SUL NAVIGLIO GRANDE CON UN PO’ DI VINO SFUSO E UNA CHITARRA…

[…] Mi ha riportato a luoghi della vecchia Milano che ben ricordo ancora e agli anni della gioventù, in cui si passavano le serate fra amici […] mi ha fatto rivivere parti della mia vita

.
Messaggio pervenuto il 14 settembre 2019, in riferimento al libro fresco di stampa
Il segreto del Naviglio grande Continua…

QUI COMINCIA LA SVENTURA DEL SIGNOR BONAVENTURA

Anche quest’anno si è rinnovata la tradizione della recita di fine agosto: ogni estate i cugini dell’ultima generazione, provenienti da tutte le parti del mondo, si ritrovano al Forte dei Marmi e si impegnano in questo gioco, che vede i più grandi, adolescenti, insieme ai più piccoli (il Can Bassotto qui ha 3 anni)

.
Video-registrazione amatoriale (con qualche difetto nel sonoro) della recita della commedia di Sergio Tofano Qui comincia la sventura del Signor Bonaventura (in una edizione opportunamente ridotta), svoltasi nella pineta della casa Pellizzi-Ichino al Forte dei Marmi il 29 agosto 2019 – Alcuni dei costumi, tra cui quelli del Signor Bonaventura e del Bellissimo Cecé, risalgono agli anni ’50 e sono stati utilizzati da tre generazioni di piccoli “attori” – Di questa tradizione familiare, che risale agli anni ’30, si dà conto nel terzo e nel quarto capitolo del libro La casa nella pineta – Al termine della seconda parte la video-registrazione mostra la casa e la pineta cui si riferisce il titolo del libro Continua…

IL SEGRETO DEL NAVIGLIO GRANDE

«Ci deve essere un motivo non ancora scoperto per cui fin dal medioevo a Milano, nel triangolo fra il Naviglio Grande e il Naviglio Pavese e negli immediati dintorni, si è avuta una concentrazione singolare di attività artigianali in qualche modo collegate alle arti della pittura, della scultura, dell’architettura»

 

Due famiglie arrivano a Milano all’inizio del Novecento, entrambe in cerca di lavoro. I Pedroli cattolici, i Corsini socialisti. Gli uni se la cavano in modo un po’ rocambolesco, gli altri trovano subito il lavoro regolare e un welfare d’avanguardia. Una figlia adolescente dei Corsini viene sedotta da un Pedroli un po’ avventuriero e cacciata di casa; entrambi muoiono di tisi, lasciando al mondo un bimbo di due anni. Ma è ancora la grande città a prendere quel bimbo per mano, educarlo, dargli un lavoro, scoprirne il talento. E sarà lui, da adulto, a scoprire e restituire alla città il tesoro che si nasconde in uno dei suoi quartieri più popolari.

Classe 1932, Gigi Pedroli è cresciuto insieme a Milano, condividendone le fatiche e i successi: dalle paure della guerra alle speranze del boom economico, alla grandeur patinata degli anni Ottanta fino alla Milano del Terzo Millennio. E negli ultimi quarant’anni lo ha fatto da una posizione che per un milanese può ben dirsi privilegiata: quella del quartiere dei Navigli, con il suo intreccio secolare di tradizioni popolari e di cultura artistica e artigiana. Qui il suo percorso di grafico – “creativo” ante litteram – sfocia nella pittura e nell’incisione. Qui nascono le sue acqueforti e i personaggi della sua “umanità quotidiana” raffigurati nella loro quieta e normale deformità. Qui dà forme e materie diverse al suo genio visionario e a tratti profetico. Qui esprime con la musica e le canzoni in milanese la sua ironia benevola verso il genere umano, il suo affetto riconoscente per questa città e il suo ottimismo, tuttora indomabile. Guido Piovene, celebre milanese d’adozione, diceva che «per capire Milano bisogna tuffarvisi dentro, non guardarla come un’opera d’arte». È tuffandosi nel Naviglio Grande che Gigi Pedroli ha scoperto il cuore della città; e da lì ce la restituisce ogni giorno nelle molte forme della sua arte.

(dalla quarta di copertina del libro: Il segreto del Naviglio Grande. Gigi Pedroli, una storia milanese, Tralerighe, 2019, pp. 136, € 14)

.

