
{"id":9874,"date":"2010-09-02T16:57:29","date_gmt":"2010-09-02T15:57:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=9874"},"modified":"2010-09-10T12:27:27","modified_gmt":"2010-09-10T11:27:27","slug":"uninominale-si-ma-a-doppio-turno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=9874","title":{"rendered":"SARTORI: UNINOMINALE SI&#8217;, MA A DOPPIO TURNO"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">&#8220;SONO CONTRARIO A UN SISTEMA ELETTORALE A COLLEGIO UNINOMINALE &#8216;SECCO&#8217;, MA SAREI PRONTO A FIRMARE UN APPELLO PER L&#8217;UNINOMINALE SECONDO IL MODELLO FRANCESE&#8221;<\/span><\/p>\n<p><em>Editoriale <strong>di Giovanni Sartori<\/strong>, pubblicato sul <\/em>Corriere della Sera<em> il 1\u00b0 settembre \u00a02010 &#8211; Segue la risposta che ho dato al caposcuola dei politologi italiani con una dichiarazione riportata dallo stesso quotidiano il giorno dopo<\/em><\/p>\n<p><!--more-->Che la legge elettorale in vigore sia una \u00abporcata\u00bb \u00e8 stato detto proprio dal suo estensore, il ministro Calderoli. \u00c8 lui che mi ha dato l\u2019idea di battezzarlo <em>Porcellum<\/em>. Ed \u00e8 una porcata nel senso che \u00e8 una legge elettorale truffaldina: tale perch\u00e9 assegna un premio di maggioranza alla maggiore minoranza. Per esempio, se Berlusconi conseguisse alle prossime elezioni il 30 per cento del voti, e se nessun altro partito o coalizione arrivasse a tanto (al 30 per cento), Berlusconi otterrebbe alla Camera il 55 per cento dei seggi.<br \/>\nOra, un premio di maggioranza \u00e8 lecito se rafforza chi consegue la maggioranza assoluta dei voti (il 50 o pi\u00f9 per cento); ma non se trasforma una minoranza elettorale in una maggioranza di governo. Su questo punto credo che anche i fautori del sistema maggioritario \u00absecco \u00bb (all\u2019inglese) siano d\u2019accordo. Eppure anche quel sistema trasforma spesso e volentieri, per esempio, un 40 per cento dei voti in una maggioranza di seggi in Parlamento. In questo caso non c\u2019\u00e8, beninteso, un premio di maggioranza; ma \u00e8 il meccanismo del \u00abprimo che piglia tutto\u00bb dei sistemi uninominali che opera, di fatto, come un premio. Questa stortura viene invece eliminata dal sistema maggioritario a doppio turno. Non riesco pertanto a capire come mai i nostri fautori del maggioritario si ostinino a sostenere il sistema inglese invece del maggioritario a doppio turno del sistema francese. Il primo \u00e8 distorcente, il secondo non lo \u00e8. E allora? Le radici di questa ostinata anglofilia risiedono, credo, nell\u2019errata persuasione che solo il maggioritario secco porti alla creazione di un sistema bipartitico. Ma questa persuasione \u00e8 sicuramente sbagliata e ampiamente smentita dai fatti.<br \/>\nGi\u00e0 negli anni Sessanta correggevo le \u00ableggi\u00bb di Duverger sull\u2019influenza dei sistemi elettorali asserendo, sul punto, che i sistemi maggioritari a un turno \u00abproteggono un sistema bipartitico che c\u2019\u00e8, ma non trasformano in bipartitico un sistema multipartitico\u00bb. La nostra esperienza con il <em>Mattarellum<\/em>, la legge elettorale per tre quarti maggioritaria che ha preceduto il Porcellum, ha abbondantemente confermato la mia tesi. Con il sistema proporzionale della prima Repubblica i partiti rilevanti sono stati 5-6; con il successivo <em>Mattarellum<\/em> si sono triplicati. Perch\u00e9?<br \/>\nLa ragione di questa frantumazione l\u2019ho spiegata (invano) non so quante volte. \u00c8 che nei collegi uninominali i partitini acquistano un potere di ricatto che altrimenti non hanno. Sanno di non poter vincere, ma nei collegi \u00abinsicuri\u00bb dove lo scarto tra i maggiori partiti \u00e8 piccolo, sanno che il loro voto \u00e8 decisivo. Nasce cos\u00ec il sistema delle \u00abdesistenze\u00bb: io non mi presento, mettiamo, in dieci collegi e tu, in contraccambio, mi assicuri un collegio ogni dieci. La frantumazione del nostro sistema partitico nasce cos\u00ec. S\u00ec, ripudiare il <em>Porcellum<\/em> \u00e8 essenziale e doveroso. Ma tornare al maggioritario secco \u00e8 tornare a una esperienza fallimentare. Ecco perch\u00e9 non posso firmare l\u2019appello promosso dal professor Pietro Ichino. Ma sarei prontissimo a sottoscrivere un suo appello per un sistema elettorale maggioritario a doppio turno.<\/p>\n<p><span style=\"color: #993300;\">LA MIA RISPOSTA A SARTORI<br \/>\n<\/span><span style=\"color: #000000;\"><em>Dichiarazione al <\/em>Corriere della <em>Sera del 2 settembre 2010\u00a0\u00a6lt;br \/&gt; <\/em><\/span><span style=\"font-family: &quot;Calibri&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 11pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA; mso-bidi-font-family: &quot;Times New Roman&quot;; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin; mso-bidi-theme-font: minor-bidi;\">A Sartori rispondo che il manifesto per l&#8217;uninominale &#8211; di cui sono il materiale estensore e primo firmatario &#8211; non sposa una specifica soluzione tecnica, ma tende a unire tutti coloro che vogliono una riforma imperniata sul sistema elettorale a collegio uninominale maggioritario, che favorisca il bipolarismo e l&#8217;alternanza al governo del Paese. Aggiungo che, ci sono alcune varianti dell&#8217;uninominale a turno unico che non mi convincono affatto; viceversa,\u00a0credo che vada presa in considerazione anche l&#8217;ipotesi del sistema a doppio turno, purch\u00e9 vengano ammessi al secondo turno solo i due candidati che hanno conseguito i risultati migliori. Un risultato analogo si pu\u00f2 ottenere anche con un sistema a turno unico nel quale sia data all&#8217;elettore la possibilit\u00e0 di indicare, oltre alla prima scelta, anche una seconda, che diventa rilevante soltanto se nessun candidato raggiunge la maggioranza assoluta.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;SONO CONTRARIO A UN SISTEMA ELETTORALE A COLLEGIO UNINOMINALE &#8216;SECCO&#8217;, MA SAREI PRONTO A FIRMARE UN APPELLO PER L&#8217;UNINOMINALE SECONDO IL MODELLO FRANCESE&#8221; Editoriale di Giovanni Sartori, pubblicato sul Corriere della Sera il 1\u00b0 settembre \u00a02010 &#8211; Segue la risposta che ho dato al caposcuola dei politologi italiani con una dichiarazione riportata dallo stesso quotidiano [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[41],"tags":[],"class_list":["post-9874","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-riforma-elettorale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9874","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9874"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9874\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9874"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9874"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9874"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}