
{"id":9499,"date":"2010-07-25T20:44:31","date_gmt":"2010-07-25T19:44:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=9499"},"modified":"2010-07-26T23:02:49","modified_gmt":"2010-07-26T22:02:49","slug":"pomigliano-perche-e-necessario-lintervento-legislativo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=9499","title":{"rendered":"POMIGLIANO: PERCHE&#8217; E&#8217; NECESSARIO UN ACCORDO O UNA LEGGE"},"content":{"rendered":"<p><!-- end text-tools --><\/p>\n<div class=\"grid-6 top body\">\n<p><span style=\"color: #993300;\">ED E&#8217;, PARADOSSALMENTE, PROPRIO LA CISL &#8211; VINCITRICE DEL CONFRONTO SINDACALE A POMIGLIANO &#8211; AD OPPORSI ALLA SOLUZIONE CHE CONSENTIREBBE DI TRADURRE LA VITTORIA SINDACALE IN SUCCESSO OPERATIVO<\/span><\/p>\n<p><em>Articolo <strong>di Franco Debenedetti<\/strong> pubblicato sul <\/em>Sole 24 Ore <em>del 25 luglio <\/em><\/p>\n<p><!--more-->Dopo il referendum di Pomigliano, le cose si sono ingarbugliate. Lo riconosce con la solita franchezza Sergio Chiamparino sul Sole 24 Ore di sabato: oltre all&#8217;\u00abindifferenza generale\u00bb, oltre allo \u00abscetticismo\u00bb, ci sono precisi \u00abproblemi di rappresentativit\u00e0 sindacale\u00bb se il Progetto Fabbrica Italia \u00e8 stato accolto in modo cos\u00ec deludente. Questi problemi chiamano in causa non solo la Cgil, ma anche la Cisl. E qui sta il paradosso: perch\u00e9 \u00e8 proprio la Cisl, l&#8217;unico tra tutti gli attori a poter dire di avere vinto a Pomigliano, a opporsi alle misure che potrebbero tradurre la vittoria alle urne in successo sul campo.<br \/>\nBisogna leggerlo correttamente, il risultato di quel referendum. Ha formalmente approvato l&#8217;accordo, ma lascia del tutto incerti quanto al fatto che esso venga applicato: a votar contro \u00e8 stato il doppio degli iscritti alla Fiom, e in alcuni reparti la percentuale dei contrari \u00e8 vicina al 50 per cento. Oggi, un dipendente di Pomigliano, anche iscritto a uno dei sindacati che ha firmato l&#8217;accordo, potr\u00e0 aderire allo sciopero degli straordinari gi\u00e0 dichiarato dai Cobas da qui al 2014, senza nessuna delle sanzioni previste dall&#8217;accordo.<br \/>\nInfatti, per la legislazione vigente, un accordo anche se firmato da sindacati che rappresentino la maggioranza dei dipendenti, oppure ratificato dalla maggioranza dei partecipanti a un referendum aziendale, \u00e8 zoppo dal punto di vista dell&#8217;efficacia nei confronti di tutti i dipendenti. Qui sta il problema.<br \/>\nLetto correttamente, quel risultato pu\u00f2 fare chiarezza: oggi credo che in Fiat ci si renda conto di quanto azzardato fosse sperare che bastasse un largo consenso a isolare i contrari anche senza modificare la situazione di diritto.<br \/>\nL&#8217;annuncio di voler fare la nuova vettura Lancia in Serbia apre un diverso fronte. Per Luciano Gallino (sulla Repubblica) la Fiat cerca solo di lucrare quanto pi\u00f9 si pu\u00f2 sul costo della manodopera diretta: ma questa incide per il 7-8% del costo totale, e quindi il differenziale su quella voce pesa molto meno della spalmatura dei costi fissi su un output di vetture minore e irregolare.