L’ALTERNATIVA CHE RIDÀ UN SENSO ALLA POLITICA
Come le elezioni ungheresi dimostrano, oggi la scelta fondamentale non è tra destra e sinistra: è se accelerare il processo di integrazione nella UE o congelarlo. Poi, su entrambi i versanti c’è chi è più orientato a sinistra e chi più a destra; ma il vero spartiacque è quello che corre tra sovranisti e fautori della nascita degli Stati Uniti d’Europa. È online anche su questo sito la mia intervista pubblicata su L’AltraVoce il 2 aprile scorso.

DISOCCUPAZIONE TECNOLOGICA: IL CASO INVESTCLOUD
Finora l’innovazione del processo produttivo non ha mai prodotto riduzione del lavoro umano: semmai il contrario. Il problema è che i nuovi mestieri non nascono necessariamente dove i vecchi sono scomparsi: essi richiedono, oltre che informazione e formazione mirata, anche mobilità professionale e geografica delle persone. Leggi il mio editoriale telegrafico del 12 marzo, ripreso sul sito FanPage.

GIUSTA RETRIBUZIONE E POTERE D’ACQUISTO
Pari dignità e libertà dal bisogno tra persone che lavorano in zone diverse non implicano pari quantità di moneta costituente la paga loro dovuta, ma pari potere d’acquisto della moneta stessa in relazione a ciascun contesto geografico ed economico in cui esse vivono e lavorano. È online l’articolo in corso di pubblicazione sulla Rivista Italiana di Diritto del Lavoro, nel quale sostango che l’indicizzazione degli standard retributivi è il contrario del ritorno al sistema delle “gabbie salariali”.

UNA STORIA DEL LAVORO E DEL SINDACATO IN ITALIA
Il commento a Mezzo secolo di diritto del lavoro dell’ex-direttore del personale di una grande impresa italiana: “Quando ho preso questo libro non pensavo che mi sarei appassionato tanto alla sua lettura: ormai con i libri di diritto del lavoro è cosa che non accade più“. Leggi la lettera, pervenuta a seguito della presentazione del libro promossa dalla ACLI di Bergamo il 20 marzo scorso.
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M. MAGNANI COMMENTA MEZZO SECOLO DI DIRITTO DEL LAVORO
“Leggendo questo libro-intervista colpisce la gamma dei temi trattati dall’autore nel corso della sua vita e l’attualità, in molti casi sarebbe da dire ‘purtroppo’, dei suoi contenuti […] Non è tanto l’opera di P. Ichino sotto i riflettori, quanto lo stato del diritto del lavoro italiano“. È online la recensione della giuslavorista Mariella Magnani, pubblicata sulla Rivista Italiana di Diritto del Lavoro.

 

LONTANE AMICIZIE RITROVATE
“Uno di quegli incontri che ci si porta dentro e che non ci lasciano più“. “Uno sguardo sulla vita che in parte sento appartenermi e che in parte desidero”; “… cose che io riesco solo a intuire e le sono grata per averle condivise, così da poter ‘rubare’ qualche pietra con cui costruire il mio cammino“. È online la lettera che mi scrive una lettrice de La casa nella pineta.

LO SHABBAT COME SEGNO DI LIBERTÀ
Il divieto di lavorare al sabato non è solo il primo embrione di un diritto del lavoro nella storia dell’umanità, ma è e resta soprattutto un monito rivolto a ogni persona, perché si impegni a difendere la propria sovranità sull’impegno a produrre (e con essa un anticipo di “liberazione dal tempo”): è online un mio breve intervento su questo tema. Non mi trattiene dal pubblicarlo l’orrore per lo scempio dell’umanità e del diritto che il Governo e l’esercito di Israele stanno compiendo sulla base di un blasfemo riferimento alla Bibbia.

ANCORA CONTRO IL DOGMATISMO DELLA “CHIAVE UNICA”
Il pregio e la godibilità di un rebus possono – certo – dipendere dalla “compattezza” della chiave, soprattutto quando essa è costruita su una azione o una relazione; ma possono anche risiedere nella combinazione in una stessa immagine di chiavi diverse, e persino nella compresenza paradossale di elementi iconici disparati. Leggi l’articolo di Lucignolo, che deve considerarsi ormai un collaboratore abituale di questo sito.

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I MIEI SCRITTI DAL 1974 A OGGI
Nell’Archivio collegato al sito – aggiornato a tutto il 2016 – sono disponibili nel loro testo integrale tutti i 170 saggi pubblicati dal 1974 su riviste di diritto del lavoro, i circa 1000 articoli pubblicati dal 1994 al 2020 (i successivi sono diponibili su questo sito) su quotidiani – prevalentemente sul Corriere della Sera, ma numerosi anche su l’Unità, il Sole 24 Ore, il Foglio ed Europa – e i 60 articoli del Gitario (rubrica di trekking e mountain bike sulle Alpi Apuane), una selezione delle numerosissime interviste pubblicate dal 2000 al 2020 (le successive sono disponibili su questo sito) su giornali o riviste e una selezione delle slides utilizzate per lezioni, relazioni e comunicazioni a convegni. La ricerca può essere compiuta mediante parole-chiave, oppure parole contenute nel titolo o sottotitolo. Dei 29 libri di diritto del lavoro pubblicati dal 1975 a oggi sono disponibili gli indici; e di quelli fuori commercio anche il testo integrale.

 

 

Contatto e-mail: ichino@pietroichino.it

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AVVERTENZA IN MATERIA DI PROPRIETÀ LETTERARIA
I miei scritti disponibili su questo sito sono copy-free: possono dunque essere singolarmente riprodotti on line o su carta, anche senza mia autorizzazione specifica, purché ne vengano mantenuti inalterati il contenuto e il titolo (salvo diverso accordo con me); e a condizione che, sotto il titolo stesso, venga inserita per esteso la dicitura: “tratto dal sito www.pietroichino.it”. Chi si avvarrà di questa facoltà è comunque tenuto ad avvertirmene preventivamente, anche soltanto mediante un messaggio email.