SETTE NUOVE DOMANDE ALLA MINISTRA DADONE

Che cosa è cambiato rispetto alla primavera scorsa, per indurci a pensare che in questo autunno lo smart work nel settore pubblico sia una cosa più seria?

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Primo editoriale telegrafico per la
Nwsl n. 530, 19 ottobre 2020 – In argomento v. anche il mio articolo pubblicato sul sito del Corriere della sera il 18 giugno 2020, Sette domande alla ministra Dadone sullo smart work pubblico, e quello di Giuliano Cazzola pubblicato sul Quotidiano del Sud il 18 ottobre 2020  Continua…

QUANDO LA BUROCRAZIA VALUTA SE STESSA

… e si promuove a pieni voti: la regola della valutazione, introdotta con la riforma del 2009, è vanificata dalla fissazione di obiettivi di comodo, comunque attinenti al volume dell’attività svolta e non ai suoi risultati

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Articolo di Marco Ruffolo pubblicato sull’inserto Affari e Finanza de la Repubblica del 14 settembre 2020 – In argomento v. anche l’articolo di Andrea Ichino ed Enrico Cantoni, Merito: perché non bisogna avere paura della valutazione Continua…

LO SMART WORKING TRA PUBBLICO E PRIVATO

I quattro requisiti indispensabili perche possa configurarsi e svilupparsi il lavoro agile – Che cosa è accaduto, in mancanza di tutti o parte di questi requisiti, nelle aziende e nelle amministrazioni

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Slides della comunicazione svolta nel corso del webinar promosso dall’AGI-Associazione Giuslavoristi Italiani e dall’Università Federico II di Napoli, 16 settembre 2020 – Si può scaricare da questo sito anche il video dello stesso seminario – Tutti
gli articoli, interviste, documenti sul lavoro agile pubblicati su questo sito sono raccolti nel portale dedicato a questo tema Continua…

QUANDO IL SETTORE PUBBLICO DÀ IL MEGLIO DI SÉ

Un caso di buon funzionamento di una amministrazione pubblica, pur nella fase difficilissima della pandemia nella primavera scorsa: il Comune di Firenze

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Intervista a Cecilia Del Re, Assessore all’Urbanistica, all’Ambiente, all’Agricoltura urbana, al Turismo, alle Fiere e Congressi, Innovazione tecnologica del Comune di Firenze, pubblicata dal
Corriere Fiorentino il 6 agosto 2020, con alcuni tagli per motivi di spazio – La pubblico doverosamente per documentare un caso di buon funzionamento di una amministrazione pubblica, pur nella fase difficilissima della pandemia nella primavera scorsa – In argomento v. anche i numerosi documenti e interventi raccolti nel nuovo portale sullo Smart working Continua…

ANCORA SULLA PRODUTTIVITÀ DELLE AMMINISTRAZIONI DURANTE L’EPIDEMIA

Quando l’ufficio pubblico decide (tardivamente) di avvalersi delle tecnologie informatiche e telematiche, ma poi si perde in un bicchier d’acqua – In queste condizioni, come è possibile che la PA (tranne alcuni servizi) abbia potuto utilizzare integralmente il monte ore lavorabile, come i vertici del ministero della FP sostengono?

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Lettera
dell’avvocato Alessandro Di Stefano pervenuta il 16 agosto 2020 – Le altre lettere, interviste e interventi sull0 stesso argomento si trovano nel nuovo portale a esso dedicato 
Continua…

LA FRODE DEL FALSO SMART WORKING NELLE AMMINISTRAZIONI

Come la finzione del lavoro agile viene utilizzata per nascondere la sospensione del lavoro nel settore pubblico ed evitare il confronto fra trattamento dei dipendenti di questo settore rispetto a quello privato

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Intervista a cura di Laura Della Pasqua pubblicata sul quotidiano
la Verità il 28 luglio 2020 – Tutti gli altri articoli , interviste e documenti sullo stesso argomento sono raccolti nel nuovo portale Lo Smart Working
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LO SMART WORKING

Il “lavoro agile” nel settore privato e in quello pubblico, dal dibattito parlamentare sul suo riconoscimento legislativo del 2017 a oggi

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Documenti e interventi relativi ai lavori preparatori della legge (disegno di legge n. 2233-C),  articoli, interviste e documenti pubblicati in seguito alla sua entrata in vigore su questo sito Continua…

UN RUOLO PER IL PD – 2. RICONCILIARE LE DUE ITALIE

Un partito che ambisce a essere la spina dorsale della democrazia del Paese non può eludere il problema della lacerazione tra l’Italia cui tutto è dovuto e l’Italia dei non garantiti

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Secondo editoriale telegrafico per la
Nwsl n. 526, 13 luglio 2020 – In argomento v. anche il mio editoriale telegrafico del 6 aprile scorso, La pandemia e la parità di trattamento fra i lavoratori  Continua…

TRE DOMANDE AI DIRIGENTI PER SMASCHERARE IL FALSO SMART WORKING

Per esempio, quello degli addetti alle cancellerie che non hanno accesso alla Rete Unica Giustizia, della funzionaria di consolato che non risponde alle mail e il cui cellulare non compare sul sito, degli studi notarili che non comunicano a distanza con gli uffici comunali dello stato civile: quando il lavoro agile non è posto in condizione di poter funzionare

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Lettera pervenuta il 29 giugno 2020 a seguito della polemica suscitata dalla mia intervista del 23 giugno,
Lo smart working non è questo Continua…

UN’IDEA SBAGLIATA DELLO SMART WORKING

Un emendamento di maggioranza in discussione alla Camera rischia di fare della possibilità di lavorare da casa un privilegio per una parte dei dipendenti pubblici, senza l’indispensabile ammodernamento delle amministrazioni sul piano tecnico, organizzativo e culturale

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Articolo pubblicato su lavoce.info il 6 luglio 2020 – In argomento v. anche il mio articolo precedente sullo stesso tema pubblicato su lavoce.info, I pericoli del lavoro agile Continua…

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