UN DECRETO DESTINATO A PRODURRE EFFETTI MOLTO MODESTI, NEL BENE E NEL MALE

Una iniziativa legislativa dettata dall’improvvisazione, con contenuti in parte contraddittori, destinata probabilmente a una scarsa rilevanza effettiva

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Intervista a cura di Elena Polidori pubblicata sul
Quotidiano Nazionale  (Nazione, Giorno, Resto del Carlino) il 14 luglio 2o18 – In argomento v. anche Lavoro: una “dignità” un po’ confusa e contraddittoria  
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UN DIRITTO PER IL LAVORO DEI RIDER

“Un intervento legislativo è indispensabile […]  Su tutto il resto, mi parrebbe meglio promuovere un processo serio di contrattazione collettiva, che adatti le altre protezioni alle caratteristiche peculiari di questa forma di organizzazione del lavoro, rispettandole”

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Intervista a cura di Oscar Serra pubblicata il 26 giugno 2018 sul sito
Lo Spiffero – In argomento v. anche Un diritto per il lavoro nella terra di mezzo  Continua…

CONSIGLI NON RICHIESTI AL NEO-MINISTRO DEL LAVORO

Bene affidare alla contrattazione l’individuazione delle tecniche di protezione più adatte al lavoro mediante piattaforme digitali; ma sarà comunque necessaria una legge che regoli gli aspetti previdenziali e fissi uno standard retributivo orario minimo, determinato in funzione del costo della vita in ciascuna regione o macro-regione

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Intervista a cura di Nicola Pini, pubblicata su
l’Avvenire del 19 giugno 2018 – In argomento v. anche l’intervista pubblicata il giorno prima su La Stampa  Continua…

SU VOUCHER E RIDERS DUE LOGICHE CONTRADDITTORIE

Da una parte il Governo si pone in contrasto frontale con la rivendicazione della Cgil, che nel 2017 promosse il referendum per sopprimere i buoni-lavoro, mentre dall’altra lo stesso Governo accoglie la rivendicazione della Cgil, che chiede l’applicazione integrale delle protezioni del lavoro ordinario ai riders della gig-economy

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Testo integrale dell’intervista a cura di Nicola Lillo, pubblicata con un taglio per motivi di spazio da
la Stampa il 18 giugno 2018 – In argomento v. anche La svolta indispensabile su voucher e appalti, e l’editoriale telegrafico Chi ha paura del lavoro marginale? Continua…

PER UN SISTEMA DELLE RELAZIONI INDUSTRIALI ADATTO AI TEMPI

Solo chi pensa che siano state le nuove leggi a favorire il crescere delle disuguaglianze e il diffondersi dei rapporti di lavoro precari può pensare che questi fenomeni si possano contrastare semplicemente tornando ad accentuare la rigidità della disciplina legislativa

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Intervista a cura di Guido Bossa pubblicata sul periodico della Cisl
ControMano, n. 31/2018 – In argomento v. anche Lavoro: i risultati di questa legislatura e le priorità della prossima
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IL NEO-MINISTRO DI MAIO E IL JOBS ACT

Ha parlato di “abrogazione”, anche se di questo non c’è traccia nel “contratto” M5S-Lega; ma sa, il neo-ministro, che con il termine “Jobs Act” si indica un insieme di otto decreti legislativi, ciascuno dedicato a una materia diversa? Non sarebbe meglio dargli un’occhiata prima di parlarne in pubblico?

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Intervista a cura di Fabio Paluccio, pubblicata dall’Agenzia di stampa
ADN Kronos il 4 maggio 2018 – In argomento v. anche La politica del lavoro e del welfare del Governo M5S-Lega   Continua…

UN LIBRO DA SCOPRIRE: “RESTITUIRE TUTTO, ANCHE SCRIVENDO”

“Scrivere è un modo per ricostruire la memoria: in questi tre anni, nei quali ho riletto da cima a fondo i trenta quaderni del diario che ho sempre tenuto e del Gitario, l’epopea delle vacanze sulle Alpi Apuane o in Val d’Aosta, ho riportato in superficie il ricordo di una infinità di piccole cose che avevo dimenticato, ho rivissuto tante vicende”

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Testo integrale dell’intervista a cura di Roberto Roveda
pubblicata su l’Unione Sarda il 29 maggio 2018 – Gli altri documenti, foto, recensioni e commenti sul libro sono raccolti nella pagina ad esso dedicata
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L’INSANA IDEA DI RIPRISTINARE LE PENSIONI DI ANZIANITÀ

Il capitolo sul welfare pensionistico del programma di governo M5S-Lega punta al ripristino di una grave iniquità intergenerazionale: il pensionamento precoce dei cinquanta-sessantenni di oggi a spese di figli e nipoti, sulle cui spalle già gravano oltre 2000 miliardi di debito accumulato per lo stesso motivo

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Intervista a cura di Benedetta Della Rovere, pubblicata dall’Agenzia di stampa
La Presse il 18 maggio 2018 – In argomento v. anche Nuovo Governo: sul lavoro non si cambia (o quasi)  Continua…

IL DOVERE DI RESTITUIRE

“Borghese” è anche una famiglia consapevole della propria responsabilità sociale, attenta ai segni dei tempi, non per difendersene ma per assecondare il progresso

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Intervista a cura di Francesco Mannoni pubblicata sul
Giornale di Brescia il  14 maggio 2018 – Gli altri documenti, recensioni e commenti su La casa nella pineta sono raccolti nella pagina dedicata al libro  
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L’ORGOGLIO DI UNA FAMIGLIA BORGHESE E IL SUO SENSO DI COLPA

La contraddizione tra il comandamento di don Milani, di restituire tutto, e l’ammonizione del bisnonno, all’atto della divisione tra i cinque figli della tenuta in Versilia: “difficile non è costruire la casa, per quello sono buoni tutti; difficile è farne il luogo di una famiglia solida e unita: altrimenti,  in un modo o nell’altro anche la casa si perde”

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Intervista a cura di Mauro Bonciani per il
Corriere Fiorentino, 12 maggio 2018 – Gli altri commenti, recensioni e documenti relativi a La casa nella pineta sono raccolti nella pagina web dedicata al libro
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