
{"id":9253,"date":"2010-07-11T20:35:10","date_gmt":"2010-07-11T19:35:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=9253"},"modified":"2010-07-13T18:33:44","modified_gmt":"2010-07-13T17:33:44","slug":"pomigliano-come-la-cgil-puo-rientrare-in-gioco-anche-senza-firmare-laccordo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=9253","title":{"rendered":"POMIGLIANO: COME LA CGIL PUO&#8217; RIENTRARE IN GIOCO ANCHE SENZA FIRMARE L&#8217;ACCORDO"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">A POMIGLIANO I FATTI CONFERMANO LA NECESSITA&#8217; DI UN SISTEMA DI MISURAZIONE DELLA RAPPRESENTATIVITA&#8217; NELLE AZIENDE, CHE REALIZZI IL PRINCIPIO DI DEMOCRAZIA SINDACALE\u00a0&#8211; OGGI QUESTA RIFORMA CONSENTIREBBE ALLA FIAT DI ATTUARE IL SUO PIANO E ALLA CGIL DI RIMANERE PARTE IN GIOCO, PUR NON SOTTOSCRIVENDO L&#8217;ACCORDO &#8211; LA SOLA ALTERNATIVA E&#8217; UNA TRAUMATICA USCITA DELLA FIAT DAL NOSTRO SISTEMA ATTUALE DI RELAZIONI INDUSTRIALI<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><em>Editoriale per la <\/em>Newsletter<em> n. 111, del 12 luglio 2010<\/em><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"mso-ansi-language: IT;\"><!--more-->\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Quando, nel 2001, Fim-Cisl e Uilm-Uil firmarono senza la Fiom-Cgil il rinnovo del contratto collettivo nazionale dei metalmeccanici, Sergio Cofferati \u2013 allora segretario generale della Cgil \u2013 disse: \u201cNon contesto la firma separata in s\u00e9; contesto che il contratto firmato da una parte soltanto dei rappresentanti dei lavoratori si applichi a tutti i lavoratori interessati, senza che venga misurata la rappresentativit\u00e0 di chi firma e quindi senza che si applichi un elementare principio di democrazia sindacale\u201d. Quella dell\u2019introduzione di un meccanismo di misurazione precisa della rappresentativit\u00e0 \u00e8 una rivendicazione storica della Cgil.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ora, a Pomigliano i fatti confermano le buone ragioni di quella rivendicazione: in assenza di una regola che attui il principio di democrazia sindacale, l\u2019accordo non pu\u00f2 funzionare (rinvio in proposito ai miei interventi delle settimane scorse, tutti agevolmente reperibili nella <a title=\"Sezione &quot;Sindacato&quot;\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?cat=11\" target=\"_blank\">sezione \u201cSindacato\u201d<\/a> di questo sito; v. ora anche la <a title=\"C. App. Brescia 7.3.09\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=9229\" target=\"_blank\">sentenza della Corte d\u2019Appello di Brescia<\/a> su di un caso analogo a quello dello stabilimento Fiat campano). E paradossalmente \u2013 ma il paradosso \u00e8 solo apparente \u2013 \u00e8 proprio la rivendicazione storica della Cgil quella che pu\u00f2 indicare la strada per uscire dall\u2019<em>impasse<\/em>: se, come la Cgil chiede da gran tempo, venisse posta una regola che desse attuazione al principio di democrazia sindacale, il piano industriale proposto da Marchionne potrebbe essere attuato con una sufficiente regolarit\u00e0 anche senza la firma della Cgil: \u00e8 infatti pacifico che a Pomigliano l\u2019accordo \u00e8 stato firmato da una coalizione sindacale che rappresenta la maggioranza dei lavoratori interessati, e per di pi\u00f9 confermato dal voto referendario favorevole del 62 per cento dei lavoratori stessi.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Cos\u00ec stando le cose, sembra delinearsi una convergenza degli interessi della Fiat, della coalizione sindacale che ha sottoscritto il piano industriale per il rilancio di Pomigliano e della Cgil \u00a0su di un \u201cmeta-accordo\u201d, ovvero un \u201caccordo sulle regole\u201d, che, accogliendo la rivendicazione storica della stessa Cgil, spianerebbe la strada all\u2019attuazione del piano industriale.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Questo \u201cmeta-accordo\u201d potrebbe concretarsi in un accordo interconfederale, nel quale tutte le associazioni sindacali e imprenditoriali si dessero reciprocamente atto dell\u2019idoneit\u00e0 dei contratti sottoscritti da una coalizione sindacale maggioritaria \u2013 anche se contenenti deroghe a contratti precedenti \u2013 ad applicarsi a tutti i lavoratori della categoria o azienda interessata. Una soluzione come questa, tutta interna al sistema delle relazioni industriali, sarebbe sicuramente la migliore dal punto di vista istituzionale. Se tuttavia un accordo interconfederale di questo genere stentasse a maturare, logica vorrebbe che fosse il legislatore statuale a provvedere in via sussidiaria, con una norma semplice e snella, a carattere \u201crecessivo\u201d: destinata, cio\u00e8, fin dalla sua formulazione iniziale a perdere efficacia nel caso in cui il sistema delle relazioni industriali riuscisse a produrre l\u2019accordo sui criteri di misurazione della rappresentativit\u00e0 e sulle relative conseguenze in materia di efficacia dei contratti collettivi. \u00c8 <em>on line<\/em> su questo sito <a title=\"Ipotesi di intervento legislativo - 12.7.10\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=9240\" target=\"_blank\">una possibile formulazione di questa nuova norma legislativa<\/a>, in larga parte tratta dal <a title=\"Testo unificato sulla partecipazione dei lavoratori - maiio 2009\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=2981\" target=\"_blank\">testo unificato dei disegni di legge sulla partecipazione dei lavoratori nelle imprese<\/a>, elaborato su mandato <em>bi-partisan<\/em> della Commissione Lavoro del Senato nella primavera del 2009 e da allora \u201ccongelato\u201d presso la stessa Commissione.