Il congelamento dei rapporti di lavoro non più esistenti e quello degli sfratti (a beneficio di chiunque, colpito o no dalla pandemia!) non fanno altro che perpetuare vecchi vizi populisti del nostro Paese
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Secondo editoriale telegrafico per la Nwsl n. 544, 17 maggio 2021 – In argomento v. anche Occupati finti e disoccupati veri, del 9 aprile scorso, e il mio articolo del 9 marzo precedente, Ancora sul blocco dei licenziamenti e il modo per tutelare davvero il lavoro Continua…
Risposta alle reazioni sdegnate, e in alcuni casi violente, suscitate dal mio invito a una riflessione sulle responsabilità (anche) delle forze antifasciste nell’avvento del regime mussoliniano: davvero discutere pacatamente sulle radici della catastrofe è un insulto alla Resistenza?
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Editoriale del giorno dopo, 26 aprile 2021, a seguito dell’acceso dibattito suscitato da quello della Festa della Liberazione, A che cosa dovrebbe servire il 25 aprile – A questo articolo nessuno dei miei numerosi contestatori ha saputo replicare: non una parola (forse è per questo che essi invocano qualcuno che la parola la tolga a me?)
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La Festa della Liberazione non può ridursi a un’acritica celebrazione dell’epopea partigiana: deve essere anche l’occasione per riflettere sulle gravi responsabilità delle forze antifasciste nell’avvento della dittatura
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Editoriale telegrafico per il 25 aprile 2021 – Il giorno successivo, a seguito di una quantità insolita di visualizzazioni di questo post e di contestazioni su Twitter, ho pubblicato questo ulteriore, ma più ampio, articolo sullo stesso tema – In argomento v. anche Storie della Resistenza, in occasione della stessa Festa del 2020, e La liberazione a Buchenwald, messo online su questo sito in occasione della stessa Festa del 2016 Continua…
Le loro riforme presuppongono un sistema elettorale maggioritario, ma questo impedisce la nascita di un loro partito – La loro strategia deve passare per l’egemonia nel centrodestra o nel centrosinistra (meglio se in entrambi)
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Editoriale telegrafico per la Nwsl n. 541, 5 aprile 2021 – In argomento v. anche l’editoriale telegrafico per la Nwsl precedente, La funzione politica dei lib-dem e il modo in cui possono svolgerla – Sullo stesso argomento, per la tesi inversa, v. invece l’articolo pubblicato da Alessandro Maran sul Foglio il 30 marzo 2021, L’Italia ha bisogno di un Centro, che non può essere il Pd
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“Il centro non è sinonimo di moderatismo, indecisione, immobilismo, opportunismo, non è il luogo dello status quo, ma è il luogo dove proporre delle soluzioni radicali e tuttavia realistiche; soluzioni non ideologiche e praticabili. E non può essere l’attuale Pd a contenerlo”
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Articolo di Alessandro Maran, nella XVII legislatura parlamentare di Scelta Civica e del Pd, pubblicato su Il Foglio il 30 marzo 2021 – In argomento v. anche, per la diversa tesi secondo cui i lib-dem devono impegnarsi in seno alle formazioni maggiori di centrosinistra e di centrodestra, i miei editoriali telegrafici La funzione politica dei lib-dem e il modo in cui possono svolgerla, del 22 marzo 2021, e Il paradosso della strategia politica dei liberal-democratici, in corso di pubblicazione per la Nwsl del 5 aprile
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Superare la contrapposizione liberismo/socialismo attraverso la combinazione di quattro principi: contendibilità di ogni funzione, pari opportunità di accesso, valutazione rigorosa, trasparenza totale
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Primo editoriale telegrafico per la Nwsl n. 540, 22 marzo 2021 – In argomento v. anche il mio editoriale telegrafico del 17 settembre 2019, Perché sarebbe stato meglio che non fosse Renzi a fondare il partito di centro Continua…
Nella scelta dell’economista liberal-democratica si esprime un progetto politico ambizioso e il modo in cui Letta intende attuarlo: assumendo come idea-forza la “riforma europea” dell’Italia e la costruzione della sovranità dell’UE
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Secondo editoriale telegrafico per la Nwsl n. 540, 22 marzo 2021 – Sul tema del rinnovamento del vertice del Pd v. anche Enrico Letta: una lezione etica e una missione politica Continua…
“La sinistra, anche quella incartapecorita non c’è più. Dove è finito il suo popolo?” – Una questione su cui a sinistra occorre fare chiarezza
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Lettera di Canio Lagala, giuslavorista, in riferimento al mio editoriale telegrafico dell’8 marzo, La sinistra e la contrapposizione fra garantiti e non garantiti – Segue la mia risposta – In argomento v. anche la lettera precedente dello stesso C.L. del 5 marzo 2019: ivi anche una sua scheda biografica Continua…
“Ha avuto ragione chi, persa una battaglia interna al partito, non ha pilotato scissioni, ma ha condotto la sua battaglia dall’interno, anche attraversando il deserto della solitudine, della riflessione, della maturazione” – ” Il Pd intende usare le porte delle sue sedi per fare entrare energie nuove e non per favorire abbandoni”
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Commento a caldo di Giorgio Tonini, subito dopo il discorso di Enrico Letta all’Assemblea Nazionale del PD e la sua elezione a Segretario del Partito – Dello stesso G.T. v. anche la sua intervista del 5 gennaio 2018, al termine della XVII legislatura Continua…
Di fronte all’allargarsi del gap tra chi è più esposto ai colpi della crisi pandemica e chi no, è interessante chiedersi quanto possano considerarsi ancora “di sinistra” le battaglie tradizionali della (vecchia) sinistra
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Secondo editoriale telegrafico per la Nwsl n. 539, 8 marzo 2021 – In argomento v. anche il mio editoriale telegrafico del 20 luglio 2021, Un ruolo per il PD: riconciliare le due Italie, e il mio articolo pubblicato sul Corriere della Sera del 17 giugno 2017, Il valore sociale della contendibilità del servizio pubblico Continua…