ANCHE LA SCUOLA È UNA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE DA RIFORMARE

I cardini di una trasformazione efficace e incisiva: semplificazione delle regole, dematerializzazione, valutazione dei dirigenti in  relazione a obiettivi specifici e misurabili, valutazione dei dipendenti da parte dei dirigenti

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Articolo di Stefano Stefanel, Dirigente scolastico di Udine, pubblicato sul sito
edscuola.eu il 13 marzo 2021 Tutti gli interventi sul tema della scuola pubblicati su questo sito sono reperibili nella apposita sezione  Continua…

TEST INVALSI: UN ERRORE GRAVE RINUNCIARCI PROPRIO QUEST’ANNO

La pandemia non può costituire una buona ragione per rinunciare alla sola possibile misurazione oggettiva dell’efficacia dell’insegnamento nella scuola media superiore, tanto più necessaria in questo momento di gravissima emergenza

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Editoriale telegrafico di Andrea Ichino pubblicato sul
Corriere della Sera il 24 febbraio 2021 – In argomento v. anche l’articolo di Fabrizio Zilibotti (Yale University) e altri citato nell’articolo pubblicato sulla rivista Psicology Today, Covid-19 and Children’s Education; inoltre, di A.I., l’editoriale telegrafico del 18 febbraio 2020, Scappano i giovani che rifiutano l’appiattimento  Continua…

LA PANDEMIA COME OCCASIONE PER UNA SCUOLA PIÙ INCLUSIVA

Molti oggi invocano un pronto ritorno alla didattica in presenza; ma proprio la didattica a distanza può essere la base per costruire percorsi di istruzione personalizzati che prevengano la piaga dell’abbandono scolastico

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Lettera di Sergio Briguglio 12 gennaio 2021, in riferimento a
Una proposta di riforma della scuola, di Giovanni Cominelli – Segue la risposta di quest’ultimo
Continua…

UNA PROPOSTA DI RIFORMA DELLA SCUOLA

Per un sistema dell’istruzione fondato sull’autonomia e la responsabilizzazione degli istituti

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Proposta a cura di Giovanni Cominelli, presentata dalla
Fondazione Kuliscioff, 5 dicembre 2020 – In argomento v. anche, ultimamente, l’articolo di Andrea Ichino Stato e mercato: la falsa alternativa del dopo-Covid nella Scuola Continua…

IL “FONDO NUOVE COMPETENZE” SOFFOCATO SUL NASCERE DALLA BUROCRAZIA

QUANDO LA SCUOLA È AL SERVIZIO PIÙ DEL PERSONALE CHE DEGLI STUDENTI

“[…] Le categorie degli insegnanti e degli amministrativi e tecnici si stanno proteggendo indiscriminatamente senza tener conto degli interessi essenziali del fruitore dell’insegnamento, il cui diritto all’istruzione viene messo sistematicamente all’ultimo posto […]”

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Lettera pervenuta il 29 agosto 2020 – In argomento v. anche
Stato e mercato: la falsa alternativa del dopo-Covid nella scuola Continua…

STATO E MERCATO: LA FALSA ALTERNATIVA DEL DOPO-COVID NELLA SCUOLA

Gestire centralmente un pachiderma con oltre un milione di dipendenti è molto difficile; e il disastro a cui assistiamo ne fornisce ancora una volta l’evidenza

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Editoriale telegrafico di Andrea Ichino pubblicato sul Corriere della Sera il 27 giugno 2020 – In argomento v. anche l’articolo dello stesso autore pubblicato sul
Foglio del 22 maggio 2020, Tre miliardi per Alitalia, uno e mezzo per la scuola  Continua…

TRE MILIARDI PER ALITALIA, UNO E MEZZO PER LA SCUOLA

Preferiamo continuare a bruciare risorse per tenere in vita la compagnia di bandiera, lasciando all’ultimo posto le esigenze del sistema dell’istruzione, che fa acqua da molte parti

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Articolo di Andrea Ichino pubblicato sul quotidiano
il Foglio il 22 maggio 2020 – In argomento v. anche la mia nota nella Nwsl n. 522, Follie imperscrutabili (e bi-partisan) del 18 maggio Continua…

LA LIBERTÀ DELLA RICERCA E LA NECESSITÀ DELLA VALUTAZIONE

L’articolo 33 della Costituzione, se fosse stato in vigore nel ‘600, avrebbe protetto Galileo contro l’Inquisizione che gli vietava di studiare il moto dei pianeti intorno al Sole, ma non lo avrebbe protetto contro un rifiuto del Papa di finanziare quegli studi


Botta e risposta tra
Giuseppe Mingione, professore di analisi matematica presso l’Università di Parma e Andrea Ichino, professore di Economia del Lavoro presso l’Istituto Universitario Europeo di Firenze, innescato dall’articolo di quest’ultimo sul quotidiano Il Foglio del 19 febbraio, Perché la rivolta dei ricercatori contro la valutazione è sbagliata: ivi il primo di una catena di link ad altri suoi interventi precedenti sullo stesso tema Continua…

PERCHÉ LA RIVOLTA DEI RICERCATORI CONTRO LA VALUTAZIONE È SBAGLIATA

Esistono due soli modi per valutare la ricerca e la didattica: il “modello USA” nel quale la valutazione è fatta dagli studenti scegliendo l’università, e il “modello europeo”, nel quale è lo Stato a decidere i criteri da utilizzare per la valutazione e l’erogazione dei fondi – Rifiutarli entrambi non ha senso

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Articolo di Andrea Ichino pubblicato sul quotidiano
Il Foglio il 19 febbraio 2020 – In argomento v. anche, dello stesso A.I., Scappano i giovani che rifiutano l’appiattimento  Continua…

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