GINO GIUGNI E IL “COLLOCAMENTO IMPOSSIBILE”
Storia di un progetto della Cgil milanese per un migliore funzionamento dell’incontro fra domanda e offerta di lavoro negli anni ’70, di un tribunale che considerava la selezione attitudinale come un reato e di un grande giuslavorista che, pur avendo tenuto a battesimo lo Statuto dei Lavoratori, a dieci anni di distanza ne vedeva lucidamente i limiti: è online un estratto del dibattito tra Gino Giugni e un magistrato del lavoro che considerava vietata la selezione attitudinale delle persone da avviare al lavoro e costituzionalmente vincolato il vecchio meccanismo del collocamento pubblico. Con un mio breve commento.

GAD LERNER: UN’ALTRA PREDICA (INSENSATA) AL PD SUL LAVORO
… dopo quella di Pierluigi Battista della settimana scorsa. L’opinionista di Repubblica sembra convinto che l’apprezzamento per l’opera di Marchionne sia incompatibile con lo “stare con gli operai”; dimentica che 6 operai della Fiat su 10 nel 2010 approvarono il piano di Marchionne (e gli altri 4, col senno di poi, devono essergliene grati). Leggi il mio primo editoriale telegrafico per la Nwsl n. 503.

L’AUMENTO DELLE PAGHE PER LEGGE
Nel tentativo di invertire il trend negativo dei sondaggi, il ministro del Lavoro Di Maio riscopre la bandiera della “retribuzione come variabile indipendente” (sperando che gli italiani ci credano e che il tempo della verifica sia più lontano possibile): è online il mio secondo editoriale telegrafico per la Nwsl n. 503.

NON UNA LACRIMA PER LE LACRIME DI AMANDA
L’ex-studentessa americana si presenta come vittima di una montatura del sistema giudiziario italiano, dimenticando i suoi comportamenti del tutto incoerenti con le professioni di innocenza e soprattutto la sua calunnia contro un innocente: è online il mio terzo editoriale telegrafico per la Nwsl n. 503.

LA PERICOLOSA MUTAZIONE GENETICA DELLA LEGA
Un libro racconta con precisione minuziosa l’azione svolta da un gruppo ben individuato di “post-nazisti”, minoritario nel partito celtico-padano-autonomista di Umberto Bossi, per trasformarlo nel partito autoritario-razzista-filorusso guidato oggi da Matteo Salvini: sono online le considerazioni e preoccupazioni suscitate dalla lettura de I demoni di Salvini, di Claudio Gatti.

LICENZIAMENTI INGIUSTIFICATI: GIUSTIZIA vs EFFICIENZA?
Una analisi dell’apparato sanzionatorio contro il recesso ingiustificato del datore, dopo la riforma del 2012-2015, alla luce dello schema concettuale elaborato oltre quarant’anni fa da Calabresi e Melamed, centrato sulla distinzione tra property rules e liability rules: è online lo studio del magistrato Giovanni Armone, nel quale la ratio legis della nuova disciplina è individuata secondo un tipico approccio di Law and Economics, in una scommessa del legislatore sulla cooperazione tra le parti (lo scritto fa seguito alla mia risposta a un commento al mio articolo pubblicato a fine maggio sul sito lavoce.info).

IL RISTORANTE IN GALERA: QUANDO LA PENA RIABILITA DAVVERO
L’esperienza straordinaria della Cooperativa ABC, che gestisce un  esercizio aperto al pubblico nella Casa di reclusione di Bollate; la cena per il venticinquesimo di matrimonio di Valentino, ex-detenuto e socio-lavoratore della Cooperativa: è online la lettera di Silvia Polleri, responsabile della Cooperativa, pubblicata su la Stampa di ieri.

IL C. A TERMINE CONTINUA A FUNGERE DA PROVA
Il “decreto dignità” (n. 87/2018) non scalfisce la prassi consolidata delle imprese cosistente nell’utilizzare le assunzioni a tempo determinato come lungo periodo di sperimentazione delle capacità dei neo-assunti: leggi il n. 49 del bollettino della Fondazione Anna Kuliscioff, a cura di Claudio Negro.

DOPO LA SENTENZA DELLA CASSAZIONE SUL JOBS ACT
Le sentenze anomale che reintegravano nel posto di lavoro ladri e rapinatori hanno costituito un motivo non secondario della riforma dei licenziamenti del 2012-2015; ma l’intendimento principale del legislatore è stato quello di allineare per questo aspetto l’ordinamento italiano a quello degli altri Paesi europei. È online lo scambio di opinioni contrastanti tra me e un lettore su questo punto.

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Nell’Archivio collegato al sito – aggiornato a tutto il 2016 – sono disponibili nel loro testo integrale tutti i 150 saggi pubblicati dal 1974 su riviste di diritto del lavoro, i circa 900 articoli pubblicati dal 1994 su quotidiani – prevalentemente sul Corriere della Sera, ma numerosi anche su l’Unità, il Sole 24 Ore, il Foglio ed Europa – e i 60 articoli del Gitario (rubrica di trekking e mountain bike sulle Alpi Apuane), una selezione delle numerosissime interviste pubblicate dal 2000 su giornali o riviste e una selezione delle slides utilizzate per lezioni, relazioni e comunicazioni a convegni. La ricerca può essere compiuta mediante parole-chiave, oppure parole contenute nel titolo o sottotitolo. Dei 29 libri di diritto del lavoro pubblicati dal 1975 a oggi sono disponibili gli indici; e di quelli fuori commercio anche il testo integrale.

 

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