PERCHÉ L’ITALIA RESTI DALLA PARTE GIUSTA DELLO SPARTIACQUE
Dopo le prossime elezioni politiche la crepa che divide entrambi i nostri schieramenti maggiori sulla politica estera ed europea inevitabilmente farà collassare quello di essi che avrà conquistato la maggioranza: la speranza è che a quel punto prevalgano in Parlamento le forze necessarie per eleggere un Presidente e sostenere un Governo capaci di mantenere la barra dritta su integrazione UE e difesa. Leggi l’editoriale telegrafico per la Nwsl n. 609 [1].

UN FALSO AI DANNI DI DON LORENZO MILANI IN TOSCANA
In un articolo pubblicato il 24 luglio scorso sul Corriere della Sera [2] denuncio l’iniziativa del Sindaco di Vagli, in Garfagnana, che attribuisce al Priore di Barbiana un’invettiva rozza, da lui mai scritta né pronunciata: un vero e proprio falso, che che viola il dovere di imparzialità e di verità gravante su ogni ente pubblico e che deve essere rimosso definitivamente. Sulla questione ho avuto incarico dalla erede Flavia Milani Comparetti e dalla Fondazione Don Lorenzo Milani di presentare un ricorso cautelare al Tribunale di Lucca, per la discussione del quale è stata fissata l’udienza del 7 ottobre prossimo.

GITARIO: DUE GIOIELLI POCO CONOSCIUTI NEL CUORE DELLE APUANE
Si avvia a compiere il primo millennio un eremo sperduto dell’XI secolo [3], ancora ignorato da turisti e alpinisti, ma non dagli “Uomini della Neve” [4]. Per i bikers la visita fornisce l’occasione ghiotta per un percorso sorprendente e straordinario [5], che tocca anche un sito di incisioni rupestri di epoca pre-romana.
ANCORA SULLA MANCATA CRESCITA DEI SALARI
Il problema della stagnazione delle retribuzioni può risolversi solo con un aumento della produttività del lavoro, che richiede la migrazione della forza-lavoro verso le imprese migliori e servizi al mercato del lavoro capaci di indirizzarla e sostenerla efficacemente. È online in anteprima su questo sito la mia intervista che uscirà sul numero di ottobre di Giustizia [7].

SE IL “MERITO” SCOMPARE DALLO STIPENDIO
Sul mio editoriale telegrafico pubblicato sul Corriere della Sera [8] nel luglio scorso v. l’intervento critico del prof. Bruno Caruso, ordinario di Diritto del Lavoro nell’Università di Catania: La direttiva parla di salari o di valore? [9], cui hanno fatto seguito una mia replica e una sua controreplica [10]. Eventuali altri interventi nel dialogo che così si è aperto saranno benvenuti (e molto volentieri ospitati su questo sito).
L’APPALTO LABOUR INTENSIVE NELL’ERA DIGITALE
Sulla responsabilizzazione dell’impresa committente per il rispetto della legge in tutta la filiera e il (solo apparentemente contraddittorio) divieto per la stessa di “ingerirsi” nella gestione dei rapporti tra l’appaltatrice e i suoi dipendenti il 30 settembre prossimo alle 17 si svolgerà presso la Fondazione ENI (Milano, corso Magenta 63) un seminario aperto dalla mia relazione introduttiva [12], di cui sono disponibili anche su questo sito le slides.

