QUANDO SONO I LAVORATORI A SELEZIONARE E “INGAGGIARE” L’IMPRENDITORE

LA GLOBALIZZAZIONE AUMENTA QUESTA POSSIBILITÀ, A CONDIZIONE CHE CI SIA UN SINDACATO-INTELLIGENZA COLLETTIVA CAPACE DI VALUTARE IL PIANO INDUSTRIALE INNOVATIVO E DI NEGOZIARE A 360 GRADI LA SCOMMESSA COMUNE CON LA MULTINAZIONALE CHE LO PROPONE, DA QUALSIASI PARTE DEL MONDO VENGA 

Articolo pubblicato sul quotidiano Il Foglio il 29 maggio 2015 – Costituisce una sintesi della conferenza tenuta il 26 maggio precedente a Corigliano Calabro – In argomento v. anche il mio saggio Che cosa impedisce ai lavoratori di scegliersi l’imprenditore, 2007 Continua…

HIRE YOUR BEST EMPLOYER

PER LO SVILUPPO DEL SUD È NECESSARIA UNA NUOVA ATTITUDINE DEI LAVORATORI A “INGAGGIARE” L’IMPRENDITORE PIÙ CAPACE DI VALORIZZARE IL LORO LAVORO, UNA NUOVA CAPACITÀ DEL SINDACATO DI GUIDARE I LAVORATORI STESSI NELLA VALUTAZIONE DEL PIANO INDUSTRIALE INNOVATIVO E NELLA SCOMMESSA COMUNE CON L’IMPRENDITORE

Slides della conferenza che terrò a Corigliano Calabro il 26 maggio 2015 – In argomento v. anche il mio saggio Che cosa impedisce ai lavoratori di scegliersi l’imprenditore, 2007 Continua…

PERCHÉ DRAGHI CI RACCOMANDA DI CONSENTIRE LA NEGOZIAZIONE DEI SALARI AL LIVELLO DI IMPRESA

ORA CHE NON DISPONIAMO PIÙ DELLA LEVA MONETARIA, PER CONTRASTARE LA DISOCCUPAZIONE CONGIUNTURALE È INDISPENSABILE IL POTENZIAMENTO DELLA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA AZIENDALE ANCHE SULLA MATERIA SALARIALE

Intervista a cura di Roberto Giovannini, pubblicata su La Stampa il 23 maggio 2015, a seguito del discorso nel quale il Governatore della BCE Mario Draghi, al vertice delle Banche Centrali di Sintra,  ha raccomandato a tutti i Paesi dell’area Euro di adottare sistemi di contrattazione collettiva che favoriscano la negoziazione dei livelli retributivi al livello aziendale, per conferire al mercato del lavoro la flessibilità necessaria a contrastare l’aumento della disoccupazione nei periodi di congiuntura negativa – È l’idea sostenuta nel mio libro A che cosa serve il sindacato (2005), cui si ispira la riforma del diritto sindacale proposta nei miei disegni di legge n. S-986/2013 sulla parte del Codice semplificato relativa ai rapporti di lavoro collettivi e n. S-993/2013 contenente una versione ulteriormente semplificata della nuova disciplina delle rappresentanze sindacali

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RFT: LA NUOVA LEGGE SU SCIOPERO E DEMOCRAZIA SINDACALE IN AZIENDA

LA RIFORMA CHE INTRODUCE IL PRINCIPIO MAGGIORITARIO PER REGOLARE LA CONCORRENZA TRA SINDACATI DIVERSI NELLA STESSA AZIENDA, VARATA IN QUESTI GIORNI IN GERMANIA, CONFERMA LA BONTÀ DI UN PROGETTO CHE PRESENTAI CON ALTRI SENATORI PD, RADICALI E UDC SEI ANNI OR SONO

Articolo pubblicato sul quotidiano francese Libération, 22 maggio 2015: L’Allemagne adopte une loi controversée sur l’encadrement des syndicats – La nuova disciplina, approvata il 22 maggio 2015 dal Parlamento tedesco, introduce il principio maggioritario per regolare le situazioni di concorrenza tra sindacati diversi nella stessa azienda – Lo stesso principio è alla base della riforma del diritto sindacale proposta nei miei disegni di legge n. S-986/2013 sulla parte del Codice semplificato relativa ai rapporti di lavoro collettivi, n. S-993/2013 contenente una versione ulteriormente semplificata della nuova disciplina delle rappresentanze sindacali e n. S-1409/2009 sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali Continua…

INTERVISTA ALLA FRANKFURTER ALLGEMEINE ZEITUNG SULLO SCIOPERO NEI S.P.E.

