NAVIGATOR: ISTRUZIONI PER L’USO

Riflessioni sui difetti gravi della politica sociale e del lavoro degli ultimi mesi e su quello che invece occorrerebbe fare, mentre in Lombardia parte la non facile cooperazione tra i neo-assunti co.co.co. di Anpal Servizi e le strutture pubbliche di servizio al mercato del lavoro

.
Materiali per l’articolo-intervista a cura di Daniele Bonecchi, pubblicato sul quotidiano
il Foglio il 7 novembre 2019: il testo dell’articolo segue in questo stesso post – In argomento v. anche il mio editoriale telegrafico del 4 novembre,
Quegli 82,4 posti di lavoro da tempo scoperti ogni 100 disoccupati; ivi i link ad altri documenti e interventi sul tema delle politiche attive del lavoro Continua…

QUEGLI 82,4 POSTI DA TEMPO SCOPERTI OGNI 100 DISOCCUPATI

Perché da noi deve essere solo un sogno l’idea di uno One Stop Shop, dove, come nei Paesi più civili, chiunque possa trovare tutte le informazioni sui percorsi e i servizi necessari per accedere ai moltissimi lavori disponibili?

.
Primo editoriale telegrafico per la
Nwsl n. 509, 4 novembre 2019 – In argomento v. anche il mio editoriale telegrafico del 17 ottobre scorso, Aziende che chiudono: come si uccide il buon senso; inoltre la relazione che ho svolto a un convegno il 16 settembre scorso, La formazione efficace e lo scandalo dello skill shortage Continua…

DA BARBIANA UNA SORTA DI RECENSIONE DE “IL LAVORO RITROVATO”

“[…] Quando parli della funzione dell’imprenditore, come colui che ci mette non soltanto il capitale, ma anche “una visione complessiva del ruolo dell’impresa…”, mi torna  alla mente il Priore che diceva a Maresco che  la lotta sindacale doveva andare ben oltre la busta paga più pesante… […]”

.
Lettera di Aldo Bozzolini, il più giovane dei primi sei allievi barbianesi di don Lorenzo Milani, 3 novembre 2019, in riferimento al mio libro
Il lavoro ritrovato (Mondadori, 2015) – Dello stesso A.B. v. anche Un “Pierino per scelta” tra i ragazzi di Barbiana, del 13 aprile 2018 Continua…

800 RIDER CONTRO IL DECRETO

Un folto gruppo di ciclofattorini che lavorano per diverse imprese operanti mediante piattaforma digitale protesta contro la nuova normativa che il Governo e il Parlamento stanno varando, con l’intento di proteggere i loro interessi economici, ma col grave rischio di soffocare questo settore produttivo

.
Petizione presentata al Governo e al Parlamento, ottobre 2019 – In argomento v. anche il mio articolo pubblicato il 25 ottobre 2019 sul sito
lavoce.info Per proteggere i rider si aboliscono le  collaborazioni autonome; e Rider contro il decreto, lettera di un ciclofattorino sullo stesso tema del giorno successivo Continua…

I RIDER CONTRO IL DECRETO N. 101

La nuova norma si applica anche ai rider “liberi professionisti”, se la loro prestazione ha carattere non soltanto occasionale – I quali non sembrano gradire molto questa protezione; possono però evitarla con un contratto collettivo, nazionale o aziendale, in deroga

.
Messaggio pervenuto il 26 ottobre 2019, a seguito della pubblicazione sul sito lavoce.info del mio articolo Per proteggere i rider aboliamo le collaborazioni continuative Continua…

LICENZIAMENTO ECONOMICO: LA TESI ORTODOSSA E LA SUA CRITICA

In un convegno della Camera civile di Brescia il confronto analitico e trasparente fra l’orientamento tradizionale sul giustificato motivo oggettivo di licenziamento e l’orientamento basato sull’approccio di law & economics

.
Slides utilizzate rispettivamente da Maria Teresa Carinci e da Pietro Ichino, entrambi professori di diritto del lavoro nell’Università degli Studi di Milano, per lo svolgimento dei propri interventi introduttivi al convegno promosso dalla Camera Civile di Brescia il 25 ottobre 2019 – In argomento v. anche
Dialogo tra un economista e un giurista sulla riforma dei licenziamenti, del 2017, Il giustificato motivo oggettivo di licenziamento e il contenuto assicurativo del rapporto di lavoro, del 2019, e Il rapporto tra il danno prodotto dal licenziamento e l’indennizzo nella sentenza della Consulta n. 194/2018 Continua…

PER PROTEGGERE I RIDER SI ABOLISCONO LE COLLABORAZIONI AUTONOME

La nuova norma va molto al di là dell’introduzione delle protezioni essenziali per i ciclofattorini operanti tramite piattaforma digitale, mettendo di fatto fuori legge questa forma di organizzazione del lavoro e spingendosi a rendere difficilmente praticabile gran parte dei contratti di lavoro autonomo continuativo

.
Articolo pubblicato sul sito
lavoce.info il 25 ottobre 2019 – In argomento v. anche il mio articolo sullo stesso sito del giugno 2018, Un diritto per il lavoro nella terra di mezzo: ivi i link ad altri articoli precedenti sullo stesso tema 
Continua…

AZIENDE CHE CHIUDONO: COME SI UCCIDE IL BUON SENSO

Sul caso Whirpool il Governo e i media cadono per l’ennesima volta nell’errore grave che caratterizza da sempre la politica del lavoro italiana

.
Quarto editoriale telegrafico per la
Nwsl n. 508, 17 ottobre 2019 – In argomento v. anche La formazione efficace e lo scandalo dello skill shortage Continua…

IL SALARIO ORARIO MINIMO E LA GIUSTA RETRIBUZIONE

La questione del minimum wage in discussione in Parlamento e gli ostacoli che si frappongono alla sua soluzione nel nostro Paese: l’impatto sul sistema delle relazioni industriali e gli squilibri regionali

.
Slides utilizzate per la relazione svolta al corso promosso a Milano dall’Ordine dei Dottori Commercialisti e Consulenti il 26 settembre 2019 – In argomento v. anche
Il minimum wage ha bisogno di retribuzioni trasparenti  Il Sud, il Nord e il fare parti uguali fra disuguali Continua…

UN ALTRO GIUDICE CONTRO LA NUOVA DISCIPLINA DEI LICENZIAMENTI

Il Tribunale di Milano propone alla Corte di Giustizia Europea tre profili di contrasto della nuova norma sui licenziamenti collettivi con il diritto europeo – In un primo commento a caldo i motivi per cui ciascuna delle tre censure appare destinata a cadere

.
Massime redazionali e testo dell’ordinanza del Tribunale di Milano 5 agosto 2019, seguita da un mio breve commento – In argomento v. anche il saggio di Giovanni Armone (già giudice del Lavoro del Tribunale di Roma), La giustizia e l’efficienza nelle tutele contro i licenziamenti illegittimi; inoltre il mio commento all’ordinanza del Tribunale di Roma 26 luglio 2017, che aveva sollevato la questione di costituzionalità della nuova disciplina dei licenziamenti davanti alla nostra Corte costituzionale, e il mio commento alla sentenza emessa dalla stessa Corte a seguito di quell’ordinanza

Continua…

WP Theme restyle by Id-Lab