
{"id":9966,"date":"2010-09-09T08:44:45","date_gmt":"2010-09-09T07:44:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=9966"},"modified":"2010-09-09T14:18:44","modified_gmt":"2010-09-09T13:18:44","slug":"marchionne-ci-indica-i-nostri-difetti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=9966","title":{"rendered":"MARCHIONNE CI INDICA I NOSTRI DIFETTI"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">DI FRONTE AI MUTAMENTI PROFONDI IN CORSO NEL QUADRO ECONOMICO GENERALE E NEL NOSTRO SISTEMA DELLE RELAZIONI INDUSTRIALI, STENTIAMO A DARCI LE NUOVE REGOLE NECESSARIE<\/span><\/p>\n<p><em>Intervista a cura di Tobia Destefano, pubblicata su <\/em>Libero<em> il 9 settembre 2010<\/em><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman';\"><!--more-->\u00c8 stato un dirigente sindacale della Fiom-Cgil. Oggi \u00e8 giuslavorista e senatore del Pd. Ma nel mondo della politica \u00e8 considerato un riformista doc. Le proposte di Pietro Ichino fanno discutere. Piacciono spesso a destra. E quasi sempre dispiacciono alla sinistra, quella pi\u00f9 massimalista. Del resto il professore vaticinava da tempo la necessit\u00e0 di rivoluzionare il sistema delle relazioni industriali e cos\u00ec, all\u2019indomani dello strappo di Federmeccanica che disdetta il contratto di categoria del 2008, l\u2019ultimo firmato dalla Fiom, ha gioco facile a dire che\u00a0 \u00absul piano della politica sindacale, questo atto apre formalmente la crisi del nostro vecchio sistema di relazioni industriali a carattere marcatamente centralistico, cio\u00e8 fondato sul contratto collettivo nazionale rigidamente inderogabile\u00bb.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman';\"><strong>Professore, ma non ci aveva gi\u00e0 pensato la riforma contrattuale del 2009?<br \/>\n<\/strong>\u00abNo: quell\u2019accordo ha cambiato ancora troppo poco. Tanto \u00e8 vero che il contratto aziendale stipulato dalla Fiat con Fim e Uilm a Pomigliano \u00e8 entrato in attrito anche con quell\u2019accordo interconfederale\u00bb.<br \/>\n<strong>Perch\u00e9?<\/strong><br \/>\n\u00abPerch\u00e9 la riforma dice che lo scostamento dal modello standard nazionale deve essere un\u2019eccezione e comunque filtrata da una commissione paritetica nazionale\u00bb.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman';\"><strong>Quindi serviva lo strappo&#8230;Ma in questo modo non si rischia di arrivare a una contrattazione \u201cal ribasso\u201d, il famigerato \u201cdumping sociale\u201d?<br \/>\n<\/strong>\u00abCerto, c\u2019\u00e8 l\u2019innovazione buona e quella cattiva. Ma non possiamo precluderci quella buona per paura di quella cattiva: e invece \u00e8 proprio quello che stiamo facendo. Il sindacato che in una azienda rappresenta la maggioranza dei lavoratori deve poter valutare il piano industriale innovativo e, se la valutazione \u00e8 positiva, deve poter guidare e rappresentare i lavoratori stessi nella scommessa comune con l\u2019imprenditore su quel piano\u00bb.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman';\"><strong>La mossa di Federmeccanica ha avuto un impulso decisivo dalla Fiat e da Marchionne. Come giudica gli impulsi che arrivano dall\u2019ad del Lingotto?<br \/>\n<\/strong>\u00abMi sembra che finora Marchionne abbia dato buona prova di s\u00e9. E in questo caso ci ha fatto il servizio prezioso di indicarci alcuni difetti gravi del nostro vecchio sistema di relazioni industriali. Le altre grandi multinazionali che si tengono alla larga dal nostro Paese non perdono tempo a spiegarcene i motivi\u00bb.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman';\"><strong>Alcuni sindacati, vedi la Cisl, chiedono una sorta di \u201cdo ut des\u201d. Del tipo, ve bene pi\u00f9 flessibilit\u00e0, ma allora apriamo la strada della compartecipazione agli utili dei lavoratori.<\/strong><br \/>\n\u00abLa pqrtecipazione agli utili\u00a0soltanto uno dei modelli di partecipazione possibili. Nel mio disegno di legge, sul quale l\u2019anno scorso si era raggiunta una larghissima convergenza in seno alla Commissione Lavoro del Senato, ne sono ipotizzati altri otto. Nessuno di questi deve essere imposto: l\u2019importante \u00e8 che tutti i modelli possano essere scelti e sperimentati, e possano anche competere tra di loro\u00bb.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman';\"><strong>E poi cos\u2019\u00e8 successo?<\/strong><br \/>\n\u00abNell&#8217;autunno scorso si \u00e8 bloccato tutto. Per promuovere la partecipazione dei lavoratori in azienda occorrono alcune regole, in particolare sul piano tributario, che solo la legge pu\u00f2 porre. Non comprendo davvero il perch\u00e9 dell\u2019inerzia del Governo su questo terreno\u00bb.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman';\"><strong>Forse per l&#8217;opposizione della\u00a0Confindustria.<\/strong><br \/>\n\u00abForse, Ma non capisco neanche il perch\u00e9 dell\u2019opposizione di Confindustria, dal momento che il mio disegno di legge prevede sempre la necessit\u00e0 di un contratto aziendale per l\u2019attivazione di qualsiasi forma di partecipazione: l\u2019imprenditore, come ovviamente il sindacato, che non ne vuol sapere non ha che da rifiutare di stipulare il contratto\u00bb.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman';\">(Proprio mentre stiamo parlando escono i <em>take<\/em> di agenzia su Bonanni aggredito alla Festa del Pd di Torino) <strong>Professore, prima Schifani, ora Bonanni: cosa sta succedendo?<br \/>\n<\/strong>Gli episodi come questo fanno parte di un vecchio armamentario politico, che tende a demonizzare la persona che la pensa diversamente, a creare intorno ad essa un cordone sanitario, per evitare che possa aprirsi con lei una discussione vera, sulle cose. Ma chiudendo in questo modo la discussione ci si preclude di capire le idee altrui e si finisce col non affrontare per davvero i problemi. Col risultato che non si capisce pi\u00f9 la realt\u00e0 circostante. E la realt\u00e0 va avanti senza attendere chi si comporta in questo modo.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DI FRONTE AI MUTAMENTI PROFONDI IN CORSO NEL QUADRO ECONOMICO GENERALE E NEL NOSTRO SISTEMA DELLE RELAZIONI INDUSTRIALI, STENTIAMO A DARCI LE NUOVE REGOLE NECESSARIE Intervista a cura di Tobia Destefano, pubblicata su Libero il 9 settembre 2010<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26,11],"tags":[],"class_list":["post-9966","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interview","category-23-sindacato"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9966","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9966"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9966\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9966"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9966"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9966"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}