RIFORMA COSTITUZIONALE: CHE COSA SI VOTA E PERCHÉ

UNO PER UNO I CONTENUTI DELLA RIFORMA COSTITUZIONALE, LE RAGIONI CHE LI SOSTENGONO, LE OBIEZIONI E LE RISPOSTE, A CURA DI UN AUTOREVOLE COSTITUZIONALISTA

Servizio a cura di Carlo Fusaro, professore ordinario di diritto costituzionale nell’Università di Firenze, pubblicato su l’Unità il 15 marzo 2016 – In argomento v. anche la scheda La riforma costituzionale in sintesi, dell’ottobre 2015, e l’intervento di Alessandro Maran dell’agosto 2014 in Senato, in sede di dichiarazione di voto sulla riforma costituzionale, La Costituzione necessaria dopo la caduta del muro Continua…

L’ITALICUM, L’UNINOMINALE E L’INGENUA POLEMICA CONTRO I “NOMINATI”

CHI SE LA PRENDE CON LA RIFORMA ELETTORALE PERCHÉ CONSENTIREBBE AI PARTITI DI DESIGNARE I CANDIDATI NON CONSIDERA CHE ANCHE NELL’UNINOMINALE E NEL PROPORZIONALE SONO I PARTITI A SCEGLIERLI; E NEL SISTEMA DELLE PREFERENZE IL POTERE DEI PARTITI È TEMPERATO SOLO DA QUELLO DEL DENARO E DELLE LOBBIES

Lettera pervenuta il 2 dicembre 2015 – Seguono la mia risposta e una replica del mittente – In argomento v. anche l’editoriale telegrafico del 19 ottobre scorso, La polemica fasulla contro i parlamentari nominati Continua…

LA POLEMICA FASULLA SUI PARLAMENTARI “NOMINATI”

ANCHE NEL SISTEMA ELETTORALE BASATO SUL COLLEGIO UNINOMINALE L’ELETTO È UN “NOMINATO”, POICHÉ LA SUA CANDIDATURA È DECISA DAL PARTITO, MA QUESTO NULLA TOGLIE AL CARATTERE DEMOCRATICO DI QUEL METODO DI SELEZIONE DEL PERSONALE POLITICO

Editoriale telegrafico per la Nwsl n. 364, 19 ottobre 2015 Continua…

LA RIFORMA COSTITUZIONALE IN SINTESI

IN UNA SCHEDA LA RAPPRESENTAZIONE GRAFICA DEI CONTENUTI DEL DISEGNO DI LEGGE APPROVATO DAL SENATO IN TERZA LETTURA

Scheda grafica elaborata dal Gruppo dei senatori Pd, ottobre 2015 Continua…

IL PARADOSSO DELL’EMENDAMENTO COCIANCICH

SE QUASI TUTTI I SENATORI SONO D’ACCORDO SULLA NUOVA DEFINIZIONE DELLE FUNZIONI DEL SENATO, SALVO PROPORNE ANCHE ALCUNE AGGIUNTIVE, IL VOTO CONTRARIO DI 100 SENATORI È STATO EVIDENTEMENTE DETTATO DA MOTIVI NON ATTINENTI AL CONTENUTO DELLA RIFORMA

Secondo editoriale telegrafico per la Nwsl n. 362, 4 dicembre 2015 – Segue, a titolo di documentazione, il testo dell’emendamento Cociancich approvato dal Senato, sostanzialmente sovrapponibili agli emendamenti di FI, SEL, Lega, e altri – Su alcuni aspetti della discussione parlamentare di questi giorni  non adeguatamente rilevati dai media v. anche il primo editoriale telegrafico, I bombardamenti di Kunduz e i gestacci di Palazzo Madama, e il terzo, Il paradosso della nuova passione del M5S per il voto segreto

Continua…

COME SI GOVERNA IN UN SISTEMA TRIPOLARE?

NEL QUADRO POLITICO DELINEATO DA QUESTO VOTO REGIONALE, IL BALLOTTAGGIO PREVISTO DALLA NUOVA LEGGE ELETTORALE NAZIONALE APPARE DAVVERO INDISPENSABILE

Primo editoriale telegrafico per la Nwsl n. 347, 1° giugno 2015 Continua…

LEZIONE DI INGLESE

CHE COSA I BERSANI, I BRUNETTA, I GRILLO E I SALVINI (E LA NOSTRA CORTE COSTITUZIONALE) DOVREBBERO IMPARARE DALLE ELEZIONI BRITANNICHE

Editoriale telegrafico per la Nwsl n. 344, 9 maggio 2015 Continua…

UN CONCETTO POLITICO ITALIANO INTRADUCIBILE IN INGLESE

SOLO DA NOI SI CONSIDERA PERICOLOSO PER LA DEMOCRAZIA UN GOVERNO CHE NELL’ARCO DI UN ANNO RIESCE A FARE UNA RIFORMA PER LA QUALE AVEVA ASSUNTO UN PRECISO IMPEGNO PROGRAMMATICO

Secondo editoriale telegrafico per la Nwsl n. 343, 4 aprile 2015 Continua…

DUNQUE IL DISSENSO DI ENRICO LETTA NON È SUL MERITO DELL’ITALICUM

I CONTENUTI DELLA RIFORMA ELETTORALE AFFONDANO LE RADICI NELL’ELABORAZIONE PROGRAMMATICA DELL’ULIVO AI TEMPI DEL GOVERNO PRODI E CORRISPONDONO QUASI PERFETTAMENTE A QUANTO PREVISTO DALLA “COMMISSIONE LETTA” NEL 2013 

Lettera aperta di Augusto Barbera, Stefano Ceccanti e Francesco Clementi a Enrico Letta, 22 aprile 2015; risposta dell’ex-Presidente del Consiglio, 23 aprile, e replica dei tre costituzionalisti, 24 aprile 2015 Continua…

RIFORMA ELETTORALE: LE AUDIZIONI DI BARBERA E FUSARO ALLA CAMERA

LE ACCUSE DI ATTENTATO ALLA DEMOCRAZIA, CHE VENGONO MOSSE AL DISEGNO DI LEGGE APPROVATO DAL SENATO, ORA IN TERZA LETTURA ALLA CAMERA, NON REGGONO A UN ESAME ATTENTO E SPASSIONATO (MENTRE IL RISCHIO DI LASCIARE IL PAESE PRIVO DI UNA LEGGE ELETTORALE PRATICABILE È GRAVISSIMO E INCOMBENTE)

Appunti di Augusto Barbera, professore di diritto costituzionale all’Università di Bologna, e memoria di Carlo Fusaro, professore di diritto costituzionale nell’Università di Firenze, per le audizioni sulla legge elettorale, svoltesi alla Camera dei Deputati rispettivamente il 13 e il 15 aprile 2015 Continua…

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