\u2019oggi, sui temi del lavoro, il maggior partito riformista \u00e8 rimasto privo di una propria solida elaborazione progettuale, che fosse sia adeguata alle novit\u00e0 e ai cambiamenti in atto nel mercato del lavoro e nell\u2019economia, sia sufficientemente condivisa dal corpo del partito (e, prima ancora, dai suoi dirigenti).<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\">In poche parole: il PD non ha (non ha ancora, o non ha pi\u00f9 rispetto alle forze che hanno concorso a costituirlo) una propria solida idea e cultura del lavoro, dei modelli di welfare, dei modelli di relazioni industriali.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\">Tale limite, purtroppo, ha pesato sulla capacit\u00e0 di porsi come protagonista attivo e innovativo del dibattito su questi temi, sulla capacit\u00e0 di porsi come interlocutore autorevole delle forze sindacali in un periodo di drammatiche fratture tra le stesse (non riuscendo, cos\u00ec, a svolgere un ruolo di adeguata\u00a0 e \u2018alta\u2019 mediazione tra le diverse concezioni del sindacato), di interloquire con autorevolezza con forse importanti alla propria sinistra (anche per evidenziare i limiti delle loro posizioni).<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\">In questo contesto, l\u2019iniziativa di elaborazione dei parlamentari (certamente legittima, questo \u00e8 fuori discussione) ha probabilmente svolto un ruolo di \u2018supplenza\u2019, riempiendo il vuoto lasciato dal Partito stesso, ma mi pare non abbia saputo uscire da una logica individualistica, preceduta da un confronto tra addetti ai lavori e spesso parziale. Inoltre, per la natura stessa della vostra funzione essa \u00e8 apparsa muoversi interamente nella logica un po\u2019 ingegneristica e tecnocratica della riforma delle leggi, come se ci\u00f2 bastasse a risolvere problemi complessi che toccano meccanismi economici, culturali, di costume, ecc. (e lo dico da giuslavorista, che certamente non sottovaluta l\u2019importanza delle regole, ma ne conosce anche il limite\u2026).<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\">Ora, anche considerando il fatto che nell\u2019attuale legislatura le proposte di legge dell\u2019opposizione hanno ben poche possibilit\u00e0 di essere anche soltanto esaminate, non credi che sarebbe pi\u00f9 utile che tali proposte seguissero (e non precedessero) una elaborazione progettuale minimamente seria del PD sui problemi del lavoro, che fossero sintesi di un confronto allargato alle sue varie componenti politiche e sociali (e territoriali), all\u2019interlocuzione con soggetti sociali esterni di varia natura, a voci critiche esterne? (come ad es. quella di Cavallaro, che tu stesso ospiti nel tuo sito)<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\">Questa discussione dovrebbe muovere, prima di tutto, da una analisi sufficientemente condivisa dei problemi, dello \u2018stato di fatto\u2019 del mercato e delle relazioni di lavoro nella loro crescente complessit\u00e0: analisi dalla quale potrebbe emergere, ad esempio, che il presupposto dal quale muovono le tue critiche (l\u2019idea di un diritto del lavoro diviso in due mondi) potrebbe rivelarsi una analisi fallace o insufficiente della realt\u00e0, caratterizzata invece da molteplici altri fattori di differenza (non necessariamente indotti da regole di legge): per fare un esempio, il \u2018dualismo\u2019 che cresce nel mondo stesso dei lavoratori a tempo indeterminato (quelli che tu qualifichi a priori come iper-protetti), anche nelle medie\/grandi imprese sottoposte a tutela reale, tra le fasce pi\u00f9 professionalizzate, pi\u00f9 coinvolte nei processi manageriali, dotate di migliore condizione economica e sul mercato, e larghe fasce di lavoratori \u2018comuni\u2019, le cui condizioni (in termini economici, ma anche di controllo della propria condizione nei processi produttivi e organizzativi, nell\u2019organizzazione dei tempi di lavoro, del rapporto tra vita familiare e lavorativa, ecc.) vanno peggiorando. E ancora: il dualismo tra imprese moderne, innovative e legali da un lato, e imprese arretrate e proto-capitalistiche dall\u2019altro (differenze che vengono del tutto ignorate da proposte di nuove regole del lavoro uguali per tutte le imprese, incapaci dunque di sostenere le migliori energie imprenditoriali e penalizzare la cattiva impresa).<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\">In questo senso, la proposta di Fassina ha il merito di muovere da questo terreno di analisi, e di provare a costruire (bozze di) risposte sul piano economico prima che giuridico, pur se poi articolate anche in proposte di aggiustamento e talvolta di vere e proprie riforme di importanti settori di governo delle relazioni di lavoro.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\">Di esse ed altre mi pare che meriti discutere a fondo, senza pretendere (come sembra fare la tua critica) di porre paletti ormai fermi.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\">E\u2019 evidente che quella proposta chiama a una riflessione pi\u00f9 complessa e pi\u00f9 rischiosa, dovendo tra l\u2019altro affrontare per molti aspetti il delicato problema della sostenibilit\u00e0 finanziaria. Ma la domanda \u00e8: se non ora, quando?<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\">Possiamo davvero pensare che il maggiore partito d\u2019opposizione e dello schieramento riformista possa proporsi come soggetto di governo del Paese, anche nell\u2019interlocuzione con i possibili alleati alla sua sinistra e alla sua destra, e con le forze sociali, senza avere prima compiuto una riflessione a tutto campo e avere costruito un proprio serio progetto sul lavoro, sul ruolo del sindacato, sulle caratteristiche di una economia aperta ma socialmente protetta?. E davvero pensi che per far questo basti avere qualche (buona o meno buona non importa) proposta di legge?<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\">Personalmente (senza volere e potere qui pronunciarmi sui singoli punti del decalogo contenuto nella proposta Fassina) mi auguro che la stessa, con le modifiche e integrazioni che verranno decise nella prossima assemblea nazionale, venga proposta non come \u201cla posizione\u201d del Partito, ma come una base per avviare un grande e articolato confronto (che dovr\u00e0 svilupparsi tenendo conto anche delle differenze territoriali) per consentire poi al PD e alla sua dirigenza l\u2019elaborazione di una sua sintesi (superando il desolante e disorientante fenomeno di dirigenti che individualmente \u2018sposano\u2019 questa o quell\u2019altra iniziativa, senza che sia facile comprendere quale idea abbiano del futuro del lavoro).<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\">Un caro saluto<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\">Franco Scarpelli<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><em>Presidente di <\/em>Forum Lavoro <em>del PD Lombardia<\/em><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><em>Docente di diritto del lavoro nell&#8217;Universit\u00e0 di Milano-Bicocca<\/em><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><em><\/em><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><em><\/em><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;MI AUGURO CHE NELLA PROSSIMA ASSEMBLEA NAZIONALE LA PROPOSTA FASSINA VENGA AVANZATA NON COME &#8216;LA POSIZIONE DEL PARTITO&#8217;, MA COME UNA BASE PER AVVIARE UN GRANDE E ARTICOLATO CONFRONTO, CHE CONSENTA AL PD E ALLA SUA DIRIGENZA L\u2019ELABORAZIONE DI UNA\u00a0SINTESI&#8221; Lettera pervenuta il 18 maggio 2010<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9,7],"tags":[],"class_list":["post-8473","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-21-lavoro","category-lettere"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8473","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8473"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8473\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8473"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8473"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8473"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}