
{"id":937,"date":"2008-12-14T18:09:03","date_gmt":"2008-12-14T17:09:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=937"},"modified":"2008-12-15T17:35:37","modified_gmt":"2008-12-15T16:35:37","slug":"sulla-questione-della-parificazione-delleta-di-pensionamento-tra-uomini-e-donne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=937","title":{"rendered":"SULLA QUESTIONE DELLA PARIFICAZIONE DELL&#8217;ETA&#8217; DI PENSIONAMENTO TRA UOMINI E DONNE"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">LA PENSIONE DI VECCHIAIA ANTICIPATA,\u00a0INTESA\u00a0COME &#8220;RISARCIMENTO&#8221; PER LE DISCRIMINAZIONI SUBITE DALLE DONNE IN FAMIGLIA E IN AZIENDA, PERPETUA UN CIRCOLO VIZIOSO DAL QUALE OCCORRE INVECE USCIRE CON &#8220;AZIONI POSITIVE&#8221; PUBBLICHE, CHE COSTRUISCANO LE CONDIZIONI DELLA PARITA&#8217; EFFETTIVA<\/span><\/p>\n<p><em>Lettera pervenuta l&#8217;11 dicembre 2008 &#8211;\u00a0Segue la mia risposta<\/em><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">Illustre Senatore,<br \/>\nmi permetto di scriverLe dopo avere partecipato al Forum di discussione del 9 dicembre scorso sul lavoro e le pensioni delle donne,\u00a0organizzato a Roma dall&#8217; On. Emma Bonino.\u00a0\u00a0<!--more--><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">Premesso che non ho avuto modo di ascoltare completamente gli interventi e di Della Vedova e di Cazzola, mi chiedo come sia stato possibile, guardando\u00a0la\u00a0totalit\u00e0 degli interventi, dare cos\u00ec scarsa rilevanza a tutte le\u00a0donne\u00a0disoccupate o precarie, over 40, con anziani a cui badare in casa,\u00a0con un solo reddito\u00a0(di lavoro o di pensione), che\u00a0non possono contare su un marito, compagno o come lo si voglia chiamare, o comunque un appoggio e\/o un reddito extra.<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">Queste donne pur non avendo il tanto sbandierato dramma dell&#8217;asilo nido e quindi dei figli, insomma della famiglia nel senso classico del termine si barcamenano in una ostile realt\u00e0 senza alcun tipo di tutela reale, figuriamoci quindi a cosa vanno incontro per tutto ci\u00f2 che concerne la loro vecchiaia e relativa pensione.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">Comprendo che il tema del forum non\u00a0riguardasse esclusivamente quanto sopra esposto ma si \u00e8 parlato a lungo di et\u00e0 pensionabile e di tutti gli annessi e connessi mentre di costoro\u00a0di cui sopra mi pare\u00a0non si sia detto granch\u00e8, se non proprio nulla. Mi chiedo e soprattutto chiedo a Lei, gentile Senatore,\u00a0che ho avuto modo di conoscere attraverso il Suo intervento e la sera stessa del Forum e scorrendo il libro di Boeri e Garibaldi,\u00a0circa il Suo interessamento nei confronti dei precari e non solo, quanto\u00a0sia grande il disinteresse dei politici, persino delle donne radicali, nei confronti di donne come quelle da me citate che, lo ammetto, sono forse numericamente una minoranza rispetto alle fortunate che godono gi\u00e0 poco dei diritti loro spettanti, ma sono le pi\u00f9 sfortunate; e sono relegate nella invisibilit\u00e0 e indifferenza generale. [&#8230;]<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">Mi dimeno saltando da una parte all&#8217;altra, cercando di propormi lavorativamente parlando e contemporaneamente documentandomi su ogni novit\u00e0 per\u00a0tutto ci\u00f2\u00a0che concerne il lavoro eppure, sono qui per l&#8217;ennesima volta a scrivere ad un rappresentante del popolo, questa volta ritengo, pi\u00f9 sensibile dei precedenti, e a chiedere come poter far valere i miei diritti e soprattutto come far s\u00ec che mi venga restituito il mio posto in societ\u00e0, la mia dignit\u00e0 calpestata, i miei diritti inascoltati! [&#8230;]<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">Grazie per la Sua attenzione.