
{"id":8692,"date":"2010-06-02T09:24:01","date_gmt":"2010-06-02T08:24:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=8692"},"modified":"2010-06-21T11:43:54","modified_gmt":"2010-06-21T10:43:54","slug":"sssc-sindacato-per-la-scommessa-sullo-sviluppo-della-calabria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=8692","title":{"rendered":"UNA SCOMMESSA SULLO SVILUPPO DELLA CALABRIA"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\"><span style=\"color: #993300;\">NO<\/span>N<\/span><span style=\"color: #993300;\"> CI SONO ALTERNATIVE A UNA STRATEGIA MIRATA ALL&#8217;ATTRAZIONE DI BUONI IMPRENDITORI NELLE REGIONI ARRETRATE DEL NOSTRO MEZZOGIORNO; MA PER QUESTO OCCORRE CHE LE ISTITUZIONI LOCALI E\u00a0I\u00a0LAVORATORI, CON I LORO SINDACATI, IMPARINO A SCOMMETTERE SUI PIANI INDUSTRIALI A PIU&#8217; ALTO TASSO DI INNOVAZIONE, ANCHE AL COSTO DI RISCHIARE QUALCHE COSA DI LORO, NEGOZIANDO A 360 GRADI ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO E STRUTTURA DELLE RETRIBUZIONI<\/span><\/p>\n<p><em>Lettera pervenuta il 1\u00b0 giugno 2010 &#8211; Segue <strong>la mia risposta<\/strong>, che \u00e8 stata\u00a0pubblicata anche sul <\/em>Quotidiano della Calabria<em> \u00a0del 7 maggio 2010 &#8211; <span style=\"font-size: 11pt; font-family: &quot;Calibri&quot;,&quot;sans-serif&quot;; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-fareast-language: EN-US; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA;\">V. sullo stesso argomento <a title=\"Primo scambio con gli stagisti calabresi - 12.5.10\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=8399\" target=\"_blank\">un primo<\/a>\u00a0 e <a title=\"Secondo scambio con gli stagisti calabresi - 24.5.10\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=8579\" target=\"_blank\">un secondo scambio di lettere<\/a>\u00a0con alcuni giovani partecipanti al &#8220;Programma stage&#8221; della Regione Calabria: ivi i link utili per risalire alle mie interrogazioni parlamentari sul &#8220;Programma Stages&#8221; delle Regioni Calabria e Basilicata e agli scambi che ne sono seguiti con gli stagisti interessati e con alcuni politici calabresi nel 2009<\/span><\/em><\/p>\n<p><!--more-->Egregio Senatore,<br \/>\ndavvero non riesco e non riusciamo a capire il senso delle Sue parole. Lei parla senza cognizione di causa e senza conoscere assolutamente la nostra realt\u00e0 territoriale.<br \/>\nCi spiega in che modo potremmo noi elaborare la strategia per il riscatto della vostra terra se ci vengono sbarrate tutte le strade dalle istituzioni?<br \/>\nPer quanto si possa essere dotti, sapienti ed avere curriculum invidiabili, che incidenza potremmo avere per il riscatto sociale se non ci viene dato titolo per poter agire? Potremmo anche progettare il ripopolamento di Marte, ma per quanto i nostri progetti possano essere utili e costruttivi non siamo nessuno per farci ascoltare, e, soprattutto, non abbiamo fondi da investire! Si rende conto che il massimo di lavoro che si possa trovare in Calabria, se ti va bene, \u00e8 un <em>call center<\/em> a 500 euro al mese? Che non importa a nessuno se ti sei massacrato sui libri per conseguire lauree, master o dottorati, perch\u00e9 saresti sempre scavalcato dal raccomandato di turno figlio di? <strong>Ce li presta Lei i soldi per avviare le nostre idee imprenditoriali o per attrarre gli imprenditori esteri nella nostra Regione?<\/strong><br \/>\n<strong>E\u2019 chiaro che chiediamo aiuto alle Istituzioni<\/strong>, a chi dovremmo chiederlo? E per aiuto s\u2019intende far si che <strong>la Regione\u00a0 intraprenda percorsi meritocratici<\/strong> a 360\u00b0, non mero assistenzialismo come Lei vorrebbe far passare per denigrarci!<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Manca solo che anche Lei si associ alla definizione di &#8220;bamboccioni&#8221; dataci da un Governo incapace di tutelare i suoi talenti,\u00a0 e solo perch\u00e8 non si riusciamo a percepire un misero stipendio per tirare a campare e siamo costretti a rimanere a casa con mamma e pap\u00e0! Come se questa fosse la nostra massima aspirazione di vita!\u00a0Saluti<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Francesco<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><em>Fuori dal politichese, che cosa significa chiedere alla Regione di &#8220;intraprendere percorsi meritocratici&#8221; per risolvere il vostro problema? Significa, in ultima analisi, chiedere alla Regione di assumervi, oppure di farvi assumere da un ente locale con un sussidio regionale. Significa che considerate l&#8217;impiego pubblico come l&#8217;unico vostro possibile sbocco professionale decente. E&#8217; naturale che lo pensiate, dal momento che nella vostra terra questa \u00e8 stata fino a oggi la realt\u00e0 di gran lunga prevalente. Il problema \u00e8 che <strong>nel Sud d&#8217;Europa le cose non possono pi\u00f9 andare avanti cos\u00ec<\/strong>: questa \u00e8 la lezione che dobbiamo apprendere dalla terribile crisi continentale di questi giorni. Se il vostro unico orizzonte \u00e8 quello del settore