
{"id":8622,"date":"2010-05-29T19:53:11","date_gmt":"2010-05-29T18:53:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=8622"},"modified":"2010-05-29T22:43:26","modified_gmt":"2010-05-29T21:43:26","slug":"quelle-misure-che-colpiscono-alla-cieca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=8622","title":{"rendered":"QUELLE MISURE CHE COLPISCONO ALLA CIECA"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">MISURE EFFICACI PER RIDURRE SPRECHI ED EVASIONE NON DOVREBBERO ESSERE PREPARATE IN POCHE SETTIMANE, MA SULLA BASE DI UN\u2019INFRASTRUTTURA DI CONOSCENZA ANALITICA E DETTAGLIATA, CHE OGGI INVECE IN ITALIA NON ESISTE &#8211; INOLTRE UNA MANOVRA EQUA DOVREBBE\u00a0MIRARE CON PRECISIONE LE REGIONI E GLI ENTI PUBBLICI CHE EVADONO E SPRECANO DI PIU\u2019, NON TUTTO IL PAESE IN MODO UNIFORME<\/span><\/p>\n<p><em>Articolo di <strong>Luca Ricolfi <\/strong>pubblicato su <\/em>la Stampa <em>del 28 maggio 2010 &#8211; V. in proposito anche <a title=\"Interpellanza 12.5.10\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=8378\" target=\"_blank\">l&#8217;interpellanza urgente presentata il 12 maggio scorso<\/a> (e rimasta senza alcuna risposta, nonostante i ripetuti solleciti) che denuncia i gravissimi ritardi del Governo negli adempimenti previsti dalla legge Brunetta dello scorso anno, per il funzionamento del sistema di valutazione indipendente dell&#8217;efficienza e produttivit\u00e0 delle amministrazioni<\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">Non c&#8217;\u00e8 manovra finanziaria varata da un governo, di destra o di sinistra, che non venga accusata di iniquit\u00e0. I tagli di spesa e le misure anti-evasione, ripetiamo ogni volta, non sono selettive, colpiscono alla cieca, e quindi sono fondamentalmente ingiuste e inefficaci. S\u00ec, \u00e8 vero, e questa manovra non fa eccezione. Ma vogliamo chiederci perch\u00e9?<br \/>\nA mio parere ci sono due ragioni distinte per cui le cose vanno cos\u00ec. La prima ragione ha a che fare con il tempo. I nostri politici sono abituati a varare le manovre finanziarie in poche settimane, avendo chiara soltanto l\u2019entit\u00e0 della correzione da effettuare. Ma la stragrande maggioranza delle misure di cui da anni e anni si discute, a partire da quelle di riduzione degli sprechi, per essere efficaci richiedono un tempo di preparazione enormemente superiore a quello che i politici si danno.<br \/>\nDa alcuni anni mi occupo di sprechi nella Pubblica amministrazione, e vi posso assicurare che per costruire un indice di \u00abvirtuosit\u00e0\u00bb o di efficienza delle Regioni, dei Comuni, degli atenei, delle Asl o dei tribunali ci vuole un lavoro enorme. Bisogna raccogliere i dati di base secondo schemi uniformi, bisogna essere in grado di riceverli tempestivamente (anzich\u00e9 con 2-3 anni di ritardo), bisogna costruire dei modelli matematico-statistici per analizzarli, bisogna discutere a fondo con utenti ed amministratori per capire i problemi anche in modo qualitativo, dal vivo e dall\u2019interno. In breve ci vuole un\u2019infrastruttura di conoscenza molto analitica, molto dettagliata, molto precisa. E per produrre una simile infrastruttura ci vuole tempo, parecchio tempo, diciamo almeno due anni. Un ceto politico consapevole di questo, un paio di anni prima delle elezioni comincerebbe a preparare decine di dossier e di piani di intervento per mettersi in condizione, una volta al governo, di realizzare le cose che promette in campagna elettorale. Invece non solo questo non accade prima, ma non accade nemmeno dopo la vittoria elettorale. Nonostante il fatto che di federalismo, di lotta agli sprechi e all\u2019evasione fiscale si parli ormai da almeno quindici anni, e a dispetto dell\u2019impegno di piccoli gruppi di amministratori e di studiosi, l\u2019infrastruttura di conoscenza necessaria per governare il fisco e ridurre gli sprechi oggi in Italia non esiste. E quando la conoscenza di dettaglio manca, \u00e8 impossibile fare interventi davvero mirati, selettivi, chirurgici. Scattano i cosiddetti \u00abtagli lineari\u00bb: tot% sui ministeri, tot% sui Comuni, tot% sulle Regioni, tot% sui parlamentari. E\u2019 come curare un tumore con la chemioterapia: si colpisce tutto l&#8217;organismo, e quindi anche il tumore.