
{"id":9976,"date":"2010-09-09T09:37:21","date_gmt":"2010-09-09T08:37:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=9976"},"modified":"2010-09-09T09:37:21","modified_gmt":"2010-09-09T08:37:21","slug":"non-ci-sono-abbastanza-liberali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=9976","title":{"rendered":"NON CI SONO ABBASTANZA LIBERALI"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">IN ITALIA TUTTI I PARTITI SI DICONO LIBERALI; ED EFFETTIVAMENTE DI LIBERALISMO, QUELLO VERO, CI SAREBBE UN GRAN BISOGNO &#8211; MA I LIBERALI VERI SONO POCHI, TRA I NOSTRI POLITICI; E NESSUNO DEI PARTITI PRESENTI IN PARLAMENTO, TRANNE FORSE I RADICALI (CHE PERO&#8217; PARTITO NON SONO), PUO&#8217; DIRSI DAVVERO TALE<\/span><\/p>\n<p><em>Editoriale <strong>di Luca Ricolfi <\/strong>pubblicato <\/em>su La Stampa<em> dell&#8217;8 settembre 2010<\/em><\/p>\n<p><span class=\"postbody\"><!--more-->Mai dire mai. Chi lo sa, potrebbe anche succedere. E se succedesse sarei il primo a rallegrarmene. Parlo della nascita, in Italia, di un \u00abpartito liberale di massa\u00bb. Un partito anti-assistenziale, fiducioso nel libero mercato, determinato a modernizzare il Paese. E che, nonostante la sua vocazione a cambiare l\u2019Italia, avesse un seguito elettorale largo. Un partito, per intenderci, che non fosse la riedizione dei suoi progenitori liberali, repubblicani, radicali, i quali &#8211; anche considerati tutti assieme &#8211; non arrivarono mai al 10% dei consensi.<br \/>\nE tuttavia, ora che quel sogno viene disseppellito da pi\u00f9 parti, ora che tutte le novit\u00e0 politiche si autodipingono come liberali, mi si permetta di esternare un po\u2019 di scetticismo. Si autoproclamano liberali i centristi di Casini e di Rutelli, impegnati (con Montezemolo?) a costruire il \u00abPartito della nazione\u00bb. Si autoproclamano liberali gli uomini di Fini, che si accingono a costituire il nuovo partito Futuro e libert\u00e0. Ed \u00e8 sostanzialmente un progetto liberale quello con cui Chiamparino ha lanciato la sua Opa, la sua \u00abOfferta pubblica di acquisto\u00bb sul Partito democratico, accuratamente argomentata nel suo libro-intervista appena uscito (<em>La sfida<\/em>, Einaudi).<br \/>\nMa sono credibili queste sfide? Siamo sicuri che gli osservatori e gli studiosi che danno tanto credito a questi progetti non confondano i propri sogni con la realt\u00e0? Siano sicuri che quello del \u00abpartito liberale di massa\u00bb non sia essenzialmente un mito degli intellettuali, una proiezione dei loro desideri pi\u00f9 che una possibilit\u00e0 concreta?<br \/>\nInsomma io sono perplesso, pur facendo parte della schiera di quanti pensano che l\u2019Italia avrebbe solo da guadagnare dalla nascita di una simile creatura politica. Sono perplesso, innanzitutto, dal lato dell\u2019offerta politica. Non ho mai creduto, ad esempio, che da due partiti illiberali, come il Pci e la Dc, potesse nascere un partito che avesse il liberalismo nel suo Dna; o, se preferite, che da due chiese potesse nascere una non-chiesa. Per questo penso che l\u2019Opa di Chiamparino non potr\u00e0 funzionare: il corpaccione del Partito democratico \u00e8 troppo intossicato dal passato ideologico dei suoi fondatori, post-comunisti e post-democristiani, per reggere l\u2019urto laico del sindaco di Torino (dove per me laicit\u00e0 non significa anticlericalismo, bens\u00ec libert\u00e0 mentale). Allo stesso modo non penso che un partito di ispirazione genuinamente liberale possa nascere dagli eredi centristi della Dc, o dagli eredi post-fascisti dell\u2019Msi. Non perch\u00e9 gli esponenti di questi partiti non lo vogliano, ma perch\u00e9 a frapporsi al progetto sono la loro storia, il loro insediamento prevalente nelle regioni assistite, la rete delle loro clientele nel Centro-Sud.<br \/>\nNon per nulla tutte le componenti del nascente Terzo polo (Udc, Api, Fli, Mpa) sono risolutamente antifederaliste, una circostanza che dovrebbe suscitare qualche interrogativo visto che, al momento, il federalismo \u00e8 l\u2019unico progetto politico organico di razionalizzazione della spesa pubblica e di contenimento della pressione fiscale, i due capisaldi di qualsiasi politica economica liberale.<br \/>\nLa mia impressione \u00e8 che, in questi giorni, si stia consumando un grande equivoco: chi sogna una destra europea, rispettosa delle istituzioni, aperta al dissenso, conservatrice ma non populista, tende a vedere il nuovo partito di Fini come la possibile incarnazione di una tale destra, ma al tempo stesso vuol credere che una tale destra &#8211; che io definirei semplicemente normale &#8211; sia destinata a evolvere in partito liberale di massa, come se l\u2019essenza del liberalismo fosse solo lo \u00abStato di diritto\u00bb e non anche la difesa della concorrenza e la lotta senza quartiere al parassitismo economico. Detto altrimenti: \u00e8 possibile che Fini dia vita (finalmente) a una destra classica, diversissima da quella di Berlusconi, ma questo non implica n\u00e9 che tale destra sia destinata ad assumere tratti liberali, n\u00e9 che sia capace di diventare di massa.