LA CASSAZIONE E IL JOBS ACT

La sentenza della Corte Suprema dell’8 maggio scorso n. 12174 può essere vista come riconferma di un principio ovvio; ma il modo in cui questo principio è applicato nel caso concreto sembra indicare il persistere di una “fronda giudiziale” contro la riforma dei licenziamenti del 2012-2015

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Commento “a caldo” della sentenza della Corte di Cassazione n. 12174/2019 pubblicato sul sito
lavoce.info il 24 maggio 2019 – In argomento v., oltre al portale e agli articoli di cui viene fornito il link nel testo, anche il mio articolo pubblicato sul mensile Mondoperaio, n. 9, settembre 2014, La fine del regime di job property Continua…

IL POMPIERE RAPINATORE E IL GARANTISMO A SENSO UNICO

Ci sono anche giudici del lavoro convinti che una “rapinetta di differenziata pericolosità sociale” si può anche tollerare, per una volta sola s’intende, da un dipendente pubblico incensurato

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Brano estratto dal libro
Il lavoro ritrovato (Milano, 2015 pp. 14-16) – Per alcuni altri casi di sentenze anomale in tema di licenziamento, v. la raccolta proposta su questo sito Continua…

RADIO RADICALE: SPECIALE PRIMO MAGGIO

Le tre piaghe maggiori che affliggono il nostro mercato del lavoro: la debolezza della domanda, lo squilibrio grave tra Nord e Sud e la grave inadeguatezza del sistema della formazione professionale rispetto all’evoluzione tecnologica

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Intervista a cura di Valeria Manieri, trasmessa da
Radio Radicale il 30 aprile 209 – In argomento v. anche il mio editoriale telegrafico Se il Primo Maggio fosse dedicato a chi il lavoro non ce l’ha Continua…

SUL SEVERANCE COST E IL CONTENUTO ASSICURATIVO DEL RAPPORTO DI LAVORO IN ITALIA E IN CINA

Una utile discussione suscitata dal confronto tra la disciplina dei licenziamenti italiana e quella cinese, modificate entrambe tra il 2012 e il 2015, in modi e con contenuti differenti ma che presentano notevoli analogie

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Messaggio di Sergio Briguglio,
ricercatore Enea oltre che mio ex-studente del Master Europeo in Scienze del Lavoro, pervenuto il 15 aprile 2019, in riferimento al mio editoriale telegrafico Il Jobs Act comunistaSegue la mia risposta – Sulle nozioni di severance cost e di “contenuto assicurativo del rapporto di lavoro” v. il mio ultimo corso di Istituzioni di Diritto del Lavoro, e ivi particolarmente le lezioni 3, 22-23 e 29-32; inoltre, più ampiamente, il mio scritto su Il giustificato motivo oggettivo di licenziamento e il contenuto assicurativo del rapporto di lavoro, pubblicato sul n. 4/2018 della Rivista Italiana di Diritto del Lavoro
Continua…

SE IL 1° MAGGIO FOSSE DEDICATO A CHI IL LAVORO NON CE L’HA…

… si dovrebbe parlare seriamente dei tre problemi più gravi: come rafforzare la domanda di manodopera, come colmare il gap tra Nord e Sud, come adeguare la formazione professionale alle sfide dell’evoluzione tecnologica

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Primo editoriale telegrafico per la Nwsl n. 499, 29 aprile 2019 – In argomento v. anche La Festa del Lavoro nel cinquantenario di don Milani, del 1° maggio 2017, e Non è ancora una festa di tutti gli italiani, del 1° maggio 2016 Continua…

“LAVORARE MENO, LAVORARE TUTTI”: SOGNO O REALTÀ?

NON È IL VOTO DEI VERI POVERI CHE SPIEGA IL SUCCESSO DEL M5S DEL 2018

Risposta ad Antonio Polito: l’assistenza può essere  necessaria ma solo il lavoro  fa uscire davvero dalla povertà – I dati veri sul disagio sociale ed occupazionale

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Articolo di Claudio Negro pubblicato il 25 aprile 2019 sul n. 48 di Mercato del Lavoro News, bollettino della Fondazione Anna Kuliscioff – Su questo sito sono disponibili anche le schede sulle statistiche relative al mercato del lavoro italiano curate da C.N. per lo stesso periodico: v. tra le ultime quella del 4 aprile sull’andamento dell’occupazione  e la precedente sulla questione del minimum wage Continua…

IL LATO PERVERSO DELLA CONTRATTAZIONE CENTRALIZZATA

Continua…

IL JOBS ACT COMUNISTA

Nella Cina di Xi-Jinping una norma del 2012 stabilisce un’indennità di licenziamento rigidamente determinata in una mensilità per ogni anno di servizio: nessuna job property neppure nell’ultimo grande Paese comunista

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Terzo editoriale telegrafico per la
Nwsl n. 498, 15 aprile 2019 – È online su questo sito il testo del Codice del Lavoro in vigore in Cina dal 1° gennaio 2008, modificato per l’aspetto che qui interessa nel 2012 – Per un confronto tra il nuovo severance cost cinese e quello dei maggiori Paesi europei v. L’indennità di licenziamento nei Paesi europei maggiori Continua…

IL CODICE DEL LAVORO CINESE

Esemplarmente chiaro nella forma, presenta notevoli assonanze con gli ordinamenti del lavoro dei Paesi occidentali, ma sorprende per il livello complessivamente molto basso del “contenuto assicurativo” del rapporto di lavoro

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I 97 articoli del Codice del Lavoro in vigore in Cina dal 1° gennaio 2008 – In argomento v. anche il mio editoriale telegrafico del 12 aprile 2019,
Il Jobs Act comunista Continua…

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