
{"id":8611,"date":"2010-05-29T22:29:03","date_gmt":"2010-05-29T21:29:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=8611"},"modified":"2010-11-03T11:42:24","modified_gmt":"2010-11-03T10:42:24","slug":"prosegue-al-senato-la-discussione-sulla-riforma-forense-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=8611","title":{"rendered":"PROSEGUE AL SENATO LA DISCUSSIONE SULLA RIFORMA FORENSE &#8211; 3"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">SUL DIVIETO DELLA PUBBLICITA&#8217; E\u00a0SUI LIMITI DELLA CIRCOLAZIONE DELLE INFORMAZIONI RIGUARDANTI L&#8217;ATTIVITA&#8217; FORENSE, PREVISTI DAL DISEGNO DI LEGGE PER LA RIFORMA DELL&#8217;AVVOCATURA<\/span><\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0.8pt 0cm 0.8pt 0.8pt; TEXT-ALIGN: justify\"><em>Interventi tratti\u00a0dal resoconto stenografico della <a title=\"Resoconto stenogr. seduta 27.5.010\" href=\"http:\/\/www.senato.it\/japp\/bgt\/showdoc\/frame.jsp?tipodoc=Resaula&amp;leg=16&amp;id=481862\" target=\"_blank\">seduta antimeridiana del Senato del 27 maggio 2010 <\/a> &#8211; Seguito della discussione dei disegni di legge: <\/em><a title=\"Il link apre una nuova finestra\" href=\"http:\/\/www.senato.it\/loc\/link.asp?leg=16&amp;tipodoc=sddliter&amp;id=31300\"><em>(601)<\/em><\/a><em> GIULIANO; <\/em><a title=\"Il link apre una nuova finestra\" href=\"http:\/\/www.senato.it\/loc\/link.asp?leg=16&amp;tipodoc=sddliter&amp;id=31520\"><em>(711)<\/em><\/a><em> CASSON ed altri; <\/em><a title=\"Il link apre una nuova finestra\" href=\"http:\/\/www.senato.it\/loc\/link.asp?leg=16&amp;tipodoc=sddliter&amp;id=32669\"><em>(1171)<\/em><\/a><em> BIANCHI e altri; <\/em><a title=\"Il link apre una nuova finestra\" href=\"http:\/\/www.senato.it\/loc\/link.asp?leg=16&amp;tipodoc=sddliter&amp;id=32726\"><em>(1198)<\/em><\/a><em> MUGNAI &#8211; Gli interventi estratti dalle sedute precedenti sullo stesso tema sono agevolmente reperibili nella sezione <a title=\"Giustizia\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?cat=40\" target=\"_blank\">Giustizia <\/a>di questo sito: <\/em><a href=\"..\/?p=8210\" target=\"_blank\">Il dibattito sulla riforma dell\u2019ordinamento forense -1<\/a>; <a href=\"..\/?p=8449\" target=\"_blank\">il dibattito sulla riforma dell\u2019ordinamento forense -2<\/a>; <a href=\"..\/?p=10772\" target=\"_blank\">iI dibattito sulla riforma dell\u2019ordinamento forense &#8211; 4. la questione dei minimi inderogabili;<\/a> <a href=\"..\/?p=10777\" target=\"_blank\">il dibattito sulla riforma dell\u2019ordinamento forense &#8211; 5. le incompatibilit\u00e0 professionali<\/a>; <a href=\"..\/?p=10993\" target=\"_blank\">il dibattito sulla riforma dell\u2019ordinamento forense &#8211; 6. il divieto della consulenza per chi non \u00e8 iscritto<\/a><!--more--><\/p>\n<p class=\"testojustify1\" style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0.85pt 0cm 0.85pt 0.85pt\">ICHINO <em>(PD)<\/em>. Chiedo la parola.<\/p>\n<p class=\"testojustify1\" style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0.85pt 0cm 0.85pt 0.85pt\">PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p>\n<p class=\"testojustify1\" style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0.85pt 0cm 0.85pt 0.85pt\">ICHINO <em>(PD)<\/em>. Signora Presidente, la questione della pubblicit\u00e0 in materia di servizi legali \u00e8 strettamente legata alla questione della specializzazione. In sostanza, si tratta di consentire che gli utenti ed i clienti possano sapere, capire e conoscere, anche in modo fine e puntuale, la qualit\u00e0 del servizio che viene offerto.