QUANDO IL SETTORE PUBBLICO DÀ IL MEGLIO DI SÉ

Un caso di buon funzionamento di una amministrazione pubblica, pur nella fase difficilissima della pandemia nella primavera scorsa: il Comune di Firenze

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Intervista a Cecilia Del Re, Assessore all’Urbanistica, all’Ambiente, all’Agricoltura urbana, al Turismo, alle Fiere e Congressi, Innovazione tecnologica del Comune di Firenze, pubblicata dal
Corriere Fiorentino il 6 agosto 2020, con alcuni tagli per motivi di spazio – La pubblico doverosamente per documentare un caso di buon funzionamento di una amministrazione pubblica, pur nella fase difficilissima della pandemia nella primavera scorsa – In argomento v. anche i numerosi documenti e interventi raccolti nel nuovo portale sullo Smart working Continua…

ANCORA SULLA PRODUTTIVITÀ DELLE AMMINISTRAZIONI DURANTE L’EPIDEMIA

Quando l’ufficio pubblico decide (tardivamente) di avvalersi delle tecnologie informatiche e telematiche, ma poi si perde in un bicchier d’acqua – In queste condizioni, come è possibile che la PA (tranne alcuni servizi) abbia potuto utilizzare integralmente il monte ore lavorabile, come i vertici del ministero della FP sostengono?

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Lettera
dell’avvocato Alessandro Di Stefano pervenuta il 16 agosto 2020 – Le altre lettere, interviste e interventi sull0 stesso argomento si trovano nel nuovo portale a esso dedicato 
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LA FRODE DEL FALSO SMART WORKING NELLE AMMINISTRAZIONI

Come la finzione del lavoro agile viene utilizzata per nascondere la sospensione del lavoro nel settore pubblico ed evitare il confronto fra trattamento dei dipendenti di questo settore rispetto a quello privato

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Intervista a cura di Laura Della Pasqua pubblicata sul quotidiano
la Verità il 28 luglio 2020 – Tutti gli altri articoli , interviste e documenti sullo stesso argomento sono raccolti nel nuovo portale Lo Smart Working
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LO SMART WORKING

Il “lavoro agile” nel settore privato e in quello pubblico, dal dibattito parlamentare sul suo riconoscimento legislativo del 2017 a oggi

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Documenti e interventi relativi ai lavori preparatori della legge (disegno di legge n. 2233-C),  articoli, interviste e documenti pubblicati in seguito alla sua entrata in vigore su questo sito Continua…

UN RUOLO PER IL PD – 2. RICONCILIARE LE DUE ITALIE

Un partito che ambisce a essere la spina dorsale della democrazia del Paese non può eludere il problema della lacerazione tra l’Italia cui tutto è dovuto e l’Italia dei non garantiti

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Secondo editoriale telegrafico per la
Nwsl n. 526, 13 luglio 2020 – In argomento v. anche il mio editoriale telegrafico del 6 aprile scorso, La pandemia e la parità di trattamento fra i lavoratori  Continua…

TRE DOMANDE AI DIRIGENTI PER SMASCHERARE IL FALSO SMART WORKING

Per esempio, quello degli addetti alle cancellerie che non hanno accesso alla Rete Unica Giustizia, della funzionaria di consolato che non risponde alle mail e il cui cellulare non compare sul sito, degli studi notarili che non comunicano a distanza con gli uffici comunali dello stato civile: quando il lavoro agile non è posto in condizione di poter funzionare

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Lettera pervenuta il 29 giugno 2020 a seguito della polemica suscitata dalla mia intervista del 23 giugno,
Lo smart working non è questo Continua…

UN’IDEA SBAGLIATA DELLO SMART WORKING

Un emendamento di maggioranza in discussione alla Camera rischia di fare della possibilità di lavorare da casa un privilegio per una parte dei dipendenti pubblici, senza l’indispensabile ammodernamento delle amministrazioni sul piano tecnico, organizzativo e culturale

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Articolo pubblicato su lavoce.info il 6 luglio 2020 – In argomento v. anche il mio articolo precedente sullo stesso tema pubblicato su lavoce.info, I pericoli del lavoro agile Continua…

I DIFETTI DI IMPIANTO DEL LAVORO AGILE NEL SETTORE PUBBLICO

Con lo smart-working così concepito e così attuato abbiamo creato un mostro, dietro al quale molti dipendenti pubblici si sono nascosti per non far quasi nulla


Lettera di Antonella Ghezzi, dipendente comunale, pubblicata sul quotidiano
il Giorno il 1° luglio 2020, a seguito della polemica innescata dalle mie prese di posizione sul tema del letargo delle amministrazioni pubbliche
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ANCORA SUL LETARGO DELLE AMMINISTRAZIONI

File spropositate, servizi a singhiozzo, la possibilità di prendere appuntamenti sospesa ad libitum dei capi-ufficio: è questo il contributo del settore pubblico alla ripresa economica del Paese?

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Lettera pervenuta il 24 giugno 2020, in riferimento alla mia presa di posizione sull’indebita qualificazione in termini di “smart working” della sospensione dal lavoro della maggior parte dei dipendenti pubblici e sui gravi ritardi delle amministrazioni pubbliche dopo la riapertura
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LA TECNICA DEL “CORDONE SANITARIO” APPLICATA NEL DIBATTITO SUL PUBBLICO IMPIEGO

Perché il fuoco di sbarramento funzioni, e il dibattito non si apra per davvero, occorre diffondere una caricatura di quello che osservo e sostengo sui difetti della gestione del personale delle amministrazioni (e ignorare le contraddizioni impressionanti in cui cade la ministra)

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Editoriale telegrafico per la
Nwsl n. 525, 29 giugno 2020, a seguito della pubblicazione della mia intervista a Libero del 15 giugno Continua…

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