<br \/>\nIl ministro Calderoli e il governatore Vendola rinfacciano alla Fiat chi i comportamenti coloniali, chi i benefici ricevuti: ma ammesso che questi siano stati superiori a quelli che tutti i paesi hanno dato ai loro produttori d&#8217;auto, non si capisce come con le inefficienze future si potranno pagare i debiti passati. Mancato sviluppo del Sud e incapacit\u00e0 di attirare investimenti esteri, le cause delle sconfitte sono tante, ma dato che una causa comune certamente \u00e8 l&#8217;impossibilit\u00e0 di poter contare sulla validit\u00e0 di accordi accettati dalla maggioranza, gi\u00e0 che Pomigliano ce ne d\u00e0 l&#8217;occasione, incominciamo da l\u00ec. Il problema ha particolare rilevanza per l&#8217;auto &#8211; il pi\u00f9 costoso e complicato e competitivo dei beni di consumo durevoli &#8211; ha particolare visibilit\u00e0 per la Fiat &#8211; che ha le poche grandi fabbriche rimaste &#8211; ma riguarda tutte le nostre aziende.<br \/>\nLa soluzione tecnicamente \u00e8 semplice: riconoscere la possibilit\u00e0 per il contratto aziendale di derogare dal contratto nazionale se stipulato dalla coalizione maggioritaria o approvato a maggioranza dai lavoratori, e quindi il carattere vincolante delle clausole di tregua inserite nel contratto stesso. Basterebbe approvare una legge di due articoli, probabilmente senza opposizione da sinistra, dato che questa norma di democrazia sindacale \u00e8 da tempo richiesta dalla Cgil.<br \/>\nOggi \u00e8 la Cisl ad opporsi a una soluzione per via legislativa. Certo, in linea di principio sarebbe preferibile che i rapporti sindacali venissero risolti con accordi interconfederali firmati da tutti, e non con strumenti di legge. In realt\u00e0, il fatto \u00e8 che la Fim-Cisl, maggioritaria a Pomigliano, \u00e8 minoritaria rispetto alla Fiom-Cgil tra i metalmeccanici. Se accetta di confrontarsi in termini di numeri, deve accettare che, l\u00e0 dove Cisl e Uil non fanno maggioranza, il contratto nazionale non si faccia. \u00c8 questa la ragione per cui tutte le proposte di riforma in senso proporzionale delle rappresentanze sindacali non sono state accolte.<br \/>\nIl ministro Sacconi ha convocato le parti per mercoled\u00ec prossimo, dice che \u00abnel frattempo lavoriamo per costruire\u00bb: ma vorr\u00e0 prendere l&#8217;iniziativa di tagliare questo nodo gordiano del nostro sistema industriale? Conta sul fatto che la Fiat non pu\u00f2 rischiare di diventare un&#8217;azienda apolide: il settore dell&#8217;auto \u00e8 fortemente regolamentato in Italia, dove la Fiat ha la maggior quota di mercato, e in Europa, dove chi se non il governo italiano pu\u00f2 rappresentarla?<br \/>\nQuindi tutto fa pensare che la Fiat verr\u00e0 lasciata sola a decidere se imbarcarsi in una conflittualit\u00e0 strisciante a Pomigliano, se rischiare una conflittualit\u00e0 di sistema con la prova di forza della newco, o continuare a dibattersi con mezze soluzioni, tra le certezze della concorrenza e le incertezze del paese, accompagnata dal solito coro di ricatti, ripicche, esortazioni. La situazione la conosciamo bene: la differenza \u00e8 che questa volta ne conosciamo con precisione le cause.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ED E&#8217;, PARADOSSALMENTE, PROPRIO LA CISL &#8211; VINCITRICE DEL CONFRONTO SINDACALE A POMIGLIANO &#8211; AD OPPORSI ALLA SOLUZIONE CHE CONSENTIREBBE DI TRADURRE LA VITTORIA SINDACALE IN SUCCESSO OPERATIVO Articolo di Franco Debenedetti pubblicato sul Sole 24 Ore del 25 luglio<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11],"tags":[],"class_list":["post-9499","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-23-sindacato"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9499","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9499"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9499\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9499"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9499"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9499"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}