Oggi in Italia e negli altri Paesi dell’Europa occidentale il crinale destra/sinistra è intersecato ortogonalmente da quello che divide i sovranisti dai fautori di una accelerazione dell’integrazione europea – Finché il sistema politico non ne prenderà atto anche gli elettori resteranno disorientati
Editoriale del prof. Sergio Fabbrini pubblicato sul quotidiano Il Sole 24 Ore il 7 giugno 2026 – Tutti gli interventi, miei e di altri Autori, sullo stesso tema sono facilmente accessibili per mezzo del portale su Il nuovo spartiacque della politica mondiale Continua…
I dodici punti di un programma per la nuova legislatura che consentirebbe al centro-sinistra di aggregare, oltre a Italia Viva, anche Azione e +Europa; e vincere le prossime elezioni parlando chiaro agli elettori
Articolo di Chicco Testa, pubblicato sul quotidiano Il Foglio il 16 maggio 2026 – Dello stesso Autore v. ultimamente, su questo sito, Il partito del NO Continua…
È mancato, a 93 anni, il politico laureato a Mosca che ha attuato l’emancipazione finanziaria del P.C.I. dall'”oro di Mosca” e ha guidato il partito a Milano nel quindicennio in cui si è consolidata la sua svolta europeista
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Intervento svolto da Enrico Morando, presidente di LibertàEguale, nell’Auditorium dell’Orchestra Giuseppe Verdi, nel giorno dell’addio al suo fondatore – Dello stesso E.M. su questo sito può leggersi, oltre a diversi altri scritti e interventi, la relazione del 2023 su Lo “sviluppo equo” e la globalizzazione Continua…
Il nuovo spartiacque fondamentale della politica in Europa – La questione salariale e il ritardo della produttività del lavoro in Italia rispetto ai partner europei – La crisi del sistema delle relazioni industriali e due proposte per uscirne
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Video-intervista a cura di Antonio Bompani per Radio Leopolda, andato in onda l’8 maggio 2026 – Sul tema dello spartiacque fondamentale v. su questo sito gli interventi raccolti nel portale ad esso dedicato – Sui mali che affliggono attualmente il mercato del lavoro e il tessuto produttivo italiani, e i possibili rimedi, v. ultimamente su questo sito il mio articolo pubblicato dal Corriere della Sera il 1° maggio scorso, Il colpo di reni necessario al nostro sistema delle relazioni indusitrali Continua…
Come sarebbe l’Italia se, in nome dell’ambientalismo, avessimo rinunciato a grandi opere di importanza fondamentale come la rete ferroviaria dell’alta velocità, il Mose di Venezia, il metanodotto TAP che ci porta il gas azero, e molte altre? In nome del progresso, negli anni ’50 il P.C.I. si oppose all’Autostrada del Sole e alla tv a colori
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Articolo di Chicco Testa, pubblicato sul quotidiano Il Foglio il 23 aprile 2026 – In argomento v. anche, in questo sito, il post precednte su Il partito del NO Continua…
Ieri quattro quinti degli ungheresi hanno affollato i seggi elettorali: la posta in gioco, non solo per gli ungheresi ma per l’UE intera, era l’accelerazione o il congelamento del cammino verso gli Stati Uniti d’Europa
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Editoriale telegrafico per la Nwsl n. 606, 13 aprile 2026 – I link a tutti gli altri interventi dedicati a questo argomento sono raccolti nel portale Il nuovo spartiacque della politica mondiale Continua…
Oggi la scelta fondamentale non è tra destra e sinistra: è se accelerare il processo di integrazione nella UE o congelarlo – Poi, su entrambi i versanti c’è chi è più orientato a sinistra e chi più a destra; ma il vero spartiacque è quello che corre tra sovranisti e fautori della nascita degli Stati Uniti d’Europa
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Intervista a cura di Claudio Marincola pubblicata sul quotidiano L’Altravoce il 2 aprile 2026 – Sul tema del nuovo spartiacque fondamentale della politica in Europa v. il portale a esso dedicato su questo sito Continua…
Autogoverno e indipendenza della magistratura non devono essere intesi come sua irresponsabilità rispetto agli standard minimi di buon funzionamento tollerabili in un Paese civile – In un referendum, comunque, conta più il testo su cui si è chiamati a votare che il contesto politico in cui si vota
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Intervista a cura di Claudio Cerasa, pubblicata dal quotidiano il Foglio, 19 marzo 2026 – In argomento v. anche il mio articolo comparso il 14 marzo 2026 sulla rivista Eco, Tre criteri per decidere come votare
Continua…
Maggioranza e Associazione Nazionale Magistrati hanno fatto molto per trasformare questo referendum in una sorta di plebiscito tra sostenitori del Governo e sostenitori della Magistratura; ma è possibile, e quindi doveroso, sottrarsi a questa “scelta tragica”
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Intervento pubblicato sul sito dell’Associazione LibertàEguale il 3 febbraio 2026 – In argomento v. anche la scheda sulle ragioni del mio voto al referendum sulla stessa materia del 2022 e l’intervista ad Augusto Barbera recentemente pubblicata dal Corriere della Sera (lo stesso ex-Presidente della Corte costituzionale ha rilasciato interviste di contenuto analogo anche ad altri quotidiani, come la Stampa e il Dubbio); inoltre Referendum: tre criteri per il voto Continua…
La risposta più bella alla prepotenza inaudita del Presidente degli Stati Uniti è quella di una esponente liberale nativa della stessa grande isola artica: una lezione anche per i leader degli altri Paesi UE, le cui reazioni all’aggressività dell'”alleato” in questi giorni sono parse per lo più deboli, timorose, ispirate a una malintesa diplomazia
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Discorso di Tillie Martinussen, 46 anni, politica groenlandese, esponente del Suleqatigiissitsisut Samarbejdspartiet (Cooperation Party), che ha contributo a fondare, 20 gennaio 2026 Continua…