L’esperienza dei servizi per il lavoro di Treviso mostra che, pur nel disorientamento istituzionale e nelle condizioni difficilissime in cui essi sono costretti a operare, la loro efficienza e l’efficacia della loro azione sta visibilmente migliorando
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Lettera di Katya Debortoli pervenuta il 29 settembre 2017 – In argomento v. anche I Centri per l’Impiego che intendono accettare la sfida
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Una lettrice si preoccupa della difficoltà che il/la caregiver può incontrare per reinserirsi nel tessuto produttivo, dopo un periodo di sospensione dell’attività lavorativa per l’assistenza al congiunto disabile – Le rispondo che a questo si può e deve provvedere con un adeguato incentivo economico alle aziende interessate all’assunzione
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Messaggio pervenuto il 25 settembre 2017, in riferimento a un post della settimana precedente dedicato allo stesso tema: E se destinassimo direttamente ai caregivers quello che spendiamo per la 104? Continua…
Il mittente di diverse lettere anonime di minacce e ingiurie mi scrive per scusarsi del proprio comportamento e raccontarmi la propria vicenda – Gli rispondo con simpatia, osservando che non fecero altrettanto i brigatisti imputati del tentativo di aggressione omicida, quando proposi loro di riconoscerci vicendevolmente come persone umane
Lettera pervenutami il 15 settembre 2017, che pubblico con l’autorizzazione del mittente, dopo averlo incontrato di persona – Segue la mia risposta – In argomento v. anche la mia dichiarazione al processo contro i nuovi brigatisti rossi, del 28 maggio 2012 Continua…
Per favorire l’attività di queste organizzazioni a sostegno di chi lavora mediante le piattaforme digitali, o comunque in forma autonoma per una pluralità di committenti, occorre istituire un tipo contrattuale a sé stante
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Lettera pervenuta il 18 settembre 2017, a seguito della pubblicazione della mia relazione presentata al convegno dei giuslavoristi a Torino sulle conseguenze dell’innovazione tecnologica sul diritto del lavoro il 15 settembre Continua…
Oggi l’Inps destina una somma ingente ai rimborsi a imprese e amministrazioni per i permessi utilizzati dai dipendenti con parenti disabili: permessi dei quali si osservano abusi molto diffusi – Perché non destinare queste risorse direttamente a chi si occupa di un parente disabile, consentendogli di ridurre l’attività lavorativa retribuita?
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Lettera inviata il 15 settembre 2017 da Vitalba Azzollini (giurista. collaboratrice di un’Autorità di vigilanza, collaboratrice dei siti lavoce.info e noisefromamerika, Phastidio e Istituto Bruno Leoni), in dissenso rispetto alla proposta contenuta nella lettera di un frequentatore del sito pubblicata in precedenza – Segue la mia risposta, nella quale propongo la soluzione del problema sintetizzata nel titolo Continua…
Se con la nuova disciplina ne è rimasto (visibile) soltanto l’1%, e se deve escludersi che l’altro 99 per cento si sia trasformato in lavoro ordinario, deve ritenersi che esso si sia trasformato o in lavoro nero, o in non lavoro – Ciò dovrebbe indurre il legislatore quanto meno a tornare a consentire alle imprese il ricorso al lavoro intermittente
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Lettera pervenuta il 13 settembre 2017 – Segue la mia risposta al passaggio della lettera in tema di disciplina del lavoro occasionale e del lavoro intermittente – In argomento v. anche il mio intervento del 19 aprile scorso in Senato nella discussione sull’abrogazione della vecchia disciplina dei buoni-lavoro
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Una proposta ragionevole per moralizzare l’utilizzazione dei permessi previsti per l’assistenza ai parenti invalidi, che nel settore pubblico fanno registrare diffusissimi comportamenti fraudolenti
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Messaggio pervenuto il 2 settembre 2017 – In materia di abusi dei permessi previsti dalla legge n. 104/1992 v. anche il mio editoriale telegrafico del 20 febbraio scorso
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Anche l’astensione dal lavoro proclamata da sindacati minoritari, e persino quella cui non aderisce nessuno, producono disservizi gravi e costi per l’Amministrazione, che sarebbero tutti evitabili vincolando il personale a dichiarare in tempo utile la propria adesione o no
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Lettera pervenuta il 17 giugno 2017 – In argomento v. anche, ultimamente, Sciopero nei trasporti: una norma contro la dittatura delle minoranze Continua…
Alcune scuole o correnti economiche, oggi minoritarie, ma non irrilevanti, giungono anche ad approvare con argomenti “scientifici” alcuni dei vincoli che politici e giuristi intendono imporre, anche quelli che secondo altre scuole o correnti possono essere controproducenti
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Lettera di Michele Salvati, pervenuta il 15 giugno 2017 – In argomento v. anche la lettera di Maria Vittoria Ballestrero che ha dato origine al dibattito, gli interventi di Bruno Caruso, ancora Maria Vittoria Ballestrero ,Antonio Padoa Schioppa, Lorenzo Zoppoli, Luisa Carrozza, riferiti anche a una mia recensione del numero 4/2016 della rivista Lavoro e Diritto Continua…
Un intervento a sostegno della tesi di Franco Scarpelli, nel senso dell’inammissibilità dell’intervento legislativo; e uno in senso contrario: anche dopo l’abrogazione degli articoli 48-50 del d.lgs. n. 81/2015, la figura del lavoro autonomo occasionale continua pur sempre a essere esplicitamente riconosciuta dalla legge previdenziale
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Lettere dell’avvocato Luciano Belli Paci e del professor Paolo Tosi, pervenute a seguito dello scambio tra Franco Scarpelli e me del 31 maggio 2017 sulla costituzionalità del nuovo intervento legislativo in materia di lavoro occasionale – In argomento v. anche il mio editoriale telegrafico Lavoro occasionale: una questione “di metodo” infondata
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