<br \/>\nDi qui la sensazione di iniquit\u00e0. Le parti sane dell\u2019organismo sociale non capiscono perch\u00e9 vengono colpite, e la loro giusta protesta si mescola alle lamentele di chi vuole solo conservare privilegi, o non ha la minima intenzione di abbandonare i propri vizi, o non \u00e8 disposto a fare alcun sacrificio per il bene comune. E la manovra rivela la tipica struttura di tutte le manovre affrettate: i provvedimenti pi\u00f9 ragionevoli (come i sacrifici richiesti alla politica) sono i meno capaci di generare risparmi, i provvedimenti pi\u00f9 capaci di generare risparmi (come i tagli generalizzati ai bilanci di Regioni e Comuni) sono i pi\u00f9 irragionevoli.<br \/>\nC\u2019\u00e8 per\u00f2 anche una seconda ragione per cui la manovra appare iniqua. Ed \u00e8 che essa non solo non fa quello che, anche volendo, non potrebbe comunque fare per mancanza di progetti dettagliati, ma non fa nemmeno quello che sarebbe alla sua portata con le poche informazioni di cui gi\u00e0 disponiamo. Mi spiego con un esempio: per eliminare le storture di ogni singolo territorio (sprechi ed evasione fiscale) ci vorrebbe uno studio ultra-analitico, comune per comune e servizio per servizio, che al momento non c\u2019\u00e8. Ma per territori sufficientemente vasti (Regioni e Province) i dati ci sono. Noi sappiamo gi\u00e0, con notevole precisione, quali sono i territori che evadono e sprecano di pi\u00f9. Ci sono studi dell\u2019Agenzia delle entrate, ci sono lavori di universit\u00e0 e centri di ricerca, e tutti concordano nel disegnare una certa mappa dell\u2019Italia, regione per regione e qualche volta provincia per provincia. Una manovra equa dovrebbe tenerne conto, dandosi obiettivi rigorosamente territoriali. Sia i tagli alle spese, sia i recuperi di evasione, non dovrebbero essere uniformi, ma tenere conto di quel che gi\u00e0 si sa. Non \u00e8 esatto quello che ha detto Berlusconi: \u00abSiamo vissuti al di sopra dei nostri mezzi\u00bb. La realt\u00e0 \u00e8 che alcuni territori sono vissuti al di sopra dei propri mezzi, altri al di sotto. Gli squilibri fra quel che un territorio d\u00e0 e quel che riceve sono impressionanti: fatto 100 il reddito prodotto sul mercato, il cittadino lombardo consuma 50, quello calabrese 113. L\u2019intensit\u00e0 dell\u2019evasione fiscale in Lombardia \u00e8 pari il 12%, in Calabria l\u201985%. Le false pensioni di invalidit\u00e0 costano alla collettivit\u00e0 8 miliardi di euro l\u2019anno, ma nel Lombardo-Veneto sono sotto il 10%, nelle tre regioni di mafia sopra il 50%. Non vi sembra che ci sia qualcosa che non va?<br \/>\nE\u2019 innanzitutto di qui che nasce quel senso generale di ingiustizia che da un po\u2019 di tempo avvelena il Paese. Sappiamo tutti che le cose non vanno, sappiamo anche che le responsabilit\u00e0 non sono distribuite in modo uniforme, ma poi quando si arriva al dunque, la manovra colpisce all\u2019impazzata. Vedremo alla fine le cifre esatte e i criteri di ripartizione dei tagli a Regioni ed Enti locali. Ma \u00e8 chiaro che se i sacrifici richiesti a Lombardia ed Emilia Romagna, le due regioni pi\u00f9 \u00abformiche\u00bb del Paese, dovessero essere eguali a quelli richiesti a Calabria e Sicilia, le due regioni pi\u00f9 \u00abcicale\u00bb del Paese, allora dovremmo trarne un\u2019amara conclusione: il federalismo \u00e8 morto prima ancora di cominciare. E a seppellirlo non sono stati i suoi nemici storici, bens\u00ec un governo di cui la Lega \u00e8 una componente fondamentale.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MISURE EFFICACI PER RIDURRE SPRECHI ED EVASIONE NON DOVREBBERO ESSERE PREPARATE IN POCHE SETTIMANE, MA SULLA BASE DI UN\u2019INFRASTRUTTURA DI CONOSCENZA ANALITICA E DETTAGLIATA, CHE OGGI INVECE IN ITALIA NON ESISTE &#8211; INOLTRE UNA MANOVRA EQUA DOVREBBE\u00a0MIRARE CON PRECISIONE LE REGIONI E GLI ENTI PUBBLICI CHE EVADONO E SPRECANO DI PIU\u2019, NON TUTTO IL PAESE [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-8622","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-24-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8622","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8622"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8622\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8622"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8622"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8622"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}