IL VALORE DEL LAVORO COME PRODOTTO O x S x E

I tre fattori della produttività, come insegna la scienza economica, sono Organization, Skills ed Effort: basta che uno dei tre sia pari a zero perché si azzeri l’intero risultato (ma l’Effort dipende in parte anche dalla bontà dell’Organization)

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Mia risposta , 7 luglio 2026, all’intervento del prof. Bruno Caruso, La direttiva UE parla di salari o di valore?, che a sua volta faceva seguito al mio articolo pubblicato il 1° luglio sul Corriere della SeraSe il merito scompare dallo stipendio – Segue un ulteriore intervento dello stesso prof. Bruno Caruso – Se altri vorranno intervenire in questo dialogo, i loro interventi saranno benvenuti   Continua…

BRUNO CARUSO: “LA DIRETTIVA UE PARLA DI SALARI O DI VALORE?”

Intervento del collega giuslavorista catanese sul tema della trasparenza retributiva e del governo del merito

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Lettera del professor Bruno Caruso, ordinario di diritto del lavoro nell’Università di Catania, 6 luglio 2026, in risposta al mio articolo pubblicato sul Corriere della Sera del 1° luglio scorso, Se il “merito” scompare dallo stipendio – Sul tema v. anche l’articolo di Tito Boeri pubblicato su la Repubblica del 23 giugno precedente, Trasparenza delle retribuzioni non significa appiattimento – A questo intervento di B.C. hanno fatto seguito una mia replica e una sua controreplica – Eventuali altri interventi nel  dialogo che così si è aperto saranno benvenuti (e molto volentieri ospitati su questo sito) Continua…

SE IL “MERITO” SCOMPARE DALLO STIPENDIO

Al ministero del Lavoro c’è una manina misteriosa che, nel decreto legislativo sulla trasparenza delle retribuzioni, ha soppresso la parola che consente di differenziarle sulla base dell’impegno personale

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Editoriale telegrafico pubblicato dal
Corriere della Sera il 1° luglio 2026 – Sullo stesso argomento v. l’articolo di Tito Boeri pubblicato il 23 giugno scorso su la Repubblica, Trasparenza delle retribuzioni non significa appiattimento Continua…

FACCIA A FACCIA CON GIULIANO CAZZOLA SUL DECRETO-LAVORO

Non può essere la legge a risolvere il problema di una produttività del lavoro stagnante: occorrerebbe rendere più attrattivo il Paese per le multinazionali, incentivare la migrazione della forza-lavoro verso le imprese che la valorizzano meglio e fare in modo che una parte maggiore delle retribuzioni sia legata alla produttività  

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Interviste parallele a Giuliano Cazzola e a Pietro Ichino, a cura di Laura Sala, pubblicate su 
Huffington Post il 26 giugno 2026 – Sulla politica del lavoro del Governo v. anche, su questo sito, il mio articolo Quanto c’è di buono nella legge delega, pubblicato il 30 settembre 2025 su lavoce.info   Continua…

TRASPARENZA DELLE RETRIBUZIONI NON SIGNIFICA APPIATTIMENTO

Tra i criteri per valutare il «pari valore» del lavoro la direttiva UE indica competenze, effort individuale, responsabilità e condizioni di lavoro; il decreto italiano omette il criterio dell’effort, così negando rilievo  a differenze di trattamento di per sé ragionevoli: col risultato possibile di una tendenza all’appiattimento

 

Articolo di Tito Boeri pubblicato su la Repubblica il 23 giugno 2026 – Sulla direttiva UE n. 2023/970 v. anche, su questo sito, la mia intervista pubblicata dal Corriere della Sera il 23 agosto 2023 Ma il reddito è davvero un dato personale protetto da segreto? Continua…

ISTAT: SEMPRE BENE L’OCCUPAZIONE MA IL SISTEMA RIMANE FRAGILE

Scarsa partecipazione al lavoro, bassi salari, alta spesa pubblica assistenziale rendono sostenibile un modello di produzione a basso costo, che spinge l’export e permette alla baracca di stare in piedi

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N. 176 del bollettino 
Mercato del Lavoro News, organo della Fondazione Anna Kuliscioff, a cura di Claudio Negro – Qui il n. 167 dello stesso bollettino, di due anni or sono, nel quale veniva descritta e commentata una situazione molto simile all’attuale Continua…

RELAZIONI INDUSTRIALI: COME USCIRE DA UN DECENNIO DI PARALISI

La perdurante inattuazione dell’articolo 39 della Costituzione e il modo per superarla – Il progetto per l’istituzione di un premio di produzione universale “di default”, collegato all’aumento della produttività aziendale

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Intervista a cura di Filippo Lezoli, per il quotidiano di Piacenza 
Libertà – I due progetti sui quali verte l’intervista sono illustrati nella mia relazione introduttiva al convegno dell’11 giugno 2026, Come uscire da un decennio di paralisi del sistema italiano delle relazioni industriali  Continua…

DUE PROPOSTE PER IL RILANCIO DEL SISTEMA ITALIANO DELLE RELAZIONI INDUSTRIALI

Come attuare il quarto comma dell’articolo 39 della Costituzione – Come collegare meglio l’andamento delle retribuzioni con quello della produttività aziendale, per incentivare l’aumento della produttività stessa e la migrazione della forza-lavoro verso le aziende più produttive

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Slides utilizzate per l’esposizione della relazione introduttiva al convegno promosso da Italia Viva-Casa Riformista a Piacenza l’11 giugno 2026 – Sono online su questo sito anche la scheda A e la scheda B contenenti rispettivamente i due progetti oggetto di questa relazione  Continua…

PER UN LEGAME PIÙ STRETTO FRA RETRIBUZIONI E PRODUTTIVITÀ

Un modo per promuovere la contrattazione collettiva aziendale, avvicinare la fonte di determinazione dei livelli salariali al luogo dove la ricchezza viene prodotta e incentivare l’aumento della produttività del lavoro e dei redditi che ne derivano

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Progetto presentato e discusso nel corso del convegno promosso dalla Fondazione Anna Kuliscioff a Milano il 21 maggio 2026 – Sono disponibili su questo sito anche l’altro progetto presentato nello stesso convegno, per l’attuazione dell’art. 39 Cost., c. 4°, e la relazione illustrativa di entrambi, Come uscire da 80 anni di diritto sindacale transitorio – V. inoltre l’articolo pubblicato sul Corriere della Sera il 1° maggio 2026, Il colpo di reni necessario al nostro sistema delle relazioni industriali
Continua…

COME SI PUÒ ATTUARE IL QUARTO COMMA DELL’ART. 39 DELLA COSTITUZIONE

Una soluzione possibile del conflitto tra contratti collettivi nazionali o territoriali, con l’efficacia erga omnes del trattamento economico previsto da quello stipulato dalle associazioni sindacali e imprenditoriali più rappresentative

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Progetto presentato e discusso nel corso del convegno promosso dalla Fondazione Anna Kuliscioff a Milano il 21 maggio 2026 – Sono disponibili su questo sito anche l’altro progetto presentato nello stesso convegno,
Per un legame più stretto fra retribuzioni e produttività, e la relazione illustrativa di entrambi, Come uscire da 80 anni di diritto sindacale transitorio – V. inoltre l’articolo pubblicato sul Corriere della Sera il 1° maggio 2026, Il colpo di reni necessario al nostro sistema delle relazioni industriali  Continua…

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