CHE COS’È IL DIRITTO AL LAVORO E COME LO SI RENDE EFFETTIVO

Da dove nasce lo squilibrio di potere contrattuale fra le parti del rapporto di lavoro – L’importanza della distinzione tra situazioni di monopsonio strutturale e di monopsonio dinamico – Come si corregge efficacemente la distorsione – Il mercato del lavoro (anche) come mercato dell’intrapresa

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Slides della lezione Massimo D’Antona svolta da remoto a conclusione dei corsi della cattedra di Diritto del Lavoro dell’Università di Firenze il 27 maggio 2020In argomento v. anche La formazione efficace e lo scandalo dei giacimenti occupazionali inutilizzati; e più ampiamente il libro L’intelligenza del lavoro  Continua…

SERVE ANCORA IL SINDACATO?

“[…] È compito del sindacato dare un’anima all’impresa, cioè consentirle di internalizzare nel proprio bilancio benefici e costi dei propri collaboratori e della collettività […] Ma nelle situazioni di crisi aziendale il sindacato deve essere l’intelligenza collettiva dei lavoratori che consente loro di scegliere il nuovo imprenditore migliore”

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Intervista a cura di Greta Ardito per la rubrica
La voce in capitolo, podcast de lavoce.info, nella quale espongo i contenuti essenziali del libro L’intelligenza del lavoro, in occasione del cinquantesimo anniversario dello Statuto dei lavoratori, 20 maggio 2020 Continua…

I TRE COLLOQUI SULLA STORIA DEL DIRITTO DEL LAVORO

I tre approfondimenti promossi da Adapt per cercare nelle vicende della nostra materia nel secolo scorso gli insegnamenti utili per interpretare il presente e costruire il futuro delle relazioni industriali nel post-pandemia – Sono disponibili anche i miei appunti preparatori

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Video dei
webinar svoltisi su iniziativa di Adapt nei giorni 27 marzo, 3 e 10 aprile 2020 (il terzo verrà trasmesso il 15 aprile), in forma di intervista a me, condotta di volta in volta da Michele Tiraboschi, Emmanuele Massagli e Francesco Seghezzi – Seguono i miei appunti preparatori per ciascuno dei tre colloqui, che metto online così come li ho buttati giù, senza interventi di editing – In argomento v. anche l’intervista al canale Liberi Oltre nella quale ho anticipato i contenuti del mio libro di cui è prevista l’uscita a maggio, L’intelligenza del lavoro Continua…

L’INTELLIGENZA DEL LAVORO

In una video-intervista l’anticipazione del contenuto di un libro che uscirà tra un mese – I “giacimenti occupazionali” inutilizzati, il rovesciamento del paradigma del mercato del lavoro, il sindacato in azienda come partner dell’imprenditore

 

Video dell’intervista a cura di Massimo Famularo, trasmessa dal canale YouTube Liberi Oltre, fondato da Michele Boldrin, il 7 aprile 2020 – Sugli stessi argomenti v. anche i tre webinar promossi da Adapt il 27 marzo, il 3 e il 15 aprile 2020 Continua…

IL CAPITALE SOCIALE CHE MANCA ALL’EX-ILVA

Per un piano industriale complesso e impegnativo quale quello necessario per rilanciare l’acciaieria di Taranto, il problema maggiore è il difetto della fiducia reciproca che nasce da un senso civico diffuso, senza il quale qualsiasi paese è condannato a languire nell’arretratezza

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Articolo pubblicato sul sito lavoce.info il 29 novembre 2019 – In argomento v. anche i due editoriali telegrafici del 18 novembre, Ilva – 1. Il costo del difetto diffuso di senso civico, e  Ilva – 2. Il costo della volatilità delle norme; inoltre l’articolo di Giuliano Cazzola del settembre 2018, Ilva: chi ha vinto e chi ha perso

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LE TRE ITALIE DELLA CONTRATTAZIONE AZIENDALE

In quattro regioni (Lombardia, Emilia Romagna, Veneto e Piemonte) si colloca il 67% degli accordi aziendali, nelle regioni centrali  dal 15 al 20%, mentre una quota residuale  va al Sud, costituita soprattutto da accordi di gruppi nazionali con impianti produttivi nelle regioni meridionali

