LA PROCURA DI MILANO E IL LAVORO DEI RIDER
I media hanno trasformato in una sentenza definitiva quello che è solo un comunicato-stampa del capo dell’Ufficio giudiziario, riferito a un’indagine sulla situazione del lavoro nel settore del food delivery precedente all’ottobre 2020. Le questioni che invece restano aperte e meritano una discussione pacata (non suscettibile di svolgersi in piazza). Sono onlin il mio editoriale telegrafico dedicato a questo argomento e una scheda tecnica sull’indagine giudiziaria in corso.

TEST INVALSI: UN ERRORE GRAVE RINUNCIARCI PROPRIO ORA
La pandemia non può costituire una buona ragione per rinunciare alla sola possibile misurazione oggettiva dell’efficacia dell’insegnamento nella scuola media superiore, tanto più necessaria in questo momento di gravissima emergenza: leggi l’editoriale telegrafico di Andrea Ichino, pubblicato sul Corriere della Sera oggi.

LETTERA APERTA A STEFANO GIUBBONI SUI LICENZIAMENTI
Voltar pagina rispetto a una stagione connotata dall’assenza di comunicazione tra due componenti rilevanti della comunità giuslavoristica. L’approccio di Law and Economics, se coltivato seriamente,  è di per sé neutro rispetto alle diverse opzioni di politica del diritto e offre quindi un terreno utile sul quale riattivare il dialogo. È online il mio commento all’ultimo libro di S.G., giuslavorista dell’Università di Perugia, che comparirà sul n. 2/2021 della Rivista Lavoro, Diritti, Europa con una sua risposta.

NON SI DEVE TENERE IN FREEZER CHI HA PERSO IL POSTO
Quel che occorre non è accantonare il problema ancora per un po’, ma rafforzare il sostegno del reddito di chì verrà licenziato e aiutarlo a sfruttare subito il flusso delle nuove assunzioni, che anche oggi si contano a centinaia di migliaia ogni mese: leggi il mio primo editoriale telegrafico per la Nwsl n. 538.

Il nuovo ministro del Lavoro Andrea Orlando

UN’AGENDA PER IL NUOVO MINISTRO DEL LAVORO
Non “addormentare” i lavoratori la cui attività non potrà riprendere, ma semmai aumentare il loro trattamento di disoccupazione e attivare subito i percorsi che possono condurli a rispondere alla domanda di lavoro insoddisfatta dei settori in crescita (che c’è, e per un terzo resta insoddisfatta). Leggi la mia intervista a cura di Franco Chiaramonte pubblicata sul periodico Strumenti Politici.

ANCORA LA PRIVACY CONTRO LA LOTTA ALLA PANDEMIA
Proprio mentre il nuovo Governo indica la mobilitazione generale contro il contagio come priorità assoluta, una immotivata quanto drastica presa di posizione del Garante per la Protezione dei Dati Personali torna incredibilmente a ostacolarla: leggi il mio secondo editoriale telegrafico per la Nwsl n. 538.

ANCHE LE RELAZIONI INDUSTRIALI FACCIANO LA LORO PARTE
Basterebe aggiungere due righe ai “protocolli” emanati nella primavera scorsa per sciogliere il definitivamente il nodo dell’obbligatorietà della vaccinazione per chi lavora in azienda; ma anche nel sindacato confederale è diffusa la riluttanza a prendere posizione in modo netto. Leggi il terzo editoriale telegrafico per la Nwsl n. 538.

VACCINAZIONE: LA CONSEGUENZA PREVIDENZIALE DEL RIFIUTO
La persona che contrae la malattia dopo avere rifiutato di vaccinarsi non ha diritto al trattamento Inail riservato a chi subisce un infortunio sul lavoro: leggi la mia intervista all’Agenzia di stampa La Presse del 22 febbraio scorso, a seguito della pubblicazione del mio articolo in argomento sul quotidiano Il Secolo XIX.

