Stiamo scoprendo all’improvviso il privilegio di appartenere al XXI secolo; le posizioni euroscettiche si annichiliscono; si registra l’unanimità su misure che anticipano il processo di integrazione europea sul piano fiscale, della politica estera e militare
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Editoriale telegrafico pubblicato sul sito di LibertàEguale, 14 marzo 2022 – In argomento v. anche il mio editoriale telegrafico pubblicato sulla Gazzetta di Parma il 28 febbraio 2022, Il solo modo in cui possiamo schierarci davvero a fianco degli ucraini; e quello pubblicato il 20 marzo, Il monito di Bastiat e la scelta che deve compiere la Cina Continua…
Putin paralizza la reazione armata dell’Occidente facendo leva sul terrore della guerra nucleare; per fermarlo possiamo solo isolare l’economia russa, anche rinunciando al suo gas, costi quel che costi
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Editoriale telegrafico pubblicato sulla Gazzetta di Parma, 28 febbraio 2022 – In argomento v. il mio editoriale per la Nwsl precedente, Perché Putin ha già perso Continua…
Nell’Europa del XXI secolo l’egemonia non si ottiene più con i carri armati e i bombardieri: la sola pretesa di una nazione di imporsi a un’altra con questi mezzi è il segno di una sua grave debolezza politica; e la destina alla sconfitta
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Editoriale telegrafico per la Nwsl n. 560, 16 febbraio 2022 – In argomento v. anche il mio editoriale telegrafico del 5 ottobre 2020, Un nuovo successo del modello liberal-democratico? Continua…
Coerenza con i principi sanciti dai referendum elettorali: sistema maggioritario perché siano gli elettori a scegliere la coalizione di governo e per stimolare le forze politiche a formare coalizioni stabili, non dettate soltanto da opportunismo; siano gli elettori anche a scegliere le persone da cui farsi rappresentare
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Appello sottoscritto da Carlo Fusaro, Pietro Ichino, Claudia Mancina, Enrico Morando e Giorgio Tonini, 7 febbraio 2022 – In argomento v. anche il mio editoriale telegrafico, Il modo sbagliato di discutere della riforma elettorale Continua…
Durante la settimana dell’elezione del CdS il contrasto fra l’inefficacia del comportamento velleitario e avventato del leader M5S e l’efficacia del comportamento di due politici di razza è emerso con evidenza: uno non vale uno
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Primo editoriale telegrafico all’indomani della rielezione di Sergio Mattarella alla Presidenza della Repubblica, 30 gennaio 2022 – In argomento v. anche il secondo, Come è andata per l’Italia, per il Governo, per la Destra e per il rinato Centro-Sinistra Continua…
La conferma della coppia Mattarella-Draghi al vertice dello Stato fa bene al Paese, anche se avviene a causa del collasso del suo sistema politico – La Destra si frantuma e, con la disintegrazione del M5S, torna possibile un asse di Centro-Sinistra, unica realtà politica uscita in modo decente dalla caotica vicenda
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Secondo editoriale telegrafico all’indomani della rielezione di Sergio Mattarella, 30 gennaio 2022 – In argomento v. anche il mio editoriale telegrafico precedente, Draghi, ovvero la riscossa della politica
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Eleggere l’attuale premier al Quirinale non è affatto una mortificazione del Parlamento e dei partiti, ma una scelta che ne esalta il ruolo, perfettamente adeguata alle esigenze del Paese nella situazione attuale
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Editoriale telegrafico pubblicato sul quotidiano Il Foglio, su sollecitazione del suo direttore Claudio Cerasa, il 24 gennaio 2022 – In argomento v. anche i miei due editoriali telegrafici pubblicati l’anno scorso rispettivamente il 25 ottobre, Perché per il Quirinale Draghi è la soluzione migliore, e l’8 novembre, Giorgetti non propone una riforma costituzionale surrettizia Continua…
Patriottismo è la disponibilità a sacrificarsi per il bene del proprio Paese; ma, di fronte a un nemico come il virus che uccide ogni giorno, Fratelli d’Italia e Lega si oppongono persino all’idea di un obbligo di vaccinarsi
Editoriale telegrafico per la Nwsl n. 556, 20 dicembre 2021 – In argomento v. anche il mio editoriale telegrafico dell’8 marzo scorso, Il dovere sacro di difendere la Patria (col vaccinarsi) Continua…
Secondo i sovranisti gli investitori stranieri vengono in Italia soltanto a fare razzia; molti studi mostrano, invece, che gli investimenti esteri, anche di controllo, sono per lo più vantaggiosi per il Paese destinatario, perché portano tecnologie e culture aziendali innovative – Sono comunque più gli investimenti italiani all’estero che l’inverso
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Articolo di Tito Boeri e Roberto Perotti pubblicato su la Repubblica il 16 dicembre 2021 – In argomento v. anche il mio editoriale telegrafico del 26 febbraio 2018 I ritardi dell’Italia nel gioco dell’economia aperta: ivi i link ad altri miei interventi precedenti sul tema Continua…
È accaduto già quindici anni or sono: appena una multinazionale accenna a un proprio interesse per la nostra impresa maggiore di telecomunicazioni (come per Alitalia, ferrovie, autostrade, banche ecc.) da destra e da sinistra scatta l’allarme in difesa dell’“italianità” dell’impresa
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Primo editoriale telegrafico per la Nwsl n. 555, 6 dicembre 2021 – In argomento v. anche il mio editoriale di dieci anni or sono, Tre domande al ministro dell’Economia sulla difesa dell'”italianità” delle nostre imprese
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