
{"id":8579,"date":"2010-05-26T21:17:25","date_gmt":"2010-05-26T20:17:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=8579"},"modified":"2010-05-30T22:46:41","modified_gmt":"2010-05-30T21:46:41","slug":"superstages-calabresi-due-lettere-degli-stagisti-delusi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=8579","title":{"rendered":"SUPERSTAGES CALABRESI: SE NON ELABORATE VOI LA STRATEGIA PER IL RISCATTO DELLA VOSTRA TERRA, CHI DOVREBBE FARLO?"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">AL TERMINE DELL&#8217;ESPERIENZA COMPIUTA I &#8220;SUPERSTAGISTI&#8221;\u00a0CONSTATANO CON AMAREZZA LA POVERTA&#8217; (SE NON ASSENZA TOTALE) DEL CONTENUTO FORMATIVO DELLO <em>STAGE<\/em>\u00a0CHE E&#8217; STATO OFFERTO LORO E L&#8217;ASSENZA DI\u00a0PROSPETTIVE PROFESSIONALI COERENTI\u00a0<\/span><\/p>\n<p><em>Le due lettere,\u00a0pervenute il 24 maggio 2010, fanno seguito alla <a title=\"Prima lettera dei superstagisti delusi - 12.5.10\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=8399\" target=\"_blank\">mia risposta a una prima lettera<\/a>, nella quale una rappresentanza degli stagisti partecipanti al programma manifestava la loro delusione per l&#8217;esito pesantemente negativo del programma &#8211; Segue <strong>una mia seconda risposta<\/strong><\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Caro senatore Ichino,<br \/>\nLei sostiene che noi del <em>Programma Stages <\/em>eravamo a conoscienza fin dall&#8217;inizio del difetto del contenuto formativo del nostro <em>stage<\/em>, ma, per quanto si poteva essere scettici su alcune modalit\u00e0 organizzative intraprese dalla Regione Calabria, le pare obiettivo e corretto da parte Sua accusarci di connivenza solo perch\u00e8, dopo aver superato una selezione rigidissima, abbiamo accettato di seguire una strada che aveva tutta la parvenza di essere costruttiva per il nostro futuro e la nostra carriera? Una strada, tra l\u2019altro, mai intrapresa fino a quel momento in tutta Italia, e quindi non avevamo alcun metro di paragone a cui rapportarci per intuirne il fallimento.<br \/>\nSi rende conto che a dei giovani volenterosi e titolati come noi che non vogliono o non possono abbandonare la propria terra sta suggerendo di scegliere &#8220;l\u2019alternativa vecchia come il mondo andare a lavorare dove le buone imprese sono gi\u00e0 insediate&#8221;? Questo le sembra un suggerimento utile?<br \/>\nE\u2019 poi paradossale, come le ha gi\u00e0 scritto la mia collega, che si associ gente come noi allo sperpero di danaro pubblico. In una Italia in generale, e in una Calabria in particolare, contraddistinte da superstipendi di politici a vario titolo, accompagnati da vitalizi, privilegi e benefici, investimenti inutili, strutture costruite ma mai operative, costi della giustizia, sprechi e assenza di controlli sugli uffici pubblici e sui dispositivi medici (potrei continuare all\u2019infinito\u2026!), la maglia nera, il motivo per cui va tutto a rotoli, la causa per cui finiremo come la Grecia, saremo noi?<br \/>\nPerch\u00e9 piuttosto non si fanno concretamente controlli sui dipendenti pubblici perennemente assenti sul posto di lavoro, fannulloni, improduttivi, demotivati e non qualificati? Perch\u00e9 non vengono rimossi dai loro incarichi?<br \/>\nE poi perch\u00e9, caro Senatore, Lei che \u00e8 una persona degna di grande stima, si ostina a volerci far passare come dei parassiti che si piangono addosso e che puntano solo ad un vitalizio? Ogni partecipante a questo Programma \u00e8 un giovane volenteroso, supertitolato, degno di rispetto e di ammirazione, tutto fuorch\u00e9 un parassita che chiede mera assistenza. Noi chiediamo\u00a0<em>opportunit\u00e0,<\/em> non ci interessa la forma, se privata o pubblica, <strong>spetta alle istituzioni trovare il modo<\/strong>, certo \u00e8 che nella Repubblica che i nostri padri costituenti vollero fondata sul lavoro, <strong>\u00e8 ridicolo anche solo pensare che tocchi a noi sollevare queste questioni che andrebbero risolte dai politici<\/strong> senza battere ciglio!<br \/>\nCordiamente,<br \/>\ndott. Antonio Tripodi<\/p>\n<p>Caro senatore,<br \/>\nla sua disamina su come sviluppare i territori puntando all&#8217;imprenditorialt\u00e0 di qualit\u00e0 non fa una piega. Purtroppo per\u00f2 noi non abbiamo alcuna incidenza per favorire questo, ma <strong>\u00e8 compito che spetta alle Istituzioni<\/strong> in senzo lato.