<br \/>\nLa maggior parte delle disfunzioni di un mercato di beni o di servizi \u00e8 determinata da un difetto di informazione, di circolazione delle informazioni e da asimmetria informativa. Tutta la scienza economica moderna ci dice che perch\u00e9 i mercati funzionino meglio e garantiscano pi\u00f9 adeguatamente la qualit\u00e0 del prodotto, del bene o servizio, occorre che si favorisca una piena circolazione delle informazioni. Ora, l&#8217;articolo 9 \u00e8 ispirato invece fondamentalmente a diffidenza nei confronti della circolazione delle informazioni. Gi\u00e0 usare il termine informazioni e non pubblicit\u00e0 indica che si vuole sottrarre questo particolare settore di produzione e offerta di servizi al principio generale, che \u00e8 quello invece della libera circolazione delle informazioni.<br \/>\n\u00c8 vero, c&#8217;\u00e8 un problema di compatibilit\u00e0 con il decoro della professione, un problema di cui dobbiamo farci carico; ma occorre che ce ne facciamo carico non attribuendo al Consiglio nazionale forense o comunque ad un organo espresso dalla categoria il compito di mettere una cappa di piombo sulla circolazione delle informazioni. Il modo in cui si controlla il rispetto delle regole di deontologia professionale \u00e8 quello di consentire che l&#8217;organo preposto al controllo veda anche preventivamente i termini in cui la pubblicit\u00e0, l&#8217;informazione viene proposta e possa bloccarla se ci fosse una violazione del decoro professionale, ma il principio generale deve essere quello della libert\u00e0 e quindi anche la regola procedurale deve essere quella del silenzio-assenso, non del divieto preventivo.<br \/>\nPer soddisfare questa esigenza, l&#8217;emendamento da noi presentato, dopo aver sancito il principio di libert\u00e0 e consentito all&#8217;avvocato di diffondere informazioni anche mediante Internet inserzioni sui giornali e altre forme di pubblicit\u00e0, prevede che ogni inserzione pubblicitaria deve essere preventivamente sottoposta al controllo del Consiglio dell&#8217;Ordine presso il quale l&#8217;avvocato \u00e8 iscritto. Il Consiglio dell&#8217;Ordine pu\u00f2 chiedere all&#8217;avvocato, con provvedimento motivato, di astenersi dall&#8217;inserzione priva di uno o pi\u00f9 requisiti di cui al comma 1, o di correggerne il contenuto, oppure ordinarne la rimozione quando essa sia stata gi\u00e0 pubblicata.<br \/>\nQuesto \u00e8 il modo con cui si controlla la compatibilit\u00e0 con il decoro della professione senza impedire la circolazione delle informazioni. Una cautela particolare per questo genere di attivit\u00e0 si giustifica, ma deve essere ridotta al minimo indispensabile per evitare che il divieto di circolazione delle informazioni ancora una volta significhi privilegio per gli studi gi\u00e0 affermati, privilegio per il vecchio avvocato che \u00e8 gi\u00e0 conosciuto rispetto al giovane che vuole farsi conoscere.<br \/>\nBisogna rendere pi\u00f9 contendibili le posizioni professionali perch\u00e9 questo \u00e8 l&#8217;unico modo in cui in questo campo si pu\u00f2 applicare e rendere effettiva una regola meritocratica. Altrimenti, il termine meritocrazia \u00e8 puro <em>flatus vocis<\/em>. <span style=\"font-family: 'Times New Roman';\"><em>(Applausi dal Gruppo PD).<br \/>\n<\/em><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">[&#8230;]<\/span><\/p>\n<p class=\"testojustify1\" style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0.85pt 0cm 0.85pt 0.85pt\">\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0.85pt 0cm 0.85pt 0.85pt\">PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell&#8217;emendamento 9.205.<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0.85pt 0cm 0.85pt 0.85pt\">LONGO\u00a0<em>(PdL)<\/em>. Domando di parlare per dichiarazione di voto.