UNA MANOVRA CON UN MARCATO CONTENUTO ESPANSIVO, CON MISURE ROBUSTE DI RIDUZIONE DELLA PRESSIONE FISCALE SU IMPRESE E LAVORO, SOPRATTUTTO AUTONOMO – QUALCHE RISERVA SUL CONTENUTO DELLA LEGGE IN MATERIA DI LAVORO AGILE
Intervista radiofonica a cura di Valeria Manieri, trasmessa da Radio Radicale il 4 novembre 2016 – In argomento v. anche le slides della relazione svolta alle Camere di Commercio britannica, francese e tedesca il giorno prima Continua…
SONO NECESSARIE POLITICHE RIGOROSE MIRATE A COMBATTERE I FENOMENI DI GIOCO COMPULSIVO O LUDOPATIA, ATTRAVERSO LA LIMITAZIONE DEGLI ORARI DELLE SALE-GIOCO, LA LORO RAREFAZIONE, LA FORMAZIONE OBBLIGATORIA DEI GESTORI – SENZA PERÒ CADERE NELL’ERRORE DEL PROIBIZIONISMO, CHE ALIMENTA LA CRIMINALITÀ
Intervista a cura di Anna Maria Rengo, in corso di pubblicazione nel numero di novembre del mensile GiocoNews Continua…
IL NUOVO REGOLAMENTO EUROPEO CHE ENTRERÀ IN VIGORE NEL 2018 NON MUTERÀ TANTO I CONTENUTI SOSTANZIALI DELLA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI (SALVA L’INTRODUZIONE DEL DIRITTO ALL’OBLIO), QUANTO LA STRUMENTAZIONE PER ASSICURARNE L’EFFETTIVITÀ – CON QUALCHE ECCESSO, A MIO MODO DI VEDERE
Testo integrale dell’intervista a cura di Barbara Millucci, pubblicata con alcuni tagli per ragioni di spazio sul Corriere Economia del 24 ottobre 2016 – In argomento v. anche Ancora sui controlli a distanza nel Jobs Act
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AL DI LÀ DELLE OSCILLAZIONI MENSILI, QUELLI CHE CONTANO SONO I SALDI OCCUPAZIONALI COMPLESSIVI, I QUALI DICONO CHE IL MERCATO DEL LAVORO SI È RIMESSO IN MOTO E STA MOLTO MEGLIO OGGI RISPETTO A DUE ANNI FA
Intervista a cura di Rosaria Amato, pubblicata da la Repubblica il 19 ottobre 2016 con alcuni tagli per ragioni di spazio – In argomento v. anche, più ampiamente, L’incentivo economico alle assunzioni è servito o no? Continua…
I 600.000 OCCUPATI IN PIÙ IN DUE ANNI, DI CUI DUE TERZI STABILI, SONO ANCHE UN EFFETTO DELLA COMBINAZIONE TRA SHOCK ECONOMICO E SHOCK NORMATIVO – È PRESTO PER DIRE QUANTO DELL’UNO E QUANTO DELL’ALTRO, MA È DIFFICILE NEGARE CHE QUESTE MISURE ABBIANO CONTRIBUITO A SBLOCCARE LA CRESCITA
Testo integrale del colloquio raccolto da Daniele Guarneri in funzione di un servizio pubblicato su Tempi, 1° ottobre 2016, sotto il titolo: Il Jobs Act funziona o l’aiutino non basta? dove le mie opinioni vengono messe a confronto con quelle di Michele Tiraboschi – In argomento v. pure Ancora polemica (poco seria) sugli effetti del Jobs Act
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CHI CI CREDE DEVE INCOMINCIARE A PORRE AL CENTRO DEI PROPRI DISCORSI, PER UN VERSO, QUELLO SUI BENEFICI GENERALI PORTATI DALLA CADUTA DELLE FRONTIERE, PER ALTRO VERSO QUELLO SUL COME POSSONO E DEVONO ESSERE INDENNIZZATI E SORRETTI I LOSERS: COLORO CHE DALLA CADUTA DELLE FRONTIERE SUBISCONO UN DANNO
Conversazione con me di Pellegrino Alborese, da lui raccolta per un servizio in corso di pubblicazione sul mensile Prima Comunicazione, ottobre 2016, in riferimento all’appello promosso dalla Adam Smith Society, pubblicato sul quotidiano il Foglio il 3 settembre 2016 – Ivi i link ad alcuni miei interventi precedenti in argomento Continua…
L’ENTRATA IN VIGORE DELLA DIRETTIVA EUROPEA E IL PARERE DELL’AUTORITÀ ANTITRUST HANNO INDOTTO IL GOVERNO A MODIFICARE NOTEVOLMENTE LA PROPRIA POSIZIONE ORIGINARIA A FAVORE DELLA CONSERVAZIONE DEL REGIME DI MONOPOLIO SIAE
Intervista a cura di Andrea Dusio pubblicata su Hi Tech Magazine, agosto 2016 – In argomento v. anche il mio intervento in Senato del 21 luglio 2016, nella discussione generale del disegno di legge n. 2345/2016 (legge di delegazione europea) Continua…
I TERMINI INTRODOTTI PER ACCELERARE I PROCEDIMENTI DISCIPLINARI OPERANO NELL’INTERESSE PUBBLICO AL BUON ANDAMENTO DELL’AMMINISTRAZIONE, NON NELL’INTERESSE DEL DIPENDENTE COLPEVOLE: ESSI DUNQUE NON DEVONO E NON POSSONO TRASFORMARSI IN TRAPPOLE PER PROTEGGERE QUEST’ULTIMO DALLA SANZIONE
Dichiarazione raccolta a cura di Marianna Berti per l’Agenzia di Stampa Ansa, 16 giugno 2016 – In argomento v. anche la mia relazione alla Commissione Lavoro del Senato sul decreto e le osservazioni della Commissione stessa Continua…
DA UN QUARTO DI SECOLO LA TENDENZA È ALLA PARIFICAZIONE DEL TRATTAMENTO TRA PUBBLICO E PRIVATO: TORNARE INDIETRO SAREBBE UN GRAVE ERRORE – L’INAMOVIBILITÀ IMPEDISCE L’ASSUNZIONE IN RUOLO DEI PRECARI
Intervista a cura di Lorenzo Salvia, pubblicata sul Corriere della Sera il 10 giugno 2016 – Sullo stesso argomento v. la mia intervista all’Agenzia di stampa La Presse, Licenziamenti nel settore pubblico: come andrà a finire? e gli ulteriori documenti di cui lì si trovano i link, nonché le FAQ sull’applicabilità del contratto a tutele crescenti nelle amministrazioni pubbliche del dicembre 2014 Continua…
SE IL GOVERNO O IL PARLAMENTO AVESSERO VOLUTO ESCLUDERE I DIPENDENTI PUBBLICI DALL’APPLICAZIONE DELLA NUOVA DISCIPLINA DEI LICENZIAMENTI, LA SEDE OVVIA PER FARLO SAREBBE STATA LA LEGGE-DELEGA SUL LAVORO NELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE: LA QUALE, INVECE, NON CONTIENE UNA SOLA PAROLA SULLA MATERIA DEI LICENZIAMENTI
Intervista a cura di Riccardo Bormioli, a seguito della sentenza della Corte di Cassazione del 7 giugno 2016, diffusa dall’agenzia La presse, 9 giugno 2016 – In argomento v. anche Motivare i dirigenti a esercitare le loro prerogative, 17 gennaio 2016, e le FAQ sull’applicabilità del contratto a tutele crescenti nelle amministrazioni pubbliche del dicembre 2014 Continua…