
{"id":9693,"date":"2010-08-03T17:54:08","date_gmt":"2010-08-03T16:54:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=9693"},"modified":"2010-08-08T17:21:02","modified_gmt":"2010-08-08T16:21:02","slug":"una-nuova-politica-della-cittadinanza-evitera-la-xenofobia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=9693","title":{"rendered":"UNA NUOVA POLITICA DELLA CITTADINANZA EVITERA&#8217; LA XENOFOBIA"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">OCCORRE SUPERARE L&#8217;ALTERNATIVA SECCA\u00a0TRA &#8220;CITTADINI&#8221; E &#8220;STRANIERI&#8221;, CONSENTENDO UNA PARIFICAZIONE PROGRESSIVA DELLO STATUS DEGLI IMMIGRATI RISPETTO A QUELLO DI CITTADINANZA PIENA &#8211; UNA NUOVA POLITICA DELLA CITTADINANZA PUO&#8217; FARE MOLTO PER FACILITARE IL PROCESSO DI INTEGRAZIONE<\/span><\/p>\n<p><em>Articolo <strong>di Maurizio Ferrera <\/strong>pubblicato sul <\/em>Corriere della Sera <em>del 2 agosto 2010<\/em><\/p>\n<p><!--more-->\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0A seguito di una serie di scontri fra immigrati e polizia, Sarkozy ha annunciato qualche giorno fa una revisione in senso restrittivo, delle norme che consentono di acquisire la nazionalit\u00e0 francese. Secondo il Presidente agli stranieri naturalizzati che attentano alla vita di un funzionario delle forze dell`ordine andrebbe addirittura revocata la cittadinanza.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Quest`ultima dichiarazione ha suscitato un coro di proteste, anche nei commenti italiani. Occorre per\u00f2 considerare che la legge francese (come quella inglese) gi\u00e0 contempla in certi casi la facolt\u00e0 di revoca. Solo che tale facolt\u00e0 non \u00e8 di fatto mai esercitata. Nell`ultimo decennio la Francia si \u00e8 anzi distinta per un approccio soft in tema di cittadinanza: pi\u00f9 di un milione di nuove naturalizzazioni, quasi come la Germania, dieci volte pi\u00f9 dell`Italia:<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La questione della revoca \u00e8 ovviamente molto delicata, sul piano etico-politico prima ancora che su quello giuridico. Essa deve essere tuttavia valutata all`interno di una cornice pi\u00f9 ampia, capace di identificare le linee generali di una seria \u00abpolitica della cittadinanza\u00bb, adeguata al. nuovo contesto europeo.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Tradizionalmente la naturalizzazione degli \u00abstranieri\u00bb \u00e8 stata collegata al cosiddetto ius sanguinis (presenza di genitori o antenati gi\u00e0 \u00abnazionali\u00bb: caso tipico la Germania) oppure allo ius s\u00f2li.(nascita nel territorio nazionale: caso tipico gli Stati Uniti). Sulla scia degli imponenti flussi migratori degli ultimi due decenni, questi criteri non tengono pi\u00f9. Che senso ha concedere la cittadinanza per \u00ablegami di sangue\u00bb a chi \u00e8 nato e risiede all`estero e non ha magari nessun rapporto con la madre-patria? E perch\u00e9 negare la nazionalit\u00e0 (o farla sospirare per un tempo quasi infinito) a uno straniero che non \u00e8 nato in loco ma si \u00e8 beneintegrato nel Paese di immigrazione? Una seria politica della cittadinanza va oggi imperniata su nuovi criteri: essenzialmente la residenza (ius domicilii), accompagnata da una serie di \u00abfiltri\u00bb che attestino la disponibilit\u00e0 e la misura dell`integrazione (frequenza scolastica, lavoro regolare, conoscenza della lingua e cos\u00ec via).<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La naturalizzazione non deve essere pi\u00f9 vista come un passaggio \u00abpuntuale\u00bb, un salto di status irreversibile disciplinato da criteri molto generali e automatici. Va piuttosto vista come un processo graduale, accompagnato da incentivi premiali e corsie preferenziali, soprattutto per i minori.