<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0.85pt 0cm 0.85pt 0.85pt\">PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0.85pt 0cm 0.85pt 0.85pt\">LONGO <em>(PdL)<\/em>. L&#8217;emendamento 9.205, brillantemente illustrato dal professor Ichino, trova a mio parere un grosso limite: non si pu\u00f2 lasciare, a mio avviso, che il controllo sulla pubblicit\u00e0, sull&#8217;informazione sia affidato ai singoli Consigli dell&#8217;Ordine, per evitare, evidentemente, una frammentazione. Infatti, un Consiglio dell&#8217;Ordine potrebbe operare in un senso e un altro in senso completamente diverso o significativamente diverso. Vi \u00e8 bisogno di un controllo, di un regolamento che abbia possibilit\u00e0 di applicazione uniforme sul territorio nazionale. Questo mi pare il difetto fondamentale, ma non l&#8217;unico, dell&#8217;emendamento che ha come primo firmatario il professor Ichino.<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0.85pt 0cm 0.85pt 0.85pt\">ICHINO <em>(PD)<\/em>. Domando di parlare per dichiarazione di voto.<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0.85pt 0cm 0.85pt 0.85pt\">PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0.85pt 0cm 0.85pt 0.85pt\">ICHINO <em>(PD)<\/em>.\u00a0Colgo l&#8217;occasione della dichiarazione di voto favorevole all&#8217;emendamento del mio Gruppo, per\u00a0rispondere al collega Longo: il problema qui \u00e8 essenzialmente deontologico. Se il Consiglio distrettuale dell&#8217;Ordine \u00e8 competente a controllare che l&#8217;avvocato svolga la propria attivit\u00e0 con correttezza e lealt\u00e0 in relazione a tutti gli altri aspetti del codice deontologico non si vede il motivo per cui lo stesso Consiglio dell&#8217;Ordine che, oltretutto \u00e8 pi\u00f9 vicino ai fatti, non possa e non debba essere competente per il controllo sul decoro dell&#8217;informazione della pubblicit\u00e0 professionale.<br \/>\nSe il principio che regola la materia dovesse essere quello che lei ha qui enunciato, allora dovremmo sottrarre ai Consigli distrettuali dell&#8217;Ordine la competenza anche in materia disciplinare ordinaria e attribuirla interamente al Consiglio nazionale. Non si pu\u00f2 fare altrimenti perch\u00e9 si tratta in entrambi i casi di materia disciplinare.<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0.85pt 0cm 0.85pt 0.85pt\">ALBERTI CASELLATII, sottosegretario di Stato per la giustizia. Domando di parlare.<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0.85pt 0cm 0.85pt 0.85pt\">PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0.85pt 0cm 0.85pt 0.85pt\">ALBERTI CASELLATI, sottosegretario di Stato per la giustizia. Signora Presidente, vorrei fare soltanto una precisazione di carattere tecnico-giuridico al senatore Ichino, perch\u00e9 il controllo preventivo richiesto nell&#8217;emendamento \u00e8 contrario alla normativa europea in materia di pubblicit\u00e0. Ho voluto aggiungere questa considerazione poich\u00e9 lei, senatore Ichino, \u00e8 sempre molto attento ai profili tecnico-giuridici. Esiste una proibizione europea relativa alle autorizzazioni preventive nella pubblicit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0.85pt 0cm 0.85pt 0.85pt\">ICHINO <em>(PD)<\/em>. Domando di parlare.<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0.85pt 0cm 0.85pt 0.85pt\">PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0.85pt 0cm 0.85pt 0.85pt\">ICHINO <em>(PD)<\/em>. In sostanza, ci si dice che non \u00e8 ammesso il controllo preventivo sulla pubblicit\u00e0 attivata dal singolo avvocato, perch\u00e9 l&#8217;Unione europea e i principi dell&#8217;Antitrust, che proteggono la libert\u00e0 di informazione e di pubblicit\u00e0, non lo tollerano; dunque, per rispettare meglio quei principi, si vieta interamente la pubblicit\u00e0. Ma questo \u00e8 paradossale! <em>(Applausi dal Gruppo PD e del senatore Astore)<\/em>.<br \/>\nQuesto vorrebbe dire muoversi nella direzione esattamente opposta rispetto a quella indicata dall&#8217;Unione europea, a quella che deve essere la bussola della nostra azione sul piano normativo. Tra i mali oscuri che impediscono al sistema Italia di crescere, tutti gli organismi internazionali indicano anche il difetto di concorrenza nei settori dei servizi all&#8217;impresa. Noi oggi stiamo confermando e rafforzando i vincoli alla concorrenza nei servizi alle imprese: perch\u00e9 la pubblicit\u00e0, l&#8217;informazione libera, sono requisiti indispensabili perch\u00e9 la concorrenza possa operare. (Applausi dal Gruppo PD).