I DIFETTI DI IMPIANTO DEL LAVORO AGILE NEL SETTORE PUBBLICO

Con lo smart-working così concepito e così attuato abbiamo creato un mostro, dietro al quale molti dipendenti pubblici si sono nascosti per non far quasi nulla


Lettera di Antonella Ghezzi, dipendente comunale, pubblicata sul quotidiano
il Giorno il 1° luglio 2020, a seguito della polemica innescata dalle mie prese di posizione sul tema del letargo delle amministrazioni pubbliche
Continua…

ANCORA SUL LETARGO DELLE AMMINISTRAZIONI

File spropositate, servizi a singhiozzo, la possibilità di prendere appuntamenti sospesa ad libitum dei capi-ufficio: è questo il contributo del settore pubblico alla ripresa economica del Paese?

.
Lettera pervenuta il 24 giugno 2020, in riferimento alla mia presa di posizione sull’indebita qualificazione in termini di “smart working” della sospensione dal lavoro della maggior parte dei dipendenti pubblici e sui gravi ritardi delle amministrazioni pubbliche dopo la riapertura
Continua…

LA TECNICA DEL “CORDONE SANITARIO” APPLICATA NEL DIBATTITO SUL PUBBLICO IMPIEGO

Perché il fuoco di sbarramento funzioni, e il dibattito non si apra per davvero, occorre diffondere una caricatura di quello che osservo e sostengo sui difetti della gestione del personale delle amministrazioni (e ignorare le contraddizioni impressionanti in cui cade la ministra)

.
Editoriale telegrafico per la
Nwsl n. 525, 29 giugno 2020, a seguito della pubblicazione della mia intervista a Libero del 15 giugno Continua…

ARGOMENTI SERI SUL LOCKDOWN NEL SETTORE PUBBLICO

Tra i modi in cui si concreta la tecnica del “cordone sanitario”, per impedire che delle posizioni di una persona si discuta seriamente, uno dei più diffusi è la demonizzazione personale e la minaccia


Messaggio (riportato testualmente senza alcuna correzione, neppure grammaticale e sintattica) pervenutomi il 22 giugno 2020, a seguito della pubblicazione del mio articolo
Sette domande alla ministra della Funzione Pubblica, in tema di smart working dei dipendenti delle amministrazioni – Ho potuto accertare che il mittente è funzionario di un comune del Centro Italia – Lo pubblico come documento tipico di quel che avviene sui social e su Twitter in particolare (ma questo è stato indirizzato a me personalmente via e-mail): v. in particolare il mio editoriale telegrafico del 27 giugno, La tecnica del cordone sanitario applicata nel dibattito sul pubblico impiego Continua…

SETTE DOMANDE ALLA MINISTRA DADONE SULLO SMART WORK PUBBLICO

Qual è, settore per settore e regione per regione, la percentuale di dipendenti pubblici la cui funzione si presta effettivamente a svolgersi da remoto? Quanta parte di questa è stata svolta effettivamente? Hanno davvero lavorato da remoto anche gli addetti ai musei, gli uscieri, il personale tecnico delle varie sedi chiuse, gli ispettori?

.
Articolo pubblicato sul sito del
Corriere della Sera il 18 giugno 2020 – In argomento v. anche Quello che gli uffici pubblici non hanno ancora imparato, i due post di cui ivi si trovano i link  Continua…

QUEL CHE GLI UFFICI PUBBLICI NON HANNO ANCORA IMPARATO

Nella “fase 3” stiamo vedendo un mondo a due velocità: da una parte quelli che si sono impegnati a spingere per la ripresa, si sono ingegnati per conciliare le necessarie misure di sicurezza con la ripresa del lavoro, dall’altro quelli – per lo più nel settore pubblico – cui la pandemia ha offerto una buona occasione per rallentare o fermarsi del tutto

.
Articolo di Giorgio Damiani, avvocato del Foro di Udine, pubblicato il 14 giugno 2020 sul Messaggero Veneto – In argomento v. anche il mio editoriale telegrafico del 6 aprile 2020,
La pandemia e la parità di trattamento fra i lavoratori; inoltre la mia intervista a Libero del 15 giugno 2020  Continua…

FASE 2: “L’UFFICIO (PUBBLICO) RESTA CHIUSO FINO A DATA DA STABILIRSI”

Mentre i privati che vogliono sopravvivere si arrabattano per riaprire tra mille costi (e rischi anche penali) aggiuntivi, troppi uffici pubblici non addetti ai servizi di prima linea restano chiusi: le pratiche burocratiche possono attendere

.
Editoriale telegrafico per la
Nwsl n. 522, 18 maggio 2020 – In argomento v. anche il mio editoriale telegrafico del 6 aprile, La Pandemia e la parità di trattamento fra i lavoratori Continua…

LE CONDIZIONI (NON FACILI) PER RIDURRE LA BUROCRAZIA

I difetti di capitale umano e di capitale sociale che ci impediscono di fare a meno di procedure amministrative e regole; ma snellire si può e si possono tagliare le unghie ai burosauri

.
Editoriale telegrafico per la
Nwsl n. 520, 21 aprile 2020, illustrato con le quattro migliori vignette trovate sul tema via Google – In argomento v. anche Nuovi strumenti per amministrazioni pubbliche migliori Continua…

LA PANDEMIA E LA PARITA’ DI TRATTAMENTO FRA I LAVORATORI

Estendere il trattamento di integrazione salariale al settore pubblico gioverebbe all’equità e consentirebbe di sostenere la parte degli stessi dipendenti pubblici che oggi è eroicamente in prima linea

.
Quarto editoriale telegrafico per la
Nwsl n. 219, 6 aprile 2020 – In argomento v. anche La dignità del lavoro non dipende dall’inamovibilità – V. inoltre gli editoriali telegrafici precedenti sul tema della pandemia Continua…

LA “MANINA SAPIENTE” CHE RIBALTA IL SENSO EFFETTIVO DI UNA LEGGE

Un esempio da manuale di come una norma presentata come giro di vite draconiano contro i dipendenti pubblici infedeli o fannulloni si trasforma per loro in garanzia di impunità

.
Terzo editoriale telegrafico per la
Nwsl n. 508, 21 ottobre 2019 – In argomento v. anche Impiego pubblico: la responsabilità della dirigenza – In questo sito ho dato, peraltro, a suo tempo notizia del Servizio interprovinciale per la prevenzione e risoluzione delle patologie del rapporto di lavoro: un modello di buona organizzazione consortile del servizio di consulenza per la gestione del personale, che tutte le amministrazioni dovrebbero adottare, anche per neutralizzare i trabocchetti che la legge pone sul loro cammino


Continua…

WP Theme restyle by Id-Lab