Possono esserci abusi e vessazioni, che devono essere perseguiti; ma il sistema delle relazioni sindacali non è rimasto fermo: ha delineato due diversi approcci alla questione della necessaria protezione dei platform workers, con due esperienze contrapposte che devono essere esaminate pragmaticamente e confrontate
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Intervista a Paolo Capone, segretario generale della UGL, a cura di Emanuele Ghiani, pubblicata sul sito Il Diario del Lavoro il 12 febbraio 2026 – In linea generale non condivido le posizioni di questa confederazione sindacale; ma il dovere di onesta intellettuale impone di dare ragione al suo leader quando dice cose vere, in modo sereno ed equilibrato – In argomento v. anche la mia intervista al Corriere della Sera il giorno precedente, 11 febbraio 2026: Un diritto nuovo per i rider Continua…
La giusta protezione che deve essere attivata per i platform-workers non può essere modellata sulla struttura del rapporto di lavoro subordinato tradizionale
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Intervista a cura di Giampiero Rossi, pubblicata syl Corriere della Sera il 11 febbraio 2025 – In argomento v. anche i miei due interventi sull’argomento pubblicati sul sito lavoce.info: Contratto per i rider: è davvero “pirata”?, e Rider: la competizione tra due modelli contrattuali Continua…
Lo squilibrio attuariale del nostro sistema pensionistico può essere corretto soltanto con l’allineamento del tasso di occupazione femminile e giovanile rispetto alla media UE e un aumento degli inserimenti nel tessuto produttivo di lavoratori immigrati
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Intervista a cura di Paolo Baroni, pubblicata su La Stampa il 20 dicembre 2025 – In tema di pensioni e di contraddizioni su questa materia, all’interno di destra e di sinistra, v. anche La truffa di “Quota 100” voluta da Salvini e Di Maio, svelata da Tria Continua…
Il solo modo in cui è possibile conciliare il controllo giudiziale sulla motivazione del licenziamento con il principio costituzionale di insindacabilità delle scelte imprenditoriali
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Il video e le slides di cui mi sono avvalso per la presentazione della relazione introduttiva al seminario promosso dal Consiglio degli Avvocati di Roma presso la Corte di Cassazione il 16 dicembre 2025 – Il testo integrale della relazione è pubblicato sulla Rivista Italiana di Diritto del Lavoro, 2024, I – In argomento v. anche lo studio commissionato dal Governo francese a Olivier Blanchard e Jean Tirole, Profili di riforma dei regimi di protezione del lavoro Continua…
Un tentativo di presentazione estremamente sintetica delle caratteristiche e delle criticità più rilevanti dell’ordinamento giuslavoristico del nostro Paese, in funzione di una comparazione con quelle dell’ordinamento cinese
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Testo della comunicazione che svolgerò il 2 dicembre 2025 al seminario promosso dallo Studio Ichino Brugnatelli e Associati suI diritti del lavoro italiano e cinese a confronto, con la partecipazione della prof.ssa Wenwen Ding, dell’Università di Pechino, e slides di cui mi sono avvalso per la presentazione – In argomento v. anche, su questo sito, Il codice del lavoro cinese Continua…
Le trasformazioni maggiori sono costituite dalla perdita di peso dell’orario nella struttura della prestazione e il rovesciamento del paradigma del mercato, dove è sempre più frequente il caso della persona in grado anch’essa di scegliere l’impresa, rispetto al caso in cui a scegliere è solo l’impresa
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Intervista a Pietro Ichino a cura di Gaetano Gemiti, per l’inserto Giustizia del quotidiano La Verità – In argomento v. anche la mia relazione al convegno di Rovereto del 6 marzo 2025 su Il cambio di paradigma del mercato dell’occupazione e le nuove tecniche di protezione del lavoro Continua…
Un progetto, rivolto al nostro sistema delle relazioni industriali, mirato a rilanciare il decentramento della contrattazione collettiva e a collegare più strettamente la dinamica delle retribuzioni a quella della produttività del lavoro
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Scheda presentata al convegno promosso dalla Fondazione Anna Kuliscioff, svoltosi a Milano il 12 giugno 2025 – In argomento v. anche la mia intervista pubblicata da il Riformista nel maggio scorso, Come si può rilanciare la contrattazione di secondo livello Continua…
Sull’esito del referendum ha sicuramente pesato l’astrusità e contraddittorietà dei quattro quesiti promossi dalla Cgil; ma anche il fatto che erano tutti rivolti a un impossibile ritorno al passato e ignoravano i veri grandi problemi del nostro mercato del lavoro attuale
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Editoriale pubblicato dal Corriere della Sera il 10 giugno 2025 – Sui quattro quesiti referendari in materia di lavoro v. la scheda elaborata da Franco Scarpelli e da me per lavoce.info, Referendum: le ragioni del sì e quelle del no Continua…
Anche se non sarà questa la mia scelta, il non ritirare la scheda ben può costituire un modo efficace per protestare contro il modo ingannevole col quale i promotori del referendum hanno presentato il contenuto effettivo della consultazione
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Intervista a cura di Giambattista Pepi, pubblicata sul Giornale d’Italia il 28 maggio 2025 – In argomento v. anche il mio faccia a faccia con il collega giuslavorista Franco Scarpelli pubblicato sul sito lavoce.info il 23 maggio scorso Continua…