<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0.85pt 0cm 0.85pt 0.85pt\">MUGNAI (PdL). Domando di parlare.<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0.85pt 0cm 0.85pt 0.85pt\">PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0.85pt 0cm 0.85pt 0.85pt\">MUGNAI (PdL). Signora Presidente, mi scuso con i colleghi per quello che potrebbe sembrare una sorta di botta e risposta, ma che non vuole esserlo. Credo tuttavia che sia opportuno fare chiarezza su questo punto.<br \/>\nIntanto, credo che il rilievo fatto con amabile ironia dal rappresentante del Governo fosse da ricondurre esattamente in una dimensione meramente ironica nel ragionamento che si stava sviluppando.<br \/>\nPer quanto riguarda il resto, faccio presente che una cosa \u00e8 dettare norme di carattere generale sulle modalit\u00e0 dell&#8217;informazione, un&#8217;altra \u00e8 articolarne l&#8217;applicazione sul territorio in forma distrettuale. Sono due cose totalmente diverse, come lo sono i regolamenti che emana il Ministro della giustizia, che chiaramente attengono al funzionamento della giustizia su tutto il territorio nazionale, e le articolazioni territoriali della stessa quali le corti d&#8217;appello, i tribunali e quant&#8217;altro. Quindi, quel tipo di ragionamento mi pare assolutamente inconferente.<br \/>\nTutto si pu\u00f2 applicare ad una professione come questa fuorch\u00e9 una logica meramente e, devo dire, anche un po&#8217; beceramente &#8220;commerciale&#8221;. Vi era la necessit\u00e0 di dettare determinate regole, che per\u00f2, ripeto, non possono essere certamente quelle che regolano l&#8217;attivit\u00e0 imprenditoriale o commerciale.<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0.85pt 0cm 0.85pt 0.85pt\">[&#8230;]<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0.85pt 0cm 0.85pt 0.85pt\">PRESIDENTE. Sull&#8217;emendamento 9.209, identico agli emendamenti 9.210 e 9.211, c&#8217;\u00e8 un invito al ritiro da parte del relatore. Senatore Caruso, intende accoglierlo?<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0.85pt 0cm 0.85pt 0.85pt\">CARUSO (PdL). Signora Presidente, sono disponibile a ritirare questo emendamento, non perch\u00e9 sia stato e sia convinto dell&#8217;utilit\u00e0 di farlo, ma perch\u00e9 non \u00e8 certamente una questione di importanza capitale. Peraltro, in tutta presumibilit\u00e0 la mia decisione non sottrarr\u00e0 il tema all&#8217;Aula, posto che altri colleghi hanno presentato proposte analoghe.<br \/>\nIntervengo, per\u00f2, signora Presidente, perch\u00e9 vorrei chiedere al Governo e al relatore di riconsiderare la loro indicazione. Non sono un grande esperto di concorrenza, che pure viene evocata in quest&#8217;Aula, per quanto riguarda questo disegno di legge in particolare, in maniera ricorrente. Da cittadino, da osservatore, mi chiedo a volte se certe copertine di giornali, di periodici, di quotidiani che recano a tutto campo l&#8217;immagine di illustri avvocati lavoristi, per non parlare dei matrimonialisti (vi sono innumerevoli casi), cos\u00ec come le &#8220;ospitate&#8221; &#8211; per usare un brutto termine &#8211; nelle trasmissioni televisive (dai talk show alle trasmissioni sportive sono sempre presenti i soliti avvocati) non denotino una carenza di concorrenza o non siano forse un eccesso di concorrenza sleale. (Applausi dei senatori Perduca e Magistrelli). Francamente non l&#8217;ho mai capito appieno, e tuttavia me ne sto facendo una ragione.