LA STRANA VITA DI PEDROLI: UN RACCONTO BELLISSIMO, AVVINCENTE

“[…] Pagine che attraggono così tanto, che in una giornata si arriva all’ultima parola, con la voglia di riprenderne daccapo la lettura […]”

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Recensione a cura di Franco Presicci del libro Il segreto del Naviglio Grande, pubblicata il 12 febbraio 2020 sul sito Minerva News, organo organo di divulgazione dell’associazione Minerva, Università del tempo libero e del sapere di Crispiano (Taranto) – Tutte le altre recensioni dello stesso libro sono facilmente raggiungibili dalla pagina web a esso dedicata
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LILIANA SEGRE RICORDA AUSCHWITZ AL PARLAMENTO EUROPEO

“Il 27 gennaio 1945 per noi non fu la liberazione: fu l’inizio della lunga marcia della morte”… – … e al suo ritorno a Milano, dopo la Liberazione, una ex-compagna di scuola: “Segre, dove sei stata tutto questo tempo? Da prima della guerra non ti ho più vista!”

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Intervento della senatrice a vita Liliana Segre al Parlamento Europeo, 29 gennaio 2020, in occasione della Giornata della Memoria – In argomento v. anche 
Nel Giorno della Memoria: l’addio al mondo di Etti Hillesum Continua…

LA SINDROME DI BARBIANA E I LICENZIAMENTI

Alle radici culturali del Jobs Act e di alcuni orientamenti giurisprudenziali a esso drasticamente opposti: il mensile Mondoperaio pubblica un inedito di Giorgio Pecorini

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Articolo di Giorgio Pecorini risalente al 2012, ma rimasto inedito, in corso di pubblicazione sul numero di febbraio 2020 di
Mondoperaio, con la nota redazionale qui sotto riportata e la mia lettera inviata in risposta all’Autore – Nel testo dell’articolo i link alle mie interviste del novembre 2012 citate, nonché della lettera di don Lorenzo Milani a mio padre dell’11 maggio 1959, essa pure citataAl mio rapporto con il Priore di Barbiana è dedicato il quinto capitolo de La casa nella pineta Continua…

UNA TESTIMONIANZA DIRETTA SULLA STORIA DELL’ACCIAIERIA DI TARANTO

Due periodi nella storia dello stabilimento: con un bilancio molto positivo il primo (anni ’60),  molto meno il secondo

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Messaggio pervenuto il 24 gennaio 2020 – In argomento v. anche
Ancora sull’inquinamento atmosferico prodotto dall’Ilva
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NEL GIORNO DELLA MEMORIA: L’ADDIO DI ETTI HILLESUM

L’ultimo messaggio al mondo di una testimone straordinaria della fede ebraica e cristiana, scritto sul treno che la sta portando ad Auschwitz

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Cartolina indirizzata a Christine van Nooten, che Etty Hillesum lasciò cadere presso Glimmen, nei Paesi Bassi, dal carro-bestiame sul quale era stata caricata con la sua famiglia per la deportazione verso il campo di sterminio, martedì 7 settembre 1943 (la cartolina, forse non ancora affrancata, venne fortunosamente raccolta da qualcuno che la spedì poco dopo alla destinataria) – E.H. morirà ad Auschwitz meno di tre mesi dopo, il 30 novembre dello stesso anno – Ebrea olandese, E.H. avrebbe avuto la possibilità di sottrarsi alla deportazione nazista; ma scelse di non farlo per vivere fino in fondo quell’esperienza insieme al suo popolo, ponendosi fino all’ultimo al servizio dei più deboli e smarriti nel “campo di transito” allestito dalle SS a Westerbork – Il suo diario degli ultimi due anni (1941-1943) costituisce una delle testimonianze più straordinarie della continuità tra fede ebraica e fede cristiana (ancorché mai tradotta, quest’ultima, in un’adesione formale a una chiesa) e della sperimentazione quotidiana, nelle condizioni più difficili e drammatiche, del significato concreto della parola evangelica “salvezza” – In argomento v. anche il post con cui su questo sito è stato celebrato il Giorno della Memoria l’anno scorso: Il lavoro che uccide, il lavoro che salva Continua…

UN RICORDO DI VITTORIO RIZZI

“Questi due anni di lavoro politico ci hanno insegnato che gli ideali liberal-democratici non bastano forse per costruire un partito e dargli un programma, ma sono certamente il lievito indispensabile di tutti i programmi politici che si confrontano costruttivamente in una democrazia moderna”


Lettera pervenuta l’11 gennaio 2020 – Le altre lettere e le recensioni relative a
La casa nella pineta sono facilmente raggiungibili attraverso la pagina web dedicata al libro Continua…

“CON GRAN GUSTO E A TRATTI ANCHE UN PO’ DI COMMOZIONE”

“[…] C’è qualcosa di molto speciale in Gigi: è il mettere un affetto quasi paterno nell’insegnare, che so, come trattare la lastra di zinco, senza mai  un rimprovero anche quando prendi una cantonata […]  è un maestro nel senso più pieno del termine, e per questo  non si può non provare per lui un sincero grande affettoigi […]”

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Lettera di Pepe Giolitti pervenuta il 18 novembre 2019
Le altre recensioni, commenti e lettere sul libro Il segreto del Naviglio Grande sono raccolti nella pagina web dedicata al libro Continua…

SUI NAVIGLI L’ECCELLENZA DEL “RE INCISORE”

La storia di Gigi Pedroli, che è poi storia della città di Milano nel secolo scorso, merita uno storytelling, che potrebbe intitolarsi Miracolo a Milano

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Breve recensione de
Il segreto del Naviglio Grande, a cura di Giangiacomo Schiavi, pubblicata sul Corriere della Sera del 25 novembre 2019 – Le altre recensioni, commenti e lettere sullo stesso libro sono raccolti nella pagina web dedicata al libro Continua…

QUANDO NEL NAVIGLIO GRANDE SI IMPARAVA A NUOTARE

“[…] Grazie di avermi restituito, con questo libro, un pezzo della mia vita […]”

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Lettera pervenuta l’8 novembre 2019
Le altre lettere, recensioni e commenti su Il segreto del Naviglio Grande sono raccolte nella pagina web dedicata al libro Continua…

COME LA SCENEGGIATURA DI UN FILM

“[…] Un libro che racconta in modo magistrale, senza fronzoli, di una città accogliente e fraterna, inimitabile, unica, e di un suo figlio […]”

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Lettera di Bruno Fogacci, pervenuta l’8 novembre 2019 – Le altre lettere, recensioni e commenti su
Il segreto del Naviglio Grande sono raccolte nella pagina web dedicata al libro Continua…

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