I SESSANTENNI CHE LAVORANO NON TOLGONO LAVORO AI GIOVANI

Oltre la concezione del “numero fisso” di posti di lavoro: la complessa relazione tra sistema pensionistico e mercato del lavoro

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Elsa Fornero

Slides utilizzate da Elsa Fornero per la presentazione del suo intervento al Focus Group sulla disoccupazione giovanile, svoltosi a Milano il 15 febbraio 2019 – Sono disponibili su questo sito anche le slides del mio intervento svolto nel corso dello stesso seminario, Come si contrasta la disoccupazione giovanile Continua…

REDDITO DI CITTADINANZA – 2. QUATTRO CONTRADDIZIONI GRAVI

È sconcertante la disinvoltura con cui i due partiti di maggioranza smentiscono se stessi nella materia delle politiche del lavoro e del welfare

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Secondo editoriale telegrafico per la
Nwsl n. 493, 4 febbraio 2019 – In argomento v. anche il primo editoriale telegrafico, I danni dell’improvvisazione
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REDDITO DI CITTADINANZA – 1. I DANNI DELL’IMPROVVISAZIONE

Il decreto-legge varato dal Governo in questi giorni non soltanto contiene errori di impostazione che mineranno il funzionamento del sussidio, ma fa anche danni al sistema esistente dei servizi al mercato del lavoro

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Primo editoriale telegrafico per la
Nwsl n. 493, 4 febbraio 2019 – In argomento v. anche Perché il “reddito di cittadinanza” sarà la tomba delle politiche attive del lavoro Continua…

PERCHÉ IL REDDITO DI CITTADINANZA SARÀ LA TOMBA DELLE POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO

Lo schema varato dal Governo per la lotta alla povertà si presenta come misura essenzialmente collocata sul terreno delle politiche del lavoro; ma è viziato da alcuni gravissimi errori di struttura evidenti proprio sulla scorta delle esperienze più recenti e avanzate su questo terreno – E distrugge quel che di buono si era incominciato a fare 

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Mercato del Lavoro News, bollettino della Fondazione Anna Kuliscioff, n. 42, gennaio 2019, a cura di Claudio Negro – In argomento v. anche la mia intervista Povertà e Quota 100: i due topolini zoppi  Continua…

PENSIONI – 2. LA STRANA ALLERGIA DEL MINISTRO DI MAIO PER IL PRESIDENTE DELL’INPS BOERI

L’economista della Bocconi avrebbe potuto essere una risorsa preziosa per la lotta ai privilegi consolidati; ma al Governo i competenti servono solo finché sono disposti a confermare la bontà delle sue scelte improvvisate

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Secondo editoriale telegrafico per la
Nwsl n.491, 7 gennaio 2019 – In argomento v. anche Pensioni – 1. L’incredibile incoerenza del Governo Continua…

PENSIONI – 1. L’INCREDIBILE INCOERENZA DEL GOVERNO

Dice di voler tagliare la parte non guadagnata delle pensioni più alte, ma nello stesso tempo ripristina privilegi pensionistici passati e finanzia un lauto prepensionamento di piloti e hostess con una sovrattassa sui biglietti aerei

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Primo editoriale telegrafico per la Nwsl n. 491, 16 dicembre 2019 
– In argomento v. anche il mio articolo sul Corriere della sera dell’agosto 2014, Le pensioni d’oro che vanno tagliate (e come farlo), il mio editoriale telegrafico del novembre 2015, Perché Renzi dice no a Boeri, i miei due editoriali telegrafici del luglio dell’anno scorso, I vitalizi d’oro che alimentano l’odio contro la “casta”e  Vitalizi: chi li ha bloccati davvero e chi conserva i privilegi; infine la mia risposta a un lettore, Perché accetto il taglio del mio vitalizio parlamentare

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PENSIONI – 3. PERCHÉ ACCETTO IL TAGLIO DEL MIO VITALIZIO PARLAMENTARE

Ho sempre denunciato come un’ingiustizia nei confronti delle nuove generazioni il fatto che la mia goda di rendite di quiescenza sproporzionate rispetto ai contributi versati – Non cambio certo idea ora che il Senato ha tagliato la mia rendita quasi del 40%; ma denunci0 la grave incoerenza del Governo, che sulle pensioni Inps ripristina quell’ingiustizia

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Lettera pervenuta l’11 dicembre 2018 – Segue la mia risposta, nella quale sono indicati i miei interventi precedenti sulla questione
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QUANDO LE PENSIONI GENEROSE DEI PADRI AUMENTANO IL DEBITO DEI FIGLI

Le riforme del sistema pensionistico in Italia costituiscono un punto di osservazione molto utile per capire la dinamica del rapporto debito pubblico/Pil: sono infatti un segnale dell’intenzione di spostarne i costi sulle generazioni future – E se il debito è già alto, i rischi sono enormi

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Articolo  di Carlo Favero, direttore del Department of Finance dell’Università Bocconi, pubblicato sul sito lavoce.info il 30 novembre 2018 – In argomento v. anche l’articolo del mese scorso Lo scarso appeal delle pensioni giallo-verdi, di Giuliano Cazzola, e la mia intervista del maggio scorso L’insana idea di ripristinare le pensioni di anzianità Continua…

SE DI MAIO RIPRISTINA LA CIG PER LE AZIENDE CHE CHIUDONO

Il “Governo del cambiamento” punta, in realtà, al ripristino di una delle forme peggiori di assistenzialismo dell’Italia degli anni ’70 e ’80

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Editoriale telegrafico per la
Nwsl n. 484, 17 settembre 2018 – In argomento, oltre all’articolo di Antonio Polito citato nel testo, v. anche Cinque stelle per cinque contraddizioni Continua…

QUATTRO DOMANDE AL MINISTRO-ROBIN HOOD

I conti in tasca al prospettato taglio delle “pensioni d’oro” per aumentare le minime e qualche considerazione sui costi dei troppi annunci programmatici inconsulti del G0verno

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Editoriale telegrafico per la
Nwsl n. 481, 25 giugno 2018 – Sullo stesso tema v. anche il mio editoriale telegrafico del 7 novembre 2015
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