L’ESPERIENZA APPLICATIVA DELLA LEGGE SULLO SCIOPERO NEI SERVIZI PUBBLICI DEL 1990 E’ COMPLESSIVAMENTE POSITIVA, MA E’ ALLO STUDIO L’INTRODUZIONE DI UNA PROCEDURA OBBLIGATORIA DI CONSULTAZIONE PREVENTIVA DEI LAVORATORI PER LA PROCLAMAZIONE DELL’ASTENSIONE DAL LAVORO

Intervista a cura di Tobias Piller, in corso di pubblicazione sulla Frankfurter Allgemeine Zeitung Continua…

IL JOBS ACT E I SINDACATI

LA RIFORMA DEL LAVORO, PUR NON CONCORDATA CON IL SINDACATO, APRE AL SINDACATO ALCUNI TERRENI NUOVI DI INIZIATIVA, A COMINCIARE DA QUELLO DELL’ASSISTENZA AI LAVORATORI NEL MERCATO, CHE COSTITUISCONO ALTRETTANTE SFIDE DA NON LASCIAR CADERE

Articolo di Tommaso Nannicini, consigliere del Presidente del Consiglio in materia di politica del lavoro, sul mensile Mondoperaio, aprile 2015

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LA QUESTIONE DELLA “CLAUSOLA SOCIALE” NEGLI APPALTI

L’ACCORDO BENI CULTURALI /SINDACATI SVENTA LO SCIOPERO AGLI UFFIZI NEI GIORNI DI PASQUA GARANTENDO CHE IN CASO DI SUBENTRO DI NUOVA IMPRESA QUESTA DEBBA ASSUMERE I DIPENDENTI DEL VECCHIO APPALTATORE – MA LA COMPATIBILITÀ DI QUESTA DISPOSIZIONE CON IL DIRITTO EUROPEO DELLA CONCORRENZA È QUANTO MENO DUBBIA

Intervista a cura di Marzio Fatucchi per il Corriere Fiorentino, 31 marzo 2015 – È disponibile on line il testo dell’accordo tra Cgil-Cisl-Uil e Ministro dei Beni Culturali cui l’intervista si riferisce Continua…

LA TERRIBILE FIGURACCIA DI MAURIZIO LANDINI IN TV SUL JOBS ACT

SONO I GUAI CHE CAPITANO ANCHE AI GRANDI SINDACALISTI QUANDO DA TROPPO TEMPO HANNO PERSO CONTATTO CON I VERI PROBLEMI DEL LAVORO

Estratto dalla trasmissione televisiva de La7 “L’aria che tira” del 27 marzo 2015 – V. in proposito il mio commento

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icona-dwl8 Scarica il video della discussione tra Maurizio Landini e Chicco Testa

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IL DECLINO DEI SINDACATI E IL LORO POSSIBILE NUOVO RUOLO

PERCHÉ I SINDACATI SI INDEBOLISCONO, PERCHÉ OGGI NON HA PIÙ MOLTO SENSO IL LEGAME TRA SINDACATO E PARTITO TIPICO DEL SECOLO SCORSO, QUALE PUÒ ESSERE IL RUOLO POSITIVO DEL SINDACATO NELL’ECONOMIA GLOBALIZZATA

Intervista a cura di Raffaella Giuri, pubblicata sul magazine on line SenzaFiltro il 25 marzo 2015 – In argomento v. anche l’editoriale di Maurizio Ferrera sul Corriere della Sera del 16 marzo. Continua…

I SINDACATI E I PERICOLI (NON VISTI)

I SINDACATI EUROPEI DEVONO REAGIRE ALLA PROPRIA CRISI NON ARROCCANDOSI SU POSIZIONI DI VECCHIO NAZIONALISMO, MA ORGANIZZANDOSI PER AVERE PIÙ VOCE AL LIVELLO AZIENDALE E AL LIVELLO DELLA UE

Editoriale di Maurizio Ferrera pubblicato sul Corriere della Sera del 17 marzo 2015 Continua…

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