UN LAUREANDO SCOPRE CHE UN CORSO DI LEZIONI DA ME PUBBLICATO NEL 1975 SAREBBE STATO INDICATO DALL’OPUS DEI TRA I LIBRI VIETATI – NE NASCE UN DIALOGO CURIOSO
IL RIFERIMENTO ATTENTO ALL’ATTUAZIONE DI PRINCIPI, REGOLE E STANDARD COMUNITARI CONSENTE DI TROVARE UN PUNTO DI INCONTRO TRA PERSONE DI CULTURE E FEDI RELIGIOSE DIVERSE SU TEMI CHE HANNO SEMPRE FATTO REGISTRARE IN ITALIA DIVISIONI TRASVERSALI DIFFICILMENTE COMPONIBILI
Appunti per l’elaborazione di un programma in tema di diritti civili, 7 gennaio 2013 Continua…
LA LAICITÀ DELLA POLITICA, DELLA SCIENZA, DELLA CULTURA, COSTITUISCE IL METODO DELLA COOPERAZIONE TRA CREDENTI E NON CREDENTI, BASATO SULLA PREMESSA CONDIVISA CHE IN QUESTI CAMPI NESSUNO POSSIEDE VERITÀ RIVELATE
Intervista curata dalla redazione della rivista Iustitia, organo trimestrale dell’Unione dei Giuristi Cattolici Italiani e in corso di pubblicazione sul n. 4/2012 dello stesso trimestrale – settembre 2012
UN LETTORE CITA LA LETTERA AI ROMANI DI S. PAOLO PER CONFUTARE LA COMPATIBILITÀ DEL MATRIMONIO GAY CON LA MORALE CRISTIANA
Lettera pervenuta il 23 luglio 2012, in riferimento alla mia presa di posizione su Lei cosa pensa dei matrimoni omosessuali? – Segue la mia risposta
RISPONDO A UN LETTORE CHE MI CHIEDE DI PRENDERE POSIZIONE SULLA QUESTIONE SULLA QUALE SI È DIVISA L’ASSEMBLEA NAZIONALE DEL PD
Lettera pervenuta il 17 luglio 2012 – Segue la mia risposta Continua…
I GIUDICI, EUROPEI E ITALIANI, RITENGONO CHE OGNI UNIONE DI FATTO, SIA ETERO CHE OMOSESSUALE, DIA LUOGO A UNA FAMIGLIA CHE VA RISPETTATA E PROTETTA – E’ ORA CHE SI DIA UN’ORGANICA DISCIPLINA LEGISLATIVA ALLE UNIONI OMOSESSUALI
Articolo di Vladimiro Zagrebelsky pubblicato su la Stampa del 27 marzo 2012 – In argomento v. anche il dialogo tra il senatore Pd Ignazio Marino e il Cardinale Carlo Maria Martini, sul Corriere della Sera del 23 marzo 2012
IL CARDINALE ESPRIME COMPRENSIONE E RISPETTO PER I LEGAMI “DURATURI E FEDELI” CON PARTNER DELLO STESSO SESSO E PER LE UNIONI CIVILI: SE LA CHIESA CATTOLICA SOSTIENE LA FAMIGLIA TRADIZIONALE E LA SUA FUNZIONE EDUCATIVA, NON È PERÒ GIUSTO DISCRIMINARE ALTRI TIPI DI UNIONI
Dialogo tra il senatore del PD Ignazio Marino, medico, e il cardinale Carlo Maria Martini, pubblicato dal Corriere della Sera del 23 marzo 2012 , tratto da Credere e conoscere, degli stessi (Einaudi) – In argomento v. anche l’intervento del costituzionalista Zagrebelsky sulla Stampa del 27 marzo 2012
E COME IL CONOSCERLO È STATO PER ME QUASI UN ESSERE MARCHIATO A FUOCO – IL PRINCIPIO MORALE “IN EXTREMIS OMNIA SUNT COMMUNIA” E L’INDIVIDUAZIONE DELL’EXTREMUM IN OGNI INGIUSTIZIA SOCIALE
Testo integrale di un’intervista a cura di Agnese Fedeli, destinata a essere pubblicata, con alcuni tagli per motivi di spazio, sul Messaggero di S. Antonio, febbraio 2012
LE MOTIVAZIONI DEL VOTO PER PISAPIA DI PERSONE MOLTO LONTANE DALLA SUA PARTE POLITICA MOSTRANO COME FUNZIONA L’UNINOMINALE: IL VOTO DIVENTA PIÙ MOBILE, PIÙ LAICO, PRIVILEGIANDO IL GIUDIZIO SULLE PERSONE RISPETTO A BANDIERE E IDEOLOGIE
Editoriale per la Newsletter n. 154, 30 maggio 2011 – Il testo, on line alle 0.10 quando ancora l’esito del voto per il sindaco non era conosciuto è rimasto invariato; titolo e sottotitolo aggiornati alle 16, con l’aggiunta del post-scriptum – V. anche gli altri tre miei editoriali di questa campagna elettorale milanese: Milano deve riscoprire la propria antichissima vocazione di città moderna, del 9 maggio; Lo strano garantismo del PdL milanese del 16 maggio; La vittoria del partito delle primarie, del 23 maggio – Sul punto che nel voto di Milano (come in quello di Napoli) non debba leggersi una radicalizzazione dell’elettorato di centrosinistra, leggi l’editoriale di Luca Ricolfi sulla Stampa del 18 maggio
LA LEZIONE DEL TEOLOGO ANTINAZISTA DIETRICH BONHOEFFER CONFRONTATA, NEL SESSANTASEIESIMO ANNIVERSARIO DELLA SUA MORTE PER ORDINE DI HITLER, CON L’ESPERIENZA DI OGGI
Introduzione al dibattito organizzato dalla Parrocchia milanese di S. Pietro in Sala il 28 marzo 2011 – V. anche, su questo sito, la mia relazione al convegno su Un uomo di pace in tempo di guerra (26 maggio 2010), nel decennale della morte di Pietro Del Giudice, domenicano del Convento fiorentino di San Marco, capo dei partigiani delle Apuane dall’estate del 1944 alla Liberazione, poi Prefetto di Massa nei mesi immediatamente successivi
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