ASSOLTO BERLUSCONI, NON IL BASSO LIVELLO DI CIVICNESS DEL PAESE
Dopo la sentenza milanese resta aperto il problema di un sistema politico privo dei necessari anticorpi contro i politici che mancano di senso dello Stato: leggi il mio primo editoriale telegrafico per la Nwsl n. 305.

IL CASO DELL’INSEGNANTE OMOSESSUALE NELLA SCUOLA CATTOLICA
Sarà tra breve on line una mia scheda sulla questione giuridica sollevata in questi giorni dal caso trentino. Sulla disciplina dei licenziamenti nelle aziende ideologicamente connotate v. un paragrafo estratto dal mio trattato sul contratto di lavoro.

Portale della Semplificazione e della Flexsecurity

MA IL CONTRATTO DI RICOLLOCAZIONE È AL VIA NEL LAZIO
L’ultimo numero monografico di Libero Lavoro è dedicato all’avvio della sperimentazione regionale del nuovo strumento di politica attiva del lavoro: leggi l’intervista all’Assessore al Lavoro del Lazio Lucia Valente e l’editoriale di Antonio Bonardo, responsabile per Relazioni Istituzionali di GiGroup.

IL CODICE SEMPLIFICATO DEL LAVORO AL CENTRO DEL DIBATTITO
Il confronto politico tra le componenti della maggioranza non è limitato alla vecchia questione dell’articolo 18, ma riguarda un progetto molto più ampio e impegnativo di ristrutturazione e semplificazione dell’intero diritto del lavoro. Leggi il mio intervento sulla Stampa di lunedì scorso.

RICOLFI: PER IL LAVORO MENO TASSE E CODICE SEMPLIFICATO
Il politologo torinese indica le due priorità per rimettere in moto il mercato del lavoro italiano: leggi la sua intervista a Libero di venerdì.

Trasparenza e Valutazione nelle p.a.

DDL DELEGA: QUASI ESAURITO L’ESAME DEGLI EMENDAMENTI
Ora resta solo da sciogliere il nodo sul Codice semplificato e il contratto a protezione crescente: leggi il diario, aggiornato a mercoledì 16 luglio (emendamenti agli articoli 1, 2, 3 e 5 e riformulazioni di quelli accantonati proposte dal Governo). Il resoconto proseguirà in tempo reale dalla seduta di mercoledì 23.

LE RAGIONI DELLA RIFORMA COSTITUZIONALE
All’origine del bicameralismo perfetto stava una ipersensibilità circa il rischio di svolte autoritarie; ma oggi il rischio, semmai, è quello che il sistema democratico venga indebolito dall’inconcludenza. E l’idea che il nuovo Senato debba avere la sola funzione della rappresentanza delle autonomie, come nella maggior parte dei Paesi occidentali, non è un’escogitazione di Renzi, ma era sostenuta dall’Ulivo di Prodi. Leggi in argomento:
l’intervento di Alessandro Maran nel corso della discussione generale in Senato di martedì;
- l’intervento di Linda Lanzillotta in Senato di giovedì;
- l’articolo di Giorgio Tonini, senatore PD, sull’Adige del 13 luglio

.

COME CI SI ISCRIVE ALLA NEWSLETTER (E CI SI CANCELLA)
L
‘inserimento di un nuovo indirizzo si fa digitandolo nella apposita finestrella sita in ogni pagina del sito, in alto a destra. La cancellazione, invece, si ottiene cliccando sull’apposito link che si trova in fondo a ciascuna Newsletter.

I MIEI SCRITTI DAL 1974 A OGGI
Nell’Archivio collegato al sito – aggiornato al giugno 2012 – sono disponibili nel loro testo integrale tutti i 125 saggi pubblicati dal 1974 su riviste di diritto del lavoro, i circa 470 articoli pubblicati dal 1994 su quotidiani – prevalentemente sul Corriere della Sera, ma numerosi anche su l’Unità, il Sole 24 Ore ed Europa – e i 55 articoli del Gitario (rubrica di trekking e mountain bike sulle Alpi Apuane), le più sostanziose tra le innumerevoli interviste pubblicate dal 2000 su giornali o riviste e una ampia selezione delle slides utilizzate per lezioni, relazioni e comunicazioni a convegni. La ricerca può essere compiuta mediante parole-chiave, oppure parole contenute nel titolo o sottotitolo. Dei 26 libri di diritto del lavoro pubblicati dal 1975 a oggi sono disponibili gli indici; e di quelli fuori commercio anche il testo integrale.

 

ichino-home.jpg

“Ho dedicato tutta la mia vita adulta a studiare i problemi del lavoro e delle relazioni industriali, a elaborare possibili soluzioni, a farne oggetto di commento anche per il grande pubblico. Lo ho fatto conservando sempre un legame affettivo e culturale profondo con il movimento sindacale, ma conservando anche la mia assoluta indipendenza di giudizio. Nel 2008 ho accettato il mandato parlamentare nelle liste del Pd, che avevo contribuito a fondare, assumendo due impegni: verso questo partito, la massima lealtà nel voto; verso i miei lettori ed elettori, continuare a dire, scrivere e proporre in modo chiaro e diretto tutto quello che penso. Mi sembra di avere adempiuto in modo rigoroso e del tutto trasparente entrambi questi impegni, fino allo scioglimento della 16ma. Nella 17ma, che si è aperta il 15 marzo 2013, mi propongo di continuare il lavoro politico a sostegno delle stesse mie idee e proposte nella formazione politica nuova che è nata a sostegno della strategia europea disegnata per l’Italia da Mario Monti”.

Contatto e-mail: ichino@pietroichino.it
.

AVVERTENZA IN MATERIA DI PROPRIETÀ LETTERARIA
I miei scritti  disponibili su questo sito sono copy-free: possono dunque essere singolarmente riprodotti on line o su carta, anche senza mia autorizzazione specifica, purché ne vengano mantenuti inalterati il contenuto e il titolo; e a condizione che, sotto il titolo stesso, venga inserita per esteso la dicitura: “tratto dal sito www.pietroichino.it. Sarò grato a chi si avvarrà di questa facoltà se riterrà di avvertirmene, anche soltanto mediante un messaggio email.