L’ACCIAIO PULITO A TARANTO (COME ALTROVE) È POSSIBILE
La decarbonizzazione integrale della produzione dell’acciaio in tempi relativamente brevi, con la trasformazione dello stabilimeto in un’acciaieria elettrica, è alla nostra portata: dunque è dovuta. I prerequisiti fondamentali per realizzarla: affidabilità e fiducia reciproca fra tutti gli attori. Leggi un nuovo intervento dell’ingegnere Roberto Pensa, già dirigente dell’Italsider e dell’Ilva.

Frase: 6 9

IL SEGNO DELLA BRIGHELLA
Pittrice e disegnatrice di rebus di straordinario talento, Maria Ghezzi era stata per una vita intera la compagna di Giancarlo Brighenti, colonna della Settimana Enigmistica: un legame che essi vollero riprodurre negli pseudonimi: Briga lui, La Brighella lei. Ci ha lasciati il 22 febbraio scorso, il giorno prima del suo 95mo compleanno. Leggi il ricordo che le ho dedicato sul Corriere della Sera.

***

SE APPREZZI QUESTO SERVIZIO, COLLABORA ALLA SUA DIFFUSIONE
Agli amici che apprezzano i contenuti di questo sito e della sua Newsletter bi-settimanale, che ha superato il mezzo migliaio di numeri in quasi tredici anni, chiedo di cooperare ad allargare il novero delle persone che ne usufruiscono, iscrivendo alla mailinglist i parenti, colleghi di lavoro, vicini di casa o conoscenti che possano esservi interessati (è semplicissimo: v. qui sotto come si fa). Nessun timore di duplicare l’iscrizione: il sistema è programmato per eliminare automaticamente i doppioni.

COME CI SI ISCRIVE ALLA NEWSLETTER (E CI SI CANCELLA)
L‘inserimento di un nuovo indirizzo si fa digitandolo nella apposita finestrella che si trova in ogni pagina del sito, in alto a destra. La cancellazione, invece, si ottiene cliccando sull’apposito link che si trova in fondo a ciascuna Newsletter.

I MIEI SCRITTI DAL 1974 A OGGI
Nell’Archivio collegato al sito – aggiornato a tutto il 2016 – sono disponibili nel loro testo integrale tutti i 160 saggi pubblicati dal 1974 su riviste di diritto del lavoro, i circa 900 articoli pubblicati dal 1994 al 2017 (i successivi sono diponibili su questo sito) su quotidiani – prevalentemente sul Corriere della Sera, ma numerosi anche su l’Unità, il Sole 24 Ore, il Foglio ed Europa – e i 60 articoli del Gitario (rubrica di trekking e mountain bike sulle Alpi Apuane), una selezione delle numerosissime interviste pubblicate dal 2000 al 2017 (le successive sono disponibili su questo sito) su giornali o riviste e una selezione delle slides utilizzate per lezioni, relazioni e comunicazioni a convegni. La ricerca può essere compiuta mediante parole-chiave, oppure parole contenute nel titolo o sottotitolo. Dei 29 libri di diritto del lavoro pubblicati dal 1975 a oggi sono disponibili gli indici; e di quelli fuori commercio anche il testo integrale.

 

Contatto e-mail: ichino@pietroichino.it

.

AVVERTENZA IN MATERIA DI PROPRIETÀ LETTERARIA
I miei scritti disponibili su questo sito sono copy-free: possono dunque essere singolarmente riprodotti on line o su carta, anche senza mia autorizzazione specifica, purché ne vengano mantenuti inalterati il contenuto e il titolo (salvo diverso accordo con me); e a condizione che, sotto il titolo stesso, venga inserita per esteso la dicitura: “tratto dal sito www.pietroichino.it”. Chi si avvarrà di questa facoltà è comunque tenuto ad avvertirmene preventivamente, anche soltanto mediante un messaggio email.