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N. 57 di
Mercato del Lavoro News, Bollettino della Fondazione Kuliscioff, a cura di Luciano Consolati (Metamanagement srl), componente del Comitato scientifico dellaFondazione – In argomento v. anche la mia conferenza del gennaio 2018, La contrattazione decentrata per la produttività e la crescita Continua…

IL RUOLO DEL SINDACATO NELL’ERA DELLA GLOBALIZZAZIONE E DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE

La difesa degli interessi dei lavoratori dovrà consistere sempre di più nell’assicurare a ciascuno una libertà effettiva di scelta nel mercato e a tutti un aumento della domanda di lavoro – L’attenzione dovuta ai lavoratori precari, a basso reddito e privi di reti di sicurezza: il nuovo “Quinto Stato”

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Slides utilizzate per la mia comunicazione al
Focus Group promosso da Rivoluzione Positiva a Milano il 15 novembre 2019 – In argomento v. anche il mio articolo pubblicato su lavoce.info il 24 settembre scorso, Rappresentanza sindacale: il nodo difficile da sciogliere Continua…

RAPPRESENTANZA SINDACALE: IL NODO DIFFICILE DA SCIOGLIERE

La nuova Convenzione tra Inps Cgil Cisl Uil e Confindustria segna un passo avanti importante nella costruzione di un sistema di misurazione della rappresentatività; ma la via per stabilire standard retributivi minimi di applicazione universale difficilmente potrà passare per una estensione erga omnes dei contratti stipulati dai sindacati maggiori

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Articolo pubblicato sul sito
lavoce.info il  24 settembre 2019 – In argomento v. anche La crepa interna dell’articolo 39
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QUALI RAPPORTI TRA IL SINDACATO E IL GOVERNO GIALLO-VERDE?

Anche sul piano dell’azione sindacale è sempre più evidente l’importanza del nuovo spartiacque fondamentale della politica italiana ed europea, tra pro-UE ed euroscettici – Occupazione: perché gli ultimi dati positivi non bastano per essere ottimisti

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Intervista a cura di Guido Bossa, in corso di pubblicazione sul mensile della FNP-Cisl
Contromano, luglio 2019 – In argomento v. anche il mio articolo del 24 maggio scorso L’unità sindacale possibile, e quello di Francesco Daveri, Se il PIL non cresce, la disoccupazione non scende Continua…

GINO GIUGNI E IL “COLLOCAMENTO IMPOSSIBILE”

Storia di un progetto della Cgil milanese per un migliore funzionamento dell’incontro fra domanda e offerta di lavoro, di un tribunale che considerava la selezione attitudinale come un reato e di un grande giuslavorista che, pur avendo tenuto a battesimo lo Statuto dei Lavoratori, a dieci anni di distanza ne vedeva lucidamente i limiti

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Estratto dagli
atti del convegno su Strumenti per il controllo sindacale sul mercato del lavoro, promosso dalla Camera del Lavoro di Milano il 23 e 24 febbraio 1979 – Segue una mia breve presentazione del contesto nel quale il convegno si svolse e del contenuto dell’estratto, che si articola nella mia relazione introduttiva, negli interventi del professor Gino Giugni e del giudice penale del Lavoro Michele Di Lecce, nelle conclusioni del segretario generale della Camera del Lavoro Lucio De Carlini, e nella scheda contenente il protocollo del progetto di “rito ambrosiano” del collocamento cui il convegno era dedicato – Sulla figura del giuslavorista Gino Giugni v. la sua Intervista pubblicata nel 1993 sulla Rivista italiana di diritto del lavoro, la mia commemorazione sul Corriere della Sera del 6 ottobre 2009, il giorno dopo la sua morte, La lezione di Gino Giugni, e nella stessa circostanza in Senato, Gino Giugni: un intellettuale scomodo per tutti; inoltre l’articolo di Franco Debenedetti sul Sole 24 Ore del 7 ottobre 2009, L’eredità di Giugni: dallo Statuto dei Lavoratori al Codice del Lavoro
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