<br \/>\nNessuno di noi chiede allo Stato-Mamma o Regione-Mamma vitalizi, chiediamo solo che i cervelli vanno coltivati offrendo opportunit\u00e0 concrete, lasciando che il merito abbia il sopravvento e senza negare lavoro. <strong>A tutti secondo i bisogni, da ciascuno secondo le capacit\u00e0<\/strong>. Formule tanto semplici da essere applicate in Paesi d&#8217;Europa e di altri mondi, da governi di destra e sinistra, ma paradossalmente tutto ci\u00f2 non accade in gran parte di quella Repubblica che i nostri padri costituenti vollero fondata sul lavoro.<br \/>\nGi\u00e0 il &#8220;lavoro&#8221;, che pretesa assurda che abbiamo!<br \/>\nCordialmente,<br \/>\nFrancesca Greco<\/p>\n<p><em>In entrambe queste lettere compare questa notazione:\u00a0 &#8220;spetta alle istituzioni trovarci una opportunit\u00e0 di lavoro&#8221; . Il problema sta proprio qui: se la Calabria intende continuare a far parte dell&#8217;Unione Europea, non pu\u00f2 essere questa la concezione del sistema economico, del mercato del lavoro. Anche in Calabria, come in ogni altro Paese del mondo occidentale moderno, deve essere il sistema delle imprese, non la mano pubblica,\u00a0a produrre la maggior parte delle\u00a0opportunit\u00e0 di lavoro, a valorizzare il capitale umano disponibile nella regione. Se ci\u00f2 non accade, se gli investimenti latitano,\u00a0occorre individuare gli ostacoli ed eliminarli; occorre una strategia. Nella <a title=\"Prima lettera dei superstagisti delusi - 12.5.10\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=8399\" target=\"_blank\">mia risposta alla prima vostra lettera<\/a>\u00a0vi ho esposto le mie idee al riguardo, senza alcuna pretesa che siano le migliori. Se non vi convince quella linea di pensiero e di azione, qual \u00e8 la vostra? <strong>Siete tutti laureati eccellenti: se non elaborate voi la strategia per il riscatto della vostra terra, chi dovrebbe farlo?<\/strong> Non potete continuare a crogiolarvi nell&#8217;idea che &#8220;debba pensarci qualcun altro&#8221;. Quello che dovete rivendicare dalle istituzioni statuali \u00e8 rigore ed efficacia nella lotta contro la criminalit\u00e0 organizzata,\u00a0maggiore efficienza e produttivit\u00e0 delle amministrazioni pubbliche, rimozione degli ostacoli all&#8217;incontro fra domanda e offerta di lavoro; ma lo sviluppo di un&#8217;economia fiorente, nella quale tutti i calabresi possano trovare facilmente opportunit\u00e0 di buon lavoro, deve essere perseguito dai calabresi stessi coll&#8217;ingaggiare il meglio dell&#8217;imprenditoria disponibile, su scala mondiale, contrattando con essa i piani industriali pi\u00f9 innovativi, scommettendo sulla loro realizzazione anche a costo di rischiare in questa scommessa una parte del reddito e del lavoro investito: se non siete voi a crederci e a essere disposti a questa scommessa, perch\u00e9 dovrebbero crederci gli investitori che vengono da lontano?\u00a0\u00a0\u00a0(p.i.)<br \/>\n<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>AL TERMINE DELL&#8217;ESPERIENZA COMPIUTA I &#8220;SUPERSTAGISTI&#8221;\u00a0CONSTATANO CON AMAREZZA LA POVERTA&#8217; (SE NON ASSENZA TOTALE) DEL CONTENUTO FORMATIVO DELLO STAGE\u00a0CHE E&#8217; STATO OFFERTO LORO E L&#8217;ASSENZA DI\u00a0PROSPETTIVE PROFESSIONALI COERENTI\u00a0 Le due lettere,\u00a0pervenute il 24 maggio 2010, fanno seguito alla mia risposta a una prima lettera, nella quale una rappresentanza degli stagisti partecipanti al programma manifestava la [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,7],"tags":[],"class_list":["post-8579","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-22-lavoro-pubblico","category-lettere"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8579","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8579"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8579\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8579"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8579"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8579"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}