Indice

.
1. Come el pòr Gigino viene al mondo ……………………….. 7

2. A piedi nudi per le strade di Milano ……………………… 31

3. L’importanza del tram 12 ……………………………………… 59

4. Il segreto del Naviglio Grande ……………………………… 77

     Opere …………………………………………………………………. 113

5. La terra creta e la calce viva …………………………….. 121

.

Copyright © 2019 Tralerighe s.n.c.
via A. Tantardini, 7 – 20136 Milano
Tel. 02/36577292 – Fax 02/92877149
info@tralerighe.biz – www.tralerighe.biz

 

Presentazioni del libro

A Milano, 18 settembre 2019 (sul Barcon de Milan, ormeggiato davanti al Centro dell’Incisione, Alzaia del Naviglio Grande 66, alle 18); A Milano, 14 novembre 2019 (nell’ambito della manifestazione Book-City, presso il Centro dell’Incisione, Alzaia del Naviglio Grande 66, h. 19); A Lodi, 14 dicembre 2019 (BPL Arte, via Polenghi Lombardo 13, h. 16).

.

Le arti di Gigi Pedroli, il suo stupore e il suo entusiasmo per le cose più semplici

Gigi Pedroli in una sala della sua mostra al Castello di Caprese Michelangelo

Un amore mansueto e intelligente, per l’umanità e il mondo che la circonda, nutrito dell’umorismo e dell’autoironia di chi sa che l’assoluto non è di questa terra e neppure dei sentimenti umani: il mio discorso per l’inaugurazione della mostra di incisioni, olii, affreschi, sculture e ceramiche di Gigi Pedroli a Castel Caprese, nella casa natale di Michelangelo (luglio 2019)

Immagini

.

Gigi Pedroli e la sua scuola di incisione aperta a tutti ogni sabato mattina

.

“Milano forever” – Gigi Pedroli, acquaforte

.

“Il giro del mondo” – Gigi Pedroli, acquaforte

.

“Il cavaliere errante” – Gigi Pedroli, affresco

.

La casa incantata che ospita il Centro dell’Incisione, sull’Alzaia del Naviglio Grande

.

UNA STORIA CHE SI LEGGE TUTTA D’UN FIATO

“[…] Quello che mi ha subito colpito è la sensazione di essere ricevuti a casa Ichino-Pellizzi e non di leggere un libro […] La parte dedicata a suo padre mi ha fatto capire il senso della grande scrivania del suo Studio, libera da scartoffie […]”
.

Messaggio ricevuto il 17 agosto 2019 – Tutti gli altri commenti e recensioni su La casa nella pineta sono facilmente raggiungibili dalla pagina di questo sito dedicata al libro Continua…

GITARIO: SULLA CRESTA DAL MONTE FORATO A FOCE DI VALLI

Un itinerario sul marmo bianco delle Apuane, attraverso un valico tra Versilia e Garfagnana che passa sotto un grande arco naturale e percorre una cresta affilata, per scendere a un luogo carico di storia

.
Descrizione della salita
da Cardoso (frazione di Stazzema) al Monte Forato, con traversata alla Foce di Valli e discesa per la via di Collemezzana, 5 agosto 2019 – Il
Gitario è una rubrica di mountain bike e trekking sulle Alpi Apuane e dintorni – Gli articoli precedenti della rubrica sono reperibili nell’Archivio dei miei scritti, sezione Articoli, mediante la funzione “cerca”, utilizzando le parole-chiave Gitario (per tutti gli articoli), Garfagnana (per i soli articoli relativi ai percorsi sul versante garfagnino), Versilia (per quelli relativi al versante marino), oppure Apuane (per quelli relativi a percorsi su questa catena montuosa, ben distinta dal punto di vista geologico, morfologico e faunistico da quella appenninica) – Di 120 degli itinerari possibili sulle Apuane, da percorrere in bici e/o a piedi, è disponibile su questo sito un Repertorio interattivo frutto di oltre mezzo secolo di mia esperienza diretta Continua…

