SE LA CIG È USATA CONTRO L’INTEGRAZIONE EUROPEA
Il ritorno all’abuso di questo ammortizzatore sociale nei casi di chiusura dell’azienda, incoerente anche con la logica del “reddito di cittadinanza” come forma di assistenza universale che dovrebbe assorbire tutte le altre, può spiegarsi solo come un messaggio politico di drastica inversione rispetto al percorso concordato tra Italia e UE negli ultimi anni. È online il mio articolo pubblicato oggi su lavoce.info.

DI MAIO, SALVINI E I (POCO PATRIOTTICI) RISPARMIATORI
“Gli italiani facoltosi stanno spostando i loro patrimoni mobiliari oltre confine” (Il Sole 24 Ore di sabato, p. 2): ma non dovevano essere quelli che sottoscrivevano tutto il debito pubblico italiano, accogliendo l’appello patriottico di Salvini e Di Maio? Alcune cose sul funzionamento dei mercati finanziari che il ministro Tria dovrebbe spiegare ai due vicepremier: leggi il mio primo editoriale telegrafico per la Nwsl n. 486.

NICOLA ZINGARETTI APRE LE DANZE DEL CONGRESSO PD
Il senso del sostegno di Paolo Gentiloni al governatore del Lazio per la segreteria del Pd e il crinale rispetto al quale prima o poi lo stesso candidato dovrà scoprire le proprie carte: leggi il mio secondo editoriale telegrafico per la Nwsl n. 486.

MARX 1818-2018: CHE NE È DELLA LOTTA DI CLASSE?
Il confronto tra Leonello Tronti e me a Firenze ha mostrato come, pur muovendo da punti di partenza apparentemente lontani e con approcci culturali diversi, si possa giungere a conclusioni sorprendentemente simili: sono online le slides_del mio intervento e il testo del suo.

LA PROTESTA GIUSTA DEI GIOVANI CONTRO IL GOVERNO…
Dopo il mio editoriale telegrafico del 1° ottobre, sono uscite due mie interviste sullo stesso tema:
– una su Vanity Fair: Che cosa aspettano i giovan a protestare contro questo furto del loro futuro?
– una sul Foglio: Il paradosso dei giovani che votano per chi li schiaccia sotto il debito.

… E QUELLA SBAGLIATA
La pratica delle occupazioni non è solo un vuoto rituale e un modo per fare vacanza o bisboccia: è soprattutto una pratica illegale e quindi diseducativa, che oltretutto ha deluso e allontanato dalla politica moltissimi ragazzi: leggi la lettera al_Foglio di un gruppo di professori, con la mia risposta

CHI PAGA I COSTI DELL’INAFFIDABILITÀ
Mentre la Corte costituzionale dà il suo contributo alla volatilità della legislazione del lavoro, la politica economica del Governo sfida irresponsabilmente la fiducia degli operatori internazionali. Ma una legge finanziaria che porti il deficit al 2,4 per cento non rientra nelle cose concretamente fattibili: leggi la mia intervista pubblicata da Italia Oggi la settimana scorsa.

Una seduta del Conseil constitutionnel francese

UN’ALTRA SENTENZA COSTITUZIONALE SUI LICENZIAMENTI
È quella pronunciata tre anni fa dal Conseil constitutionnel francese. Secondo la quale – in significativo e inusuale contrasto con quanto deciso ultimamente dalla Corte costituzionale italiana – è ragionevole e non contrasta con il principio di uguaglianza la disposizione che collega i limiti minimo e massimo dell’indennizzo per licenziamento ingiustificato all’anzianità di servizio del lavoratore (mentre è incostituzionale quella che fa variare i suddetti limiti in funzione dell’entità dell’organico aziendale). È online la parte della motivazione della decisione relativa a questa materia, seguita da una scheda sulla disciplina legislativa dell’indennizzo conseguente, oggi in vigore.

“DEVO ELABORARE LA TRISTEZZA PERCHÉ IL LIBRO È FINITO”
“[…] È una autobiografia corale: ora mi ha fatto venire in mente la Passione di Matteo di Bach. Un periodare ampio e articolato, su più livelli, ma in cui non ci si perde mai; lo si rilegge non perché si è perso il filo, ma per riapprezzarne la stesura, la logica, l’intreccio di concetti o di immagini […]”: è online una lettera per molti versi inconsueta, su La casa nella pineta.