<br \/>\nE qui veniamo alla seconda perplessit\u00e0, questa volta dal lato della domanda politica. Su questo terreno, chiunque ci voglia provare &#8211; Fini, Chiamparino, Rutelli, Casini, Montezemolo &#8211; dovr\u00e0 fare i conti con i numeri. E i numeri, basati su un\u2019infinit\u00e0 di sondaggi e analisi delle preferenze elettorali, dicono una cosa piuttosto chiara: finch\u00e9 esistono un polo di destra e un polo di sinistra, lo spazio di un eventuale Terzo polo non pu\u00f2 andare molto al di l\u00e0 del 20%, di cui solo la met\u00e0 (circa il 10%) occupato da una eventuale formazione liberal-democratica. Lo dicono i sondaggi di questi mesi, lo rivelava gi\u00e0 tre anni fa un esperimento condotto dalla rivista \u00abPolena\u00bb per misurare il potenziale elettorale del centro cattolico e di un eventuale \u00abpartito di Montezemolo\u00bb, di ispirazione liberaldemocratica.<br \/>\nPiaccia o no, in Italia i partiti di massa tendono a essere illiberali, e i partiti di ispirazione liberale tendono a non essere di massa. Ma soprattutto il problema \u00e8 che i diversi ingredienti del liberalismo si trovano per cos\u00ec dire sparpagliati nel sistema politico, anzich\u00e9 riuniti in un unico partito. Se parliamo di immigrazione, di carceri, di diritti individuali, i pi\u00f9 liberali sono i radicali, i seguaci di Vendola e i comunisti. Se parliamo di Stato di diritto, di separazione dei poteri, di senso delle istituzioni, i pi\u00f9 liberali sono il Pd e il nascente partito di Fini. Se parliamo di politica economica, i pi\u00f9 liberali (o i meno illiberali) sono i leghisti e i riformisti \u00abcoraggiosi\u00bb del Pd e del Pdl, da Ichino a Brunetta.<br \/>\nInsomma, la mia impressione \u00e8 che lo spazio per un partito liberale di massa non ci sia. Ci prov\u00f2 Berlusconi nel 1994, e in quasi vent\u2019anni non c\u2019\u00e8 riuscito nemmeno lontanamente, come ormai riconoscono anche i suoi. Ci provarono a modo loro, da sinistra, le menti pi\u00f9 aperte del Partito democratico: Arturo Parisi, Michele Salvati, Walter Veltroni. Anche l\u00ec, niente da fare. L\u2019idea piace, seduce, ma non passa. Forse \u00e8 giunto il tempo di prenderne atto e darsi obiettivi pi\u00f9 limitati. Quel che non \u00e8 riuscito al Pd e al Pdl, difficilmente potr\u00e0 nascere dalle schegge partitiche che, per le ragioni pi\u00f9 diverse, non hanno voluto lasciarsi inglobare nei due partiti maggiori.<br \/>\nLa domanda politica per un partito liberaldemocratico in Italia non manca, specie nel Centro-Nord. E sono convinto che esso farebbe bene al sistema politico italiano, che di iniezioni di liberalismo ha un disperato bisogno. Dunque qualcuno lo faccia, questo benedetto partito. Quello di cui non sono convinto \u00e8 che a riuscire nell\u2019impresa possano essere le forze politiche che attualmente si proclamano liberali, e tanto meno che il suo seguito possa essere di massa. Realisticamente, oggi in Italia lo spazio elettorale di una formazione compiutamente liberaldemocratica \u00e8 quello di un partito medio, del 10-15%. E il suo ruolo possibile \u00e8 il medesimo che esso svolge nella maggior parte dei sistemi politici in cui un tale partito esiste: quello di una forza che, alleata con la destra o con la sinistra, prova ad accelerare la modernizzazione economica e civile del Paese.<\/p>\n<p><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IN ITALIA TUTTI I PARTITI SI DICONO LIBERALI; ED EFFETTIVAMENTE DI LIBERALISMO, QUELLO VERO, CI SAREBBE UN GRAN BISOGNO &#8211; MA I LIBERALI VERI SONO POCHI, TRA I NOSTRI POLITICI; E NESSUNO DEI PARTITI PRESENTI IN PARLAMENTO, TRANNE FORSE I RADICALI (CHE PERO&#8217; PARTITO NON SONO), PUO&#8217; DIRSI DAVVERO TALE Editoriale di Luca Ricolfi pubblicato [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-9976","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-24-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9976","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9976"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9976\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9976"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9976"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9976"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}