L’esperienza della malattia che rende dipendente dagli altri per qualsiasi cosa induce a riflettere sul fatto che dipendenti dagli altri per ogni cosa, pur se in modo diverso, sono anche i sani
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Editoriale telegrafico, 9 settembre 2018
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Nel diritto del lavoro l’avvocato deve svolgere un ruolo di “cura d’anime”, aiutando la persona assistita a trovare la via d’uscita soddisfacente da una selva selvaggia nella quale i “rovi” dai quali è più difficile districarsi talora non sono quelli di natura giuridica, ma quelli nascenti da aspettative coltivate a lungo e da risentimenti personali
Articolo pubblicato sul Corriere della Sera il 3 settembre 2018
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Il leader della Lega, alla rincorsa di un consenso diffuso ma volatile, rischia di perdere quello della propria base tradizionale, che vede ora con grande preoccupazione la prospettiva di un isolamento dell’Italia rispetto alla UE
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Editoriale telegrafico per la Nwsl n. 483 – Gli altri articoli e documenti sul tema del nuovo spartiacque fondamentale della politica mondiale sono raccolti nel portale dedicato al tema stesso
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Affidare al giudice il controllo sul “giustificato motivo” di assunzione a termine o di licenziamento equivale a burocratizzare le scelte imprenditoriali, o esporle a una elevata incertezza dell’esito della verifica giudiziale. Più trasparente ed efficace la tecnica del “filtro automatico”
Articolo pubblicato su lavoce.info il 24 luglio 2018 – In argomento v. anche la mia intervista Perché reintrodurre la “causale” per i contratti a termine è un errore Continua…
Il buon giornalismo è fatto anche di coerenza e capacità di autocritica: due virtù che si richiedono a giornali e giornalisti esattamente come loro le esigono dai politici e dai sindacalisti
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Articolo pubblicato sul quotidiano il Foglio il 24 luglio 2018 – In argomento v. anche La vicenda della Fiat e i media senza memoria
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Le misure approvate dal Governo per frenare i contratti a termine sembrano destinate soltanto ad aumentare il contenzioso giudiziale, mentre un effetto opposto allo scopo perseguito potrebbe essere prodotto dal forte aumento degli indennizzi per i licenziamenti nei rapporti stabili
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Articolo pubblicato sul sito lavoce.info il 5 luglio 2018 – In argomento v. anche La dignità del lavoro non dipende dall’inamovibilità e Il decreto volatilità Continua…
Si torna ad azionare i “tabelloni rotanti” della legislazione del lavoro, per il gusto del cambiamento purchessia
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Editoriale telegrafico pubblicato sul quotidiano Il Foglio il 4 luglio 2018 – In argomento v. anche La dignità del lavoro non dipende dall’inamovibilità Continua…
Al contrario, per certi aspetti l’eccesso di protezione della stabilità del “posto” talvolta favorisce una perdita di dignità del lavoro
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Editoriale pubblicato dal Corriere della Sera il 3 luglio 2018 – In argomento v. anche La lotta al precariato e le buone intenzioni che lastricano le vie dell’inferno e Consigli non richiesti al ministro del Lavoro Continua…
I conti in tasca al prospettato taglio delle “pensioni d’oro” per aumentare le minime e qualche considerazione sui costi dei troppi annunci programmatici inconsulti del G0verno
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Editoriale telegrafico per la Nwsl n. 481, 25 giugno 2018 – Sullo stesso tema v. anche il mio editoriale telegrafico del 7 novembre 2015
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Attuare la disciplina costituzionale della contrattazione collettiva nazionale con efficacia erga omnes, come qualcuno oggi torna a proporre, ci riporterebbe a un sistema di relazioni industriali nel quale la categoria sindacale, definita dall’ordinamento statuale, preesiste al contratto collettivo invece che esserne originata
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Articolo in corso di pubblicazione nel volume di Scritti in onore di Roberto Pessi, Il diritto del lavoro e la sua evoluzione, ed. Giappichelli, anticipato sul settimanale della diocesi di Pistoia La Vita, 25 giugno 2018 – In argomento v. pure I paradossi e l’ingiustizia del contratto collettivo nazionale
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