LAVORO: I RISULTATI DELL’ULTIMO TRIENNIO E QUEL CHE RESTA DA FARE

I dati su stock e flussi nel mercato del lavoro italiano aggiornati al gennaio 2018 –  La decontribuzione strutturale per favorire l’inserimento stabile dei giovani nel tessuto produttivo e il progetto di riduzione generale del prelievo contributivo dal 33 al 29 per cento

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Slides utilizzate per l’intervento introduttivo al dibattito promosso dal Circolo Pd San Jacopino il 23 febbraio 2018 – In argomento v. anche
Impennata del lavoro stabile a gennaio   Continua…

LAVORO A TERMINE E PART-TIME NON SONO PIAGHE D’EGITTO

Il numero dei contratti a tempo determinato in Italia, pur cresciuto negli ultimi anni (crescita che è giusto proporsi di contenere), è tuttavia in linea con la media europea e inferiore rispetto a Germania e Olanda – Stesso discorso per il lavoro a tempo parziale

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Scheda tecnica a cura di Claudio Negro, pubblicata nel n. 26 di
Mercato del Lavoro News, bollettino della Fondazione Kuliscioff , il 22 gennaio 2018 – In argomento v. anche, su questo sito, nel n. 21 dello stesso bollettino, Il punto sul lavoro a tempo determinato       Continua…

LA CONTRATTAZIONE DECENTRATA PER LA PRODUTTIVITÀ E LA CRESCITA

Le molteplici ragioni della crisi del modello centralizzato di contrattazione collettiva, legate all’evoluzione istituzionale, alla globalizzazione, alla geografia economica italiana e agli effetti dell’innovazione tecnologica – Le tendenze evolutive in atto del sistema delle relazioni industriali e le prospettive

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Slides utilizzate per la relazione introduttiva al seminario promosso dalla Cisl regionale veneta svoltosi a Verona il 19 gennaio 2018 – In argomento v. anche il mio intervento alla XVI assemblea annuale di LibertàEguale, 26 settembre 2015,
Contrattazione: le quattro ragioni per una svolta, la relazione di Marco Bentivogli al congresso della Fim-Cisl, 8 giugno 2017, e l’articolo dello stesso Bentivogli e mio pubblicato sul Corriere il 21 aprile 2017, Lavoro: la volatilità della legge e la rivincita della contrattazione    Continua…

GIORGIO TONINI SALUTA, VALUTANDOLA, LA SUA QUARTA (E ULTIMA) LEGISLATURA

“In questi cinque anni è stato fatto tanto, si è riusciti a percorrere il ‘sentiero stretto’ senza cadere nel burrone della recessione o in quello dell’esplosione del debito pubblico”

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Intervista a cura di Donatello Baldo al sen. Giorgio Tonini, presidente della Commissione Bilancio del Senato, al quotidiano di Trento
Il Dolomiti, pubblicata il 5 gennaio 2018 Segue il commento, che condivido dalla prima parola all’ultima, di Stefano Ceccanti, che è stato senatore Pd nella scorsa legislatura ed è professore di diritto costituzionale nell’Università “La Sapienza” di Roma – Di Giorgio Tonini v. anche la relazione svolta nel febbraio scorso a un seminario di LibertàEguale, La società aperta e i suoi nemici    Continua…

LE RAGIONI DI UN ECONOMISTA CONTRO IL JOBS ACT

“L’imprenditore ha interesse a espropriare il lavoratore del frutto dell’investimento specifico da lui compiuto sul suo capitale umano, licenziandolo per non riconoscergli la relativa remunerazione: solo la reintegrazione disposta dal giudice può impedirlo”

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Slides della presentazione svolta da Lorenzo Sacconi, professore di politica economica all’Università di Trento, nel corso della sessione dedicata alla riforma dei licenziamenti della conferenza annuale della SIDE, Società Italiana di Diritto ed Economia, svoltasi a Roma il 15 dicembre 2017 – Sono on line anche: la presentazione svolta da me nel corso della stessa sessione, nella quale replico ai suoi argomenti; il dialogo tra Lorenzo Sacconi e me svoltosi nell’estate scorsa in preparazione di questa sessione;  la tabella sintetica degli argomenti contrapposti redatta per consentire ai lettori di avere in modo più rapido un’idea degli argomenti contrapposti
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THE NOTION OF JUSTIFIED ECONOMIC REASON FOR DISMISSAL: A LAW & ECONOMICS APPROACH

