IL NUOVO SPARTIACQUE DELLA POLITICA MONDIALE

OGGI LA SCELTA FONDAMENTALE È TRA CHI INTENDE CONTRASTARE LA GLOBALIZZAZIONE RIPRISTINANDO SOVRANITÀ E FRONTIERE NAZIONALI, E CHI ACCETTA LA SFIDA, ATTREZZANDO IL PROPRIO PAESE PER TRARRE DALLA GLOBALIZZAZIONE IL MASSIMO BENEFICIO E INDENNIZZANDO CHI NELLA TRANSIZIONE PERDE QUALCOSA

Raccolta degli articoli, interviste e documenti su questo mutamento che sta investendo tutti i sistemi politici nazionali occidentali, ma che a ben vedere è anche all’origine anche della grande guerra civile da cui il mondo arabo sta essendo dilaniato e dalla quale anche l’Europa è oggi quotidianamente colpita – Dove non è indicato l’autore, s’intende che l’articolo o l’intervista è di Pietro Ichino Continua…

COME I FAUTORI DEI MURI POSSONO ESSERE BATTUTI

PER EVITARE CHE IL MONDO SI SPEZZI E LE SOCIETÀ SI CHIUDANO, IL RIMEDIO È LA COMPENSAZIONE DEI PERDENTI; MA GLOBALIZZAZIONE ED EVOLUZIONE TECNOLOGICA RAPIDISSIMA DISORIENTANO ANCHE CHI NON È NETTAMENTE PERDENTE

Articolo di Franco Bruni, professore di economia all’Università Bocconi, pubblicato su la Stampa il 7 agosto 2016 – In argomento v. anche l’articolo di Styephen Roach, Globalisation Disconnect, e il mio editoriale telegrafico Le frontiere nazionali e il metodo della guerra    Continua…

QUANDO IL POLITICO (A CINQUE STELLE) È RETRIBUITO TROPPO POCO

IL CASO DELL’ARCHITETTO ASSESSORE M5S DI ANGUILLARA, DIMESSOSI PER EVITARE UNA PERDITA DI REDDITO ECCESSIVA, DOVREBBE FAR RIFLETTERE IL PARTITO DELL’ANTIPOLITICA SUI TAGLI DEI COSTI DELLA POLITICA UTILI E QUELLI DANNOSI PER IL BUON GOVERNO DELLA COSA PUBBLICA

Terzo editoriale telegrafico per la Nwsl n. 404, 8 agosto 2016 – In argomento v. anche Il lavoro della Casta dal venerdì al lunedì   Continua…

L’ARGOMENTO IMBATTIBILE IN DIFESA DELLA GLOBALIZZAZIONE

L’AUMENTO DELLA MOBILITÀ DI PERSONE, IDEE, BENI E SERVIZI È STATO PER SETTANT’ANNI UN FATTORE DECISIVO DI PACE E DI PROGRESSO PER TUTTO IL MONDO – RITORNARE ALLE SOVRANITÀ NAZIONALI E ALLE FRONTIERE CHIUSE SIGNIFICA TORNARE AL METODO DELLA GUERRA

Secondo editoriale telegrafico per la Nwsl n. 404, 8 agosto 2016, a seguito dei messaggi ricevuti in relazione all’editoriale dell’Economist The new political divide, e al mio Sul terreno della riforma della politica noi siamo più avanti    Continua…

STEFANO PARISI LEADER DI UNA DESTRA PRO-GLOBAL

NELL’ERA CHE VEDE LO SPARTIACQUE FONDAMENTALE DELLA POLITICA PASSARE TRA I COSTRUTTORI DI MURI E I COSTRUTTORI DI PONTI E DI RETI, IL COMPITO DEL MANAGER MILANESE È DI TENERE IL CENTRODESTRA ITALIANO SALDAMENTE ANCORATO AL VERSANTE APERTURISTA

Articolo di Alessandro De Nicola, pubblicato su la Repubblica il 4 agosto 2016 – Il riferimento iniziale dell’articolo  è a quello pubblicato la settimana precedente da The Economist, The new political divide; in argomento v. anche   La svolta buona che ora serve al Governo (e all’Italia), articolo pubblicato sul  quotidiano il Foglio il 12 gennaio 2016 a firma di otto parlamentari PD: Roberto Cociancich, Giampaolo Galli, Pietro Ichino, Linda Lanzillotta, Alessandro Maran, Gianluca Susta, Irene Tinagli, Giorgio Zanin Continua…

STEPHEN ROACH: THE GLOBALIZATION DISCONNECT

LA GLOBALIZZAZIONE SOFFRE DI UNA CRISI DI POPOLARITÀ: SPETTA A QUELLI DI NOI CHE VOGLIONO UN MONDO LIBERO DA BARRIERE INDICARE COME SI POSSONO NEUTRALIZZARE I DANNI CHE POSSONO DERIVARNE A UNA MINORANZA, PER IMPEDIRE CHE PREVALGA NELL’OPINIONE PUBBLICA MAGGIORITARIA L’ANSIA PER QUEI POSSIBILI DANNI

Articolo di Stephen S. Roach (già Chairman  e capo-economista di Morgan Stanley Asia, oggi senior fellow del Yale University’s Jackson Institute of Global Affairs e docente alla Yale’s School of Management; è autore di Unbalanced: The Codependency of America and China) pubblicato il 2 agosto 2016 sul sito Project SyndicateIn argomento v. anche l’articolo di di Franco Bruni, professore di economia all’Università Bocconi, Come i fautori dei muri possono essere battuti, e il mio editoriale telegrafico, L’argomento imbattibile in difesa della globalizzazione Continua…

