I DIALOGHI DI ADAPT SUL DIRITTO DEL LAVORO
Sono online altre due delle quindici ampie interviste con le quali, per iniziativa di Adapt, ritorno sugli itinerari giuslavoristici percorsi nell’arco di mezzo secolo:
.   – La segmentazione dell’impresa e l’interposizione nelle prestazioni di lavoro, a cura di Nicoletta Serrani e Irene Tagliabue, nella quale ripercorro la vicenda del divieto di interposizione e della disciplina del decentramento produttivo;
.  – La disciplina del licenziamento per giustificato motivo oggettivo, a cura di Michele Dalla Sega, nella quale ripropongo – riordinandoli – gli argomenti su cui si è fondata negli ultimi trent’anni la mia iniziativa volta alla riforma della disciplina dei licenziamenti.

ALLA RICERCA DELL’AUTORITÀ SALARIALE PERDUTA
A seguito della recente svolta giurisprudenziale della Cassazione, in diversi settori la contrattazione collettiva non offre più un parametro affidabile per la determinazione della giusta retribuzione. Questo dovrebbe indurre il Governo a rivedere la propria decisione di mantenere il regime di abstention of law in questa materia Sono online le slides di cui mi avvarrò per la presentazione della relazione introduttiva al Convegno promosso dal Centro Nazionale Studi di Diritto del Lavoro a Torino il 14 giugno prossimo.

L’IMPATTO DELL’IA SUL LAVORO UMANO
Più rilevanti dei rischi di impatto negativo saranno le prospettive di un impatto positivo di intelligenza artificiale e automazione sul mondo del lavoro: per la prevenzione di infortuni e tecnopatie, l’individuazione precoce dei rischi di straining, la neutralizzazione delle menomazioni motorie o sensoriali, ma anche per l’aumento della domanda di lavoro umano. È online la mia intervista al Sole 24 Ore del 21 maggio.

SULLA STRAGE DI OPERAI NEL SOTTOSUOLO DI PALERMO
I maggiori fattori di rischio sono le piccole dimensioni dell’impresa e il livello tecnologico arretrato della struttura aziendale: questo spiega la maggiore frequenza degli infortuni nel tessuto produttivo italiano. Entrambi i fattori hanno evidentemente contribuito allo spaventoso infortunio di Casteldaccia, dei primi di maggio. È online la mia dichiarazione al TG5 di quel giorno.

LAVORO: ANCORA DATI BUONI, MA LE CONTRADDIZIONI RESTANO
L’occupazione continua a crescere
in percentuale e in valore assoluto (23,8 mln); restano stabili al 15% i posti di lavoro a termine; ci sono anche i primi segni di recupero salariale rispetto a una inflazione ridotta al minimo. Ma l'”inverno demografico” rischia seriamente di diventare una minaccia grave per il sistema economico italiano. È  online anche su questo sito il n. 161 di Mercato del Lavoro News, organo della Fondazione Anna Kuliscioff, a cura di Claudio Negro.

CHE COSA FA SÌ CHE LE RETRIBUZIONI MEDIE RISTAGNINO
Tra le cause: contrattazione collettiva che non tiene conto delle differenze di potere d’acquisto sul territorio e di produttività fra le aziende; insufficiente ricerca e sviluppo nelle imprese; struttura sociale che preferisce la famiglia a un mercato del lavoro efficiente. Leggi l’intervista ad Andrea Ichino  pubblicata da Italia Oggi il 10 maggio scorso.

“UN LIBRO MERAVIGLIOSO, CHE STO AMANDO PER TANTI MOTIVI”
“[…] sto, purtroppo, finendo di leggere La casa nella pineta […] sto rallentando la lettura degli ultimi capitoli per posticipare il più possibile l’arrivo – prossimo e inesorabile – dell’ultima pagina […]”. Una lettrice che si è  sentita profondamente coinvolta mi autorizza a pubblicare questa sorta di recensione del libro centrata sulle consonanze esistenziali. Colgo l’occasione per segnalare che è uscita una terza edizione de La casa nella pineta, in formato tascabile.

La pieve di Barbiana

LA LEZIONE NASCOSTA DI DON MILANI
Quando ti accade qualche cosa che ti appare come un male, non piangere, perché non puoi sapere se è davvero per il tuo male oppure invece per il tuo bene; anche perché se è per il tuo male o per il tuo bene, a ben vedere dipende soprattutto da te. Leggi la mia postfazione al libro Lorenzo Milani e Gian Paolo Meucci, appena uscito per i tipi della Casa Editrice Olschki.

IL MIO AUGURIO A MARTINA E FILIPPO
L ‘”ora che fugge” e la vita che non viene travolta dal tempo. Il testo dell’augurio che ho rivolto a mia nipote Martina e a Filippo per il loro matrimonio, celebrato a Vaglia il 25 maggio.

 IL REBUS COME STRUMENTO PER INSEGNARE L’ITALIANO
Saper giocare con le parole è una risorsa preziosa: perché le parole sono dei “giocattoli” che abbiamo sempre con noi. Riproduco qui l’Introduzione al libro I rebus nella didattica dell’italiano, nel quale propongo sette modi di usare questo “giocattolo” a scuola, approfittando del divertimento dei ragazzi per far loro cogliere le tenui sfumature di significato diverse, insegnare loro parole nuove e un po’ di etimologia: di questi il rebus è solo il più affascinante. Qui sotto uno de 67 rebus creati appositamente per questo libro (che fornisce a chi lo possiede il codice di accesso al sito web da cui si può scaricare tutto il materiale necessario per i giochi con gli allievi).

(la soluzione è in nota a piè di pagina dell’Introduzione del libro qui riprodotta)

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I MIEI SCRITTI DAL 1974 A OGGI
Nell’Archivio collegato al sito – aggiornato a tutto il 2016 – sono disponibili nel loro testo integrale tutti i 170 saggi pubblicati dal 1974 su riviste di diritto del lavoro, i circa 1000 articoli pubblicati dal 1994 al 2020 (i successivi sono diponibili su questo sito) su quotidiani – prevalentemente sul Corriere della Sera, ma numerosi anche su l’Unità, il Sole 24 Ore, il Foglio ed Europa – e i 60 articoli del Gitario (rubrica di trekking e mountain bike sulle Alpi Apuane), una selezione delle numerosissime interviste pubblicate dal 2000 al 2020 (le successive sono disponibili su questo sito) su giornali o riviste e una selezione delle slides utilizzate per lezioni, relazioni e comunicazioni a convegni. La ricerca può essere compiuta mediante parole-chiave, oppure parole contenute nel titolo o sottotitolo. Dei 29 libri di diritto del lavoro pubblicati dal 1975 a oggi sono disponibili gli indici; e di quelli fuori commercio anche il testo integrale.

 

 

Contatto e-mail: ichino@pietroichino.it

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AVVERTENZA IN MATERIA DI PROPRIETÀ LETTERARIA
I miei scritti disponibili su questo sito sono copy-free: possono dunque essere singolarmente riprodotti on line o su carta, anche senza mia autorizzazione specifica, purché ne vengano mantenuti inalterati il contenuto e il titolo (salvo diverso accordo con me); e a condizione che, sotto il titolo stesso, venga inserita per esteso la dicitura: “tratto dal sito www.pietroichino.it”. Chi si avvarrà di questa facoltà è comunque tenuto ad avvertirmene preventivamente, anche soltanto mediante un messaggio email.