GIOVANI E ANZIANI: LA SEPARAZIONE NECESSARIA

Il lockdown generalizzato impone ai giovani danni rilevanti per un rischio corso quasi solo dagli anziani – Se erigere un diaframma universale rigido è impossibile, procedere per gradi dove possibile sarebbe comunque utilissimo

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Articolo di Carlo Favero, Andrea Ichino e Aldo Rustichini pubblicato su
il Foglio e lavoce.info il 12 Novembre 2020 – Sullo stesso argomento v. l’articolo degli stessi Autori, anche questo su il Foglio e contemperaneamente su lavoce.info; inoltre il mio editoriale telegrafico Separare gli over50 dai più giovani è possibile (ed è meglio del lockdown) Continua…

IL DISSENSO TRA SERVIDORI E ME SULLA SEPARAZIONE TRA ANZIANI E NO

Alle proteste scandalizzate (e un po’ fuori misura) come questa rispondo che separazione non è discriminazione, né svalutazione delle generazioni più mature, ma l’unica alternativa seria a un catastrofico ritorno al lockdown; non sarà comunque possibile attuarla senza eccezioni, ma più estesa essa sarà e più facile sarà debellare il Covid-19

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Intervento di Alessandra Servidori 2 novembre 2020 su
Il Diario del Lavoro, in marcato dissenso dal mio editoriale telegrafico dello stesso giorno – Segue la mia replica, sempre sul Diario del Lavoro

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SEPARARE GIOVANI E ANZIANI PER EVITARE UN NUOVO LOCKDOWN

I CONTENUTI DEL NUOVO D.C.P.M. ANTI-COVID

 Sintesi diffusa da Palazzo Chigi delle norme per il contenimento del contagio da SARS-COVID recate dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 18 ottobre 2020, che entra in vigore il giorno successivo Continua…

UN APPELLO PER L’ILVA

La fabbrica, per difficoltà di mercato e per mancanza di cassa, si sta lentamente spegnendo: i volumi di produzione e manodopera si assottigliano, mentre il nebulosissimo progetto governativo di “decarbonizzazione” oggi serve solo a tenere a distanza gli imprenditori potenzialmente interessati a rilevare l’impianto

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Appello del 26 settembre 2020 di un gruppo di sei ex-dirigenti dello stabilimento tarantino (questo sito ha già ospitato gli interventi di due di essi: Roberto Pensa e Biagio De Marzo); lo pubblico volentieri come contributo convincente per la comprensione dei problemi concreti della più grande acciaieria d’Europa, nonostante il mio dissenso su qualche passaggio  (peraltro del tutto marginale) – In argomento v. anche
il mio articolo pubblicato su lavoce.info il 29 novembre 2019, Il capitale sociale che manca all’ex-Ilva Continua…

GITARIO: IL GIRO DEL CIPOLLAIO E DEL VESTITO, PASSANDO PER LA CAVA DEL FONDONE

Uno splendido anello su strada e fuori-strada, intorno al Monte Altissimo nel cuore delle Alpi Apuane, per bikers ben allenati

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Descrizione pubblicata sul sito
foglieviaggi.cloud il 30 agosto 2020, dell’itinerario compiuto in mountain bike tre giorni prima – Gli altri itinerari in bici o a piedi sulle Alpi Apuane disponibili su questo sito sono raccolti nel portale Il Gitario: ivi anche il Repertorio interattivo delle gite Continua…

IL GITARIO – IN MTB SU UN’ANTICHISSIMA MULATTIERA TRA I BORGHI INCANTATI DELLA VALLE DEL VEZZA

Ruosina-Basati-Cerreta Sant’Antonio: un bellissimo anello di circa 400 metri di dislivello, che si presta per una gita di tre ore per chi provenga dalla bassa Versilia e può combinarsi utilmente con altri itinerari non meno belli, per chi abbia maggiori capacità atletiche

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Resoconto di un percorso effettuato in mountain bike il 31 luglio 2020 – Tutti gli altri articoli relativi a gite sulle Alpi Apuane, sul versante versiliese, garfagnino o lunigiano, sono reperibili attraverso il portale Il Gitario Continua…

UNA LETTERA SUL DRAMMA DELL’ALZHEIMER

[…] All’improvviso era diventato un bambino che dipendeva in tutto da me, non pronunciava il mio nome, non so se mi riconosceva; io continuavo a parlargli e a raccontargli tutto delle nostre giornate con la speranza che almeno qualche parola arrivasse al suo cuore […]

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Lettera di Teresa Viola Forlenza, pervenuta il
27 luglio 2020, in riferimento a un mio scritto del 9 maggio, giorno della morte di mia moglie Costanza – Tutte le altre lettere riferite al libro La casa nella pineta o alla vicenda della malattia e della morte di mia moglie sono raccolte nelle pagine web rispettivamente dedicate al libro e alla stessa Costanza Continua…

DON LORENZO MILANI E LE RADICI DEL TERRORISMO DI SINISTRA

“L’avversione per i borghesi e i ricchi, se si toglie lo scudo del cristianesimo, non porta dritto dritto all’odio di classe, all’estremismo, ed eventualmente alla violenza?”

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Lettera pervenuta il 19 luglio 2020 – In argomento v. anche la mia intervista de
l 26 giugno 2020, 57mo anniversario della morte di don Lorenzo Milani, In extremis omnia sunt communia – Tutte le altre lettere, recensioni e interviste relative al libro La casa nella pineta sono facilmente raggiungibili attraverso la pagina web dedicata al libro Continua…

COSTANZA: LE IMMAGINI E LA TRAMA NASCOSTA DI UNA VITA

Una persona tanto fragile quanto forte e straordinariamente capace di capire nel profondo l’animo di chi le stava intorno e il proprio – L’evidenza fotografica, necessariamente esteriore, a confronto con l’intreccio degli invisibili percorsi e aporie dello spirito

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Un album di foto è forse il documento più superficiale e quindi fuorviante di cui si possa disporre per conoscere il vissuto di una persona e ancor più di una famiglia. Quando siamo fotografati sorridiamo, anche se dentro di noi non ne avremmo motivo; se siamo noi a eseguire la foto, selezioniamo l’inquadratura migliore delle persone e dell’ambiente circostante escludendo accuratamente tutto quanto consideriamo antiestetico, non meritevole di essere ricordato. Ci immortaliamo quando siamo ben vestiti e insieme in armonia, o almeno facciamo come se lo fossimo, non mentre ci sentiamo in disordine o stiamo litigando. La vita vera di ciascuno di noi e di ogni famiglia è fatta anche di tutte le cose che l’inquadratura tende a escludere, di ferite inferte – anche involontariamente – e conseguenti rancori, di grovigli di sentimenti che in parte nascondiamo persino a noi stessi. Costanza,  invece, ha dedicato gran parte della sua vita adulta a far luce su quei grovigli, affrontandone deliberatamente la sofferenza. Per questo noi marito e figlie abbiamo cercato di mettere le non molte foto di lei di cui disponiamo a confronto con alcuni frammenti, di cui lei stessa ci ha messi a parte, del risultato della sua lunga ricerca analitica sulla propria vicenda esistenziale. Con questo non abbiamo certo la pretesa di rappresentare la realtà a tutto tondo di una vita, ma soltanto di avvertire che essa è infinitamente più complessa di quanto qualsiasi immagine fotografica possa restituire.

I frammenti di poesie sono tratti da Poesie per Costanza – 1973-1998.

Altre foto e documenti relativi alla vita e alle opere di Costanza sono disponibili sulla pagina web a lei dedicata.
Continua…

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