LA CASSAZIONE, LA LEGGE E I RIDER
La sentenza n. 1663/2020 attribuisce al Jobs act un effetto sul lavoro dei rider identico a quello del decreto del governo M5s-Lega, col rischio di conseguenze incompatibili con questa forma di organizzazione del lavoro; a meno che intervenga la contrattazione collettiva. È online anche su questo sito il mio commento pubblicato oggi su lavoce.info.

PERCHÉ UNA SOVRANITÀ EUROPEA È INDISPENSABILE
Su nessuna delle materie cruciali è seriamente pensabile una sovranità che non sia costruita ed esercitata al livello europeo: sono online le slides della presentazione che svolgerò per le quinte classi del Liceo Italo Calvino di Rozzano il 5 febbraio prossimo.

SULL’IMPENITENTE IGNAVIA DELL’ITALIA IN POLITICA ESTERA
Nelle relazioni internazionali come in politica economica interna, prima ci togliamo dalla testa l’idea che i pasti gratis ci spettino di diritto, meglio è: leggi la lettera di Alessandro Maran pubblicata oggi dal quotidiano il Foglio.

UNA CULTURA DEL LAVORO INADATTA AI TEMPI
Non è solo la sinistra del 3 per cento a chiedere il ritorno dell’articolo 18. Manca ancora una consapevolezza diffusa dei danni derivanti per tutti dal regime di job property: è online la lettera di Enrico Castellano, riferita al mio editoriale telegrafico sul L’articolo 18 e una sinistra senza speranza.

Vittorio Rizzi

UN RICORDO DI VITTORIO RIZZI
“Questi due anni di lavoro politico ci hanno insegnato che gli ideali liberal-democratici non bastano forse per costruire un partito e dargli un programma, ma sono certamente il lievito indispensabile di tutti i programmi politici che si confrontano costruttivamente in una democrazia moderna”: le considerazioni di una collaboratrice di Vittorio Rizzi originate dalla lettura de La casa nella pineta mi offrono l’occasione per rendere omaggio alla memoria di questa bella figura di militante politico, col quale ho condiviso l’esperienza di Scelta Civica nel 2013-2014.

L’IMPEGNO PER I BIMBI DISABILI DEL FRATELLO DI DON MILANI
“[…] Adriano, anche se persona  diversa del fratello, con  il suo impegno nella riabilitazione per la disabilità infantile è stato una importante testimonianza di competenza, sensibilità e solidarietà […]”: sono online alcune memorie e riflessioni di una “discepola” di Adriano Milani Comparetti, anche queste originate dalla lettura de La casa nella pineta..

*   *   *

SE APPREZZI QUESTO SERVIZIO, COLLABORA ALLA SUA DIFFUSIONE
Agli amici che apprezzano i contenuti di questo sito e della sua Newsletter bi-settimanale, che ha superato il mezzo migliaio di uscite, chiedo di cooperare ad allargare il novero delle persone che ne usufruiscono, iscrivendo alla mailinglist i parenti, colleghi di lavoro, vicini di casa o conoscenti che possano esservi interessati (è semplicissimo: v. qui sotto come si fa). Nessun timore di duplicare l’iscrizione: il sistema è programmato per eliminare automaticamente i doppioni.

COME CI SI ISCRIVE ALLA NEWSLETTER (E CI SI CANCELLA)
L‘inserimento di un nuovo indirizzo si fa digitandolo nella apposita finestrella che si trova in ogni pagina del sito, in alto a destra. La cancellazione, invece, si ottiene cliccando sull’apposito link che si trova in fondo a ciascuna Newsletter.

I MIEI SCRITTI DAL 1974 A OGGI
Nell’Archivio collegato al sito – aggiornato a tutto il 2016 – sono disponibili nel loro testo integrale tutti i 150 saggi pubblicati dal 1974 su riviste di diritto del lavoro, i circa 900 articoli pubblicati dal 1994 su quotidiani – prevalentemente sul Corriere della Sera, ma numerosi anche su l’Unità, il Sole 24 Ore, il Foglio ed Europa – e i 60 articoli del Gitario (rubrica di trekking e mountain bike sulle Alpi Apuane), una selezione delle numerosissime interviste pubblicate dal 2000 su giornali o riviste e una selezione delle slides utilizzate per lezioni, relazioni e comunicazioni a convegni. La ricerca può essere compiuta mediante parole-chiave, oppure parole contenute nel titolo o sottotitolo. Dei 29 libri di diritto del lavoro pubblicati dal 1975 a oggi sono disponibili gli indici; e di quelli fuori commercio anche il testo integrale.

 

Contatto e-mail: ichino@pietroichino.it

.

AVVERTENZA IN MATERIA DI PROPRIETÀ LETTERARIA
I miei scritti disponibili su questo sito sono copy-free: possono dunque essere singolarmente riprodotti on line o su carta, anche senza mia autorizzazione specifica, purché ne vengano mantenuti inalterati il contenuto e il titolo (salvo diverso accordo con me); e a condizione che, sotto il titolo stesso, venga inserita per esteso la dicitura: “tratto dal sito www.pietroichino.it”. Chi si avvarrà di questa facoltà è comunque tenuto ad avvertirmene preventivamente, anche soltanto mediante un messaggio email.