GITARIO: UN REPERTORIO INTERATTIVO DELLE ESCURSIONI SULLE APUANE

120 escursioni sulla catena che separa la Versilia dalla Garfagnana, ordinabili per dislivello, per grado di difficoltà, per esposizione al sole, per ripartizione tra parte in auto, in bici, o a piedi, nonché tra parte su asfalto e parte su sterrato, per disponibilità di fonti d’acqua, di bar o di rifugi lungo il percorso, per grado di circolarità dell’itinerario

.
Repertorio di percorsi a piedi o in bicicletta sulle Alpi Apuane, in formato Excel, agosto 2019 – Il file è strutturato in modo da consentire di ordinare gli itinerari, in ordine crescente o decrescente, secondo ciascuna delle variabili cui corrisponde una colonna: per questo, se si utilizza un pc, basta cliccare sulla prima cella della colonna; non tutti i dispositivi cellulari, invece, possono essere in grado di attivare questa funzione – Le descrizioni dei singoli percorsi sono reperibili nell’Archivio dei miei scritti, sezione Articoli, mediante la funzione “cerca”, utilizzando le parole-chiave Gitario (per tutti gli articoli), Garfagnana (per i soli articoli relativi ai percorsi sul versante garfagnino), Versilia (per quelli relativi al versante marino), oppure Apuane (per quelli relativi a percorsi su questa catena montuosa, ben distinta dal punto di vista geologico, morfologico e faunistico da quella appenninica)
Sulle origini del Gitario rinvio all’ottavo capitolo de La casa nella pineta (pp. 204 ss.)
Continua…

UNA STORIA DEL SECOLO SCORSO, MA FA ANCORA PARTE DELLA NOSTRA VITA

“[…] Raramente si trova un libro capace come questo di coinvolgerti nella narrazione […] Un libro che ti ricorda che non sono solo fatti storici […] ti permette di mantenere un contatto vivo con chi in quegli anni ha scelto, creduto e lottato […]”

.

Messaggio pervenuto il 9 agosto 2019 – Tutte le recensioni e i commenti su La casa nella pineta sono facilmente reperibili attraverso la pagina web dedicata al libro Continua…

IL GRANDE INQUISITORE IN SEGGIOVIA

Una ballata scherzosa dedicata a Saverio Borrelli sulle nevi del Monte Bianco, con l’appropriato controcanto, nel ricordo della sua amicizia, della sua umanità e del suo sorriso

.
Estratto da
La casa nella pineta (Giunti ed., 2018, pp. 229-232) – Mi permetto questo modo irriverente di ricordare il grande magistrato all’indomani della sua  morte, perché lui stesso mostrò a suo tempo sincero divertimento leggendo questo brano del libro – La Giovanna menzionata nel testo è mia sorella; Alberto  Beretta Anguissola, amio d’infanzia e nostro ospite con la sua famiglia, è professore di letteratura francese all’università di Viterbo Continua…

LO STUPORE E L’ENTUSIASMO PER LE COSE SEMPLICI NELL’ARTE VISIONARIA DI GIGI PEDROLI

Un amore mansueto e intelligente, per l’umanità e il mondo che la circonda, nutrito dell’umorismo e dell’autoironia di chi sa che l’assoluto non è di questa terra e neppure dei sentimenti umani

.
Intervento svolto al Castello di Caprese Michelangelo il 6 luglio 2019, per l’inaugurazione della mostra di dipinti, incisioni e sculture di Gigi Pedroli – In argomento v. anche
Gigi Pedroli: pittore, scultore, amico del mondo e poeta Continua…

I MANOLESTA

Dalla ricerca scientifica sul senso civico diffuso svolta da un’università del Michigan, l’Italia risulta ventiquattresima su quaranta Paesi studiati e ultima tra i Paesi europei: all’incirca lo stesso grado di civicness a cui si colloca per livello di corruzione percepito secondo un’altra fonte

.
Buongiorno di Mattia Feltri su
la Stampa del 22 giugno 2019 – In argomento v. anche l’articolo pubblicato con mio fratello Andrea su l’Unità nel luglio 1998, Il Sud e la cultura delle regole; inoltre  la mia intervista a la Repubblica del 19 febbraio 2013 sul difetto di civicness degli italiani e l’articolo di Luigi Ferrarella sul Corriere della Sera del 18 febbraio 2012, Il peso delle regole e lo spread di civicness nazionale Continua…

WP Theme restyle by Id-Lab