IL BENE CHE LA MALATTIA DI COSTANZA MI HA REGALATO

«[…] Di giorno non si riesce a parlare della morte, mentre nel buio della notte riuscivamo a parlare serenamente del tempo che ci era lasciato da vivere insieme e di quello che sarebbe seguito, nel quale lei non sarebbe stata più qui, ma che lei provava a immaginare con me, così in qualche modo lasciando in esso un segno della sua presenza […]»

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Intervista a cura di Claudio Bozza, pubblicata sul
Corriere della Sera dell’11 maggio 2020, a seguito della pubblicazione delle mie riflessioni su Il tesoro nascosto dove mai lo immagineremmo – Segue, in argomento, un breve video di Ferruccio De Bortoli Continua…

FASE 2: ASSE IMPRESA-SINDACATO IN CIASCUNA AZIENDA

Il sindacato deve imparare in fretta il mestiere di partner dell’imprenditore nell’individuazione delle scelte di organizzazione del lavoro che consentono una corretta riapertura e producono i risultati complessivamente migliori per i lavoratori, per l’azienda e per la collettività

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Intervista a cura di Giulio Seminara pubblicata su
il Riformista il 18 aprile 2020 – Tutti gli altri miei editoriali, interventi e interviste sul tema della pandemia Covid-19 sono raggiungibili dal portale La politica, l’economia, il lavoro (e qualcos’altro) all’epoca della pandemia Continua…

UN FUTURO NON SCONTATO DELLO SMART WORKING

L’esperienza di queste settimane di esplosione del lavorare da casa mostra quanto questo sia difficile quando non si dispone di un’abitazione abbastanza grande – Il futuro potrebbe riservarci il proliferare dell’offerta capillare di postazioni di lavoro a distanza vicine a casa ma distinte dall’ambiente domestico

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Intervista richiestami da
Vanity Fair il 3 aprile 2020, ma poi non pubblicata per non corrispondenza del contenuto alle esigenze redazionali – In argomento v. anche il mio articolo pubblicato su lavoce.info il 20 marzo, I pericoli del lavoro agile Continua…

SE MUOIONO LE AZIENDE, NON CI SARÀ PIÙ NÉ SALUTE NÉ SICUREZZA SOCIALE

Anche il rischio di estinzione delle imprese deve essere ridotto al minimo, perché senza le imprese non saremo in grado né di proteggere la salute, né di garantire la sicurezza sociale


Dichiarazione rilasciata all’Agenzia di stampa
Adn Kronos il 23 marzo 2020 – Sulla crisi determinata dalla pandemia v. anche la serie di editoriali telegrafici raggiungibili dall’ultimo, Perché non ne può venire uno capace di sterminarci tutti
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NEL LAVORO AGILE ANCHE UN MODELLO NUOVO DI IMPRESA

Nonostante gli appesantimenti burocratici del tutto inutili imposti dalla legge n. 81/2017, la diffusione dello smart working può rivelarsi una conseguenza positiva, pur nel disastro prodotto dalla pandemia da coronavirus: l’embrione di un nuovo assetto dei rapporti di lavoro

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Intervista a cura di Alessandra Ricciardi pubblicata da
Italia Oggi il 13 marzo 2020 – In argomento v. anche il mio articolo pubblicato da lavoce.info il 26 febbraio 2020 Se l’epidemia mette le ali allo smart working  Continua…

CIASCUNO SI PAGHI LA PROPRIA PENSIONE FLESSIBILE

Chi vuole andare in quiescenza prima deve poterlo fare, ma ottenendo una rendita vitalizia calcolata in base alla minore contribuzione versata e al periodo più lungo durante il quale prevedibilmente la rendita verrà percepita


Intervista a cura di Giancarlo Salemi, pubblicata il 23 febbraio 2020 sul sito
Formiche.it, con un taglio per ragioni di spazio – In argomento v. anche l’articolo di Giuliano Cazzola, La riforma del welfare e il populismo di sinistra; inoltre l’editoriale telegrafico di Enrico Morando del 13 maggio scorso, La truffa di “quota 100” voluta da Salvini e Di Maio, svelata da Tria   Continua…

SULLA NUOVA DISCIPLINA LEGISLATIVA DEL LAVORO DEI RIDER

Una norma sbagliata, ancora legata alla cultura del lavoro del secolo scorso; applicare le tecniche protettive nate per il lavoro nei grandi stabilimenti industriali del Novecento ai platform workers equivale a mettere questa nuova forma di organizzazione del lavoro di fatto fuori legge

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Intervista a cura di Alessandro Di Stefano in corso di pubblicazione sul sito online
BC, novembre 2019 – In argomento v. il mio articolo pubblicato sul sito lavoce.info il 25 ottobre scorso
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NAVIGATOR: ISTRUZIONI PER L’USO

Riflessioni sui difetti gravi della politica sociale e del lavoro degli ultimi mesi e su quello che invece occorrerebbe fare, mentre in Lombardia parte la non facile cooperazione tra i neo-assunti co.co.co. di Anpal Servizi e le strutture pubbliche di servizio al mercato del lavoro

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Materiali per l’articolo-intervista a cura di Daniele Bonecchi, pubblicato sul quotidiano
il Foglio il 7 novembre 2019: il testo dell’articolo segue in questo stesso post – In argomento v. anche il mio editoriale telegrafico del 4 novembre, Quegli 82,4 posti di lavoro da tempo scoperti ogni 100 disoccupati; ivi i link ad altri documenti e interventi sul tema delle politiche attive del lavoro Continua…

LA “CITTADINANZA” DELLA EX-TERRORISTA

Probabilmente c’è un difetto nella disciplina del “reddito di cittadinanza”, se essa accolla alla collettività l’onere di assistenza che per diritto civile dovrebbe gravare semmai sul padre della brigatista che ha assassinato Massimo D’Antona

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Intervista a cura di Paolo Vites, pubblicata da
il Sussidiario il 1° ottobre 2019 – In argomento v. anche Gli elettori, l’articolo 27 e la “Giustizia ago e filo”
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QUEL CHE DÀ UN SENSO ALLA VITA E CI SEPARA DAL NULLA

Di casuale c’è moltissimo nella nostra esistenza, quasi tutto; il punto è che, dovunque il caso ci porti, spetta a noi scavare per trovare il bene, il bello, il degno di essere vissuto, che si nasconde dappertutto

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Intervista a cura di Antonella Soccio pubblicata sul giornale online Bonculture il 26 settembre 2019, in occasione della presentazione del libro La casa nella pineta a Conversano (Bari), nell’ambito della manifestazione LectorinFabula – Le altre interviste, recensioni, commenti e lettere sullo stesso libro sono facilmente raggiungibili attraverso la pagina web ad esso dedicata
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