<br \/>\nCon riferimento per\u00f2 al problema della pubblicit\u00e0, cos\u00ec come \u00e8 riportato nella nicchia dell&#8217;articolo che lo prevede, io credo di dover fare una riflessione: nel momento in cui \u00e8 stato affermato il principio del diritto &#8211; e non solo del diritto, ma anche dell&#8217;opportunit\u00e0 &#8211; alla pubblicit\u00e0, ritengo che poi il tutto debba essere riportato al sistema, nel senso che, stabilito che si pu\u00f2 e stabilito che si pu\u00f2 avendo presenti alcuni limiti di carattere deontologico (come pure \u00e8 stato opportunamente ricordato), saranno poi gli addetti ai lavori, cio\u00e8 l&#8217;Authority che di pubblicit\u00e0 si occupa, a regolare il sistema. Con una particolare attenzione, onorevole relatore e rappresentante del Governo, ad un punto che \u00e8 contenuto nel comma 3: la regolazione degli strumenti dell&#8217;informazione e della comunicazione.<br \/>\nRitengo non opportuno affidare al Consiglio nazionale forense la regolazione di questo aspetto, quantomeno, perch\u00e9 rischia di determinare delle conseguenze e delle soluzioni totalmente asistemiche. E questo s\u00ec, richiamando la premessa che ho fatto sulla mia confessata incompetenza alla questione, a forte rischio di violazione grave di sistemi che assicurano la concorrenza in punti centrali della nostra convivenza.<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0.85pt 0cm 0.85pt 0.85pt\">VALENTINO, relatore. Domando di parlare.<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0.85pt 0cm 0.85pt 0.85pt\">PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0.85pt 0cm 0.85pt 0.85pt\">VALENTINO, relatore. Signora Presidente, naturalmente gli argomenti introdotti dal senatore Caruso meritano una riflessione.<br \/>\nLo spirito dell&#8217;articolo del quale discutiamo \u00e8 proprio quello di consentire all&#8217;organo apicale dell&#8217;avvocatura, all&#8217;organo istituzionale dell&#8217;avvocatura, la regolamentazione di questo fenomeno nuovo per l&#8217;attivit\u00e0 degli avvocati: la pubblicit\u00e0. \u00c8 ben vero che forme di pubblicit\u00e0 indiretta molto spesso recano vantaggi a soggetti che poi non ne hanno particolare bisogno (perch\u00e9 le prime pagine delle copertine, ove mai rappresentassero l&#8217;immagine di un avvocato, rappresenterebbero l&#8217;immagine di un avvocato noto e apprezzato che, appunto, si \u00e8 guadagnato le prime pagine nel corso della sua carriera), per\u00f2 la novit\u00e0 dello strumento impone attenzione, rigore. Impone che vi sia un organismo che dia indicazioni. Il CNF &#8211; \u00e8 questa la valutazione che \u00e8 stata fatta -potr\u00e0 naturalmente modificare (proprio perch\u00e9 \u00e8 depositario di questa facolt\u00e0), nel corso dei tempi che verranno, le indicazioni di opportunit\u00e0 che dar\u00e0 in un primo momento, quando questa legge finalmente &#8211; ce lo auguriamo, professor Livi Bacci &#8211; entrer\u00e0 in vigore. Inibire tale possibilit\u00e0 di controllo in questa fase particolare, quando non vi \u00e8 dimestichezza con lo strumento, non mi parrebbe opportuno.<br \/>\nVorrei ricordare all&#8217;Aula alcune singolari &#8211; chiamiamole cos\u00ec &#8211; ipotesi pubblicitarie che abbiamo avuto modo di notare nel momento in cui entr\u00f2 in vigore la legge Bersani. Alcuni avvocati, ad esempio, si proponevano immaginando impegni economici molto pi\u00f9 contenuti rispetto a risultati che sarebbero stati certamente conseguiti, ed altro ancora.<br \/>\n\u00c8 opportuno che vi sia uno strumento di controllo, un organo di controllo. Ed \u00e8 per questa ragione che, pur comprendendo appieno le argomentazioni sottili, intelligenti del senatore Caruso, sono costretto a mantenere il mio parere contrario.<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0.85pt 0cm 0.85pt 0.85pt\">ALBERTI CASELLATI, sottosegretario di Stato per la giustizia. Domando di parlare.