<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">Mi auguro a presto<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">L. M.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><em>Il\u00a0suo caso, come quello simile di tante altre donne<\/em>\u00a0<em>sole, o gravate dal peso di una persona non autosufficiente da accudire,\u00a0aiuta a capire i gravissimi difetti del nostro sistema di welfare, che ignora totalmente questi casi, ma spende miliardi di euro per garantire indiscriminatamente la pensione a un esercito di persone con meno di 65 anni, e addirittura meno di 60. Ogni cento pensionati ultracinquantacinquenni (per lo pi\u00f9 uomini in pensione di anzianit\u00e0 e donne in pensione di vecchiaia &#8220;anticipata&#8221;), ce ne sono solo quindici o venti che svolgono lavori usuranti, o comunque pesanti, ai quali \u00e8 giusto garantire un pensionamento precoce. Con quello che spendiamo per l&#8217;80 o 85 per cento restante di &#8220;pensionati giovani&#8221;\u00a0potremmo invece:<br \/>\n\u00a0\u00a0 &#8211; dare un sussidio speciale di1500 euro al mese alle <a title=\"La questione delle famiglie con persone non autosufficienti\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=340\" target=\"_blank\">famiglie con una persona non autosufficiente<\/a> a carico;<br \/>\n\u00a0\u00a0 &#8211; incominciare a costruire una rete di strutture di assistenza specialistica e accoglienza per gli anziani non autosufficienti, come quella che funziona nei paesi scandinavi;<br \/>\n\u00a0\u00a0 &#8211; attuare una drastica detassazione dei redditi di lavoro femminile fino ai 1500 euro mensili, come &#8220;azione positiva&#8221; mirata all&#8217;aumento al 60%\u00a0del tasso di occupazione delle donne, secondo\u00a0l&#8217;obbiettivo fissato dalla U.E. a Lisbona per il 2010 (oggi siamo al 47%: uno dei tassi pi\u00f9 bassi d&#8217;Europa!);<br \/>\n\u00a0\u00a0 &#8211; favorire il lavoro femminile anche aumentando il numero degli asili nido disponibili: in Italia ne godono 8 bambini su 100, mentre l&#8217;obiettivo fissato dalla U.E. a Lisbona \u00e8 di 30 su cento; e in Danimarca sono gi\u00e0 oggi 50 su cento.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Insomma: abbiamo un welfare capace soltanto di mandare in pensione precocemente e indiscriminatamente gli <\/em>insiders<em> (lavoratori regolari, uomini e donne, che hanno goduto di un lavoro stabile per trenta o quarant&#8217;anni di fila), ma quasi del tutto incapace di\u00a0 individuare le situazioni di vero bisogno; capace di erogare<\/em><em>\u00a0&#8211; con il pensionamento anticipato &#8211; alle\u00a0lavoratrici una sorta di rassegnato (e indiscriminato) &#8220;risarcimento&#8221; per\u00a0i maggiori carichi sopportati in famiglia e le discriminazioni subite\u00a0in azienda lungo tutto l&#8217;arco della loro vita, ma\u00a0incapace di rompere il circolo vizioso del paternalismo che perpetua la discriminazione. In altre parole: non sappiamo uscire dal vecchio equilibrio sistemico deteriore per passare all&#8217;equilibrio migliore,\u00a0attingendo ai modelli che ci sono offerti dai Paesi del nord-Europa.