IL SILENZIO DEL GUARDASIGILLI

L’incredibile vicenda del rifiuto da parte del ministero non soltanto della donazione di uno strumento informatico che da anni è sperimentato con successo e con l’autorizzazione del ministero stesso, ma anche di qualsiasi risposta circa il motivo del rifiuto

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Messaggio pervenuto il 30 ottobre 2017 – Segue la mia risposta – Tutti gli interventi e i documenti sulla vicenda dell’agenda informatica A-Lex per l’organizzazione del lavoro giudiziale sono raccolti nel nuovo portale
Il progetto Themis     Continua…

TROPPO SPAZIO SUI MEDIA ALLA NAZIONALE DI CALCIO?

Molti hanno considerato eccessiva l’attenzione dedicata da tutti i giornali in prima pagina alla sfortunatissima partita Italia-Svezia; ma anche la nazionale di calcio è un simbolo della nazione, che suscita emozioni nella quasi totalità degli italiani – E anche i simboli sono necessari

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Messaggio pervenuto il 14 novembre 2017 – Segue la mia risposta
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DIALOGHI SUL LAVORO AUTONOMO DI SECONDA GENERAZIONE

La questione se, per regolare il rapporto tra umbrella company e lavoratore autonomo, sia meglio istituire un tipo contrattuale a sé, oppure consentire la simulazione di un contratto di lavoro intermittente, oppure consentire entrambe le possibilità

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Osservazioni di Donato Nubili, amministratore delegato di Smart-it, e Anna Soru, presidente di Acta, sul disegno di legge n. 2934/2017 – Seguono una mia risposta, una replica dei due interlocutori e una mia osservazione conclusiva – In argomento v. anche la mia relazione su
Gli effetti dell’evoluzione tecnologica sul diritto del lavoro        Continua…

CARLO FUSARO: IL VOTO DISGIUNTO SAREBBE UN ERRORE

Perché, secondo il costituzionalista fiorentino, nel nuovo sistema elettorale consentire la possibilità del voto disgiunto tra uninominale e proporzionale sarebbe stato un errore

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Messaggio pervenuto il 30 ottobre da Carlo Fusaro, professore di diritto costituzionale nell’Università di Firenze, in riferimento al mio editoriale telegrafico
Una toppa (imperfetta) sul buco lasciato dalla Corte costituzionale    Continua…

PERCHÉ HO VOTATO SÌ A QUESTA RIFORMA ELETTORALE (ANCHE SE NON MI ENTUSIASMA AFFATTO)

Visto il risultato caotico delle sentenze della Corte costituzionale, il Parlamento aveva il dovere di dare al Paese un sistema elettorale dotato di una sua coerenza, e di cercar di farlo con un voto bi-partisan: il risultato raggiunto ha  molti difetti, ma è comunque molto meglio di quanto ci lasciamo alle spalle

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Lettera di una frequentatrice del sito, 26 ottobre 2017, scelta tra le molte altre pervenute in questi giorni sullo stesso tema – Segue la mia risposta, che è ovviamente riferita collettivamente a tutte
– In argomento v. anche l’editoriale telegrafico Una toppa (imperfetta) sul buco lasciato dalla Corte costituzionale; inoltre il post di Carlo Fusaro, costituzionalista nell’Università di Firenze, Chi ha votato “no” al referendum non ha titolo per criticare questa legge elettorale     Continua…

DESTRA E SINISTRA, OPPURE PRO E CONTRO?

Il partito del “No” a tutto – dall’euro al TAV, dai trattati sul commercio intercontinentale alle trivelle e ai vaccini – ha i popri adepti a sinistra come a destra: non sarebbe dunque meglio che la politica assumesse come spartiacque fondamentale quello che passa tra il partito del “pro” e quello del “contro”?

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Rubrica
Risponde Aldo Cazzullo sul Corriere della Sera del 14 ottobre 2017, p. 31 – Gli altri documenti e interventi su questo argomento sono raccolti nel portale Il nuovo spartiacque della politica mondiale     Continua…

L’EUROPA, LE REGIONI E I REFERENDUM AUTONOMISTICI

Un lettore difende l’uso del referendum in appoggio alle istanze autonomistiche regionali, sostenendo che questo debba essere il secondo livello istituzionale, al di sotto di quello continentale – Gli risponde Alessandro Maran

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Lettera pervenuta il 9 ottobre 2017, in riferimento all’articolo del sen. Alessandro Maran su 
Referendum lombardo-veneto sull’autonomia e la questione del federalismo Seguono la risposta del sen. Alessandro Maran e una controreplica del lettore      Continua…

“TORNARE A MAASTRICHT”? SAREBBE UN ERRORE STRATEGICO GRAVE

Oggi non può essere su un aumento del debito pubblico che puntiamo per il consolidamento della nostra crescita economica, ma solo su politiche economiche espansive dell’Unione Europea

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Lettera pervenuta il 27 settembre 2017 – Segue la mia risposta – In argomento v. anche
Perché sul deficit e il debito pubblico Renzi sbaglia; inoltre l’editoriale telegrafico di Antonio Padoa Schioppa Macron apre una stagione nuova per la costruzione dell’Europa Continua…

CENTRI PER L’IMPIEGO: CI SONO ANCHE QUELLI CHE FUNZIONANO

L’esperienza dei servizi per il lavoro di Treviso mostra che, pur nel disorientamento istituzionale e nelle condizioni difficilissime in cui essi sono costretti a operare, la loro efficienza e l’efficacia della loro azione sta visibilmente migliorando

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Lettera di Katya Debortoli pervenuta il 29 settembre 2017 – In argomento v. anche
I Centri per l’Impiego che intendono accettare la sfida
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COME SI SOSTIENE IL CAREGIVER CHE RIENTRA NEL TESSUTO PRODUTTIVO

Una lettrice si preoccupa della difficoltà che il/la caregiver può incontrare per reinserirsi nel tessuto produttivo, dopo un periodo di sospensione dell’attività lavorativa per l’assistenza al congiunto disabile – Le rispondo che a questo si può e deve provvedere con un adeguato incentivo economico alle aziende interessate all’assunzione

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Messaggio pervenuto il 25 settembre 2017, in riferimento a un post della settimana precedente
dedicato allo stesso tema: E se destinassimo direttamente ai caregivers quello che spendiamo per la 104?     Continua…

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