<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0.85pt 0cm 0.85pt 0.85pt\">PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0.85pt 0cm 0.85pt 0.85pt\">ALBERTI CASELLATI, sottosegretario di Stato per la giustizia. Signora Presidente, comprendo l&#8217;esigenza manifestata dal senatore Caruso.<br \/>\nVorrei per\u00f2 ricordare a me stessa che il comma 3 dell&#8217;articolo 9 \u00e8 stato introdotto nel corso dell&#8217;esame del provvedimento in Commissione accogliendo un emendamento, e lo abbiamo fatto in base ad un ragionamento. Ci siamo cio\u00e8 posti il problema di come la pubblicit\u00e0 o l&#8217;informazione possa essere attuata dai vari avvocati, e ci siamo chiesti se era possibile che un Consiglio dell&#8217;Ordine ritenesse lecito un determinato comportamento secondo un&#8217;interpretazione del codice deontologico e un altro Consiglio dell&#8217;Ordine, magari di una citt\u00e0 diversa, lo ritenesse invece illecito, sempre in base ad una interpretazione del codice deontologico.<br \/>\nProprio per uniformare, o nel tentativo di uniformare, su tutto il territorio nazionale, le modalit\u00e0 di trasmissione della propria immagine, della pubblicit\u00e0 e dell&#8217;informazione, abbiamo ritenuto necessario che vi fosse un organo superiore come il CNF a dettare regole uguali per tutti. \u00c8 stata questa l&#8217;esigenza avvertita.<br \/>\nForse al comma 3 dell&#8217;articolo 9 si potrebbero omettere le parole \u00abgli strumenti\u00bb, lasciando \u00able modalit\u00e0 dell&#8217;informazione\u00bb. Ripeto, per\u00f2: l&#8217;esigenza era quella appena indicata, e a me sembra vada nella stessa direzione delineata dal senatore Caruso.<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0.85pt 0cm 0.85pt 0.85pt\">VALENTINO, relatore. Domando di parlare.<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0.85pt 0cm 0.85pt 0.85pt\">PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0.85pt 0cm 0.85pt 0.85pt\">VALENTINO, relatore. Signora Presidente, sono d&#8217;accordo con la proposta del Governo: possiamo espungere le parole \u00abe gli strumenti\u00bb. Pertanto, il comma 3 dell&#8217;articolo 9 reciterebbe nel modo seguente: \u00abIl CNF determina i criteri concernenti le modalit\u00e0 dell&#8217;informazione e della comunicazione\u00bb. Credo che nell&#8217;espressione \u00abmodalit\u00e0\u00bb sia assorbito anche il termine \u00abstrumenti\u00bb.<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0.85pt 0cm 0.85pt 0.85pt\">PRESIDENTE Senatore Caruso, le chiedo se ha ancora intenzione di ritirare l&#8217;emendamento 9.209.<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0.85pt 0cm 0.85pt 0.85pt\">CARUSO <em>(PdL)<\/em>. Presidente, il mio \u00e8 stato solo un ragionamento. Faccio quello che il relatore preferisce: posso ritirare l&#8217;emendamento come accettarne la modifica proposta.<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0.85pt 0cm 0.85pt 0.85pt\">ICHINO <em>(PD)<\/em>. Domando di parlare.<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0.85pt 0cm 0.85pt 0.85pt\">PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0.85pt 0cm 0.85pt 0.85pt\">ICHINO (PD). Se ho ben capito quanto ci ha test\u00e9 detto la rappresentante del Governo, c&#8217;\u00e8 bisogno di ragionare un attimo sulla questione e raggiungere una soluzione che pu\u00f2 richiedere anche una riscrittura del comma 3.<br \/>\nDal momento che non siamo in una stretta temporale che ci costringe a fare a tutti i costi, in questo momento e in questa sede, un&#8217;operazione evidentemente difficile, propongo di fermarci per un momento, darci il tempo per riflettere sulla formulazione migliore. Non credo che la sospensione del voto su una questione cos\u00ec delicata e importante possa compromettere l&#8217;itinerario della legge.<br \/>\nNon facciamo pasticci. Prendiamoci il tempo necessario e voteremo nella prossima sessione dedicata a questo argomento.