Giannini

La Repubblica, 17.3.17

RISPOSTA A MASSIMO GIANNINI SULL'”ONORE RINNEGATO”
In presenza di un contrasto netto tra giudicato penale e giudicato civile e di una anomalia non secondaria nella composizione del collegio giudicante che ha condannato il senatore Minzolini, ho ritenuto preferibile che la pena non interferisse con il suo mandato parlamentare: leggi la mia lettera pubblicata domenica da Repubblica, in replica al fondo di Massimo Giannini di venerdì. In argomento v. anche  l’editoriale telegrafico con cui giovedì avevo motivato la mia scelta nell’immediatezza del voto, e l’intervento in Aula di Corradino Mineo, senatore della Sinistra Italiana ed ex-dipendente RAI, che ha contribuito alla mia decisione. In argomento v. anche la replica di Marco Travaglio di ieri e la mia risposta su Repubblica di oggi.

buono lavoroVOUCHER: DAVVERO SEMPLIFICARE EQUIVALE A “MERCIFICARE”?
Sugli ultimi sviluppi della vicenda del referendum per sopprimere i buoni-lavoro e delle azioni del Governo per evitarlo vedi il mio articolo pubblicato venerdì contemporaneamente sul sito lavoce.info e sul Foglio: La storia surreale del voucher che toglie dignità al lavoro; inoltre la mia intervista pubblicata mercoledì dal Corriere della Sera. Ora, compiuta questa brutale pars destruens, deve partire subito la ricostruzione, con un mix tra i chèques-emploi francesi per le famiglie e gli enti no profit, e i mini-jobs tedeschi per le imprese.

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ANPALL’ASSEGNO DI RICOLLOCAZIONE AI BLOCCHI DI PARTENZA
Parte la sperimentazione a cura dell’Anpal, la quale deve ora assicurare un incontro agevole, rapido e senza ostacoli burocratici fra i disoccupati e le numerose agenzie che già si sono accreditate, in modo che la capacità di queste ultime possa essere messa alla prova al più presto. Leggi il mio articolo pubblicato venerdì sul sito Incammino2017. Ivi anche il link che consente di scaricare la delibera del CdA dell’ANPAL n. 1/2017 sull’entità e le modalità di erogazione dell’assegno di ricollocazione.

Legge-104PERCHÉ LA RIFORMA DEI LICENZIAMENTI È IMPORTANTE
Il caso del lavoratore che abusa dei permessi della legge 104 per lavorare nel bar dei figli aiuta a comprendere i motivi della nuova disciplina del recesso del datore: il giudice lo ritiene non sufficientemente motivato, ma il lavoratore riceve soltanto l’indennizzo. Leggi la mia intervista pubblicata dal quotidiano il Tirreno mercoledì.

Trasparenza e Valutazione nelle p.a.

 

 

Velo islamicoLA CORTE DI GIUSTIZIA EUROPEA E IL VELO ISLAMICO
Non viola il divieto di discriminazione il datore di lavoro che pattuisce con i propri dipendenti o impone loro unilateralmente (ammesso che la legge o il contratta gliene attribuisca il potere) il divieto di indossare il velo islamico o altri indumenti o segni di fede religiosa od orientamento filosofico, purché il divieto sia riferito a tutti gli orientamenti: leggi il testo integrale della sentenza della Corte di Lussemburgo, con un mio breve commento..

IBLCHE COSA IMPEDISCE AL DISOCCUPATO DI FARSI IMPRENDITORE
Se l’imprenditore si caratterizza, rispetto al lavoratore dipendente, per la maggiore propensione al rischio e per il fatto di avere “un’idea e una visione imprenditoriale”, è difficile pensare che l’ “autoimprenditorialità” possa costituire una via ordinaria di uscita dalla disoccupazione: per la maggior parte dei disoccupati la soluzione consiste invece nell’aumento della concorrenza nel mercato del lavoro sul lato della domanda. Scarica il video del seminario su questo tema cui ho partecipato presso l’Istituto Bruno Leoni il 6 marzo scorso.

 

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I MIEI SCRITTI DAL 1974 A OGGI
Nell’Archivio collegato al sito – aggiornato al 2015 – sono disponibili nel loro testo integrale tutti i 140 saggi pubblicati dal 1974 su riviste di diritto del lavoro, i circa 750 articoli pubblicati dal 1994 su quotidiani – prevalentemente sul Corriere della Sera, ma numerosi anche su l’Unità, il Sole 24 Ore, il Foglio ed Europa – e i 60 articoli del Gitario (rubrica di trekking e mountain bike sulle Alpi Apuane), una selezione delle numerosissime interviste pubblicate dal 2000 su giornali o riviste e una selezione delle slides utilizzate per lezioni, relazioni e comunicazioni a convegni. La ricerca può essere compiuta mediante parole-chiave, oppure parole contenute nel titolo o sottotitolo. Dei 29 libri di diritto del lavoro pubblicati dal 1975 a oggi sono disponibili gli indici; e di quelli fuori commercio anche il testo integrale.

“Ho dedicato tutta la mia vita adulta a studiare i problemi del lavoro e delle relazioni industriali, a elaborare possibili soluzioni, a farne oggetto di commento anche per il grande pubblico. Lo ho fatto conservando sempre un legame affettivo e culturale profondo con il movimento sindacale, ma conservando anche la mia assoluta indipendenza di giudizio. Nel 2008 ho accettato il mandato parlamentare nelle liste del Pd, che avevo contribuito a fondare, assumendo due impegni: verso questo partito, la massima lealtà nel voto; verso i miei lettori ed elettori, continuare a dire, scrivere e proporre in modo chiaro e diretto tutto quello che penso”.

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