DIRIGENTI E OPERATORI DELLA RETE CONFERMANO L’ESATTEZZA DEI DATI RIPORTATI NELLA NOSTRA INTERPELLANZA CIRCA LA NECESSITÀ DI UN IMPEGNO IMMEDIATO SUL FRONTE DEL MERCATO DEL LAVORO
Lettere pervenute nel corso del novembre 2015, a seguito della presentazione dell’interpellanza al ministro del Lavoro sul rilancio necessario della rete dei servizi per l’ìimpiego – Segue una mia breve risposta – In argomento v. anche due lettere di una dipendente di un CpI emiliano e il mio editoriale telegrafico del 23 novembre 2015, Centri per l’Impiego: occorre subito un piano organico di rilancio Continua…
IL CONTRATTO INDIVIDUALE DI LAVORO E QUELLO COLLETTIVO POSSONO CONTENERE DIVERSE CLAUSOLE ATTE A RAFFORZARE LA SICUREZZA IN CASO DI LICENZIAMENTO, IN ARMONIA CON IL NUOVO ORDINAMENTO – TRA QUESTE SOPRATTUTTO L’INTEGRAZIONE DELLA NASPI A CARICO DELL’AZIENDA
Lettera pervenuta il 21 novembre 2015 – Segue una mia ampia risposta Continua…
IL REGIME DI ISOLAMENTO NON PUÒ MAI GIUSTIFICARSI COME AGGRAVIO DI PUNIZIONE, NEPPURE PER IL DELITTO PIÙ EFFERATO – IL PROBLEMA È SE E IN QUALE MISURA POSSA GIUSTIFICARSI COME MISURA DI LEGITTIMA DIFESA CONTRO LA POSSIBILITÀ DEL RIPETERSI DI AGGRESSIONI MORTALI DA PARTE DI PERSONE CHE NON ABBIANO RECISO I PROPRI LEGAMI CON LE ORGANIZZAZIONI CRIMINALI DI CUI HANNO FATTO PARTE
A seguito della mia Lettera aperta alla rivista Ristretti Orizzonti di lunedì scorso ho ricevuto le risposte che seguono (22 novembre 2015) – Le riporto integralmente, con l’aggiunta di un mio intervento che non vuole essere una replica, ma soltanto un intervento problematico in questo dibattito straordinariamente importante e interessante Continua…
RISCALDA IL CUORE SCOPRIRE CHE UNA PERSONA CONOSCIUTA NELL’ADOLESCENZA TI HA SEGUITO DA VICINO PER QUARANT’ANNI CONDIVIDENDO LE TUE IDEE E IL FRUTTO DEL TUO LAVORO, AL PUNTO DI DIVENTARE UN TUO BIBLIOGRAFO IN INCOGNITO
Lettera pervenuta il 21 novembre – Segue la mia risposta – I link alle pagine dell’Archivio relative ai libri citati sono aggiunti da me nel testo della lettera, per la maggiore comodità del lettore Continua…
IL CASO DELLA RIDUZIONE DEL PERSONALE ALLE CARTIERE PIGNA DI TOLMEZZO, CHE HA COINVOLTO ALCUNI LAVORATORI ASSUNTI OTTO MESI PRIMA COL CONTRATTO A TUTELE CRESCENTI, NON COSTITUISCE CERTO UNA DISCONFERMA DELLA BONTÀ DELLA RIFORMA: ANZI, NE COSTITUISCE UN POSITIVO BANCO DI PROVA
Lettera pervenuta il 14 novembre 2015 – Segue la mia risposta Continua…
ALCUNI DI ESSI REPLICANO A UN MIO EDITORIALE PROTESTANDO CONTRO IL FATTO CHE SI SIA LORO OFFERTO IL CONTRATTO DI RICOLLOCAZIONE, COME SE QUESTO FOSSE UN ATTENTATO A LORO DIRITTI (MA A QUALI DIRITTI? NON CERTO QUELLO AL SOSTEGNO DEL REDDITO A VITA: È UNA COSA DEL PASSATO, CHE NON PUÒ E NON DEVE PIÙ TORNARE)
Lettera pervenuta il 1° novembre 2015, in riferimento al mio editoriale telegrafico del 10 agosto 2015, Quando e perché il disoccupato preferisce restare tale, nel quale davo conto del fatto che soltanto 184 dei 1199 licenziati da Alitalia del 2014 hanno approfittato del contratto di ricollocazione offerto loro dalla Regione Lazio – Segue la mia risposta – Per altri documenti e interventi sulla vicenda Alitalia v. il portale Le vicende di Alitalia nell’ultimo quindicennio – Per altri documenti e interventi sul tema del contratto di ricollocazione v. invece il Portale del contratto di ricollocazione Continua…
LA VALUTAZIONE CIRCA LA PROPORZIONE TRA LICENZIAMENTO E MANCANZA CONTESTATA NON È STATA AFFATTO SOPPRESSA: È SOLTANTO MUTATA LA SANZIONE CHE COLPISCE IL LICENZIAMENTO NEL CASO DI SPROPORZIONE
Lettera pervenuta il 31 ottobre 2015 – Segue la mia risposta – In argomento v. anche il commento alle recenti sentenze 13 ottobre 2015 n. 20540 e 20545 della Corte di Cassazione, che, ai fini della reintegrazione, equiparano all’insussistenza del comportamento contestato al lavoratore la sua liceità (cioè la sua non qualificabilità come inadempimento) Continua…
L’OBBLIGO DI ASSICURARE L’INFORMAZIONE DEGLI UTENTI CIRCA LA PROCLAMAZIONE E LA PORTATA EFFETTIVA DELLO SCIOPERO GRAVA NON SOLO SUI GESTORI DEI SERVIZI PUBBLICI, MA ANCHE SUI LORO DIPENDENTI
Lettera pervenuta il 25 ottobre 2015 – Segue la mia risposta Continua…
SE ANCHE I PROFESSORI DI DIRITTO PUBBLICO ALIMENTANO LA CULTURA DELL’IMPUNITÀ PER I DIPENDENTI DISONESTI, È DIFFICILE POI PRETENDERE CHE I VERTICI DELLE AMMINISTRAZIONI SI RIAPPROPRINO DELLE LORO PREROGATIVE E LE ESERCITINO CON IL NECESSARIO RIGORE (E CHE PURE I GIUDICI FACCIANO LA LORO PARTE)
Lettera al Direttore del quotidiano la Stampa, pubblicata il 25 ottobre 2015, in riferimento all’intervista a Federico Tedeschini pubblicata dallo stesso quotidiano il giorno prima – Segue una chiosa – In argomento v. anche l’editoriale telegrafico del 24 ottobre Nullafacenti in riviera: la reazione del sindaco troppo tardiva Continua…
NEL DECRETO SI PARLA DI “ASSEGNO ” E NON DI “CONTRATTO” DI RICOLLOCAZIONE – MA QUESTO TIPO NEGOZIALE, PREVISTO DA ALTRE NORME LEGISLATIVE, RESTA UN GENUS, NEL QUALE RIENTRANO SIA GLI STRUMENTI ATTIVATI DA 4 REGIONI, SIA L’EVENTUALE “CONTRATTO DI RICOLLOCAZIONE” CHE L’ANPAL PUÒ ATTIVARE UTILIZZANDO L'”ASSEGNO”
Lettera pervenuta il 22 ottobre 2015 – Segue la mia risposta Continua…