<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0.85pt 0cm 0.85pt 0.85pt\">[&#8230;]<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0.85pt 0cm 0.85pt 0.85pt\">BENEDETTI VALENTINI <em>(PdL)<\/em> Domando di parlare per dichiarazione di voto.<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0.85pt 0cm 0.85pt 0.85pt\">PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0.85pt 0cm 0.85pt 0.85pt\">BENEDETTI VALENTINI (PdL). Signora Presidente, colleghi senatori, nell&#8217;esprimere il voto contrario sull&#8217;emendamento 9.213, approfitto per dire che nel pur lento, ma importante, progredire dell&#8217;esame di questa rilevante legge, non \u00e8 tempo perduto sottolineare e solennizzare in qualche modo la conclusione dell&#8217;esame dell&#8217;articolo 9. \u00c8 molto importante ed \u00e8 molto emblematico, in quanto raccoglie discussioni di anni, pi\u00f9 che di mesi, e si arriva ad una conclusione assai significativa.<br \/>\nNaturalmente non pu\u00f2 essere soppresso il comma 4, che \u00e8 quello che prevede la sanzione (\u00abL&#8217;inosservanza dei commi 1 e 2 comporta illecito disciplinare\u00bb), altrimenti le precedenti statuizioni non avrebbero sanzione e non avrebbero vigenza ed efficacia. Ma in questo articolo 9 finalmente si stabilisce prima di tutto, e non \u00e8 questione terminologica, che non \u00e8 dato fare pubblicit\u00e0. \u00c8 molto importante che questo concetto rimanga estraneo al mondo dell&#8217;informazione riguardo alla professione forense. Si stabilisce, sono le prime due parole del comma 1 dell&#8217;articolo, che \u00ab\u00c8 consentito\u00bb &#8211; \u00e8 dunque una facolt\u00e0 &#8211; esercitare questa possibilit\u00e0 di informazione, ma non gi\u00e0 si stabilisce un obbligo al quale sarebbe correlato un diritto degli interlocutori, di coloro che forniscono la prestazione forense.<br \/>\nIl principio fondamentale di questa legge e di questo articolo \u00e8 il seguente: si intende che l&#8217;avvocato, che il professionista, nella sua consistenza, nella sua dignit\u00e0, nella sua figura, nella sua rispettabilit\u00e0 acquisisca clientela in virt\u00f9 di una qualit\u00e0 che si afferma, si dimostra, si propaga, anche si comunica, ma non in virt\u00f9 di una pubblicit\u00e0 promozionale. \u00c8 coerente da parte di coloro che hanno una visione commercialistica della professione, di una falsa liberalizzazione introdotta nella materia, sostenere la volont\u00e0 di fare promotion, di acquisire clientela non tanto per il buon nome o per la dignit\u00e0 o la comprovata capacit\u00e0 o qualit\u00e0 del professionista, ma per lo sforzo pubblicitario. Sono gli stessi che andavano sostenendo le societ\u00e0 di capitali e gli investimenti economici a questo riguardo, come regola fondamentale. Infatti, una societ\u00e0 di capitali ben pu\u00f2 investire grandemente sulla pubblicit\u00e0 per l&#8217;appunto, a prescindere dalla qualit\u00e0, dalla dignit\u00e0 e dall&#8217;attendibilit\u00e0 professionale del professionista o dei professionisti che dovrebbero essere promossi. Lo riconosco, senatore Ichino e altri, che vi \u00e8 una coerenza nel vostro atteggiamento, ma \u00e8 giustamente contraria al principio informatore di questa legge.<br \/>\nVedete, c&#8217;\u00e8 stata un&#8217;osservazione che in effetti ha colto un fenomeno reale: si dice che sono sempre quei pochissimi avvocati che vengono invitati ai talk-show o alle trasmissioni oppure che vedono riportata la propria immagine o le proprie parole sui grandi mezzi di informazione. Lo so, questo s\u00ec, questo \u00e8 vero, ma non riguarda solo la professione forense. Allora che dire del mondo della politica, in cui 15 persone sono tutte le sere sui telegiornali e le altre navigano nella onorata sconosciutezza? E cos\u00ec in tanti altri settori della vita pubblica, addirittura con interrelazioni tra l&#8217;uno&#8230; <em>(Vivaci commenti dal Gruppo PD)<\/em>.<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0.85pt 0cm 0.85pt 0.85pt\">PRESIDENTE. Colleghi, per cortesia.