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Una seconda linea guida riguarda la stessa definizione di cittadinanza. Anche qui sembra opportuno superare la giustapposizione secca cittadino\/straniero e prevedere forme intermedie di \u00abquasi-cittadinanza\u00bb. I diritti conferiti da queste forme potrebbero essere raccordati con i diritti del Paese di origine (soprattutto in campo previdenziale e sanitario), promuovendo cos\u00ec anche forme di \u00abmigrazione pendolare\u00bb (pensiamo a un medico indiano che voglia lavorare sei mesi l`anno in un ospedale europeo). I Paesi del <em>Commonwealth<\/em> hanno coniato il termine denizenship per le forme di quasi-cittadinanza. L`istituto della cittadinanza Ue pu\u00f2 gi\u00e0 essere considerato una forma di <em>denizenship<\/em>: si tratta infatti di uno status che conferisce ai nazionali di ciascun Paese membro alcuni diritti che possono essere esercitati entro tutto il territorio dell`Unione. Per ora la cittadinanza Ue \u00e8 di \u00absecondo ordine\u00bb rispetto a quella nazionale. Ma nulla impedisce (soprattutto dopo il Trattato di Lisbona) di utilizzarla come status alternativo o preparatorio alla cittadinanza nazionale per gli immigrati extra-comunitari che soddisfano certi requisiti.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 All`interno di una cornice cos\u00ec articolata, anche la questione della revoca per chi commet te reati, menzionata da Sarkozy, troverebbe una collocazione meno drammatica sul piano simbolico e pi\u00f9 efficace sul piano pratico. La \u00abbuona condotta\u00bb potrebbe diventare uno dei pi\u00f9 elementari filtri selettivi, rimanendo eventualmente operativo anche per un certo lasso di tempo dopo la piena naturalizzazione di uno straniero.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 L`immigrazione \u00e8 oggi uno dei temi politicamente pi\u00f9 scottanti. Secondo i sondaggi in molti Paesi la maggioranza degli elettori si dichiara preoccupata e insicura. Nelle ultime elezioni europee i partiti xenofobi hanno ovunque guadagnato voti. C`\u00e8 il rischio di una vera e propria spirale di polarizzazione ideologica, non solo da parte dei nazionali, ma anche da parte degli \u00abstranieri\u00bb (come sta gi\u00e0 avvenendo in Francia). Sappiamo che le economie e i welfare states europei non possono pi\u00f9 fare a meno degli immigrati. E sappiamo anche che accanto a noi vivono tantissimi stranieri \u00abregolari\u00bb (con un numero crescente di figli) che si sono perfettamente inseriti nella nostra societ\u00e0.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 L`integrazione \u00e8 non solo possibile ma anche vantaggiosa per tutti. Una nuova politica della cittadinanza pu\u00f2 far molto per facilitare ulteriormente questo processo e contenere i rischi di pericolose radicalizzazioni.<\/p>\n<p><em><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>OCCORRE SUPERARE L&#8217;ALTERNATIVA SECCA\u00a0TRA &#8220;CITTADINI&#8221; E &#8220;STRANIERI&#8221;, CONSENTENDO UNA PARIFICAZIONE PROGRESSIVA DELLO STATUS DEGLI IMMIGRATI RISPETTO A QUELLO DI CITTADINANZA PIENA &#8211; UNA NUOVA POLITICA DELLA CITTADINANZA PUO&#8217; FARE MOLTO PER FACILITARE IL PROCESSO DI INTEGRAZIONE Articolo di Maurizio Ferrera pubblicato sul Corriere della Sera del 2 agosto 2010<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[33],"tags":[],"class_list":["post-9693","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-immigrazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9693","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9693"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9693\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9693"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9693"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9693"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}