DOBBIAMO SMETTERE DI PENSARE CHE WELFARE SIGNIFICHI SOLTANTO PENSIONI PER GLI ANZIANI: IL BISOGNO VERO NON COINCIDE NECESSARIAMENTE CON L’ETA’ AVANZATA
Articolo pubblicato su LavorInCorso, aprile 2009
NUOVE NORME IN MATERIA DI CONTRIBUZIONE, TOTALIZZAZIONE, PREVIDENZA COMPLEMENTARE, RIEQUILIBRIO FISCALE, PER UNA CATEGORIA DI LAVORATORI TROPPO SPESSO DIMENTICATA DAI POLICY MAKERS
DISEGNO DI LEGGE n. 1540
d’iniziativa dei senatori
Ichino, Mazzucconi, Treu, Bianco, Baio, Bertuzzi, Biondelli, Blazina, Ceccanti, Fioroni, Franco, Garavaglia, Ghedini, Incostante, Legnini, Magistrelli, Marcucci, Mauro Marino, Morando, Negri, Perduca, Pinotti, Poretti, Sangalli, Stradiotto, Tonini, Vimercati
Comunicato alla Presidenza del Senato il 29 aprile 2009
Riforma del sistema pensionistico per i lavoratori autonomi
iscritti alla gestione separata
di cui all’art. 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335
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LE RISORSE PUBBLICHE CHE SI LIBERANO CON LA PARIFICAZIONE GRADUALE DELL’ETA’ PENSIONABILE DEVONO ESSERE DESTINATE A UNA DETASSAZIONE SELETTIVA DEI REDDITI DI LAVORO DELLE DONNE, IN FUNZIONE DEL RAGGIUNGIMENTO DELL’OBIETTIVO DI LISBONA DI AUMENTO DEL TASSO DI OCCUPAZIONE FEMMINILE
Intervista a cura di Claudio Fusi pubblicata su Il Messaggero il 4 marzo 2009
PERCHE’ NON E CONTRADDITTORIO PROPORRE LA PARIFICAZIONE TRA UOMINI E DONNE SUL PIANO DEL TRATTAMENTO PENSIONISTICO E AL TEMPO STESSO LA DETASSAZIONE SELETTIVA DEL LAVORO FEMMINILE
Trascrizione della registrazione dei miei interventi al Forum promosso dal Partito radicale a Roma il 9 dicembre 2008, sul tema: In pensione quando? Al lavoro come? Donne, crisi economica, vulnerabilità sociale, occupazione, equiparazione Continua…