L’INCAPACITÀ DELL’ITALIA DI PENSARE AL FUTURO

La crisi dell’acciaieria di Taranto e il prevalere dell’opinione favorevole alla sua chiusura, l’agonia infinita di Alitalia, l’assenza di una politica estera, l’assenza del nostro Governo ai tavoli che contano in Europa: che cosa può salvare l’Italia dal precipizio verso il quale sembra avviata?

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Video della mia intervista alla emittente tv Le Fonti, del 26 novembre 2019 – In argomento v. anche il mio articolo  pubblicato su
lavoce.info il 29 novembre, Il capitale sociale che manca alla ex-Ilva Continua…

IL CAPITALE SOCIALE CHE MANCA ALL’EX-ILVA

Per un piano industriale complesso e impegnativo quale quello necessario per rilanciare l’acciaieria di Taranto, il problema maggiore è il difetto della fiducia reciproca che nasce da un senso civico diffuso, senza il quale qualsiasi paese è condannato a languire nell’arretratezza

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Articolo pubblicato sul sito lavoce.info il 29 novembre 2019 – In argomento v. anche i due editoriali telegrafici del 18 novembre, Ilva – 1. Il costo del difetto diffuso di senso civico, e  Ilva – 2. Il costo della volatilità delle norme; inoltre l’articolo di Giuliano Cazzola del settembre 2018, Ilva: chi ha vinto e chi ha perso

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LA DEMOCRAZIA DIRETTA E LA FUGA DALLA COMPLESSITÀ

Una lezione che dobbiamo trarre dalla Brexit: prendere atto della grave disfunzione del meccanismo che presiede al funzionamento non solo della democrazia più antica del mondo, ma di tutte le democrazie occidentali

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Articolo di Pietro Ichino e Pietro Micheli, professore di Performance Organizzative e Innovazione nell’Università di Warwick, pubblicato sul Corriere della Sera il 22 novembre 2019 – In argomento v. anche l’editoriale telegrafico del 1° aprile scorso Continua…

ILVA – 1. IL COSTO DEL DIFETTO DIFFUSO DI SENSO CIVICO

Per un progetto ambizioso mirato a conciliare l’attività produttiva con la tutela ambientale, il problema maggiore è la mancanza del “capitale sociale”, cioè di quella civicness radicata, senza la quale qualsiasi Paese è condannato a languire nell’arretratezza

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Primo editoriale telegrafico per la
Nwsl n. 510, 18 novembre 2019 – In argomento v. anche il mio editoriale telegrafico dell’ottobre 2018, L’imprudenza, la presunzione e la cattiva politica, e quello di Giuliano Cazzola del settembre precedente, Ilva: chi ha vinto e chi ha perso Continua…

LA FOLGORAZIONE DI SALVINI SULLA VIA DI DAMASCO

Nei giorni scorsi il Capitano ha compiuto una inversione a U impressionante, affermando che l’appartenenza dell’Italia al sistema dell’euro irreversibile: sta scherzando ora, o ha scherzato (col fuoco) per anni, fino all’altro ieri?

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Primo editoriale telegrafico per la
Nwsl n. 508 – In argomento v. anche La mutazione genetica della Lega Continua…

QUEL CHE DÀ UN SENSO ALLA VITA E CI SEPARA DAL NULLA

Di casuale c’è moltissimo nella nostra esistenza, quasi tutto; il punto è che, dovunque il caso ci porti, spetta a noi scavare per trovare il bene, il bello, il degno di essere vissuto, che si nasconde dappertutto

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Intervista a cura di Antonella Soccio pubblicata sul giornale online Bonculture il 26 settembre 2019, in occasione della presentazione del libro La casa nella pineta a Conversano (Bari), nell’ambito della manifestazione LectorinFabula – Le altre interviste, recensioni, commenti e lettere sullo stesso libro sono facilmente raggiungibili attraverso la pagina web ad esso dedicata
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PERCHÉ SAREBBE STATO MEGLIO CHE NON FOSSE RENZI A FONDARE IL PARTITO DI CENTRO

Nel 2012 Scelta Civica nacque in contrasto non solo con FI, che con la UE aveva rotto i rapporti, ma anche con un Pd che sposava le posizioni euroscettiche di Fassina – Oggi invece proprio il Pd è, nonostante le sue sconfitte anche recenti, la garanzia più forte dell’ancoraggio del nostro Paese al processo di integrazione europea

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Editoriale telegrafico per la
Nwsl n. 506, 17 settembre 2019 – In argomento v. anche PD-M5S: la svolta che conta è sul rapporto con la UE Continua…

DAVVERO IL GOVERNO PD-M5S È L’ESITO DI UN GOLPE?

Perché la nuova coalizione costituisce la sola alternativa possibile a un sicuro grave inadempimento degli obblighi dell’Italia nei confronti dell’UE (vietato dalla Costituzione) e a una – a quel punto probabile – uscita catastrofica del nostro Paese dall’Unione medesima

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Messaggio pervenuto il 6 settembre 2019, in riferimento alla mia intervista pubblicata lo stesso giorno su
Italia OggiSegue la mia risposta Continua…

PD-M5S: LA SVOLTA CHE CONTA È SUL RAPPORTO CON LA UE

Di fronte al rischio di un Governo dominato dalla Lega, organicamente legata a Putin e impegnata nella sua stessa battaglia per la disgregazione dell’UE, credo che sia stato giusto scommettere sulla genuinità del drastico mutamento di linea del partito fondato da Grillo sul processo di integrazione europea

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Intervista a cura di Alessandra Ricciardi pubblicata su
Italia Oggi il 6 settembre 2019 – In argomento v. anche il mio editoriale telegrafico Il M5S e lo spartiacque politico fondamentale
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IL M5S E LO SPARTIACQUE FONDAMENTALE

Il mutamento netto di posizione del M5S sull’UE indispensabile affinché un Governo PD-M5S abbia un senso e quindi prospettive serie di durata

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Editoriale telegrafico per la
Nwsl n. 505, del 4 settembre 2019 – In proposito v. anche la mia relazione su La contrapposizione fra sovranisti ed europeisti (e le sorti della democrazia liberale); gli altri scritti e interventi in argomento sono raccolti nel portale Il nuovo spartiacque della politica mondiale Continua…

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