LE AVVENTURE DEL SIGNOR VENERANDA
Sette episodi tratti dall’ormai classico 50 scontri con il signor Veneranda di Carlo Manzoni, messi in scena dall’ultima generazione dei frequentatori della pineta dei Pellizzi, in Versilia, rinnovando una tradizione ormai quasi secolare raccontata ne La casa nella pineta: è online il video della recita, in cinque parti.

TUTTE LE BUONE RIFORME HANNO IN SÉ IL RISCHIO DI SCONFITTA
Perché portano cambiamenti i cui frutti positivi sono destinati a manifestarsi nel medio e lungo termine, non nel breve termine entro il quale si svolge il prossimo turno elettorale: leggi l’ampia intervista pubblicata sul sito Luminosigiorni, in riferimento al mio ultimo libro La casa nella pineta.

AMORE E LIBERTÀ: L’ADDIO DI DON GIOVANNI BARBARESCHI
“[…] Ricordate sempre che la vita, questa nostra umana e banale vita di tutti i giorni, è un dono meraviglioso, perché è una possibilità infinita di amore e di libertà […]. Quando intuisci la grandezza e la profondità di un Amore che ha generato una creatura libera, allora senti nascere la gioia di essere una persona libera […]”. Don Giovanni Barbareschi, che è morto il 5 ottobre scorso, aveva lasciato un testo destinato a essere letto nel corso della sua messa funebre; ora è online insieme all’omelia di don Giuseppe Grampa nella stessa messa.

*   *   *

SE APPREZZI QUESTO SERVIZIO, COLLABORA ALLA SUA DIFFUSIONE
Agli amici che apprezzano i contenuti di questo sito e della sua Newsletter settimanale chiedo di cooperare ad allargare il novero delle persone che ne usufruiscono, iscrivendo alla mailinglist i parenti, colleghi di lavoro, vicini di casa o conoscenti che possano esservi interessati (è semplicissimo: v. qui sotto come si fa). Nessun timore di duplicare l’iscrizione: il sistema è programmato per eliminare automaticamente i doppioni.

COME CI SI ISCRIVE ALLA NEWSLETTER (E CI SI CANCELLA)
L‘inserimento di un nuovo indirizzo si fa digitandolo nella apposita finestrella che si trova in ogni pagina del sito, in alto a destra. La cancellazione, invece, si ottiene cliccando sull’apposito link che si trova in fondo a ciascuna Newsletter.

I MIEI SCRITTI DAL 1974 A OGGI
Nell’Archivio collegato al sito – aggiornato a tutto il 2016 – sono disponibili nel loro testo integrale tutti i 140 saggi pubblicati dal 1974 su riviste di diritto del lavoro, i circa 800 articoli pubblicati dal 1994 su quotidiani – prevalentemente sul Corriere della Sera, ma numerosi anche su l’Unità, il Sole 24 Ore, il Foglio ed Europa – e i 60 articoli del Gitario (rubrica di trekking e mountain bike sulle Alpi Apuane), una selezione delle numerosissime interviste pubblicate dal 2000 su giornali o riviste e una selezione delle slides utilizzate per lezioni, relazioni e comunicazioni a convegni. La ricerca può essere compiuta mediante parole-chiave, oppure parole contenute nel titolo o sottotitolo. Dei 29 libri di diritto del lavoro pubblicati dal 1975 a oggi sono disponibili gli indici; e di quelli fuori commercio anche il testo integrale.

 

Contatto e-mail: ichino@pietroichino.it

.

AVVERTENZA IN MATERIA DI PROPRIETÀ LETTERARIA
I miei scritti disponibili su questo sito sono copy-free: possono dunque essere singolarmente riprodotti on line o su carta, anche senza mia autorizzazione specifica, purché ne vengano mantenuti inalterati il contenuto e il titolo (salvo diverso accordo con me); e a condizione che, sotto il titolo stesso, venga inserita per esteso la dicitura: “tratto dal sito www.pietroichino.it” Sarò grato a chi si avvarrà di questa facoltà se riterrà di avvertirmene, anche soltanto mediante un messaggio email.