OCCUPAZIONI CONTRO LA MANOVRA CHE PENALIZZA I GIOVANI? NON È UNA BUONA IDEA

La pratica delle occupazioni non è solo un vuoto rituale e un modo per fare vacanza o bisboccia: è soprattutto una pratica illegale e quindi diseducativa, che oltretutto ha deluso e allontanato dalla politica moltissimi ragazzi

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Lettera  del Gruppo di Firenze al quotidiano il Foglio, 5 ottobre 2018, a seguito dell’editoriale di Claudio Cerasa sul Foglio di due giorni prima, Occupare le scuole contro i nemici del nostro futuro, che riprendeva il  tema del mio editoriale telegrafico del 1° ottobre, Deficit al 2,4%: i giovani non hanno niente da dire?Segue la lettera di risposta che ho scritto a mia volta – Del Gruppo di Firenze v. anche, su questo sito, Per una scuola centrata sull’efficacia dell’insegnamento, del febbraio 2017,  Don Milani e il donmilanismo del maggio scorso
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TUTTE LE BUONE RIFORME HANNO IN SÉ IL RISCHIO DELLA SCONFITTA POLITICA NEL BREVE TERMINE

Perché portano cambiamenti i cui frutti positivi sono destinati a manifestarsi nel medio e lungo termine, non nel termine ravvicinato entro il quale si svolge il prossimo turno elettorale

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Intervista a cura di Luigi Marchetti, pubblicata sul sito Luminosi Giorni il 10 ottobre 2018 – Le altre interviste e recensioni relative al libro sono raccolte nell’apposita pagina del sito
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SCUOLA: UN CLAMOROSO PASSO INDIETRO

Il ritorno delle graduatorie per la scelta dei supplenti sacrifica l’interesse degli studenti a quello della parte peggiore degli aspiranti insegnanti

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Articolo di Andrea Ichino pubblicato dal
Corriere della Sera il 30 giugno 2018 – In argomento v. anche il mio editoriale telegrafico del 12 febbraio, Contratto per la scuola: bene, però…  Continua…

ANCORA SU DON MILANI E IL “DONMILANISMO”

Prosegue il dibattito sulla cattiva coscienza di una scuola media che copre le proprie inefficienze promuovendo tutti – Nuove riflessioni in riferimento al caso molto significativo di un allievo menomato dai postumi di una meningo-encefalite

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Lettera di Sergio Briguglio, mio ex-studente del Master Europeo in Scienze del Lavoro, pervenuta il 21 maggio 2018, in riferimento alla lettera di Giorgio Ragazzini del 13 maggio precedente – Segue una mia brevissima risposta
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DON MILANI E IL DONMILANISMO

“Non si può distinguere troppo tra don Milani e ‘donmilanismo’, se quest’ultimo molto spesso si è paradossalmente tradotto in una scuola che ha pensato di assolversi promuovendo anche chi non lo meritava”

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Lettera (pervenuta il 13 maggio 2018) di Giorgio Ragazzini, promotore e membro del “Gruppo di Firenze”, molto attivo per il miglioramento della scuola – Gli altri commenti, recensioni e documenti relativi a La casa nella pineta sono raccolti nella pagina web dedicata al libro  
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LA COSTITUZIONE SPIEGATA AI BAMBINI

Presentazione nel linguaggio più elementare, e con l’aiuto di immagini adatte a bimbi di sette o otto anni, della nozione di Costituzione, del modo in cui è nata la Costituzione italiana e del suo contenuto essenziale

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Diapositive utilizzate per una lezione che verrà tenuta ai bambini di terza della Scuola Primaria F. Conforti B. Avogadro il 18 aprile 2018 – Chi fosse interessato ad avere lo stesso file in formato Power Point, per poterlo proiettare con le “animazioni” dei testi e delle immagini, può farmene richiesta scrivendomi all’indirizzo @ del sito – V. anche il mio libretto
Il lavoro spiegato ai ragazzi (e anche ad alcuni adulti), dedicato però ai ragazzi di terza media, e le diapositive con cui ho presentato il libro stesso in alcune scuole medie     Continua…

CHE COSA C’È E COSA NO NEL CONTRATTO DEGLI INSEGNANTI

Il nuovo contratto degli insegnanti prevede un aumento salario medio di 85 euro al mese, che non basta a colmare il divario con i paesi europei – Ma quello che manca davvero è un sistema coerente di valutazione e formazione in servizio dei docenti

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Articolo di Tortuga, un gruppo di studenti universitari di Economia di diversi atenei milanesi, pubblicato su
lavoce.info il 13 febbraio 2018 – In argomento v. anche Nuovo contratto per la scuola: bene, però…    Continua…

NUOVO CONTRATTO PER LA SCUOLA: BENE, PERÒ…

È positivo che sia stato rinnovato; ma alcuni suoi contenuti sembrano segnare un indebolimento della spinta al recupero degli strumenti di organizzazione e governo, in funzione di un miglioramento del servizio scolastico

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Secondo editoriale telegrafico per la
Nwsl n. 469, 12 febbraio 2018 – In argomento v. anche Per una scuola centrata sull’efficacia dell’insegnamento    Continua…

PER UNA SCUOLA CENTRATA SULL’EFFICACIA DELL’INSEGNAMENTO

Il modo più efficace di riconoscere il merito consiste nel sanzionare il demerito – Un gruppo di professori e dirigenti scolastici propone al ministro dell’Istruzione un vademecum sul come perseguire questa strategia

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Documento elaborato da un gruppo di insegnanti e dirigenti scolastici e presentato il 7 febbraio scorso alla ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli, con la quale ne è stato approfonditamente discusso il contenuto – In argomento v. anche, ultimamente, il mio editoriale telegrafico
Scuola: il motivo assurdo di un’inerzia       Continua…

ANCORA SUL MOTIVO CHE IMPEDIREBBE DI LICENZIARE I DOCENTI MOLESTATORI DI STUDENTESSE

La spiegazione fornita dagli apparati ministeriali per giustificare il differimento sine die del provvedimento disciplinare nei confronti dei due professori di Roma e Riccione, basata su di un preteso difetto del contratto collettivo applicabile, è totalmente sprovvista di fondamento

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Lettera di Sylvia Kranz, promotrice e responsabile del Servizio interprovinciale per la prevenzione e risoluzione delle patologie del rapporto di lavoro, pervenuta il 29 gennaio 2018, in riferimento al mio editoriale telegrafico dello stesso giorno,
Scuola: il motivo assurdo di un’inerzia, nel quale davo conto del motivo addotto dai vertici del ministero per spiegare il differimento del provvedimento disciplinare nei confronti dei due professori imputati di mancanze gravissime (scrivevo: “[…] mi è stato spiegato in alto loco che l’amministrazione non potrebbe fare diversamente, perché il vecchio contratto collettivo della scuola (in vigore nonostante sia da tempo scaduto) non prevede specificamente questa mancanza e per di più non stabilisce quale organo sia abilitato a provvedere. […]”)  

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