POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO TROPPO LENTE PER FARE GOL

La legge finanziaria ha dei contenuti positivi in materia di sostegno all’incontro fra domanda e offerta, tornando a valorizzare gli strumenti introdotti con la riforma del 2015; ma la macchina si mette in moto troppo tardi e ancora troppo lentamente rispetto a un’emergenza drammatica

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Articolo di Lucia Valente, professore di diritto del lavoro nell’Università “La Sapienza” di Roma, pubblicato su lavoce.info l’8 gennaio 2021In argomento v. anche A quale riforma della Cassa Integrazione pensa la ministra del Lavoro? Continua…

A QUALE RIFORMA DELLA CASSA INTEGRAZIONE PENSA LA MINISTRA DEL LAVORO?

Dice di volerla “rendere universale”, ma l’integrazione è già prevista per tutte le imprese; il rischio è che la riforma si riduca a un inglorioso ritorno alla Cig usata per fingere la sopravvivenza dei posti in aziende ormai chiuse

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Editoriale telegrafico per la
Nwsl n. 535, 11 gennaio 2021 – In argomento v. anche la mia intervista del luglio scorso I rischi e gli abusi del sostegno del reddito; inoltre il mio articolo del 2018 Se la Cassa integrazione è usata contro l’integrazione europea, quello del 2013 O Cig in deroga o riduzione del “cuneo” sulle buste-paga, e quello del 2012 A che cosa serve la riforma degli ammortizzatori sociali Continua…

INPS, LE VERE CAUSE DELLA DISFATTA DELLA GESTIONE TRIDICO

Il flop del sistema informatico è solo la punta dell’icerberg di una gestione monocratica dell’Inps voluta dai Cinque Stelle che s’è accollata compiti insostenibili e ha disperso e mortificato, per interessi clientelari e di parte, le competenze professionali interne


Articolo di Giuliano Cazzola pubblicato il 3 aprile 2020 sul sito firstoline – In argomento v. anche l’editoriale telegrafico del 7 gennaio 2019,
La strana allergia del ministro Di Maio per il presidente dell’Inps Continua…

PROGETTO COVID-19-COS – INVITO A PARTECIPARE

È importante individuare tutti gli obiettivi rilevanti di qualsiasi intervento terapeutico contro l’infezione da coronavirus: che non necessariamente sono solo quelli che hanno originariamente in testa i ricercatori – Su questo terreno anche il contributo di chi non è né medico né infermiere è necessario


Invito alla partecipazione a una ricerca progettata a livello planetario da un team internazionale di medici, 3 aprile 2020 – Segue il link al sito della rilevazione, dove si trovano ulteriori informazioni sul metodo e l’oggetto della ricerca e il questionario da compilare – La compilazione del questionario richiede dai 10 ai 15 minuti Continua…

CIASCUNO SI PAGHI LA PROPRIA PENSIONE FLESSIBILE

Chi vuole andare in quiescenza prima deve poterlo fare, ma ottenendo una rendita vitalizia calcolata in base alla minore contribuzione versata e al periodo più lungo durante il quale prevedibilmente la rendita verrà percepita


Intervista a cura di Giancarlo Salemi, pubblicata il 23 febbraio 2020 sul sito
Formiche.it, con un taglio per ragioni di spazio – In argomento v. anche l’articolo di Giuliano Cazzola, La riforma del welfare e il populismo di sinistra; inoltre l’editoriale telegrafico di Enrico Morando del 13 maggio scorso, La truffa di “quota 100” voluta da Salvini e Di Maio, svelata da Tria   Continua…

DISUGUAGLIANZA E POVERTÀ IN ITALIA SECONDO L’OXFAM REPORT

Il caso italiano mostra come la crescita, comunque modesta, delle disparità di reddito non comporti necessariamente l’aumento delle situazioni di emergenza sociale

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Numero 61 del bollettino
Mercato del Lavoro News, organo della Fondazione Anna Kuliscioff, a cura di Claudio NegroIn argomento v. anche, sul numero 48 dello stesso bollettino, Non è il voto dei poveri che spiega il successo del M5S del 2018 Continua…

LA RIFORMA DEL WELFARE E IL POPULISMO DI SINISTRA

Nonostante la riforma del 2011, nel 2019 sono stati solo 33.123 i dipendenti che hanno lasciato il lavoro a 67 anni, mentre 126.107 sono andati in pensione anticipata – Invece di preoccuparsi di questo, la ministra del Lavoro si propone proseguire nell’opera di scardinamento della riforma

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Lettera di Giuliano Cazzola al quotidiano il Foglio, pubblicata il 1° febbraio 2020 – In argomento v. anche
La truffa di quota 100 voluta da Salvini e Di Maio e svelata da Tria; inoltre Pensioni: l’incredibile incoerenza del Governo: ivi i link a ulteriori articoli e interviste sul tema  Continua…

SULLA PROBLEMATICA “CONDIZIONALITÀ” DEL REDDITO DI CITTADINANZA

Nessun meccanismo di “condizionalità” di un sostegno del reddito può essere fatto funzionare mediante strumenti esclusivamente burocratici, quali quelli che un CpI oggi è normalmente in grado di attivare: solo servizi di assistenza intensiva personalizzata possono verificare attendibilmente la disponibilità al lavoro di ciascuna persona interessata

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Lettera pervenuta il 16 dicembre 2019 – Segue la mia risposta – In argomento v. anche Reddito di cittadinanza: i danni dell’improvvisazione
Continua…

IL CARDINALE NEL POZZO E I SENZATETTO NEL VICOLO CIECO

Il gesto del religioso polacco richiama alle sue responsabilità la società civile; la quale però ha anche il dovere di aiutare e stimolare i diseredati, uno per uno, ad assumersi le proprie

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Secondo editoriale telegrafico per la
Nwsl n. 501, 21 maggio 2019 – In argomento v. anche l’articolo di Maria Paola Potestio del 16 aprile scorso, L’incentivo perverso a non lavorare Continua…

LA TRUFFA DI “QUOTA 100” VOLUTA DA SALVINI E DI MAIO, SVELATA DA TRIA

Nel Documento di Economia e Finanza il riconoscimento esplicito dell’effetto di “quota 100”: negativo sul tasso generale di occupazione,  nullo sulla struttura del sistema pensionistico, nel medio e lungo periodo

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Editoriale telegrafico di Enrico Morando per la
Nwsl n. 500, 13 maggio 2019 – In argomento v. anche il mio editoriale telegrafico del 16 dicembre 2018, Pensioni: l’incredibile incoerenza del Governo
Continua…

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