I VERI PARTIGIANI E LE MOLTE COSTITUZIONI POSSIBILI

CON LA DECISIONE DI VIETARE AGLI ISCRITTI LA CAMPAGNA PER IL “SÌ” ALLA RIFORMA COSTITUZIONALE L’ANPI ABDICA ALLA PROPRIA FUNZIONE DI CUSTODE DELL’UNITÀ DELLE FORZE ANTIFASCISTE

Editoriale telegrafico per la Nwsl n. 394, 30 maggio 2016 – In argomento v. anche la mia lettera aperta al presidente dell’ANPI Carlo Smuraglia, del 23 maggio, e, in precedenza il mio dialogo con Ferruccio De Bortoli sulla riforma costituzionale Continua…

LETTERA APERTA AL PRESIDENTE DELL’ANPI

SOSTENERE CHE IL CONTENUTO DELLA RIFORMA COSTITUZIONALE SIA CONTRARIO ALL’ISPIRAZIONE FONDAMENTALE DELLA CARTA , TRADISCA GLI IDEALI DELLA RESISTENZA, SIGNIFICA CONSIDERARE ANTIDEMOCRATICO L’INTERO DIBATTITO IN PROPOSITO, CUI HANNO PARTECIPATO DA DECENNI TUTTE LE GRANDI VOCI DELLA DEMOCRAZIA ITALIANA  

Lettera aperta al professor Carlo Smuraglia, del quale sono stato allievo e assistente presso la Cattedra di Diritto del Lavoro della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Milano – In argomento v. anche il Dialogo sulla riforma costituzionale con Ferruccio De Bortoli Continua…

PERCHÉ IL REFERENDUM COSTITUZIONALE NON DEVE ESSERE “SPACCHETTATO”

AL CORPO ELETTORALE, CON IL REFERENDUM CONFERMATIVO, VIENE AFFIDATA LA STESSA FUNZIONE CHE SVOLGE L’ASSEMBLEA PARLAMENTARE AL TERMINE DELLA DISCUSSIONE DI UN PROGETTO DI LEGGE, CON LA SUA APPROVAZIONE COMPLESSIVA

Lettera pervenuta il 18 maggio 2016 – Seguono la mia risposta e quella del professor Carlo Fusaro, professore di diritto costituzionale nell’Università di Firenze Continua…

IL RISCHIO CHE CORRONO I PM QUANDO SI GETTANO NELLA MISCHIA POLITICA

QUELLO DI FARE PROPRI I DIFETTI PEGGIORI DELLA POLITICA STESSA, A COMINCIARE DALLE ARGOMENTAZIONI SENSAZIONALISTICHE, DA SEMPRE STRUMENTO PRIVILEGIATO DEI DEMAGOGHI, ANZICHÉ PORTARE NEL CONFRONTO POLITICO LA SERIETÀ E IL RIGORE PROPRI DELLA LORO FUNZIONE

Articolo di Giorgio Tonini pubblicato su l’Unità del 9 maggio 2016 – In argomento v. anche Continua…

LA DEMOCRAZIA SECONDO IL PROCURATORE GENERALE DI PALERMO

L’ALTO MAGISTRATO RIVENDICA PER LA MAGISTRATURA UN RUOLO ANALOGO A QUELLO CHE IN IRAN È PROPRIO DEL “CONSIGLIO DELLA RIVOLUZIONE”: QUELLO DI CUSTODE SUPREMO DELLA FEDELTÀ DEL PARLAMENTO E DEL GOVERNO A UNA SORTA DI “SOCIALISMO COSTITUZIONALE ORIGINARIO”, SOSTANZIALMENTE IMMODIFICABILE

Editoriale telegrafico per la Nwsl n. 392, 11 maggio 2016, in riferimento all’intervista di Liana Milella a Roberto Scarpinato, pubblicata su la Repubblica dello stesso giorno – Questo editoriale è stato ripreso dal Foglio il giorno successivo Continua…

DIALOGO CON FERRUCCIO DE BORTOLI SULLA RIFORMA COSTITUZIONALE

“L’EVENTUALE AZZERAMENTO DELLA RIFORMA APRIRÀ UNA SITUAZIONE INSOSTENIBILE CON L’ENTRATA IN VIGORE DELL’ITALICUM E LA PERMANENZA DI DUE CAMERE CON SISTEMI DIVERSI DI ELEZIONE? SÌ HAI RAGIONE. MA CREDO CHE QUESTA RESPONSABILITÀ NON POSSA ESSERE MESSA A CARICO DI CHI VOTA NO”

Dialogo con Ferruccio De Bortoli, per molti anni direttore del Corriere della Sera e oggi presidente di Vidas, 5 maggio 2016 Continua…

RIFORMA COSTITUZIONALE: CHE COSA SI VOTA E PERCHÉ

UNO PER UNO I CONTENUTI DELLA RIFORMA COSTITUZIONALE, LE RAGIONI CHE LI SOSTENGONO, LE OBIEZIONI E LE RISPOSTE, A CURA DI UN AUTOREVOLE COSTITUZIONALISTA

Servizio a cura di Carlo Fusaro, professore ordinario di diritto costituzionale nell’Università di Firenze, pubblicato su l’Unità il 15 marzo 2016 – In argomento v. anche la scheda La riforma costituzionale in sintesi, dell’ottobre 2015, e l’intervento di Alessandro Maran dell’agosto 2014 in Senato, in sede di dichiarazione di voto sulla riforma costituzionale, La Costituzione necessaria dopo la caduta del muro Continua…

L’ITALICUM, L’UNINOMINALE E L’INGENUA POLEMICA CONTRO I “NOMINATI”

CHI SE LA PRENDE CON LA RIFORMA ELETTORALE PERCHÉ CONSENTIREBBE AI PARTITI DI DESIGNARE I CANDIDATI NON CONSIDERA CHE ANCHE NELL’UNINOMINALE E NEL PROPORZIONALE SONO I PARTITI A SCEGLIERLI; E NEL SISTEMA DELLE PREFERENZE IL POTERE DEI PARTITI È TEMPERATO SOLO DA QUELLO DEL DENARO E DELLE LOBBIES

Lettera pervenuta il 2 dicembre 2015 – Seguono la mia risposta e una replica del mittente – In argomento v. anche l’editoriale telegrafico del 19 ottobre scorso, La polemica fasulla contro i parlamentari nominati Continua…

LA POLEMICA FASULLA SUI PARLAMENTARI “NOMINATI”

ANCHE NEL SISTEMA ELETTORALE BASATO SUL COLLEGIO UNINOMINALE L’ELETTO È UN “NOMINATO”, POICHÉ LA SUA CANDIDATURA È DECISA DAL PARTITO, MA QUESTO NULLA TOGLIE AL CARATTERE DEMOCRATICO DI QUEL METODO DI SELEZIONE DEL PERSONALE POLITICO

Editoriale telegrafico per la Nwsl n. 364, 19 ottobre 2015 Continua…

LA RIFORMA COSTITUZIONALE IN SINTESI

IN UNA SCHEDA LA RAPPRESENTAZIONE GRAFICA DEI CONTENUTI DEL DISEGNO DI LEGGE APPROVATO DAL SENATO IN TERZA LETTURA

Scheda grafica elaborata dal Gruppo dei senatori Pd, ottobre 2015 Continua…

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