MARAN: LA SCELTA AMERICANA (E NON SOLO) TRA “WALL PEOPLE” E “WEB PEOPLE”

PER IL BENE DEL NUOVO MONDO (MA ANCHE DEL VECCHIO) È NECESSARIO CHE I WEB PEOPLE REPUBBLICANI SI UNISCANO AI DEMOCRATICI, CONTRO I FAUTORI DEL RIPRISTINO DELLE FRONTIERE E DELLE SOVRANITÀ NAZIONALI

Intervento di Alessandro Maran, vicepresidente del Gruppo dei Senatori PD, postato nella sua pagina Facebook il 2 agosto 2016 – In argomento, oltre all’editoriale del settimanale The Economist del 30 luglio, v. il mio editoriale telegrafico del 1° agosto    Continua…

I SEMI DI UNA STAGIONE MIGLIORE – 2. SULLA RIFORMA DELLA POLITICA NOI SIAMO PIÙ AVANTI

IN ITALIA IL NUOVO FRONTE DI COLORO CHE ACCETTANO LE SFIDE DELLA GLOBALIZZAZIONE HA GIÀ FATTO MOLTA STRADA SULLA VIA DELL’AGGREGAZIONE E DELLA PIENA AUTOCOSCIENZA, MENTRE IL FRONTE AVVERSO È EGEMONIZZATO DA UN PARTITO CHE SULLA QUESTIONE CRUCIALE HA LE IDEE MOLTO CONFUSE

Editoriale telegrafico per la Nwsl n. 403, 1° agosto 2016 – Il riferimento iniziale è all’editoriale del settimanale The Economist del 30 luglio, il cui testo integrale inglese è scaricabile da un post contenente anche una sua traduzione parziale – Nello stesso post si trovano anche, in epigrafe, i link a numerosi articoli pubblicati su questo sito negli ultimi tre anni sullo stesso tema Il primo editoriale della serie I semi di una stagione migliore è stato pubblicato la settimana scorsa sotto il titolo Una nostra eccellenza preziosa: era dedicato all’eccellenza assoluta dell’Italia sul terreno dei servizi di sicurezza e contrasto al terrorismo, che le consente di candidarsi a guidare la costituzione di un organismo di sicurezza europeo .
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L’ECONOMIST CONFERMA: ADDIO DESTRA/SINISTRA, È L’EPOCA DI “RETI CONTRO MURI”

L’EDITORIALE DELL’AUTOREVOLE SETTIMANALE REGISTRA IL MUTAMENTO CHE HA SUBITO LA DIALETTICA POLITICA NEGLI USA E IN EUROPA: ORA IL SUO SPARTIACQUE È QUELLO CHE DIVIDE CHI ACCETTA LA SFIDA DELLA GLOBALIZZAZIONE DA CHI INTENDE BLOCCARLA; SINISTRA E DESTRA DIVENTANO DECLINAZIONI DI QUESTA SCELTA FONDAMENTALE

Editoriale pubblicato dal settimanale britannico The Economist il 30 luglio 2016 sotto il titolo: La globalizzazione e la politica: il nuovo spartiacque – Del testo in lingua inglese propongo di seguito la traduzione in italiano della parte iniziale e di alcuni brani ulteriori – Il mutamento del sistema politico qui puntualmente descritto è lo stesso che su questo sito è stato proposto negli ultimi anni in diversi articoli, tra i quali si segnalano: Una mappa per capire che cosa sta accadendo nella politica italiana, riflessione grafica del 6 ottobre 2013; Sta nascendo un bipolarismo diverso rispetto al passato, editoriale telegrafico del 27 ottobre 2014; In Grecia destra e sinistra estreme unite contro la strategia dell’Unione Europea, editoriale telegrafico del 29 gennaio 2015; Il nuovo bipolarismo della politica italiana, intervento di Alessandro Maran, vicepresidente del gruppo dei senatori PD, pubblicato sul sito Formiche.net il 15 novembre 2015; Perché nel vecchio continente salta la dialettica tradizionale fra destra e sinistra, mio articolo pubblicato sul quotidiano Il Foglio il 9 dicembre 2015;  La svolta buona che ora serve al Governo (e all’Italia), articolo pubblicato sul  quotidiano il Foglio il 12 gennaio 2016 a firma di otto parlamentari PD: Roberto Cociancich, Giampaolo Galli, Pietro Ichino, Linda Lanzillotta, Alessandro Maran, Gianluca Susta, Irene Tinagli, Giorgio Zanin

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EPITAFFIO PER SCELTA CIVICA

I MERITI ORIGINARI DI SC, IL CONTRIBUTO DECISIVO CHE ESSA HA DATO A QUANTO DI BUONO QUESTA LEGISLATURA HA PRODOTTO, E PERCHÉ CIONONOSTANTE HA AVUTO VITA COSÌ BREVE

Editoriale telegrafico per la Nwsl n. 401, 18 luglio 2016 – In argomento v. anche Il problema posto da Fassina, 11 febbraio 2015, e i miei articoli e interviste del periodo 2014-2015 di cui ivi si trova il link Continua…

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