<\/em><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Al pari delle sentenze della Corte di Giustizia europea che negli anni &#8217;90 hanno vietato agli Stati membri di precludere alle donne il lavoro notturno, o hanno imposto il superamento dei monopoli statali dei servizi di collocamento, la recentissima sentenza comunitaria che condanna la disparit\u00e0 dell&#8217;et\u00e0 di pensionamento ci impone proprio questo passaggio: abbandonare la vecchia impostazione paternalistica, per rompere il circolo vizioso. E&#8217; paternalismo vietare solo alle donne il lavoro notturno, dice la Corte: perch\u00e9 in questo modo, per prevenire un rischio marginale per alcune (che va combattuto in modo specifico e con altri mezzi), si preclude indiscriminatamente una possibilit\u00e0 di lavoro a tutte. Analogamente &#8211; dice ancora la Corte &#8211;\u00a0\u00e8 sbagliato vietare i servizi privati di collocamento, perch\u00e9 cos\u00ec,\u00a0per prevenire\u00a0il fenomeno marginale dei mercanti di braccia (che pu\u00f2 e deve essere combattuto altrimenti), si indebolisce ulteriormente la posizione dei lavoratori nel mercato, privandoli di canali preziosi di incontro fra domanda e offerta. Allo stesso modo &#8211; dice oggi la Corte &#8211; \u00e8 sbagliato perpetuare la posizione di inferiorit\u00e0 delle donne nel tessuto produttivo col &#8220;risarcimento&#8221; di una collocazione in quiescenza anticipata, che riduce la durata della loro vita lavorativa, quindi\u00a0in qualche misura disincentiva le donne stesse, cos\u00ec come i datori di lavoro, dall&#8217;investire nella loro professionalit\u00e0 e riduce le loro possibilit\u00e0 di carriera.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Si spiega, cos\u00ec, anche perch\u00e9 l&#8217;ordinamento comunitario ci vieta la disparit\u00e0 nell&#8217;et\u00e0 di pensionamento\u00a0ma non la detassazione selettiva in favore dei redditi di lavoro delle donne: la prima, infatti, \u00e8 una disparit\u00e0 che favorisce e perpetua il circolo vizioso, mentre la seconda, quando sia intesa come azione positiva temporanea in funzione dell&#8217;incremento del tasso di occupazione femminile, tende proprio a rompere quel circolo vizioso, a spostare il sistema dall&#8217;equilibrio deteriore a quello migliore.<\/em><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Questi, in estrema sintesi, sono i motivi per cui\u00a0un mese fa ho firmato, con Emma Bonino, la <a title=\"Lettera aperta al ministro del Welfare\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=388\" target=\"_blank\">lettera aperta al ministro del Welfare<\/a> che\u00a0indicava la\u00a0via di una parificazione dell&#8217;et\u00e0\u00a0del pensionamento di vecchiaia\u00a0\u00a0tra uomini e donne, di una sua flessibilizzazione per tutti (chi sceglie di andare in quiescenza prima percepisce una pensione pi\u00f9 bassa, e viceversa), e di una utilizzazione di tutto il risparmio in tal modo realizzato &#8211; e\u00a0anche di pi\u00f9 &#8211;\u00a0per\u00a0le misure di sostegno alle famiglie con persone non autosufficienti a carico, al lavoro delle donne e\u00a0alla libert\u00e0 di scelta delle madri tra lavoro domestico e lavoro professionale. \u00a0(p.i.)<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LA PENSIONE DI VECCHIAIA ANTICIPATA,\u00a0INTESA\u00a0COME &#8220;RISARCIMENTO&#8221; PER LE DISCRIMINAZIONI SUBITE DALLE DONNE IN FAMIGLIA E IN AZIENDA, PERPETUA UN CIRCOLO VIZIOSO DAL QUALE OCCORRE INVECE USCIRE CON &#8220;AZIONI POSITIVE&#8221; PUBBLICHE, CHE COSTRUISCANO LE CONDIZIONI DELLA PARITA&#8217; EFFETTIVA Lettera pervenuta l&#8217;11 dicembre 2008 &#8211;\u00a0Segue la mia risposta Illustre Senatore, mi permetto di scriverLe dopo avere partecipato [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9,7],"tags":[],"class_list":["post-937","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-21-lavoro","category-lettere"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/937","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=937"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/937\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=937"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=937"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=937"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}