<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0.85pt 0cm 0.85pt 0.85pt\">BENEDETTI VALENTINI <em>(PdL)<\/em>. &#8230;o l&#8217;altro settore, ma di questo non dobbiamo fare carico al ceto forense o ad altro ceto professionale. Semmai ne dobbiamo far carico ai mezzi d&#8217;informazione, al sistema della comunicazione pubblica e dell&#8217;informazione, che rivendica sempre la propria libert\u00e0, ma in realt\u00e0 va soggetto a regole tutt&#8217;altro che deontologiche nel disciplinare la propria attivit\u00e0.<br \/>\nL&#8217;articolo 9 \u00e8 pertanto molto importante e rappresenta una tappa significativa nella riforma dell&#8217;ordinamento forense e la sintesi di un grande sforzo su un terreno di valori che non \u00e8 delimitabile o disciplinabile con indici geometrici o aritmetici, ma lo \u00e8 in termini di principi e di criteri. \u00c8 quindi giusto che sia il CNF a disciplinare in maniera omogenea i criteri e le modalit\u00e0 di applicazione.<br \/>\n\u00c8 importante che respingiamo l&#8217;emendamento 9.213, ma soprattutto che approviamo l&#8217;articolo 9 nella sua interezza. (Applausi dal Gruppo PdL. Commenti dal Gruppo PD).<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0.85pt 0cm 0.85pt 0.85pt\">ICHINO <em>(PD)<\/em>. Domando di parlare per dichiarazione di voto.<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0.85pt 0cm 0.85pt 0.85pt\">PRESIDENTE. Ne ha facolt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0.85pt 0cm 0.85pt 0.85pt\">ICHINO (PD). Signora Presidente, il Gruppo del Partito Democratico vota contro l&#8217;emendamento 9.213 per l&#8217;ovvio motivo che l&#8217;intera norma contenuta nell&#8217;articolo 9 su questa materia, se privata della sanzione disciplinare, non avrebbe pi\u00f9 alcun senso.<br \/>\nOccorre per\u00f2 precisare che ci\u00f2 che distingue la posizione del nostro Gruppo da quella della maggioranza su questa materia non \u00e8 la concezione commercialistica o non commercialistica della professione forense, ma soltanto il fatto che la maggioranza ha la pretesa che si possa garantire per decreto la qualit\u00e0 della professione, mentre noi siamo convinti che in tutta la storia dell&#8217;economia su questo pianeta non si sia mai trovato altro sistema per garantire la qualit\u00e0 delle prestazioni, dei servizi, di ci\u00f2 viene offerto e acquistato, per stimolarne il miglioramento, se non la libert\u00e0 di circolazione delle informazioni in proposito.<br \/>\nVoi state limitando la libert\u00e0 dell&#8217;informazione e, di conseguenza, la possibilit\u00e0 di miglioramento e di controllo sulla qualit\u00e0 delle prestazioni forensi. <em>(Applausi dal Gruppo PD)<\/em><\/p>\n<p style=\"BACKGROUND: white; MARGIN: 0.85pt 0cm 0.85pt 0.85pt\"><em><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SUL DIVIETO DELLA PUBBLICITA&#8217; E\u00a0SUI LIMITI DELLA CIRCOLAZIONE DELLE INFORMAZIONI RIGUARDANTI L&#8217;ATTIVITA&#8217; FORENSE, PREVISTI DAL DISEGNO DI LEGGE PER LA RIFORMA DELL&#8217;AVVOCATURA Interventi tratti\u00a0dal resoconto stenografico della seduta antimeridiana del Senato del 27 maggio 2010 &#8211; Seguito della discussione dei disegni di legge: (601) GIULIANO; (711) CASSON ed altri; (1171) BIANCHI e altri; (1198) MUGNAI [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[40,25],"tags":[],"class_list":["post-8611","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-giustizia","category-interventi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8611","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8611"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8611\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8611"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8611"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8611"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}