NUOVO CONTRATTO PER LA SCUOLA: BENE, PERÒ…

È positivo che sia stato rinnovato; ma alcuni suoi contenuti sembrano segnare un indebolimento della spinta al recupero degli strumenti di organizzazione e governo, in funzione di un miglioramento del servizio scolastico

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Secondo editoriale telegrafico per la
Nwsl n. 469, 12 febbraio 2018 – In argomento v. anche Per una scuola centrata sull’efficacia dell’insegnamento    Continua…

PER UNA SCUOLA CENTRATA SULL’EFFICACIA DELL’INSEGNAMENTO

Il modo più efficace di riconoscere il merito consiste nel sanzionare il demerito – Un gruppo di professori e dirigenti scolastici propone al ministro dell’Istruzione un vademecum sul come perseguire questa strategia

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Documento elaborato da un gruppo di insegnanti e dirigenti scolastici e presentato il 7 febbraio scorso alla ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli, con la quale ne è stato approfonditamente discusso il contenuto – In argomento v. anche, ultimamente, il mio editoriale telegrafico
Scuola: il motivo assurdo di un’inerzia       Continua…

ANCORA SUL MOTIVO CHE IMPEDIREBBE DI LICENZIARE I DOCENTI MOLESTATORI DI STUDENTESSE

La spiegazione fornita dagli apparati ministeriali per giustificare il differimento sine die del provvedimento disciplinare nei confronti dei due professori di Roma e Riccione, basata su di un preteso difetto del contratto collettivo applicabile, è totalmente sprovvista di fondamento

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Lettera di Sylvia Kranz, promotrice e responsabile del Servizio interprovinciale per la prevenzione e risoluzione delle patologie del rapporto di lavoro, pervenuta il 29 gennaio 2018, in riferimento al mio editoriale telegrafico dello stesso giorno,
Scuola: il motivo assurdo di un’inerzia, nel quale davo conto del motivo addotto dai vertici del ministero per spiegare il differimento del provvedimento disciplinare nei confronti dei due professori imputati di mancanze gravissime (scrivevo: “[…] mi è stato spiegato in alto loco che l’amministrazione non potrebbe fare diversamente, perché il vecchio contratto collettivo della scuola (in vigore nonostante sia da tempo scaduto) non prevede specificamente questa mancanza e per di più non stabilisce quale organo sia abilitato a provvedere. […]”)  

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SCUOLA: IL MOTIVO ASSURDO DI UNA INERZIA

La pretesa di giustificare l’omissione del licenziamento in tronco del professore che invia sms erotici alle studentesse con una lacuna del contratto collettivo in vigore è improponibile

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Editoriale telegrafico per la
Nwsl n. 467, 29 gennaio 2018 – In argomento v. anche L’irremovibile inamovibilità del professore e la mia intervista del 28 gennaio su La responsabilità della dirigenza pubblica    Continua…

UN APPELLO IN DIFESA DELLA SCUOLA (E DELLA FUNZIONE) PUBBLICA

Di fronte ai 2000 sms erotici del professore di un Liceo romano alle allieve, l’Amministrazione scolastica mostri che è finita l’era dell’inamovibilità e impunità dei docenti

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Secondo editoriale telegrafico per la
Nwsl n. 465, 15 gennaio 2018 – In argomento v. anche il mio editoriale telegrafico del novembre 2016, L’irremovibile inamovibilità del professore, in riferimento a un caso analogo a quello odierno, accaduto nell’Università di Torino Continua…

TASSE UNIVERSITARIE – 2. IL VERO PROBLEMA E LA SOLUZIONE MIGLIORE

L’università ha bisogno di essere finanziata, e in modo abbondante, ma non direttamente dalla fiscalità generale: meglio dare agli studenti risorse e strumenti necessari per spostarsi geograficamente, in modo da poter scegliere e finanziare solo le università che sanno rendere l’investimento vantaggioso

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Intervista ad Andrea Ichino, a cura di Luciano Capone, pubblicata sul
Foglio il 9 gennaio 2018 – In argomento v. anche tutti i documenti e gli interventi raccolti nel portale Il finanziamento indiretto degli atenei mediante il sistema degli Income Contingent Loans; sulla proposta del leader di LeU Piero Grasso v. il mio editoriale telegrafico Tasse universitarie: quando la politica si riduce a improvvisazione      Continua…

TASSE UNIVERSITARIE – 1 – QUANDO LA POLITICA SI RIDUCE A IMPROVVISAZIONE

Alle analisi e discussioni approfondite indispensabili Piero Grasso ha preferito l’escogitazione estemporanea, col risultato di rovinare con una gaffe il proprio esordio nell’agone politico

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Terzo editoriale telegrafico per la
Nwsl n. 465, 15 gennaio 2017 – In argomento v. anche l’intervista ad Andrea Ichino pubblicata sul Foglio il 9 gennaio, nonché i documenti e interventi raccolti nel portale su Il finanziamento indiretto degli atenei mediante il sistema degli income contingent loans    Continua…

ALTERNANZA SCUOLA/LAVORO: UNA PROTESTA SBAGLIATA

Considerare questa misura come una forma di “schiavismo” è insensato: la vera schiavitù che minaccia i giovani è una esclusione permanente dal tessuto produttivo che nasce da un loro difetto grave di orientamento e di conoscenza

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Terzo editoriale telegrafico per la
Nwsl  n. 463, tratto dal corsivo di Dario Di Vico pubblicato sul Corriere della Sera del 17 dicembre 2017In argomento v. anche il mio editoriale telegrafico del 30 novembre, L’alternanza scuola/lavoro serve anche per educare i genitori   Continua…

UN CORSO SU COME SI PROGETTA LA PROPRIA VITA

Alla Stanford University due docenti insegnano a fare degli esperimenti, a prevedere la probabilità di dover cambiare strada, a diffidare di chi consiglia di compiere le scelte fondamentali per il futuro “seguendo la propria passione”

Riassunto, pubblicato sul sito ilPost.it il 26 settembre scorso, di un articolo di Bill Burnett e David Evans pubblicato sul New York Times sotto il titolo Want to Find Fulfillment at last? Think like a designer    Continua…

Alla Stanford University due docenti insegnano a fare degli esperimenti, a prevedere la probabilità di dover cambiare strada, a diffidare di chi consiglia di compiere le scelte fondamentali per il futuro “seguendo la propria passione”

Riassunto, pubblicato sul sito ilPost.it il 26 settembre scorso, di un articolo di Bill Burnett e David Evans pubblicato sul New York Times sotto il titolo Want to Find Fulfillment at last? Think like a designer   

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GLI INSEGNANTI CHE NON INSEGNANO E LA SCUOLA INCAPACE DI DISFARSENE

L’incapacità della scuola di espellere i professori ignoranti o disonesti – Una antologia di casi di paralisi del potere disciplinare dell’Amministrazione scolastica nei confronti di insegnanti gravemente (e talora anche criminosamente) inadempienti

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Il documento che segue è frutto di un seminario svoltosi presso l’Istituto Saffi di Firenze nell’aprile 2017, con la partecipazione dei dirigenti scolastici Gianni Camici, Francesca Lascialfari e Valerio Vagnoli, oltre agli altri membri del
Gruppo di Firenze per la Scuola del Merito e della ResponsabilitàIn argomento v. anche Licenziamenti nella p.a.: un errore che può ancora essere evitato; inoltre i miei articoli pubblicati dieci anni or sono sul Corriere della Sera, rispettivamente dell’ottobre 2006 e del luglio 2007 Un taglio che farebbe bene alla scuola pubblica e Quando il cittadino chiede il conto      Continua…

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