pubblico, non avete speranza: nella vostra regione, come nelle altre del Mezzogiorno d&#8217;Italia, gli organici sono gi\u00e0 da tempo stracolmi; non vanno aumentati, vanno semmai ridotti. Per ritrovare speranza nel vostro futuro di lavoro dovete uscire dall&#8217;orizzonte angusto del settore pubblico. Alle istituzioni, dunque, non chiedete di assumervi: esigete da loro soltanto che facciano il loro dovere, cio\u00e8 che si diano da fare per creare in Calabria l&#8217;ambiente pi\u00f9 favorevole possibile per gli imprenditori di altre regioni o Paesi, che riducano al minimo gli oneri burocratici, che migliorino le infrastrutture, che difendano gli operatori onesti dalla criminalit\u00e0 organizzata. E che lancino messaggi in tutte le direzioni per attirare buoni imprenditori e buoni piani industriali (lo sta facendo la Sicilia per Termini Imerese, bandendo un concorso internazionale per l&#8217;insediamento nell&#8217;area industriale che la Fiat dismetter\u00e0 tra un anno: le sono gi\u00e0 giunte pi\u00f9 di venti candidature).<br \/>\nSe mi chiede che cosa concretamente io consigli di fare a voi<\/em><em>, la mia indicazione \u00e8 quella contenuta nel saggio che vi ho segnalato nei giorni scorsi (<\/em><a title=\"Che cosa impedisce ai lavoratori di scegliersi l'imprenditore - 2007\" href=\"http:\/\/archivio.www.pietroichino.it\/saggi\/view.asp?IDArticle=305\" target=\"_blank\">Che cosa impedisce ai lavoratori di scegliersi l&#8217;imprenditore<\/a><em>). In attesa che tutti i lavoratori calabresi, con i loro sindacati e i loro amministratori locali, incomincino a farlo sistematicamente, fate voi da apripista. Se nessun politico calabrese\u00a0\u00e8 disposto a fare sua questa battaglia,\u00a0fondate voi un nuovo movimento.\u00a0Se nessun sindacato \u00e8 disposto a guidarvi e assistervi su questa linea, costituitene voi uno nuovo. Potreste chiamarlo: &#8220;Sindacato per la Scommessa sullo Sviluppo della Calabria&#8221; (SSSC); ma quel che pi\u00f9 conta \u00e8 che scriviate nel suo statuto e sulle sue bandiere che <strong>siete alla ricerca di buoni imprenditori con i quali contrattare buoni piani industriali da attuare nella vostra terra<\/strong>,<strong> <\/strong>che <strong>siete disposti a rischiare con loro il vostro lavoro e le vostre retribuzioni per il successo dell&#8217;intrapresa<\/strong>, che <strong>siete disposti a negoziare a 360 gradi le condizioni di lavoro e la struttura delle retribuzioni senza schemi rigidi precostituiti<\/strong>. Non si tratta, sia ben chiaro, di trasformarvi voi in imprenditori (salvo che qualcuno di voi ne abbia la capacit\u00e0), ma di importarli da fuori, i buoni imprenditori. Magari avvalendovi del consiglio e dell&#8217;aiuto delle associazioni degli imprenditori della vostra regione, perch\u00e9 il vostro messaggio possa raggiungere la platea pi\u00f9 ampia di potenziali imprenditori interessati, su scala nazionale e internazionale. Vi sto proponendo il &#8220;ripopolamento di Marte&#8221;? No: vi sto proponendo di fare <strong>quello che hanno saputo fare tante regioni europee povere e marginali, aprendosi fattivamente agli investimenti stranieri<\/strong> (per lo studio di uno di questi casi, quello di Sunderland nel Nord-Inghilterra, vi rinvio a un mio libretto di cinque anni fa, ora disponibile anche in edizione economica a otto euro: <\/em><a title=\"A che cosa serve il sindacato, Mondadori, 2006\" href=\"http:\/\/archivio.www.pietroichino.it\/libri\/view.asp?IDArticle=330\" target=\"_blank\">A che cosa serve il sindacato<\/a><em>).<br \/>\nLei mi dir\u00e0 che questa strada \u00e8 difficile e rischiosa. E&#8217; vero; ma \u00e8 inutile girarci intorno: non ci sono alternative, se volete restare a lavorare nella vostra terra. D&#8217;altra parte, <strong>se non siete voi i primi a crederci, come potete pensare che arrivi a crederci un imprenditore che viene da fuori?<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><em>La saluto con grande simpatia e cordialit\u00e0. \u00a0\u00a0 (p.i.)<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NON CI SONO ALTERNATIVE A UNA STRATEGIA MIRATA ALL&#8217;ATTRAZIONE DI BUONI IMPRENDITORI NELLE REGIONI ARRETRATE DEL NOSTRO MEZZOGIORNO; MA PER QUESTO OCCORRE CHE LE ISTITUZIONI LOCALI E\u00a0I\u00a0LAVORATORI, CON I LORO SINDACATI, IMPARINO A SCOMMETTERE SUI PIANI INDUSTRIALI A PIU&#8217; ALTO TASSO DI INNOVAZIONE, ANCHE AL COSTO DI RISCHIARE QUALCHE COSA DI LORO, NEGOZIANDO A 360 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,7],"tags":[],"class_list":["post-8692","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-22-lavoro-pubblico","category-lettere"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8692","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8692"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8692\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8692"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8692"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8692"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}