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Una soluzione di questo genere offrirebbe alla Cgil un modo per &#8220;rientrare nel gioco&#8221; dalla porta principale, anche senza apporre la propria firma al piano industriale proposto dalla Fiat. La confederazione di Corso d\u2019Italia \u2013 oggi in grave imbarazzo, dopo che la sua struttura di settore ha preso posizione contro il piano industriale della Fiat, mentre la sua struttura confederale di Napoli e la Segreteria generale nazionale hanno preso una posizione significativamente diversa, sostanzialmente aperta all\u2019attuazione del piano pur con qualche distinguo \u2013 potrebbe ricomporre le proprie contraddizioni interne presentandosi alla Fiat e al Paese con un discorso di questo genere: \u201cNoi non approviamo il piano industriale proposto da Marchionne; tuttavia, poich\u00e9 quel piano \u00e8 stato sottoscritto da una coalizione sindacale maggioritaria, noi riconosciamo che l\u2019impresa e quella coalizione\u00a0hanno il diritto di dargli attuazione anche senza la nostra firma; ancorch\u00e9 dissenzienti, siamo a tutti gli effetti parte integrante del sistema di relazioni industriali vigente nello stabilimento di Pomigliano, e come tali abbiamo il diritto di partecipare a tutte le consultazioni e future negoziazioni\u201d.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Un discorso di questo genere \u00e8 perfettamente compatibile con la denuncia dei contrasti che la Cgil ravvisa, tra il piano industriale proposto dalla Fiat e le leggi vigenti. Ma, se illegittimit\u00e0 effettivamente ci fosse (cosa che insisto a ritenere non sussistente: rinvio in proposito ai\u00a0<a title=\"Sezione &quot;Sindacato&quot;\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?cat=11\" target=\"_blank\">miei interventi precedenti sul punto<\/a>), sarebbe compito del giudice del lavoro accertarlo; l&#8217;accordo potrebbe sopravvivere anche alla dichiarazione di nullit\u00e0 di una sua singola clausola.\u00a0Viceversa, il riconoscimento da parte di tutti i protagonisti della regola di democrazia sindacale\u00a0diventerebbe l&#8217;atto di nascita di un sistema di relazioni industriali nuovo e assai pi\u00f9 efficiente rispetto a quello che ha operato finora: davvero un modello per il resto del Paese, nel senso pi\u00f9 positivo del termine.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 L&#8217;alternativa \u00e8 una sola: l&#8217;uscita della Fiat (o della <em>newco<\/em>, la\u00a0nuova societ\u00e0 controllata a cui verrebbe ceduto lo stabilimento di Pomigliano) dal sistema nazionale attuale di relazioni industriali, con la disdetta dell&#8217;affiliazione a Confindustria e a Federmeccanica, lo svincolo conseguente dal contratto collettivo nazionale per il settore metalmeccanico e la nascita di un sistema aziendale di relazioni industriali senza la Cgil. Anche questo potrebbe segnare\u00a0una svolta epocale per\u00a0l&#8217;intero sistema nazionale di relazioni industriali del nostro Paese: ma una svolta traumatica e con elevato rischio che si scateni una conflittualit\u00e0 permanente &#8220;fuori sistema&#8221;. Tutti, a cominciare da Fiat, Cgil, Cisl e Uil, facciano bene i loro conti.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A POMIGLIANO I FATTI CONFERMANO LA NECESSITA&#8217; DI UN SISTEMA DI MISURAZIONE DELLA RAPPRESENTATIVITA&#8217; NELLE AZIENDE, CHE REALIZZI IL PRINCIPIO DI DEMOCRAZIA SINDACALE\u00a0&#8211; OGGI QUESTA RIFORMA CONSENTIREBBE ALLA FIAT DI ATTUARE IL SUO PIANO E ALLA CGIL DI RIMANERE PARTE IN GIOCO, PUR NON SOTTOSCRIVENDO L&#8217;ACCORDO &#8211; LA SOLA ALTERNATIVA E&#8217; UNA TRAUMATICA USCITA DELLA [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,11],"tags":[],"class_list":["post-9253","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-editoriale","category-23-sindacato"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9253","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9253"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9253\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9253"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9253"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9253"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}