DONALD E GLI AYATOLLAH: LE OMBRE E UNA PICCOLA LUCE
Molto probabilmente la disdetta del trattato con l’Iran è un grave errore; ma nella svolta trumpiana c’è anche un piccolo, paradossale, aspetto positivo: leggi il mio primo editoriale telegrafico per la Nwsl n. 488.

PERCHÉ NON GIOISCO SE IL GOVERNO CADE ORA
Quando i demagoghi vanno al potere, i loro stessi programmi irrealizzabili diventano la loro punizione; ma perché questo avvenga occorre che restino al potere almeno il tempo necessario per esser messi alla prova. Leggi il mio secondo editoriale telegrafico per la Nwsl n. 488.

NOI E I ROBOT: PERCHÉ NON DOBBIAMO AVERNE PAURA
La notizia buona è che il progresso tecnico non riduce la quantità complessiva del lavoro umano utile; quella meno buona è che le nuove occasioni di lavoro umano non si attivano necessariamente là dove sono sparite le vecchie e che, sul sostegno ai lavoratori nella transizione dalle vecchie alle nuove, l’Italia non è messa affatto bene. Leggi la mia intervista all’Eco di Bergamo pubblicata giovedì, in preparazione della lezione che ho tenuto lo stesso giorno all’Università di Bergamo.

Vincenzo Antonio Poso

DUE NUOVE RECENSIONI DE LA CASA NELLA PINETA
Tentativi di passare per la cruna dell’ago, intervento introduttivo di don Giuseppe Grampa, parroco di San Giovanni in Laterano, all’incontro milanese del 7 novembre: “[…] Non è solo una sintonia biografica quella che mi ha coinvolto nella lettura: è soprattutto la qualità esistenziale di questa autobiografia […] Nella vicenda raccontata la carità evangelica si è fatta intelligenza dei problemi, si è fatta ricerca di strutture di eguaglianza e solidarietà […]”;
Il riformismo coraggioso e ingenuo di quello che a Barbiana chiamavano “Pierino”, recensione di Vincenso Antonio Poso in corso di pubblicazione sulla rivista Lavoro Diritti Europa: “[…] Pietro Ichino è un “irregolare” […] cerca di sporcarsi le mani andando a lavorare con gli operai, entra nella grande famiglia della Cgil e del Pci, ma fa fatica a convincere che tra il lavoro, il mercato e l’impresa non deve esserci necessariamente conflitto. Non si sente a suo agio nel Palazzo, che mal sopporta il suo riformismo […]”.

IL PROVINCIALISMO DELLA CONSULTA
La sentenza costituzionale sui licenziamenti ignora il confronto con il diritto costituzionale degli altri Paesi UE, segnando una inversione di tendenza nel processo di armonizzazione del nostro diritto del lavoro rispetto ai nostri partner. Resta però, per fortuna, confermato il superamento del regime di job property basato sul vecchio articolo 18. Leggi il mio commento a caldo alla motivazione della sentenza della Corte costituzionale n. 194/2018, pubblicata nei giorni scorsi.

Il prof. Maurizio Ferrera

L'”EUROPA DI TUTTI I GIORNI” E I SUOI CITTADINI UN PO’ “VIZIATI”
Nel grande dibattito sulla UE si parla troppo poco degli aspetti della sua vita che, a dispetto di tutte le tempeste recenti, stanno funzionando molto bene: continuano ad aumentare gli scambi commerciali, la mobilità dei lavoratori e degli studenti. Diamo per scontati tutti i benefici che ce ne derivano, a cominciare dalla pace nel continente, dimenticando che scontati non sono affatto. Leggi il fondo di Maurizio Ferrera sul Corriere della Sera di mercoledì.

*   *   *

SE APPREZZI QUESTO SERVIZIO, COLLABORA ALLA SUA DIFFUSIONE
Agli amici che apprezzano i contenuti di questo sito e della sua Newsletter settimanale chiedo di cooperare ad allargare il novero delle persone che ne usufruiscono, iscrivendo alla mailinglist i parenti, colleghi di lavoro, vicini di casa o conoscenti che possano esservi interessati (è semplicissimo: v. qui sotto come si fa). Nessun timore di duplicare l’iscrizione: il sistema è programmato per eliminare automaticamente i doppioni.

COME CI SI ISCRIVE ALLA NEWSLETTER (E CI SI CANCELLA)
L‘inserimento di un nuovo indirizzo si fa digitandolo nella apposita finestrella che si trova in ogni pagina del sito, in alto a destra. La cancellazione, invece, si ottiene cliccando sull’apposito link che si trova in fondo a ciascuna Newsletter.

I MIEI SCRITTI DAL 1974 A OGGI
Nell’Archivio collegato al sito – aggiornato a tutto il 2016 – sono disponibili nel loro testo integrale tutti i 140 saggi pubblicati dal 1974 su riviste di diritto del lavoro, i circa 800 articoli pubblicati dal 1994 su quotidiani – prevalentemente sul Corriere della Sera, ma numerosi anche su l’Unità, il Sole 24 Ore, il Foglio ed Europa – e i 60 articoli del Gitario (rubrica di trekking e mountain bike sulle Alpi Apuane), una selezione delle numerosissime interviste pubblicate dal 2000 su giornali o riviste e una selezione delle slides utilizzate per lezioni, relazioni e comunicazioni a convegni. La ricerca può essere compiuta mediante parole-chiave, oppure parole contenute nel titolo o sottotitolo. Dei 29 libri di diritto del lavoro pubblicati dal 1975 a oggi sono disponibili gli indici; e di quelli fuori commercio anche il testo integrale.

 

Contatto e-mail: ichino@pietroichino.it

.

AVVERTENZA IN MATERIA DI PROPRIETÀ LETTERARIA
I miei scritti disponibili su questo sito sono copy-free: possono dunque essere singolarmente riprodotti on line o su carta, anche senza mia autorizzazione specifica, purché ne vengano mantenuti inalterati il contenuto e il titolo (salvo diverso accordo con me); e a condizione che, sotto il titolo stesso, venga inserita per esteso la dicitura: “tratto dal sito www.pietroichino.it”. Sarò grato a chi si avvarrà di questa facoltà se riterrà di avvertirmene, anche soltanto mediante un messaggio email.