Una costruzioe abusiva a Velletri

Una costruzioe abusiva a Velletri

COME SI TAGLIA L’ERBA SOTTO I PIEDI ALL’ABUSIVISMO EDILIZIO
Se d’ora in poi si impedisce la fornitura di elettricità, gas e acqua potabile a qualsiasi nuova abitazione costruita senza licenza, viene meno l’interesse a costruirla: leggi il mio editoriale telegrafico in risposta al M5S che teorizza l’intangibilità delle “prime case” abusive.

San Sebastiano 3È DAVVERO “MASOCHISMO” QUELLO DELLA POLITICA  ITALIANA?
Incomprensione e insoddisfazione nei confronti del Parlamento nascono dalla sfasatura tra la vecchia immagine ideologica ancora coltivata dai partiti e lo schema del comportamento politico di fatto dominante in concreto: leggi il mio primo editoriale telegrafico per la Nwsl n. 448, in risposta al fondo di Michele Ainis sulla Repubblica di venerdì.

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Jobs ActLA QUESTIONE DI COSTITUZIONALITÀ DEL JOBS ACT
Un Giudice del lavoro la solleva con un’ordinanza molto articolata, nella quale manifesta adesione a un approccio di labour law and economics alla materia, di cui io stesso sono un convinto sostenitore. Gli argomenti addotti per il rinvio alla Consulta, tuttavia. non mi sembrano convincenti. Leggi il testo dell’ordinanza e un mio primo commento a caldo.

Alessandro De Nicola

Alessandro De Nicola

FISCALIZZARE IL RISCATTO DELLA LAUREA PER I MILLENNIALS?
Se disponiamo di risorse per rafforzare la previdenza dei giovani, perché destinarle soltanto a beneficio degli studenti universitari, che oltretutto non costituiscono certo il segmento pià svantaggiato? Leggi l’articolo di Alessandro De Nicola pubblicato su la Repubblica di mercoledì.

Trasparenza e Valutazione nelle p.a.

 

 

SenatoCOME FUNZIONA IL SENATO E QUANTO COSTA
Continua una forte riduzione dei costi di funzionamento della Camera alta, a partire da quelli relativi alle indennità e al trattamento previdenziale dei senatori: nelle relazioni di Giorgio Tonini e Antonio De Poli, rispettivamente presidente della Commissione Bilancio e membro del Collegio dei Questori del Senato, svolte nella seduta di martedì pomeriggio, il rendiconto dell’ultimo esercizio, i problemi aperti e le prospettive.

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I MIEI SCRITTI DAL 1974 A OGGI
Nell’Archivio collegato al sito – aggiornato a tutto il 2016 – sono disponibili nel loro testo integrale tutti i 140 saggi pubblicati dal 1974 su riviste di diritto del lavoro, i circa 800 articoli pubblicati dal 1994 su quotidiani – prevalentemente sul Corriere della Sera, ma numerosi anche su l’Unità, il Sole 24 Ore, il Foglio ed Europa – e i 60 articoli del Gitario (rubrica di trekking e mountain bike sulle Alpi Apuane), una selezione delle numerosissime interviste pubblicate dal 2000 su giornali o riviste e una selezione delle slides utilizzate per lezioni, relazioni e comunicazioni a convegni. La ricerca può essere compiuta mediante parole-chiave, oppure parole contenute nel titolo o sottotitolo. Dei 29 libri di diritto del lavoro pubblicati dal 1975 a oggi sono disponibili gli indici; e di quelli fuori commercio anche il testo integrale.

“Ho dedicato tutta la mia vita adulta a studiare i problemi del lavoro e delle relazioni industriali, a elaborare possibili soluzioni, a farne oggetto di commento anche per il grande pubblico. Lo ho fatto conservando sempre un legame affettivo e culturale profondo con il movimento sindacale, ma conservando anche la mia assoluta indipendenza di giudizio. Nel 2008 ho accettato il mandato parlamentare nelle liste del Pd, che avevo contribuito a fondare, assumendo due impegni: verso questo partito, la massima lealtà nel voto; verso i miei lettori ed elettori, continuare a dire, scrivere e proporre in modo chiaro e diretto tutto quello che penso”.

Contatto e-mail: ichino@pietroichino.it

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I miei scritti disponibili su questo sito sono copy-free: possono dunque essere singolarmente riprodotti on line o su carta, anche senza mia autorizzazione specifica, purché ne vengano mantenuti inalterati il contenuto e il titolo (salvo diverso accordo con me); e a condizione che, sotto il titolo stesso, venga inserita per esteso la dicitura: “tratto dal sito www.pietroichino.it. Sarò grato a chi si avvarrà di questa facoltà se riterrà di avvertirmene, anche soltanto mediante un messaggio email.