Uno studio del ragionamento che sorregge effettivamente le sentenze in materia di giustificato motivo oggettivo di licenziamento, al di là del contenuto delle massime ufficiali – La nozione del g.m.o. come perdita attesa per l’azienda, in termini di costo contabile o di costo opportunità, superiore alla soglia ritenuta dal giudice applicabile nel caso specifico

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Slides della relazione che svolgerò il 15 dicembre 2017 a Roma, nel corso della Conferenza annuale della SIDE-Società Italiana di Diritto ed Economia – Sullo stesso argomento v. anche le slides di una mia lezione precedente, in italiano e meno estesa, svolta nel maggio scorso, e il fitto scambio epistolare tra Lorenzo Sacconi, professore nell’Università di Trento, e me dell’estate 2017 (di cui è disponibile anche una tabella sintetica) – Per una esposizione compiuta della tesi sostenuta in questa relazione v. il § 516 del mio trattato
Il contratto di lavoro, vol. III Continua…

L’IMPATTO DEL PROGRESSO TECNOLOGICO SUL MERCATO DEL LAVORO

La rincorsa tra nuove macchine e nuovi mestieri, gli spazi aperti dall’evoluzione delle tecnologie per il lavoro umano, le prospettive che si aprono con la concorrenza globale tra imprenditori nel mercato del lavoro

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Slides di cui mi sono avvalso per la relazione svolta al convegno Cerved presso Assolombarda, a Milano, il 10 novembre 2017 – In argomento v. anche la relazione svolta al congresso AGI il 15 settembre 2017,
Gli effetti dell’evoluzione tecnologica sul diritto del lavoro     Continua…

LA LIBERTÀ D’IMPRESA E I SUOI LIMITI

Dell’articolo 41 della Costituzione, solo il secondo comma (limiti esterni) è applicato, ma ribadisce principi già contenuti in altre parti della Carta; il primo comma (libertà d’impresa intesa come insindacabilità delle scelte imprenditoriali) è diffusamente disatteso; il terzo (funzionalizzazione dell’impresa) non è mai stato realmente attuato

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Slides di cui mi sono avvalso per la relazione svolta al corso promosso dal Circolo Vie Nuove del Pd di Firenze in collaborazione con l’Associazione Giuslavoristi Italiani, il 9 novembre – In argomento v. anche le slides sul tema
Dalla Costituzione al Jobs Act. Che cosa significano, in una economia di mercato, i principi del diritto al lavoro e della giusta retribuzione
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DALLA COSTITUZIONE AL JOBS ACT

L’attuazione degli articoli 4 e 36 nei settant’anni di diritto del lavoro repubblicano – Che cosa significano oggi, in una economia di mercato, i principi del diritto al lavoro e della giusta retribuzione

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Slides utilizzate per la lezione svolta a Brescia l’11 novembre 2017, nell’ambito di un corso promosso dalla Scuola diocesana di formazione all’impegno sociale e politico – In materia di diritto costituzionale v. pure le slides su La libertà d’impresa e i suoi limiti     Continua…

IL DISEGNO DI LEGGE PER I PLATFORM WORKERS E LE UMBRELLA COMPANIES

Un modo per consentire anche ai lavoratori autonomi “di seconda generazione” di godere della tutela previdenziale essenziale e di un minimo di sicurezza mutualistica della continuità del reddito

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Diapositive relative alla comunicazione sul contenuto del disegno di legge n. 2934/2017, svolta al seminario promosso da GiGroup Academy a Milano il 23 ottobre 2017 – In argomento v. anche la relazione su Le conseguenze dell’innovazione tecnologica sul diritto del lavoro    Continua…

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