Uno strumento per facilitare l’incontro fra domanda e offerta di servizi alle persone e comunità locali; per le imprese il contratto di lavoro intermittente in sostituzione dei vecchi voucher
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Testo della nuova disciplina dei servizi occasionali alla famiglia e alle comunità locali, nonché del lavoro occasionale e del c.d. lavoro interstiziale nel settore delle imprese, presentato da Irene Tinagli l’11 maggio 2017 come emendamento aggiuntivo al disegno di legge n. 4444 di conversione del decreto-legge n. 50/2017 – In argomento v. anche il mio intervento nella discussione generale sulla conversione del decreto-legge n. 25/2017, che ha abrogato i buoni-lavoro, e il mio articolo pubblicato sul Corriere della Sera del 25 marzo 2017, Chi ha paura del lavoro marginale? Continua…
Non si preserva l’agilità se l’accordo tra le parti viene appesantito con costi di transazione superflui, che mi sembra nascano da una nostra perniciosa tendenza all’iper-regolazione
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Testo del disegno di legge n. 2233-C, approvato senza modifiche dal Senato nella seduta del 10 maggio 2017 – Segue il mio intervento svolto nella sessione pomeridiana del Senato del 9 maggio 2017, nella discussione generale in terza lettura dello stesso d.d.l. – In argomento v. anche la nota tecnica sullo stesso disegno di legge, del settembre 2016, e il mio editoriale telegrafico del 28 settembre 2016, Cerchiamo di mantenere agile il “lavoro agile” Continua…

FRANCIA – 1. UNA DUPLICE LEZIONE PER RENZI E BERLUSCONI
En Marche! ha vinto perché ha saputo porre al centro del suo discorso il nuovo discrimine politico fondamentale, quello tra europeisti e sovranisti. E ora anche dal fronte opposto si annuncia la creazione di un nuovo partito capace di unire (tutti) questi ultimi. Leggi l’editoriale telegrafico con cui ho commentato a caldo il risultato delle presidenziali francesi.
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En Marche! ha vinto perché ha saputo porre al centro del suo discorso il nuovo discrimine politico fondamentale, quello tra europeisti e sovranisti – E ora anche dal fronte opposto si annuncia la creazione di un nuovo partito capace di unire (tutti) questi ultimi
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Editoriale telegrafico per la Nwsl n. 435, 7 maggio 2017 – In argomento v. anche La lezione francese sul nuovo spartiacque della politica mondiale, e il mio editoriale telegrafico del 21 novembre 2016, Lo scoglio su cui Berlusconi sta incagliando la destra italiana Continua…
Le presidenziali d’oltralpe mostrano limpidamente la sostituzione in corso della contrapposizione novecentesca destra/sinistra con quella tra globalisti e sovranisti, tra chi scommette su di una maggiore integrazione europea, e chi considera prioritario il ripristino delle frontiere nazionali
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Fondo di Maurizio Molinari, direttore responsabile, pubblicato su la Stampa del 7 maggio 2017 – Gli altri interventi e documenti sullo stesso tema raccolti su questo sito sono accessibili attraverso il portale Il nuovo spartiacque della politica mondiale – Sulle presidenziali francesi v. anche l’Amaca di Michele Serra su la Repubblica, Quella sinistra che non va a votare Continua…
Marine Le Pen accusa Emmanuel Macron di essere “il candidato della globalizzazione”; lui le risponde apostrofandola come “la sacerdotessa della paura” – Gli errori delle politiche nazionali che generano i “danni da globalizzazione”
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Articolo di Alessandro Maran, vicepresidente del gruppo dei senatori Pd, pubblicato sul sito www.italiaincammino.it il 5 Maggio 2017 – Gli altri documenti e interventi sul tema della globalizzazione pubblicati su questo sito sono raggiungibili agevolmente attraverso il portale Il nuovo spartiacque della politica mondiale Continua…
Cosa può fare la gauche europea per non guardare all’indietro e farsi inghiottire dal populismo – Proporre una declinazione del globalismo attenta all’equilibrio tra meriti e bisogni – Mettersi, credendoci per davvero, alla guida di una Europa più unita
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Articolo di Enrico Morando, viceministro per l’Economia, pubblicato sul Foglio del 5 maggio 2017 – Dello stesso Autore v. anche, su questo sito, Una strategia per le riforme dopo il disastro del 4 dicembre Continua…
Gli argomenti vagamente minatori del senatore Maurizio Gasparri, che fa appello alla “mobilitazione” dei taxisti, e gli argomenti labilissimi del senatore Vito Crimi, entrambi in difesa dello status quo
Interventi dei senatori Maurizio Gasparri e Vito Crimi, rispettivamente nella seduta pomeridiana del Senato del 2 maggio 2017 e in quella antimeridiana del 3 maggio, in sede di discussione generale sul disegno di legge annuale sulla concorrenza (n. 2085) Continua…
Il trasferimento di un magistrato allunga notevolmente la durata dei processi che passano a un altro – L’impatto negativo dei trasferimenti si ridurrebbe drasticamente se i procedimenti si svolgessero in modo sequenziale invece che in parallelo – Ma anche il numero dei trasferimenti si potrebbe ragionevolmente ridurre
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Prefazione di Andrea Ichino al libro di Alice Guerra e Claudio Tagliapietra, Giudici con la valigia. Quanto costa il trasferimento dei magistrati alla Giustizia italiana, Aracne ed., 2016, pp. 116, € 8 – In argomento v. anche Themis: una “riforma” della giustizia senza nuove norme e a costo zero Continua…
Il ragionamento che sta dietro a (quasi) tutte le decisioni giudiziali in materia di licenziamento non disciplinare, ma del quale non si trova traccia in nessuna delle relative motivazioni
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Slides della lezione che ho tenuto il 4 maggio 2017 a Taranto, a un convegno promosso dal Centro Nazionale Studi di Diritto del Lavoro, e che terrò il 12 maggio al Corso di alta formazione in diritto del lavoro della Fondazione Giuseppe Pera, a Lucca – In argomento v. anche Le questioni aperte in materia di licenziamento per giustificato motivo oggettivo, intervento che svolsi al convegno dell’Assoziazione Italiana di Diritto del Lavoro e della Sicurezza Sociale a Venezia, il 25 maggio 2007
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