LA LIBERTÀ DELLA RICERCA E LA NECESSITÀ DELLA VALUTAZIONE

L’articolo 33 della Costituzione, se fosse stato in vigore nel ‘600, avrebbe protetto Galileo contro l’Inquisizione che gli vietava di studiare il moto dei pianeti intorno al Sole, ma non lo avrebbe protetto contro un rifiuto del Papa di finanziare quegli studi


Botta e risposta tra
Giuseppe Mingione, professore di analisi matematica presso l’Università di Parma e Andrea Ichino, professore di Economia del Lavoro presso l’Istituto Universitario Europeo di Firenze, innescato dall’articolo di quest’ultimo sul quotidiano Il Foglio del 19 febbraio, Perché la rivolta dei ricercatori contro la valutazione è sbagliata: ivi il primo di una catena di link ad altri suoi interventi precedenti sullo stesso tema Continua…

PERCHÉ LA RIVOLTA DEI RICERCATORI CONTRO LA VALUTAZIONE È SBAGLIATA

Esistono due soli modi per valutare la ricerca e la didattica: il “modello USA” nel quale la valutazione è fatta dagli studenti scegliendo l’università, e il “modello europeo”, nel quale è lo Stato a decidere i criteri da utilizzare per la valutazione e l’erogazione dei fondi – Rifiutarli entrambi non ha senso

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Articolo di Andrea Ichino pubblicato sul quotidiano
Il Foglio il 19 febbraio 2020 – In argomento v. anche, dello stesso A.I., Scappano i giovani che rifiutano l’appiattimento  Continua…

SCAPPANO I GIOVANI CHE RIFIUTANO L’APPIATTIMENTO

C’è un nesso tra il cedimento del Governo alle pressioni per “secretare” i risultati dei test Invalsi e il crescere del numero dei ragazzi che se ne vanno all’estero

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Editoriale telegrafico di Andrea Ichino pubblicato sul
Corriere della Sera del 18 febbraio 2020 – In argomento v. anche quello di Aldo Grasso del 16 febbraio Continua…

NON GIOCHIAMO A NASCONDINO CON L’INVALSI

Quando si secretano i risultati delle prove obiettive di efficacia dell’insegnamento, si ridimensionano anche le ambizioni: della Scuola e del Paese

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Editoriale telegrafico di Aldo Grasso, pubblicato sul
Corriere della Sera il 16 febbraio 2020 – In argomento v. anche Una maturità sempre meno affidabile Continua…

QUANDO LA SCUOLA BOCCIAVA MA ISTRUIVA DAVVERO

La media inferiore e superiore degli anni ’50 e primi ’60 praticava una selezione che oggi giustamente consideriamo inaccettabile; però insegnava a scrivere – Ciò che la scuola media di oggi non fa più

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Secondo editoriale telegrafico per la
Nwsl n. 509, 4 novembre 2019 – In argomento v. anche la lettera del professor Giorgio Ragazzini Don Milani e il donmilanismo, del maggio 2018, e l’articolo di Andrea Ichino del 4 ottobre scorso, L’istruzione rubata Continua…

PARTITA IVA E LAVORO PUBBLICO: UN CASO DI DOPPIA STUPIDITÀ BUROCRATICA

Quel che conta è l’incompatibilità dell’impiego con un altro lavoro effettivamente svolto, non con la partita IVA; obbligare chi è assunto a termine a chiudere la partita IVA è una vessazione, che oltre tutto non impedisce gli abusi

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Editoriale telegrafico pubblicato sul dorso 
Milano del Corriere della Sera  il 15 ottobre 2019, in riferimento alla lettera di Paola S. pubblicata nella rubrica di Giangiacomo Schiavi il 10 ottobre – Sul fenomeno del precariato nella scuola e il modo sbagliato in cui superarlo v. l’articolo di Andrea Ichino, Scuola: un clamoroso passo indietro Continua…

L’ISTRUZIONE RUBATA

Il reclutamento dei docenti in Italia ha prodotto risultati fallimentari, non riuscendo nemmeno a garantire una piena copertura delle classi a inizio anno; eppure nessun governo ha il coraggio di cambiare per non perdere voti in un bacino elettorale che conta quasi un milione di insegnanti

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Editoriale telegrafico di Andrea Ichino pubblicato sul
Corriere della Sera il 4 ottobre 2019 – In argomento v. anche, dello stesso Autore, Un programma coraggioso per investire davvero sulla scuola Continua…

ANCORA SULLO SQUILIBRIO NORD-SUD, I SALARI NOMINALI E I SALARI REALI

Un collega dalla Campania contesta la mia proposta di differenziare i minimi tabellari in funzione degli indici regionali del costo della vita, al fine, quanto meno, di parificare i minimi stessi in termini di potere d’acquisto effettivo

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Lettera del prof. Mario Rusciano pervenuta il 9 luglio 2019, in riferimento al mio editoriale telegrafico del giorno precedente,
I professori in fuga dal NordSeguono la mia risposta, un suo nuovo intervento del 17 luglio e una mia breve replica In argomento v. anche l’intervento del prof. Canio Lagala del marzo scorso, Il Sud, il Nord e il fare parti uguali fra disuguali, e l’articolo di Tito Boeri su la Repubblica del 18 luglio 2019, Legare gli standard retributivi al costo della vita locale è equo e necessario Continua…

LA FUGA DEI PROFESSORI DAL NORD

Se non si vuole decentralizzare la contrattazione dei livelli retributivi, che almeno si modulino i minimi tabellari secondo un indice del costo della vita regionale o provinciale

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Primo editoriale telegrafico per la
Nwsl n. 504, 8 luglio 2019 – In argomento v. anche l’articolo di Tito Boeri, Andrea Ichino, Enrico Moretti e Johanno Posch, Il lato perverso della contrattazione centralizzata, pubblicato originariamente sui siti vox.eu e lavoce.info, tratto dallo studio degli stessi Autori Wage Equalization and Regional Misallocation: Evidence from Italian and German provinces Continua…

UN PROGRAMMA CORAGGIOSO PER INVESTIRE DAVVERO SULLA SCUOLA

Aumenti dei fondi alle scuole che accettino di essere valutate in modo rigoroso; possibilità di reclutamento libero degli insegnanti da parte di dirigenti scolastici responsabilizzati sui risultati

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Editoriale telegrafico di Andrea Ichino, pubblicato sul
Corriere della Sera il 24 maggio 2019 – Per una esposizione compiuta della proposta v. Andrea Ichino e Guido Tabellini, Liberiamo la scuola – In argomento v. anche l’articolo dello stesso A.I. pubblicato sul Corriere della Sera nel giugno 2018, Scuola: un clamoroso passo indietro  Continua…

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