Law & Economics 3PERCHÉ I GIUSLAVORISTI NON POSSONO IGNORARE L’ECONOMIA
Chi è più utile per il perseguimento dei valori costituzionali, l’economista che segnala gli effetti indesiderati di una legge, contrari a quei valori, o il giurista che sceglie di tapparsi le orecchie per partito preso? Leggi la mia risposta meditata e documentata, e anche un poco sofferta, alla lettera della professoressa Maria Vittoria Ballestrero, a seguito dell’editoriale telegrafico della settimana scorsa Ancora sul diritto del lavoro come variabile indipendente. In argomento v. anche l’intervento di Bruno Caruso, professore nell’Università di Catania: Alla ricerca di una terza via.

Susanna Camusso

Susanna Camusso

LAVORO OCCASIONALE – 1. UNA QUESTIONE MAL POSTA
Come già nell’82 per il trattamento di fine rapporto e nel ’90 per i licenziamenti nelle piccole imprese, anche oggi il legislatore evita il referendum accogliendone in parte le istanze, ma evitandone gli effetti eccessivi. I referendum su materie complesse servono esattamente per questo: la protesta della Cgil “per il metodo” è infondata. Leggi il mio primo editoriale telegrafico per la Nwsl n. 438.

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Cameriere per un banchettoLAVORO OCCASIONALE – 2. DOVE STA L’INCOSTITUZIONALITÀ
C’è motivo di pensare che saranno semmai le imprese a far ricorso alla Consulta contro il sostanziale divieto di lavoro occasionale che viene loro imposto dalla nuova norma in discussione alla Camera: leggi il mio secondo editoriale telegrafico per la Nwsl n. 438.

Sinistra ItalianaLAVORO OCCASIONALE – 3. IL PARTITO DEI COMPLICATORI
Non è questione di singoli diritti e tutele: la Cgil e chi se ne fa portavoce in Parlamento considerano che la migliore garanzia della dignità del lavoro consista negli alti costi di transazione: leggi il mio terzo editoriale telegrafico per la Nwsl n. 438.

Irene Tinagli

Irene Tinagli

LAVORO OCCASIONALE – 4. UN CONTRIBUTO ALLA SOLUZIONE
È on line la proposta che ho elaborato insieme a Irene Tinagli e che lei ha presentato alla Camera come emendamento aggiuntivo al decreto contenente la “manovrina”, per riempire con una nuova disciplina il vuoto lasciato dalla soppressione dei buoni-lavoro. La parte della proposta relativa ai servizi per la famiglia è stata largamente recepita nell’emendamento del relatore di cui si sta discutendo, mentre la parte dedicata alle imprese, con la riapertura della possibilità di utilizzo del lavoro intermittente, è stata disattesa.

Trasparenza e Valutazione nelle p.a.

 

 

amministrazioni pubblicheGLI AGGIUSTAMENTI DELLE NORME SUL LICENZIAMENTO NELLE P.A.
È on line la relazione che ho svolto martedì alla Commissione Lavoro del Senato sullo schema di decreto che modifica il d.lgs. n. 116/2016, in ottemperanza alla sentenza della Corte costituzionale n. 251/2016.

Maurizio Ferrera

Maurizio Ferrera

FERRERA: COME SI COMBATTE (SERIAMENTE) LA POVERTÀ
È giusto garantire un reddito temporaneo a chi non ha risorse sufficienti, a condizione che ci siano servizi per l’impiego efficienti e diponibilità del beneficiario per il lavoro o il percorso necessario per accedervi: sono on line le slides della relazione di Maurizio Ferrera, professore della Statale di Milano, svolta lunedì scorso a Napoli. In argomento v. anche la presentazione predisposta da me per incarico della Presidenza del Gruppo dei senatori Pd, in funzione di un seminario che si è svolto in Senato giovedì.

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I MIEI SCRITTI DAL 1974 A OGGI
Nell’Archivio collegato al sito – aggiornato al 2015 – sono disponibili nel loro testo integrale tutti i 140 saggi pubblicati dal 1974 su riviste di diritto del lavoro, i circa 750 articoli pubblicati dal 1994 su quotidiani – prevalentemente sul Corriere della Sera, ma numerosi anche su l’Unità, il Sole 24 Ore, il Foglio ed Europa – e i 60 articoli del Gitario (rubrica di trekking e mountain bike sulle Alpi Apuane), una selezione delle numerosissime interviste pubblicate dal 2000 su giornali o riviste e una selezione delle slides utilizzate per lezioni, relazioni e comunicazioni a convegni. La ricerca può essere compiuta mediante parole-chiave, oppure parole contenute nel titolo o sottotitolo. Dei 29 libri di diritto del lavoro pubblicati dal 1975 a oggi sono disponibili gli indici; e di quelli fuori commercio anche il testo integrale.

“Ho dedicato tutta la mia vita adulta a studiare i problemi del lavoro e delle relazioni industriali, a elaborare possibili soluzioni, a farne oggetto di commento anche per il grande pubblico. Lo ho fatto conservando sempre un legame affettivo e culturale profondo con il movimento sindacale, ma conservando anche la mia assoluta indipendenza di giudizio. Nel 2008 ho accettato il mandato parlamentare nelle liste del Pd, che avevo contribuito a fondare, assumendo due impegni: verso questo partito, la massima lealtà nel voto; verso i miei lettori ed elettori, continuare a dire, scrivere e proporre in modo chiaro e diretto tutto quello che penso”.

Contatto e-mail: ichino@pietroichino.it

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